Nel numero dicembrino di direfarescrivere che ci accompagna al Natale, da una parte ci “arrabbiamo” un po’ insieme a I nuovi mostri di Oliviero Beha, edito Chiarelettere.
Ma ci rilassiamo anche con la lettura del romanzo Ritratto in bianco e nero”, edito Aracne, la storia del Mezzogiorno dal punto di vista femminile, tra amori assegnati e altri conquistati, un po’ come le terre da coltivare.
Altro punto di vista femminile è quello di Luisa Carrada sulla comunicazione, nel vivace manuale targato Apogeo e dal titolo Il mestiere di scrivere, eco del pavesiano Mestiere di vivere.
Beh, vivere è forse scrivere e anche viceversa.
E ne sono testimonianza autori come Hermann Hesse, la cui scrittura è protagonista nella rubrica La cultura, probabilmente, con un libro edito Città del sole.
Infine per la rubrica Un editore al mese continua il nostro viaggio editoriale nella “Grande isola”. È la volta di Mesogea, casa editrice votata alle culture mediterranee.
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 48, dicembre 2009)
EDITORIALI PRECEDENTI
Scrivere e poi riscrivere: tra libri vivi e scomparsi di Annalisa Pontieri
Scrivere? Siam tutti bravi, ma l’arte vera è riscrivere.
Ne parliamo nella solita rubrica Questione di stile.
Deve averne fatto tesoro Ciccio Caruso, che ne La Giurlanda. Storia di vita, di lotte e di riscatto (edito Città del sole) ripercorre non solo la propria vita ma anche le vicende politiche che sconvolsero il Secondo dopoguerra. Ne “scriviamo” e “riscriviamo” con orgoglio, in quanto facente parte della scuderia “la Bottega editoriale”, avendo curato il titolo nel “volo” da dattiloscritto a libro.
Sempre Città del Sole pubblica un contributo alla storia delle grandi personalità, con il testo La Repubblica Cisalpina. Appunti sulla costituzione e sull’attività legislativa, tesi di laurea dell’intellettuale Mario La Cava. Il testo colpisce perché presenta già i tratti caratteristici dello stile di La Cava, quali la semplicità, la chiarezza, l’immediatezza.
Un testo recuperato, ma per uno che si salva cento e mille – anche recenti – sono destinati all’oblio. Testi perduti come quelli che ci racconta Simone Berni, in un libro per Edizioni Simple. Ma perduti? Letteralmente spariti dal mercato editoriale.
Infine, nell’ambito della rubrica Un editore al mese, visitiamo il sito della casa editrice Armando Siciliano editore, tra le cui pubblicazioni troviamo la nuova rivista Etnografie, volta ad indagare le origini, primo passo verso la tolleranza.
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 47, novembre 2009)
Parole, parole, parole… Esprimersi con, per, tra di Annalisa Pontieri
Esprimersi, ecco il leit motiv del numero d’ottobre di direfarescrivere.
Lo si può fare soprattutto attraverso le parole, adattabili ai diversi media.
Lo si può fare pure e solo attraverso i modi di dire. Conosciamo questo spicchio di lingua italiana, con una raccolta di circa duemila frasi curata da Sandra Radicchi, edita Bonacci e dal titolo In Italia. Modi di dire ed espressioni idiomatiche.
A un livello che qualcuno considererebbe più alto delle suddette espressioni idiomatiche, troviamo poi le tecniche narrative, raccontate nella rubrica Questione di stile.
Sempre secondo il qualcuno di cui sopra, ecco le tecniche giornalistiche, vale a dire raccontare senza orpelli fatti e persone. Ne parliamo basandoci su un’esperienza particolare, quella di una scuola superiore alle prese con un giornale un po’ speciale…
Da un’altra parte ancora, non le parole, ma le immagini: quelle impresse da una macchina fotografica, l’arte di fotografare da espressione diventa lettura di un mondo. Indaghiamo questo argomento con il libro di Diego Mormorio edito Contrasto, Meditazione e fotografia. Vedendo e ascoltando passare l’attimo.
C’è poi chi usa le parole degli altri, mettendole sulla carta (e non solo) perché trovino più ascolto. Parliamo di editoria e conosciamo un nuovo modo di farla, come dire “alternativa”, si tratta di terrelibere.org, giovane casa editrice giovane: non correggete prego, ripetizione voluta!
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 46, ottobre 2009)
Amare: verbo transitivo ma difficile da coniugare di Annalisa Pontieri
Al rientro dalle vacanze estive, parola d’ordine in questo numero di direfarescrivere, è amare.
Un verbo, che come tutti, è parte variabile del discorso.
Variabile e mobile però non solo nelle forme ma anche nei significati che assume.
Di questo e degli innumerevoli verbi della lingua italiana, si parla in un libro edito Bonacci, Verbi italiani. Modelli di coniugazione.
Amare: verbo transitivo, vale a dire l’azione passa dal soggetto all’oggetto.
Così la storia di Tomyris. La signora delle tigri, frutto della penna d’autore di Guglielmo Colombero ed edito da Falzea, è una storia d’amore di una donna dell’antichità verso un uomo ma soprattutto verso il suo popolo.
Elynora, edito sempre Falzea, è la storia dell’amore di un bambino verso il proprio cane, tanto da andare a ricercarlo fino in un mondo lontanissimo e di fantasia.
La storia è stata scritta da Daniel Wallace, lo stesso autore di Big fish da cui il noto regista Tim Burton ha tratto l’omonimo film.
E se quest’aspetto non è Paratesto, cosa può esserlo? Potete scoprirlo nell’ultimo contributo della rubrica Questione di stile.
Infine, andiamo a conoscere la casa editrice Navarra, che della massima di Leonardo Sciascia «la Sicilia come metafora del mondo» ha fatto la sua bandiera.
E quanto è difficile coniugare il verbo amare in terre che non riescono a darti altro che il sangue, ma a parte quello non restano che sole e miseria…
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 45, settembre 2009)
Un Sud da raggiungere: per i ricchi e per i poveri! di Annalisa Pontieri
Tempo di vacanza, tempo di esodo “da ricchi”, ma anche “da poveri” a bordo delle carrette del mare.
Al Sud è in questi giorni che si rianimano maggiormente i campi di accoglienza, dove diventa più pressante il bisogno di insegnare l’italiano – per comunicare – ai nuovi arrivati.
Ed è in questi frangenti che trova la sua forte ragion d’essere la nostra rubrica Italiano per stranieri, che questo mese analizza la rivista Culturiana.
“Lo straniero” visto dai ragazzi di un liceo è materia di un libro edito da Città del sole, si tratta di Uno sguardo verso l’orizzonte, nato da un Pon – veramente ben speso ci sembra – dedicato alla scrittura svoltosi nel Liceo classico “Pitagora” di Crotone.
Un libro curato nella scrittura ma soprattutto in quello che i tecnici definiscono “Paratesto”, con un impianto iconografico interno (illustrazioni redatte dagli studenti) e una bella copertina dai colori vivaci, quasi quanto i ragazzi che hanno partecipato al progetto.
E proprio di Paratesto si parla nella rubrica Questione di stile.
Sempre per Città del sole, la casa editrice reggina, esaminiamo un romanzo storico ambientato nella cosiddetta “Repubblica rossa di Caulonia”, un’esperienza particolare vissuta sulla costa ionica calabrese nel marzo 1945.
Restando sempre al Sud, abbiamo visitato per voi il sito web di Gbm, casa editrice siciliana, che prosegue una storia cominciata nel 1886 da Giovan Battista Magno (che proprio in quell'anno fondò «La Sicilia», uno stabilimento di Arti grafiche). Oggi la Gbm è diretta da Ugo Magno – rappresentante della quarta generazione di tipografi-editori della famiglia.
Quando il “piombo” – quello buono che non uccide – lo si ha nelle vene…
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 44, agosto 2009)
Estate: via da Facebook, si scende nelle piazze… di Annalisa Pontieri
Non è un caso che direfarescrivere di luglio, in odore di estate, parli di Tv, attraverso il libro Un anno di zapping, guida critica all’offerta televisiva italiana 2007-2008.
I grandi bocciati secondo Moige (Movimento italiano genitori) sono il Grande Fratello e Uomini e Donne.
Per fortuna l’estate, dal punto di vista dei palinsesti, offre un po’ di riposo al malcostume, riproponendo cinema d’annata, un po’ come il vino.
Ma soprattutto l’estate vede il ritorno dell’umanità in piazza.
Sarà il caldo, ma dopo mesi di Facebook, l’estate è il recupero del “pelle a pelle”.
In tal senso, il successo del Premio “Tropea” che ci racconta Francesca Rinaldi è proprio il matrimonio tra la piazza e la letteratura.
Un vero e proprio festival della scrittura!
Parlando sempre di scrittura, ne scopriamo le origini e lo sviluppo attraverso il libro La straordinaria storia della scrittura targato Edizioni associate.
