Dove il senso del sacro affonda le sue radici nell’animale umano e come si può reinterpretarlo nella nostra epoca. Edito da Codice
di Luciana Rossi
«Dio è morto» – ha affermato Nietzsche –, per alcuni «non si è ancora del tutto decomposto»[1] o forse, per estrema beffa, questo processo si è interrotto a metà, lasciandoci a marcire tra le esalazioni della sua carne dilaniata, disorientati e inconsapevoli come vermi che, per la loro stessa sopravvivenza, hanno la funzione di portarne a compimento la dissoluzione. «Dio è morto», e come...
Servizi offerti e rischi da evitare in un settore in rapida crescita
di Germana Luisi
«Nel giugno del 2002, mandai il manoscritto a New York, a un’amabile signora di nome Elaine Koster, un’agente letteraria. Mi chiamò in un caldo pomeriggio di luglio, e mi disse più o meno tutto ciò che Roya mi aveva ripetuto nel corso dei mesi precedenti. Entro la fine dell’estate aveva trovato un editore […]...
Il capo d’abbigliamento più diffuso al mondo nasce in Italia e diventa presto simbolo e mito, fino al boom degli Anni ’60
di Rosina Madotta
Il fustagno è suo nonno; il denim suo fratello gemello; il blu scuro il colore che lo caratterizza. Avremmo potuto trovare i suoi antenati indosso agli operai in fabbrica, ai contadini in campagna, ai minatori in miniera o ai cowboy nel Far West. È stato rappresentativo prima di lavoro, poi di rivoluzione, trasgressione e libertà. Le giovani generazioni ne hanno fatto il loro simbolo per eccellenza trasformandolo in un capo d’abbigliamento adatto in ogni occasione. Non è un i...
Sul sito Internet tutte le informazioni su autori e pubblicazioni e un ampio angolo dedicato alla poesia e alle sperimentazioni
di Maria Saporito
In home page campeggia l’immagine nitida e garbata di un volume dalla copertina rossa sovrastato da una mela tonda. Accanto ad essa, la citazione di Marco Tullio Cicerone recita: «Una stanza senza libri ...