Appuntamento fisso con la rubrica Italiano per stranieri, tocca al libro Quaderno It n. 5. Esame per la certificazione dell’italiano come L2, edito Bonacci.
Infine, visitiamo il sito della casa editrice White Star, specializzata in libri fotografici e guide di viaggio. Libri che potrebbero tornare utili per le nostre e vostre vacanze.
Soprattutto in un momento di difficoltà della casa editrice… per la quale incrociamo le dita ma anche le penne!
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 43, luglio 2009)
Egocentrismo bottegaio: disturbo da “correggere”? di Annalisa Pontieri
Solo ora ci siamo accorti che il “giugnino” di direfarescrivere forse è un po’ troppo “Bottega-centrico”.
Un’azienda, la Bottega editoriale, fuori porta, si può dire.
Infatti da Torino (le Alpi) a Messina (lo Stretto) al web. Dalla Fiera Internazionale della città piemontese alla Scuola di Redattore di casa editrice della città sicula alle riviste on line "mamme" di direfarescrivere (Rnotes e Scriptamanent edite da Rubbettino).
Dai libri di 30 editori calabresi portati in fiera, agli aspiranti redattori dello Stretto, agli articoli del collega Giuseppe Licandro che hanno formato un libro Riflessi del tempo per Inedition.
Un lungo viaggio attraverso l’editoria, osservata dal punto di vista commerciale, dal punto di vista formativo e dal punto di vista della comunicazione.
E come in ogni gita fuori porta che si rispetti, c’è anche la cucina, come nel libro Ricette per parlare, di Sonia Bailini e Silvia Consonno per Alma edizioni. Si presenta come un vero e proprio ricettario che si focalizza su un particolare aspetto della lingua.
Se qualcuno dice che l’editoria è una malattia, certamente noi di direfarescrivere ne siamo affetti, e possiamo senza dubbio rivolgerci alla produzione di Magi edizioni, che nel 1996 decise di mettere assieme un gruppo di analisti e terapeuti, per dare vita ad un progetto editoriale ben definito intorno alla diagnosi e cura dei disturbi della relazione in età evolutiva. Come dire: era meglio curarsi da piccoli… ma ora no, per favore, non la camicia di forza!
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 42, giugno 2009)
Sì, viaggiare per… vivere, leggere, parlare, lavorare di Annalisa Pontieri
«Sì, viaggiare…» cantava Lucio Battisti. E direfarescrivere nel numero di maggio, vigilia dei primi esodi estivi, circumnaviga il concetto di viaggiare.
Viaggiare per vivere: come i viaggi di mare di Bernard Moitessier, navigatore a vela tra i più grandi di tutti i tempi, protagonista di un’impresa ai limiti del credibile − un giro e mezzo del mondo in solitario senza scalo, compiuto in dieci mesi di mare − ma anche uomo inquieto, sempre in bilico.
Viaggiare per leggere: come nell’esperienza della casa editrice Meltemi – il nome del vento mediterraneo – che impariamo a conoscere nella rubrica Un editore al mese.
Viaggiare per parlare: la cosiddetta letteratura odeporica dell’Ottocento ha rappresentato un’importante occasione per l’evoluzione della lingua, come si nota nell’antico testo Viaggio per diverse parti d’Italia, Svizzera, Francia, Inghilterra e Germania, edito dal botanico napoletano Michele Tenore nel 1828 per le Stamperia francese di Napoli.
Viaggiare per lavorare: come accade agli stranieri che giungono in Italia e debbono imparare non solo la lingua, ma anche la cultura che li ospita. Nel libro edito da Bonacci Italiano a modello 1, di Anna Rita Tamponi, sono raccolti allo scopo diversi brani letterari contemporanei, da Niccolò Ammaniti, ad Alessandro Baricco, a Lara Cardella, a Melissa P.
E poi in ultimo, ma In primo piano, viaggiare all’indietro nel tempo per scoprire: come fa Roberto Gervaso, nel romanzo storico, La regina, l’alchimista e il cardinale, edito da Rubbettino.
Al centro “l’affare della collana”, sullo sfondo della Rivoluzione francese.
Se per una collana la Francia conobbe un nuovo giorno, ci chiediamo: per tutto l’ambaradan di intrighi che ci vorticano intorno quando riusciremo a vedere l’alba di un giorno nuovo?.
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 41, maggio 2009)
Ma dalla parte di chi? Esercizi di sentimenti di Annalisa Pontieri
Dalla parte di chi? Come un uomo sulla terra, film sulle deportazioni dei migranti operate con la compiacenza delle autorità libiche, sta dalla parte dei disperati, ma i dannati sono loro, le vittime, non i carnefici.
Soprusi, con le dovute proporzioni, si consumano in numerosi ambienti.
Ad esempio relatori come carnefici dei tesisti, e per l’occasione viene recensita una guida alla tesi di laurea della Gedit. Una guida non dalla parte dello studente, ma del relatore.
Peccato che ai relatori che fanno scorpacciata di studenti, bravi e meno bravi, ma certamente numerosi, non accade come a Silvia della Storia a Puntini di Roberto Piumini. Vale a dire riempirsi di punti rossi, quelli tipici del morbillo, che la bimba ritiene siano causati dalle fragole. In questo caso non si può essere che dalla parte della bimba, e non certo dei batteri.
Dalla parte delle “star”, ma anche degli esordienti, è la casa editrice Barbera, di cui è recensito il sito nella rubrica Un editore al mese.
Dalla parte di chi l’italiano lo vuole parlare ma anche scrivere, siano essi stranieri o no, è Palestra italiana. Esercizi di grammatica, edito da Bonacci.
Insomma, un buon allenamento è direfarescrivere di questo mese per capire da che parte stare.
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 40, aprile 2009)
Tra i misteri da ridere (?): come cuocere Telecom di Annalisa Pontieri
Parliamo di misteri questo mese.
Da una parte, il mistero dell’affossamento di un’azienda quale la Telecom. Indaghiamo attraverso il libro La banda larga di Telecom Italia di Joe Basilico – chiaramente uno pseudonimo – targato Città del sole edizioni. Leggende metropolitane dicono il libro introvabile, non a causa di problemi distributivi cui molte case editrici ci hanno abituato, piuttosto perché sembrerebbe che venga acquistato in blocco da qualcuno… mah, sarà vero?
Dall’altra parte, andando all’indietro, altro mistero, quello legato all’antico Disco di Nebra, scoperta archeologica custodita in Germania, che nel romanzo di Giovanni Nebuloni, per Inedition, diventa causa di violenze e contese, per la conquista del mondo.
E tra chi vuole conquistare il potere economico, e chi il mondo, c’è ancora spazio per i bambini, cui guarda in modo educativo la casa editrice Falzea. È facile fare libri per la tenera età, basta mettere qualche pupazzetto e il gioco è fatto. Ma Falzea è un altro mondo, e possiamo scoprirlo un poco attraverso la rubrica Un editore al mese.
Tornando alle telecomunicazioni, parliamo del rapporto tra l’editoria e Internet, attraverso il volume Lineamenti di legislazione editoriale. La disciplina normativa di un settore in evoluzione tecnologica, edito dal Centro di documentazione giornalistica.
Se il caso Telecom fa piangere, fanno quasi ridere i modi in cui l’azienda è stata affossata, tanto che si potrebbe suggerire a Giovanna Stefancich − autrice del libro recensito questo mese nella rubrica Italiano per stranieri: Cose d’Italia. Tra lingua e cultura, per Bonacci editore – di prenderne spunto per un nuovo strumento di didattica. Da aggiungere alle cose tipicamente italiane da lei individuate – Fratelli d’Italia, Scherza coi fanti, Il cacio sui maccheroni, Tiremm innanz, Siamo uomini o caporali?, Nudo come un verme – “come cucinare la Telecom”.
Procedimento: “Ruggiero boys”, “Pirellini”, suite da 3.000 euro a notte per il “Principe”, contratti pubblicitari milionari stipulati con grandi nomi dello spettacolo per prestazioni mai effettuate, buchi di bilancio, appropriazioni indebite, gestioni suicide del capitale d’azienda, lettere anonime e minacce anche poco velate.
Tempo di preparazione: variabile.
Come il meteo.
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 39, marzo 2009)
Quando a franare sono i valori e non i disvalori di Annalisa Pontieri
Sfatiamo il mito: chi fa cultura non vive tra le nuvole. Anzi! direfarescrivere si declina alla denuncia, nello stile sempre sobrio e mai eccessivo che la contraddistingue.
L’occasione è la recensione al noto libro L’università truccata di Roberto Perotti, edito da Einaudi.
Se in Italia frana tutto, a quanto pare a reggere sono i rapporti parentali: veri e propri clan sul modello scozzese che gestiscono il potere, per così dire, accademico.
Anche la rubrica La recensione non si risparmia criticità, con il racconto del libro di un giovane intellettuale calabrese, Salvatore Pistoia Reda, dal titolo assai esemplificativo, Lettera ad un politico calabrese, edito dalla sempre battagliera Città del sole edizioni. Insomma il dramma, tutto scritto, dell’emigrazione – oggi evoluta – dal Mezzogiorno d’Italia.
Per un giovane che se ne va, un altro che mette radici – e impresa –, incurante del sottosviluppo. Una sfida, soprattutto se la produzione è fatta di beni poco di consumo come i libri… Si tratta di Falco editore, giovane ma fattiva casa editrice che sorge nel cuore di uno dei centri storici più apprezzati, quello di Cosenza. Insomma, il nuovo che si compenetra alla tradizione.
Periodo di guide, anche l’ultimo tabù è battuto, e l’editore Nutrimenti ha pubblicato una sorta di Gambero rosso dell’editoria. Uno strumento, ma non brillantemente riuscito, che potrebbe servire a sprovveduti e improvvisati autori per sfuggire agli “avvoltoi” che si aggirano nell’affascinante mondo dei libri.
Gli autori esordienti si fanno numerosi forse con la segreta speranza di riuscire a costituire un tassello della storia della letteratura, di entrare insomma a far parte delle antologie future. Nel frattempo, numerosi scrittori contemporanei sono entrati a far parte di Quante storie di Giovanna Stefancich, edito da Bonacci. Un’antologia che si rivolge a studenti di italiano come lingua seconda o straniera.
Si salvi chi può insomma!
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 38, febbraio 2009)
Terremoti e motu proprio: disastri fisici e di parola di Annalisa Pontieri
Il numero trentasette, dispari, inaugura un anno dispari, appunto, il 2009. Un numero che guarda al futuro ma scrive sul passato – ma non per questo bisogna tacciare di passatismo la redazione di direfarescrivere!
Si comincia con un importante ma triste anniversario: il dramma del terremoto dello Stretto di Messina. Il 28 dicembre 1908 la terra ha tremato – altro che Scilla e Cariddi –, neanche Mercalli aveva previsto una tale intensità nella sua nota “scala”. Numerose le celebrazioni agli sgoccioli del 2008, direfarescrivere ha inteso far parte del coro, anche se con un anno di scarto (suvvia solo qualche giorno… ma il calendario non ci aiuta!), con un articolo di Luigi Grisolia, già direttore della rivista.
Quando si parla di spartiacque…
Anche il libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea ha costituito per intere generazioni un indispensabile prontuario per il fatidico titolo di “dottore”. Il guaio è che tuttora stuoli di inesperti studenti si trovano a fare i conti con un libro che ancora parla della macchina da scrivere. Per carità, o si redige la tesi di laurea o studiamo archeologia! Ecco perché direfarescrivere mette il dito nella piaga di un autore, di un editore e di un libro, ma anche di una “piazza” che non è per niente soddisfatta dall’offerta editoriale in questo settore.
Dall’altra parte invece continuiamo nell’indagine di un’interessante frangia di mercato, quella dell’Italiano per stranieri: sperimentazioni didattiche e metodi induttivi che ci chiediamo se non siano utili anche a chi straniero propriamente non è…
E ancora, l’arte del cinema e il suo rapporto con i regimi totalitari del Novecento, grazie al saggio di Claudio Siniscalchi edito da Rubbettino.
Continuando il viaggio mensile e virtuale nell’editoria italiana, grande e piccola, incontriamo Editoriale progetto 2000, casa editrice attiva dal 1986, fondata e diretta da Demetrio Guzzardi. Con cuore e cervello nel centro storico di Cosenza, definito da Vittorio Sgarbi tra i più belli. Catalogo soprattutto cattolico per grandi ambizioni e per tutte le occasioni.
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno V, n. 37, gennaio 2009)
Nuotare nel mondo della parola. Tra autori, giornalisti ed editori di Annalisa Pontieri
Il numero trentasei di direfarescrivere “vortica” intorno al mondo della parola in varie declinazioni.
Dalla giornalista Rai Annarosa Macrí che racconta il “suo” maestro, nel libro edito da Rubbettino L’ultima lezione di Enzo Biagi, alla difficile dicotomia tra autore e correttore nell’articolo dalla simpatica verve cui ci ha abituato Tiziana Selvaggi, al mondo dell’editoria vero e proprio.
Margherita Amatruda ci svela infatti il libro-inchiesta targato Terre di mezzo, un vaso di Pandora che dissolve di botto i sogni di gloria dei numerosissimi autori esordienti.
Alessia Cotroneo ci conduce nei luoghi di Klipper, una casa editrice molto attiva, con un catalogo incentrato sulla saggistica.
Nella rubrica Italiano per stranieri, si parla del rapporto della Fondazione “Migrantes”, tale spunto è il pretesto per indagare un altro aspetto: non l’italiano come lingua di servizio degli immigrati, ma come lingua dei nostri emigrati all’estero, che si espande in quello stesso contesto ad altre fasce di popolazione.
E non crediamo sia solo perché si tratta della lingua di Dante, Boccaccio e Petrarca. Forse è anche grazie alla nuova letteratura che riesce a superare i confini geografici...
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno IV, n. 36, dicembre 2008)
Business da ’Ndrangheta e scommessa sui giovani di Annalisa Pontieri
Il trentacinquesimo editoriale di direfarescrivere reca una nuova firma (un rosa che emerge!).
Con l’augurio che il cambio di direttore possa rappresentare una conferma a una tendenza positiva già in atto, e con un doveroso oltre che affettuoso ringraziamento a chi ha retto il timone per oltre trenta numeri: grazie, Luigi Grisolia.
Questo numero di novembre si apre con un’interessante ricognizione di Andrea Vulpitta a San Luca, centro interno della Calabria che dopo la strage di Duisburg, è assurto ancor più a simbolo della ’Ndrangheta. A fare da guida un libro edito da Abramo scritto da Filippo Veltri, responsabile Ansa Calabria, e Diego Minuti, capo redattore aggiunto degli affari internazionali dell'Ansa.
Sempre ’Ndrangheta è, nei saggi di Enzo Ciconte, editi da Rubbettino, esplorati da Olimpia Scopelliti. Una osservazione storica che esamina una forma di criminalità che ha elaborato originali stili di sopravvivenza, sposando la tradizione con slanci verso la modernità, grazie alla capacità di proiettarsi a gran velocità nel business globale.
Luciana Rossi invece ci racconta gli Stati generali dell’editoria tenutisi a Roma il 1° e il 2 ottobre. Il tema «Scommettere sui giovani» non ha “alzato” il volume sui problemi di un settore così difficile, un’occasione insomma mancata.
Per parte nostra invece puntiamo decisamente la lente d’ingrandimento sulle realtà editoriali del nostro paese attraverso la rubrica Un editore al mese. Questa in particolare è una puntata speciale, perché inizia il viaggio attraverso le vetrine web degli editori partner della Scuola di Redattore di casa editrice, organizzato da la Bottega editoriale. Conosciamo meglio in questo numero Abramo editore, la costola editoriale dell’Abramo holding: un catalogo raffinato lontano dalla massificazione dei contenuti.
Invece imparare l’italiano si può grazie alle immagini, è la “lezione” che Clementina Gatto impartisce, attraverso un libro edito Bonacci firmato da Vittoria Tettamanti e Stefania Talini. Una didattica fatta di “foto parlanti”.
Peccato che non siano state ancora brevettate le “parole fotanti”… ma a che servirebbero mai?
Annalisa Pontieri
(direfarescrivere, anno IV, n. 35, novembre 2008)
Fredric Jameson e Edition Raetia di Luigi Grisolia
Questo numero di ottobre di direfarescrivere si apre con un assai interessante articolo di Giuseppe Licandro che ha analizzato un recente saggio di Marco Gatto, uscito per Rubbettino, sul pensiero di Frederic Jameson. Filosofo statunitense, tra i più importanti nel panorama della teoria del postmoderno (con implicazioni marxiste), è in Italia, immeritatamente, poco conosciuto: il lavoro di Gatto ha il merito appunto di porre all’attenzione dell’ambiente scientifico nostrano le riflessioni jamensoniane. Difatti, come puntualmente rileva Licandro, l’autore propone uno studio su tutte le principali opere del filosofo.
In Questione di stile Tiziana Selvaggi ci porta a bordo della nave de la Bottega editoriale: un articolo semiserio – tipico della nostra mentalità, che ad un oculato (speriamo) professionismo affianca una buona dose di buonumore – che ha lo scopo di raccontare gli stage che si tengono a bordo di questa particolarissima nave...
Nel consueto appuntamento con l’Italiano per stranieri, Clementina Gatto presenta un curioso, e certamente utili, libro edito da Bonacci di Paolo E. Balboni: Grammagiochi. Per giocare con la grammatica. Il lavoro si base sulla convinzione, ampliamente diffusa nella glottodidattica, che il gioco è legata alla dimensione comunicativa della lingua.
In La recensione pubblichiamo la Prefazione di Sandra Migliaccio ad un saggio di Paolo Ghelfi sui metodi dell’organizzazione pubblicato da Geva Edizioni, su impulso di la Bottega.
Infine, questo mese, grazie a Roberta Santoro, “incontriamo” la vivace realtà culturale altoatesina delle Edition Raetia, che edita volumi in tedesco e in italiano, sullo sfondo di un’ampia offerta e di un forte radicamento nel territorio.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 34, ottobre 2008)
Silvestro Prestifilippo e Manni Editore di Luigi Grisolia
Il numero di settembre di direfarescrivere si apre con un articolo di Marco Gatto, che ha analizzato per noi la raccolta di liriche Delirare il mare, pubblicate da Città del Sole, di Silvestro Prestifilippo, fine intellettuale ingiustamente dimenticato dalla cultura calabrese e non.
In Questione di stile pubblichiamo, consentitecelo, LA notizia: ossia, le informazioni sulla Scuola per Redattore di casa editrice organizzata da La Bottega Editoriale che partirà ad ottobre. Un’occasione unica per scoprire e imparare tutto quello che c’è dietro la pubblicazione di un libro.
Clementina Gatto ha letto un volume di Laura Ulisse, edito da Bonacci, che, rivolto agli stranieri che vogliono imparare la lingua italiana, è basato sul potenziamento della grammatica e lessico, attraverso anche la cooperazione tra gli studenti.
Per La recensione Carmine De Fazio ha letto un manuale-racconto, pubblicato da Laruffa e scritto dal magistrato Vicenzo Giglio, su come (non) deve essere un politico... una lettura gustosissima, come emerge dalle righe del nostro articolo.
Infine, il consueto appuntamento con l’editore ci porta questo mese alla conoscenza di Manni, una delle punte di diamanti del panorama editoriale pugliese: attenzione punta sulla letteratura (di cui si scopre il Punto G....), ma anche saggista, in particolare politiche aziendali e ambiente.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 33, settembre 2008)
Gli istituti minorili e Bonacci editore di Luigi Grisolia
Questo numero di agosto di direfarescrivere si apre con un interessante articolo di Luciana Rossi (la nostra coordinatrice redazionale...) che ha letto per noi il racconto autobiografico di Ettore Caruso pubblicato da Città del Sole: un tuffo, realistico e puntuale nella sua drammaticità, negli istituti minorili degli anni Sessanta e Settanta.
Per Questione di stile pubblichiamo la cronaca. “tra il serio e il faceto”, sulla straordinaria esperienza di La Bottega Editoriale al Premio “Tropea” (di cui ha gestito l’ufficio stampa). Libri e dibattiti sempre al centro dell’attenzione! Ci racconta tutto Annalisa Pontieri.
Clementina Gatto ha invece analizzato un volume a cura di Stefania Semplici, edito da Bonacci, che ha lo scopo di far conoscere, in particolare agli stranieri, la lingua giuridica italiana. Pertanto, non si tratta di un testo di base, ma di un testo specialistico, che dà per “conosciuti” (per gli stranieri, ovviamente) le regole fondamentali della nostra lingua.
In La recensione, Beniamina Callipari ci racconta le storie degli Idoli di carta: sono undici calciatori della Reggina, la più importante società calabrese. Il tutto grazie ad un appassionato saggio di Giusva Branca pubblicato da Laruffa.
Infine, per il consueto appuntamento con Un editore al mese, ancora la già citata Gatto, che ha visitato il sito della Bonacci: una produzione improntata, in particolare, sull’italiano per stranieri.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 32, agosto 2008)
Il Premio “Tropea” e Besa editrice di Luigi Grisolia
Il numero di luglio di direfarescrivere si apre con il Premio “Tropea”. Si tratta di una
manifestazione letteraria, il cui vincitore saranno resi noti tra pochi giorni (seguirà infatti un conseguente “aggiornamento” dell’articolo...), che sta acquisendo una certa importanza anche a livello nazionale. La rosa dei finalisti è di ottima qualità: Gianrico Carofiglio (con Ragionevoli dubbi, edito da Sellerio), Domenico Starnone (con Prima esecuzione, edito da Feltrinelli) e Ornela Vorpsi (con La mano che non mordi, edito da Einaudi). Ce ne parla Angela Potente.
Com’è noto, a maggio si è tenuta a Torino la Fiera internazionale de Libro: Bottega editoriale ha allestito e curato, col supporto del Sistema bibliotecario vibonese, lo stand della Regione Calabria, che comprendeva ben 19 editori, a sottolineare la vivacità culturale della zona; ci racconta tutto Luca Peirano.
Per il consueto appuntamento con Italiano per stranieri, Clementina Gatto riflette sui metodi di apprendimento dell’italiano L2, grazie ad un interessante saggio edito da Bonacci curato da Gabriele Pallotti per conto dell’Aipi (Associazione interculturale polo interetnico), mentre in La recensione Vincenza Cattafi ha letto per noi Condominio reale di.... pubblicato da Edizioni di latta.
Infine, l’editore di cui ci occupiamo questo mese è Besa, vivace realtà culturale salentina, che pone particolare attenzione alle letterature lontane: Simona Corrente ne illustra la produzione, tramite anche un’efficace descrizione del sito web.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 31, luglio 2008)
Gli uomini di stato e Meligrana editore di Luigi Grisolia
Il numero di giugno di direfarescrivere si apre con un interessante articolo di Marilena Rodi sul ruolo, fondamentale, dei civil servants, meglio conosciuti come “uomini di stato”: gente che traccia le trame delicate del rapporto tra mondo politico e governo. Ne discutiamo grazie ad un saggio sul tema edito da Rubbettino.
Clementina Gatto ha letto per noi un corso di lingua del Gruppo “Meta”, pubblicato da Bonacci, suddiviso in tre volumi, che integra diversi sillabi e stimola l’autonomia ad apprendere, mentre Simona Corrente ha “visionato” una raccolta di studi, edita da Scorpione, sul Tarantismo.
Nel consueto appuntamento con Questione di stile, Luciana Rossi ha analizzato il linguaggio (lo stile...) utilizzato nella scrittura di un saggio storico.
Infine, in questo numero l’attenzione è sul giovane editore Meligrana: arte, filosofia e romanzi nel nome della tecnologia. Ce ne parla, puntualmente, Martina Chessari.
(direfarescrivere, anno IV, n. 30, giugno 2008)
Il tema dell’eutanasia e Coccole e Caccole di Luigi Grisolia
Ad aprire questo numero di maggio è un articolo di Simona Gerace che affronta un tema delicatissimo, fino a qualche tempo fa al centro del dibattito ma che, comunque, non ha certamente perduto la sua attualità: l’eutanasia. Lo spunto è tratto da un libro-testimonianza di Frédéric Chaussoy, medico francese, pubblicato da inEdition.
Clementina Gatto, nella “sua” rubrica Italiano per stranieri, questo mese ha letto per noi un lavoro di Christopher Humphris, Rita Luzi Catizone e Stefano Urbani, edito da Bonacci: si tratta di un ottimo manuale, focalizzato sulla comunicazione in contesti reali.
Per La recensione Annalice Furfari ha analizzato la raccolta poetica di Flavio Nimpo data alle stampe da Falco: scopriamo come anche gli eroi della mitologia abbiano un’anima umana.
Rossella Bufano racconta dell’interessante e fruttuosa esperienza della Regione Calabria, e quindi dei suoi editori, alla famosa fiera di Napoli “Galassia Gutenberg”: un’esperienza in cui anche Bottega Editoriale ha messo il suo “zampino”...
Infine, questo mese l’appuntamento è con Coccole e Caccole: un editore che mette al centro della sua produzione i bambini, come ci illustra Mariflo Multari.
(direfarescrivere, anno IV, n. 29, maggio 2008)
La scomparsa dei fatti e una nuova rubrica di Luigi Grisolia
Nel precedente numero di direfarescrivere, come ricorderete, ci siamo occupati dell’importanza della verità nell’informazione giornalistica (cfr. www.bottegaeditoriale.it/primopiano.asp?id=86). Adesso invece affrontiamo il problema opposto grazie all’acuta recensione di Roberto Bianchi all’altrettanto acuto saggio di Marco Travaglio La scomparsa dei fatti (il titolo è già molto esplicativo...) pubblicato da Il Saggiatore.
Con l’articolo di Clementina Gatto, che attraverso un volume curato da Paolo E. Balboni, Roberto Dolci e Graziano Serragiotto ed edito da Bonacci, fa il punto sul decennio di attività del Laboratorio “Itals” (Italiano per stranieri) dell’Università di Venezia, inauguriamo una nuova rubrica, denominato appunto Italiano per stranieri, che sarà curata dalla stessa Gatto e che diventerà un consueto appuntamento per i nostri lettori.
Daniela Latella, per La recensione, ha analizzato la raccolta poetica del giovane Marco Gatto pubblicata da Pellegrini: un itinerario dell’anima oltre il tempo, come “recita” il titolo dell’articolo stesso.
Infine, per quanto riguarda le nostre due (da questo mese, tre!) rubriche abituali, in Questione di stile, altra “incursione” nel Corso per redattore di casa editrice organizzato da Bottega Editoriale tramite la cronaca di Beniamina Callipari, mentre Maria Franzé, in Un editore al mese, ci parla di Città del Sole Edizioni, casa reggina con un valido catalogo molto attento alle tematiche locali (ma non solo).
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 29, aprile 2008)
Guida per giornalisti e l’editore Neri Pozza di Luigi Grisolia
Tocca a Germana Luisi aprire il numero di marzo di direfarescrivere. Il suo articolo rappresenta un utile guida per i giornalisti, che devono avere con scopo irrinunciabile e fondamentale quello della verità. Il tutto grazie ad un saggio, frutto di anni di studi e ricerche, di Bill Kovach e Tom Rosenstiel edito da Lindau.
In La cultura, probabilmente Anna Foti ci “informa” sull’egregia operazione culturale della Solfanelli, che ha pubblicato una serie di novelle – non molto conosciute – di Gabriele D’Annunzio sotto il titolo Favole di Natale, mentre in La recensione Valentina Alfarano ritrae una tipica famiglia, con i suoi tipici problemi, grazie ad uno studio autobiografico di Barbara Mondelli uscito per le Edizioni Magi.
Molto interessanti anche i nostri consueti appuntamenti di Questione di stile e Un editore al mese. Nella prima rubrica, ospitiamo la cronaca di Maria Patrizia Sanza della sua visita, nell’ambito del Corso per redattore di casa editrice organizzato da Bottega Editoriale, alla sede della reggina Falzea, importante editore locale. Nella seconda, Martina Chessari ci parla di Neri Pozza, casa caratterizzata da un storia cinquantennale (è nata a Venezia nel 1956) e da un catalogo davvero valido, caratterizzato da una certa attenzione verso la lettura orientale.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 27, marzo 2008)
La scrittura creativa e l’editore Laruffa di Luigi Grisolia
Il secondo numero del 2008 di direfarescrivere si apre con un interessante articolo di Sara Ricci sulla scrittura creativa, la quale si sofferma in particolare sul rapporto tra i laboratori di scrittura e gli studi accademici. In Questione di stile, Alessandra Morelli ha letto per noi il saggio di Vieri Poggiali, pubblicato dal Centro di documentazione giornalistica, sugli Uffici stampa; un utile volume per conoscerne a fondo gli strumenti e le tecniche di comunicazione.
Arianna Calvanese s’interroga invece sullo status della politica italiana, attraverso un libro che parte da una domanda provocatoria: cosa direbbe, in merito, Gesù? Il testo, edito da Sapere 2000, è firmato da un Milite anonimo.
In La recensione, Giuseppe Licandro ricorda le figure di Ciccio Vinci e Rocco Gatto, uccisi dalla ’Ndrangheta. Il tutto grazie a un libro scritto da Claudio Careri, Danilo Chirico e Alessio Magro e pubblicato da Città del Sole Edizioni.
Infine, nel nostro consueto appuntamento con l’editore, questa volta parliamo di Laruffa, la cui sede è stata visitata per noi da Filomena Tosi.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 26, febbraio 2008)
Il Codice di Abruzzo e la casa editrice Lindau di Luigi Grisolia
Il primo numero del 2008 di direfarescrivere si apre con un interessante articolo di Alessandra Morelli che ha analizzato per noi il voluminoso e, osiamo dire, indispensabile Codice della Comunicazione e dell’Informazione, edito dal Centro di Documentazione giornalistica, redatto da Franco Abruzzo, già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Un’opera divisa in due volumi: nel primo tutta una raccolta normativa riguardante la professione del giornalista; nel secondo, una storia del giornalismo fin dai tempi dell’invenzione della stampa da parte di Gutenberg.
In La cultura, probabilmente Francesca Molinaro ci parla delle fenomeno Wikipedia, l’ormai famosa enciclopedia libera del web. Strumento certamente utile per quanto riguarda una rapida ricerca di migliaia di informazioni di carattere storico, politico, economico (senza dimenticare alcuni suoi “cugini”, come il Wikizionario o la Wikiversità), ma tenendo ben presente che, essendo appunto un’enciclopedia libera, ossia aggiornabile e modificabile da chiunque, bisogna fare, prima di usufruire delle informazioni, una valutazione dell’attendibilità delle stesse.
Simona Gerace ha letto per noi il libro Rincociliazione o vendetta?, pubblicato dalle Edizioni Casa del Giovane, di Vincenzo Andraous: il testo si occupa di un tema molto delicato, quello del reinserimento delle persone che sono state condannate penalmente e hanno quindi passato del tempo in carcere, partendo dall’esperienza personale dell’autore.
Il nostro viaggio nell’universo delle case editrici, grazie alla rubrica Un editore al mese, fa tappa alla Lindau di Torino: un editore, che, partendo da un’iniziale interesse per il cinema – e in tal settore adesso è leader – ha avuto la capacità di ampliarsi, toccando altri ambiti, in particolare storia e religione, superando così la soglia del 7.000 titoli pubblicati. Ce ne parla Arianna Calvanese.
Infine, in Questioni di stile, Maria Patrizia Sanzo ci racconta l’esperienza delle prime lezioni al Corso per redattore di casa editrice organizzato da Bottega editoriale Srl, in collaborazione con Città del Sole Edizioni, dagli occhi di una corsista... la Sanzo stessa!
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno IV, n. 25, gennaio 2008)
Settimana in biblioteca e le Edizioni di Latta di Luigi Grisolia
Il numero dicembrino di direfarescrivere si apre con la presentazione, a cura di Annalisa Pontieri, della IV Settimana delle biblioteche che si terrà a Cosenza e provincia in questo mese. Davvero un’ottima iniziativa culturale, tesa ad avvicinare la gente ai libri, in un’Italia (e soprattutto in un Sud!!) dove si legge poco, e il testo è visto spesso come un oggetto misterioso se non, addirittura, inutile. Quasi quasi potremmo eleggere a “manifesto” simbolico di tale iniziativa il recente libretto di Corrado Augias, intitolato Leggere, che spiega il piacere della lettura (ma anche i pericoli...) partendo dall’esperienza personale del noto autore.
Del resto, la nostra cultura ha dato vita a scrittori tra i più famosi nel mondo. Certamente, Dante al primo posto – pregevole la recita di Benigni della Divina Commedia - ma anche altri nomi entrati di diritto nella storia delle letteratura mondiale. Di ciò si occupa Ennio Masneri, che ha letto per noi la raccolta di saggi Strutture dell’immaginario, curati da Rocco Mario Morano e pubblicati da Rubbettino.
Non solo scrittori, ma anche artisti, scienziati, filosofi. Tra quest’ultimi, va certamente annoverato, per la sua riflessione politica, Antonio Gramsci, di cui ricorrono i 70 anni dalla morte: Gaetanina Sicari Ruffo ne ricorda, tramite un saggio Datanews di Luciano Canfora, la componente comunista del suo pensiero.
In Questioni di stile, Clementina Gatto si occupa dell’insegnamento della grammatica italiana agli stranieri, tema più che mai attuale visto le dinamiche della globalizzazione e il fatto che il nostro paese rappresenta la “meta della speranza” per centinaia di persone: il tutto grazie ad un manuale di Giovanni Battaglia edito da Bonacci.
Infine, nel nostro consueto appuntamento con gli editori, in questo numero ci occupiamo della giovanissima e “acquatica” Edizioni di Latta, che pone la sua produzione soprattutto sulla poesia.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 24, dicembre 2007)
Contro la pena di morte, e le Edizioni associate di Luigi Grisolia
Il numero di novembre di direfarescrivere si apre con un tema molto importante: l’abolizione della pena di morte. Una barbaria che, se quasi totalmente eliminata in Europa (fanno eccezione, a diverso titolo, la Bielorussia, la Lettonia e la Russia), persiste ancora in molti paesi africani e asiatici – Cina su tutti, dove è sconosciuto il numero reale delle esecuzioni annuali, comunque stimato nell’ordine delle migliaia – nonché nei democratici (anzi: “esportatori di democrazia”), Stati Uniti d’America. In realtà, pare che finalmente anche qui qualcosa si stia muovendo, visto che l’ultima esecuzione risale al 25 settembre: in seguito, in tutti gli stati mantenitori (tranne in Nebraska, dove c’è la sedia elettrica), le corti federali hanno bloccato le esecuzioni contestando il metodo dell’iniezione letale: si tratta, in pratica, di una moratoria di fatto. Noi ci occupiamo della tematica attraverso una rilettura degli scritti di Robert Badinter, noto penalista francese, ex-ministro, a cui va il merito dell’abolizione della pena di morte in Francia. Tali suoi interventi sono raccolti in un prezioso volume pubblicato da Spirali.
In La cultura, probabilmente trattiamo un altra problematica molto forte: l’educazione nazista dei giovani. Lo fa Clementina Gatto, che ha letto per noi un interessante romanzo-reportage di Gregor Ziemer, giornalista che negli anni Trenta visitò gli istituti di formazione del Terzo Reich, edito da Città aperta.
Carmine De Fazio, invece, ci porta nel giardino particolare di Marcello Furriolo, con tanti fiori – ossia le testimonianze di incontri con noti personaggi – raccolti in un libro della Rubbettino, dalla curata veste grafica, caratterizzata da richiami sessuali che non sfociano assolutamente nell’indecenza o, peggio, nella pornografia.
Nel nostro consueto appuntamento con gli editori, questo mese Mariflo Multari ha “visitato” per noi Edizioni associate, che un catalogo cosmopolita ma, allo stesso tempo, nostrano.
Infine, in Questione di stile il racconto semiserio dell’annuale incontro estivo del team di Bottega editoriale.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 23, novembre 2007)
Il Diritto ambientale e Pellegrini editore di Luigi Grisolia
Il numero di ottobre di direfarescriverre si apre con la pubblicazione della Prefazione di Grazia Francescato ad un interessante saggio di Giuseppe d’Ippolito, edito da Rubbettino, che fa chiarezza sulla tematica del Diritto ambientale: una normativa molto complessa, e contestata sia nel merito che nel metodo, caratterizzata da una contrapposizione tra stato e regioni.
Bonaventura Scalercio presenta un’analisi sociologica sulla problema dell’accoglienza e l’inserimento dei migranti, con particolare riferimento a tre regioni meridionali. Il tutto da un testo, ancora Rubbettino, curato da Ada Cavezzani.
Per La recensione, Giorgia Martino riflette sul concetto di potenza e sul futuro dell’egemonia statunitense, partendo dalle tesi del noto politologo Barry Buzan, pubblicate in un saggio Ube.
Nel nostro consueto appunto con gli editori, Maria Grazia Ruffo ci parla del sito di Pellegrini, casa cosentina, e della sua offerta, caratterizzata al contempo tra tradizione e modernità, e che pone particolare attenzione alla cultura calabrese.
Infine, in Questioni di stile, Annalisa Pontieri ci informa del nuovo corso per Redattore di casa editrice organizzato da Bottega editoriale, in collaborazione con Città del Sole edizioni, a Reggio Calabria a partire dal 19 ottobre.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 22, ottobre 2007)
I voli segreti della Cia e Prospettiva editrice di Luigi Grisolia
Il nostro nuovo numero di direfarescrivere si apre con un’attenta riflessione su un fenomeno poco conosciuto dall’opinione pubblica: le rendition, cioè i voli segreti (e illegali) autorizzati dai governi- ma di cui nessuno deve sapere niente – sui rispettivi spazi aerei nazionali. Stimolata da un testo pubblicato da Ega che raccoglie i rapporti del Consiglio d’Europa su tale fenomeno, l’analisi di Carmine De Fazio si concentra in particolarei su quelli della Cia. Se fossero solo voli segreti, magari non ci sarebbe neanche niente di strano. Il problema è che spessi queste “incursioni” servono per compiere veri e propri rapimenti di persone, sospettate (ma senza prove certe, si badi) di terrorismo internazionale (ma anche di altre reati), che poi vengono condotte in determinati paesi – quali l’Egitto, o la baia cubana tristemente nota di Guantanamo – e torturate. In Italia abbiamo avuto il famoso caso dell’imam di Milano Abu Omar, ad esempio. Qual è dunque il confine tra lotta al terrorismo e rispetto degli inalienabili diritti umani?
Giuseppe Licandro, in La cultura, probabilmente, ripercorre le tappe storiche, dall’Unità ad oggi, delle varie riforme che hanno interessato il sistema scolastico italiano, concludendo, amaramente, che ancora molto c’è da fare, e che il ruolo educativo degli insegnanti sia stato ridimensionato.
Il conflitto arabo-palestinese da decenni ormai occupa le pagine dei giornali, alternando momenti di grandi speranze a periodi di terrore e ripresa delle ostilità: un appassionante saggio giornalistico di Giuseppe Josca edito da Rubbettino, letto per noi da Alessandra Morelli, ne ripercorre le fasi.
Nel nostro consueto appuntamento con Questioni di stile, Alessia Truzzolillo racconta l’ultimo corso per redattore organizzato da Bottega editoriale: la professionalità e l’insegnamento “conditi” da sana allegria.
Infine, nella rubrica dedicata agli editori, Martina Chessari ci parla di Prospettiva editrice, da lei stessa definita “angolo editoriale dei tempi moderni”; il che ben fa intendere le caratteristiche ottime di questa piccola – ma solo per dimensioni – casa.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 21, settembre)
I disperati dei gommoni. E la InEdition bolognese di Luigi Grisolia
Questo nuovo numero di direfarescrivere si apre con un articolo di Annalisa Pontieri che tratta di immigrazione, un tema delicato di cui ci siamo già occupati in precedenza con degli interventi di Francesca Molinaro e Gaetanina Sicari Ruffo. Lo spunto è offerto da un libro della giornalista del Tg5 Valentina Loiero edito da Donzelli che racconta cinque storie clandestine, cinque storie drammatiche di disperati la cui odissea inizia con il viaggio via mare sul gommone e che prosegue anche una volta arrivati a terra.
In La cultura, probabilmente prosegue il dibattito scaturito su queste pagine dall’intervista di Carmine Donzelli sul problema della lettura (e delle biblioteche) e sugli incentivi. Filomena Tosi interviene evidenziando la necessità di una chiarezza legislative, anche per risolvere la situazione “a macchia di leopardo”, cioè di aree con biblioteche eccellenti e funzionanti ed aree invece in pessimo stato.
Valeria La Donna ci racconta invece l’incredibile storia di Giovanni Bassanesi, intrepido eroe che osò sfidare la dittatura di Mussolini lanciando volantini antifascisti su Milano. Il tutto grazie ad un libro di Gino Nebiolo pubblicato da Rubbettino.
In Questioni di stile continua il nostro percorso, iniziato un mese fa, alla scoperta del lavoro del redattore di editing: dopo la fase delle correzioni in Word arriva quella delle correzioni su carta; ce la illustrano Alessandra Morelli e, ancora, la Pontieri.
Infine, per Un editore al mese, Giuseppe Licandro ci parla della casa editrice InEdition di Bologna, una positiva esperienza caratterizzata da creatività e spirito di inizitiva.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n, 20, agosto 2007)
Il terrorismo al cinema, e Sensibili alle foglie di Luigi Grisolia
L’ultimo numero di questo “infuocato” luglio, in cui, lo ricordiamo, la nostra rivista ha avuto una cadenza quasi da settimanale (sono stati infatti pubblicati in precedenza due numeri, il 1° luglio e il 10), si apre con un’interessante recensione di Carmine De Fazio ad un libro di Christian Uva edito da Rubbettino. Un viaggio nei duri anni della contestazione, del terrorismo, negli Anni di Piombo, letti, però, non attraverso il pensiero di un intellettuale o la posizione di uno storico, bensì dagli occhi dei diversi registi (e relativi film) che si sono occupati del tema.
Angela Potente, dopo aver raccontato l’esperienza di Napoli a Galassia “Gutenberg”, questa volta ci racconta della Fiera del libro di Torino: anche qui Bottega Editoriale era presente!
Roberta Santoro, invece, ci parla del legame esistente tra giornalismo e filosofia: due discipline che, a primo acchito, sembrerebbero un po’ distanti, ma che in realtà non lo sono. Un legame presente, perlomeno, fin dai tempi di Hegel... Il tutto grazie ad un saggio di Giancristiano Desiderio pubblicato da Rubbettino.
Per quanto concerne la nostra nuova rubrica de Un editore al mese, Bonaventura Scalercio ci porta a conoscere la casa editrice Sensibili alle foglie: il fatto che sia stata fondata da Renato Curcio, infatti, non deve portare a pregiudizi, ma ad un’obiettiva valutazione dei testi, certamente di qualità.
Infine, per La cultura, probabilmente, Gaetanina Sicari Ruffo ci parla del problema dell’immigrazione, concentrandosi in particolare sulle cause dell’esodo dei disperati.
Luigi Grisolia (direfarescrivere, anno III, n. 19, 20 luglio 2007)
Il decisivo anno 1947 e la Giulio Perrone di Luigi Grisolia
Questo n. 18 di direfarescrivere, il secondo del mese di luglio (che, come già detto nel precedente numero, sarà un mese che si caratterizzerà perché la nostra rivista uscirà con tre differenti numeri – la prossima pubblicazione è prevista il 20), si apre con un articolo di Andrea Vulpitta, che ha letto per noi monografico della rivista Ventunesimo Secolo, edita dalla Rubbettino, dedicata all’anno 1947. Un momento storico decisivo per le sorti del nostro paese: vengono, in particolare, indagati il ruolo di Alcide De Gasperi, la difficile situazione economica, le cause della guerra civile e, infine, viene proposta un’interessante comparazione tra il Partito comunista italiano e quello francese.
Per La cultura, probabilmente, Francesca Molinaro, attraverso la storia di Jerry – immigrato sudamericano che ha fatto una tragica fine – raccontata da Giorgio Di Luzio in un libro pubblicato da Besa, riflette sulla delicata tematica dei diritti degli immigrati, e di come spesso il loro sogno di trovare l’Eldorado si trasformi in un incubo fatto di violenza e razzismo.
Raffaella Ateniese recensisce un romanzo tutto al femminile di Maria Grazia Greco, edito da Serarcangeli: Alberta, la protagonista, lotta contro il maschilismo, e ne emerge un interessante parallelismo con la Nora di Casa di bambola.
Nella seconda uscita della nostra nuova rubrica dedicata agli editori, Maria Gulino esamina il caso della Giulio Perrone di Roma. Ed infine, per Questione di stile, Angela Potente racconta l’esperienza di Bottega editoriale Srl alla Fiera “Gutenberg” di Napoli.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 18, 10 luglio 2007)
La storia di “Facio”, e la Albalibri di Muça di Luigi Grisolia
Questo nuovo numero di direfarescrivere, il primo di tre che usciranno nel solo mese di luglio (le prossime pubblicazioni sono previste il 10 e il 20), si apre con la storia del partigiano “Facio”. Eroe della Resistenza, ucciso per ingiuste accuse dai suoi stessi “compagni”: una verità che nel Dopoguerra si è cercata, per proteggere la purezza del mito della Resistenza, di occultare. Carlo Spartaco Capogreco, in un libro edito da Donzelli, racconta le cose “come sono andate in realtà”; lo ha letto per noi Annalisa Pontieri.
Giuseppe Licandro, invece, per La cultura, probabilmente, tramite un saggio di Enrico Marino pubblicato da Rubbettino, ricorda la figura e soprattutto il pensiero di Lelio Basso, socialista, che ha partecipato all’Assemblea costituente. Insomma, uno dei fondatori della Prima repubblica, purtroppo un po’ dimenticato, anche per la crisi che ha colpito il movimento operaio e socialista tra gli anni Ottanta e i Novanta.
Sempre Rubbettino ha recentemente edito un interessante ricerca di Paolo Varvaro, che riflette sul tentativo, non realizzato, di riforma costituzionale operato dal regime fascista (lo Statuto albertino, difatti, non fu mai abrogato) e le sue operazioni di facciata; ce ne parla Bonaventura Scalercio.
Nel nostro consueto appuntamento di Questioni di stile, questo mese ci occupiamo, con Fulvio Mazza e Germana Luisi, della prima fase del compito del redattore di editing: le correzioni in Word e il dialogo serrato con l’autore.
Infine, chiude questo numero un nuova rubrica, che sostituisce Libri dall’altro secolo: si tratta de Un editore al mese. Come già ben suggerisce il titolo, ci occuperemo di volta in volta di una casa editrice, raccontandone la sua esperienze e le sue caratteristiche, con particolare attenzione alle medio-piccole. Per l’articolo di esordio, la già citata Luisi ha intervistato Clirim Muça, titolare dell’Albalibri, nata nel 2005.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 17, 1 luglio 2007)
Il problema ambientale e le elezioni in Francia di Luigi Grisolia
Dopo aver parlato del problema della vivisezione sugli animali e del problema dei rifiuti, la nostra attenzione continua a muoversi su tematiche civili: in questo numero ci occupiamo di un “settore” molto caldo (è proprio il caso di dirlo...) in questo periodo, soprattutto alla luce degli ultimi rapporti dell’Onu e delle comunicazioni (in particolare, proprio al nostro paese) dell’Unione Europea.
Stiamo parlando del surriscaldamento della Terra, e di tutte le conseguenze negative, già visibili in minima parte – basti pensare al “pazzo” maggio passato, con la neve caduta in Abruzzo.. – oggi, che nei prossimi decenni porterà se non si interverrà per tempo. A quanto pare, siamo purtroppo già in “zona Cesarini”, per usare una metafora calcistica.
Le acute riflessioni di Giuseppe Licandro ci illustrano la problematica.
In La cultura, probabilmente, Frederic Pascali riflette sulla campagna elettorale della candidata Ségolène Royal, campagna che, pur non avendole consentito di insediarsi all’Eliseo, ha avuto comunque un grosso elemento di novità: il web. Tramite infatti internet, la Royal è riuscita ad ottenere un maggior coinvolgimento e partecipazione degli elettori.
Germana Luisi invece recensisce un libro di Jean-Richard Tristan, pubblicato da Edizioni Magi, che analizza il legame tra la semiotica e la pittura, con particolare attenzione al surrealismo.
In Libri dall’altro secolo, Carmine De Fazio ci riporta al periodo successivo all’armistizio dell’8 settembre, un momento decisivo per il futuro della nostra Italia parlando del Congresso di Bari e dei rapporti tra Togliatti e il Cln del Sud. Questo, grazie a due testi editi da Sapere 2000 e curati, rispettivamente, da Ciro Buonanno e Oronzo Valentini e da Mario Spagnoletti. Ma non solo: tramite un corposo saggio di Felice Pellegrini, riporta in auge una figura importante ma purtroppo dimenticata: Vincenzo Calace.
Infine, nel nostro consueto Questioni di stile, continua il viaggio nel mondo dell’editoria: questa volta vi spieghiamo come nasce un libro, grazie alle “parole” di Fulvio Mazza e Alessandra Morelli.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 16, giugno 2007)
Contro la vivisezione. E il diritto d’autore di Luigi Grisolia
La tematica che apre questo nuovo numero di direfarescrivere è da noi molto sentita. Trattiamo infatti della crudele pratica della vivisezione, di cui sono vittima gli animali. Una pratica che secondo diversi autori non trova giustificazione “scientifiche” (tanto è vero che una legge del 1993 permette l’obiezioni di coscienza dei ricercatori, che quindi possono rifiutarsi di compierla) e che in Italia uccide circa un milione di animali l’anno. A chi obietterà che tale ignobile sperimentazione sia necessaria per il progresso della medicina (e quindi, in sintesi, per il bene dell’uomo) si può subito rispondere, come ben argomenta Giuseppe Licandro, che esistono metodi di ricerca alternativi e più efficaci.
In La cultura, probabilmente ospitiamo un intervento di Gilberto Floriani, del Sistema bibliotecario vibonese, che riflette sulla proposta di Carmine Donzelli del prestito d’onore per avvicinare i giovani alle lettura (per leggere l’intervista all’editore, clicca qui). È sottolineata in particolare la difficoltà di diffondere la lettura in una regione come la Calabria, anche per mancanza di fondi economici
Carolina Leonetti, invece, ha letto per noi un avvincente giallo di Jarosław Mikołajewski, pubblicato dalla Forum e prefato da Andrea Camilleri: un romanzo che terrà il lettore col fiato sospeso fino all’ultimo.
Per Questioni di stile, l’intervento affidato a Fulvio Mazza e Germana Luisi tratta del diritto d’autore e della sua disciplina legislativa (con particolare riferimento ai contratti). Si ricorderà di come di diritto d’autore – sulle fotocopie – si era già parlato in riferimento alla Siae (per leggere l’articolo, clicca qui).
Infine, nel nostro consueto appuntamento con i libri “vecchi”, Sonia Vazzano tratta del rapporta tra l’eros e il cristianesimo, con riferimento a quello delle origini, sulla scorta di un volume curato da Salvatore Pricoco, mentre Annalisa Pontieri ricorda, tramite un romanzo di Nino Gimigliano, la figura di Occhialì. Entrambi i testi sono editi da Rubbettino.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n, 15, maggio 2007)
Lo smaltimento dei rifiuti e lo schema di un editore di Luigi Grisolia
Il problema dello smaltimento dei rifiuti attanaglia il nostro paese da almeno una decina d’anni. Periodicamente sale alla ribalta nazionale per qualche singolo caso (per esempio, Scanzano Jonico qualche anno fa), nonostante sia una piaga “continua” e che investe diverse zone d’Italia.
Se Napoli diventa l’emblema di come una cattiva gestione del problema, un’eccessiva burocratizzazione e un intervento non deciso dello stato possano portare ad una degenerazione indescrivibile, con montagne di rifiuti per le vie di uno dei più importanti centri mediterranei, è anche vero che pure in altre realtà lo smaltimento rappresenta una questione aperta.
Oltre alla classica soluzione di costruire nuovi inceneritori e discariche, purché ovviamente a norma di sicurezza ed igiene (e, aggiungiamo, non facendosi spaventare dalla sindrome Nimby che affligge le popolazioni locali, perché deve vigere l’interesse della collettività), un altro metodo per contrastare efficacemente il problema – e che avrebbe ripercussioni positive anche in altri settori – è altrettanto classico: si tratta della raccolta differenziata, che in Italia ha sempre stentato a partire, diversamente da altri paesi. Sonia Vazzano illustra quindi il problema, concentrandosi in particolare sulla situazione legislativa in materia.
In La cultura, probabilmente, Michele Rozzi ci offre una lettura dell’opera di un importante filosofo italiano contemporaneo, forse un po’ sottovalutato, qual è Luigi Pareyson, soffermandosi particolarmente sugli aspetti antropologici.
Deborah Muscaritolo, invece, ha letto per noi il diario, edito da Rubbettino, di Andrea Angeli, esperto funzionario Onu (e non solo) di missioni di peacekeeping. Il racconto, carico di emozioni, di esperienze storiche e, nella loro drammaticità o bellezza, irripetibili.
Nel nostro appuntamento con i libri “provenienti” dal secolo passato, ecco Pino Licandro che ci offre una carrellata critica delle maggiori opere novecentesche che hanno affrontato il tema della degenerazione del totalitarismo e della tecnologica: in due parole, la Letteratura antiutopica.
Infine, in Questioni di stile, da questo mese affidata alla cura di Alessandra Morelli, dopo aver discusso di regole di editing e della interessante esperienza di un corso per redattori, iniziamo un viaggio “concreto” all’interno del mondo editoriale: in questo numero, vediamo com’è organizzata una casa editrice e quindi la varie figure che lavorano al suo interno. Di ciò, infatti, parlano Germana Luisi e Fulvio Mazza.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 14, aprile 2007)
Densa intervista a Donzelli e il metodo dell’elearning di Luigi Grisolia
Questo nuovo di direfarescrivere si apre con un’interessante intervista a Carmine Donzelli, realizzata per noi da Luigi Ambrosi. Ed è in questa sede che l’editore, davanti ai dati di un popolo italiano non troppo avezzo alla lettura, lancia la sua proposta: fornire incentivi ai giovani per stimolarne l’interesse proprio alla lettura, nello specifico tramite un prestito d’onore da darsi durante il triennio delle scuole medie inferiori da spendere solo in libri. Certamente, una proposta valida e da discutere, per smuovere quest’empasse che c’è nel nostro paese da qualche anno.
Francesca Molinaro, invece, riflette su uno dei più moderni metodi di insegnamento, che sfrutta le ultime novità della tecnologia, a partire dal personal computer. Stiamo parlando dell’elearning. In particolare, l’attenzione è posta sul ruolo che tale forma di insegnamento ha nella vita scolastica degli studenti.
Per il consueto appuntamento con La recensione, ecco un altro libro pubblicato grazie al lavoro di editing e di rapporto con la casa editrice curato da Bottega editoriale Srl. Si tratta di Se ci diamo del tu il bacio viene meglio di Vittoria Salvati, pubblicata da Arduino Sacco editore. Ne pubblichiamo la Prefazione di Silvia Tropea.
Nella rubrica dedicata ai libri “vecchiotti”, Annalisa ha letto per noi un’inchiesta di Enzo Romeo, realizzata negli anni Ottanta, che riguarda il confino, a Brancaleone (in Calabria) di Cesare Pavese. Oltre ad essere una minuziosa indagine su un periodo fondamentale per lo scrittore, è curioso notare come la pubblicazione di tale inchiesta sia stata la prima uscita della casa Editoriale progetto 2000.
Infine, in Questioni di stile, Rossana De Angelis, tramite un testo edito da Stampa alternativa di Miriam Bendìa e Antonio Barocci, denuncia le nefandezze purtroppo presenti nel mondo dell’editoria, ovviamente in riferimento solamente ad una porzione di editori che cercano solo di speculare.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 13, marzo 2007)
Qual è il ruolo del Diritto? E il rapporto media/giovani di Luigi Grisolia
Questo nuovo numero di direfarescrivere si apre con un interessante intervento del noto costituzionalista Silvio Gambino, il quale ha letto per noi l’ultimo saggio di Stefano Rodotà. L’occasione è propizia per un più ampio ragionamento sul ruolo del Diritto nella società moderna, ipertecnologica e sempre più decantatrice delle libertà individuali dell’essere umano.
Francesca Molinaro, invece, ci offre una pregnante riflessioni sul rapporto tra i giovani e i mass media, in particolare Pc e Tv: emerge un quadro preoccupato, per il forte influsso che essi possono avere sullo sviluppo psichico degli adolescenti (in relazione al tubo catodico, già Popper ci aveva informato sui pericoli...), seppur accanto ad alcune certe positività (come i programmi culturali).
In La recensione, Paolo Acanfora ha recensito l’ultimo lavoro di Paolo Palma, edito da Rubbettino, che mette in luce nuovi particolari sul 25 luglio 1943, e ciò grazie ad una spia d’eccezione al Quirinale: il noto sceneggiatore Giuseppe Mangione.
Per la nostra rubrica dedicata ai libri “anzianotti”, chi scrive, riprendendo tra le mani il saggio di Christopher Duggan La mafia dopo il fascismo (ancora Rubbettino), ricorda la famosissima polemica sui professionisti dell’antimafia generata da un articolo di Leonardo Sciascia, che appunto recensito il testo appena citato, uscito venti anni fa sulle pagine del Corriere della sera.
Infine, il nostro abituale appuntamento di editing in questo numero si presenta con una veste diversa: anziché regole e commenti vari, vi presentiamo, tramite le parole di Tiziana Bruzzese (corsista...) una cronaca semiseria del corso per redattori di case editrici organizzato da Bottega editoriale Srl.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 12, febbraio 2007)
Troneggia la Roma imperiale, e il problema dell’emigrazione di Luigi Grisolia
Il primo numero del 2007 di direfarescrivere si apre all’insegna dell’attività di Bottega editoriale Srl, la società cui, come sapete, siamo collegati. Infatti, dopo aver portato l’attenzione sulle opere prime di Cristina Gagliardi (clicca qui) e di Marco Gatto (clicca qui), questa volta è il “turno” di Giorgio De Angelis e del suo Processo per parricidio, pubblicato da Arduino Sacco Editore grazie alla collaborazione, appunto, con Bottega editoriale, particolarmente per quanto concerne apparati ed editing del testo.
Si tratta di un avvincente romanzo storico, dalla trama articolata ma chiara, in cui il lettore potrà incontrare un giovane Cicerone, il quale farà un’appassionata difesa di Sesto Roscio, accusato di parricidio (onde il titolo...). Ma anche il tiranno Silla e altri personaggi. Il tutto, sullo splendido sfondo, ben descritto dall’autore, della Roma imperiale. Ospitiamo di tale romanzo la Prefazione redatta, peraltro, dal già citato Gatto.
Carmine De Fazio, invece, affronta un tema delicato come quello dell’emigrazione. Lo spunto è dato dall’inaugurazione, tra i boschi della Sila, del “Museo narrante dell’emigrazione”, e fornisce dati per riflettere, per paragonare come i “disperati” (perché sono tanti, mentre le pecore nere sono poche) che attraccano ogni giorno sulle coste italiane non fanno altro che seguire quella speranza di un futuro migliore che, all’inizio del secolo, noi italiani stessi seguivamo andando negli Usa.
Per La recensione, Monica Florio ha letto per noi cinque interessanti saggi, editi da Gremese, su quattro importanti figure del cinema italiano: Aldo Fabrizi, Nanni Moretti, Ettore Scola e Vittorio Gassman. È occasione per conoscere meglio questi “mostri sacri”, al di là delle loro attività nel Mondo di Cinecittà.
Per la rubrica sui libri “dell’altro secolo”, Carolina Leonetti ha voluto focalizzare la nostra attenzione su un “vecchio” testo di un sacerdote spagnolo, Atilano Alaiz, pubblicato da San Paolo, che riflette sul valore dell’amicizia, e sull’importanza di riscoprirla in un mondo in cui predominano individualismo e solitudine.
Infine, nel nostro consueto appuntamento con l’editing, Sandra Migliaccio questa volta si occupa di “d” eufonica, della differenza tra “tra” e “fra”, di alcuni errori comuni (tipo: mò e mo’ e simili) e dei dialoghi.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno III, n. 11, gennaio 2007)
Un pensiero a Destra e a Sinistra, e il problema israelo-palestinese di Luigi Grisolia
Questo nuovo numero di direfarescrivere si apre con un’interessante riflessione politica sulla “nuova anima” della Destra e della Sinistra europee. Analizzando alcuni cambiamenti, avvenuti nel corso del Novecento, che ne hanno influenzato fortemente la conformazione, vedremo cosa e quanto è rimasto dei valori del secolo scorso – quando una differenziazione tra Destra e Sinistra era facile e immediata – e soprattutto quali modifiche sono accorso, con particolare riferimento alle “anime” emergenti da entrambi i lati: i teocon e i movimenti sociali. Lo spunto, affidato a chi scrive, è offerto da un agile pamphlet di Tonino Perna pubblicato da Terre di Mezzo Editore.
Sono sempre tragiche le notizie provenienti dal Medio Oriente: razzi, disagi, contrasti. Sembra quasi impossibile trovare una soluzione, come testimoniato dai recenti avvenimenti (su tutti la guerra libanese e le incursioni israeliane a Gaza). Eppure, a nostro avviso, almeno formalmente,
la soluzione c’è: applicare gli Accordi di Ginevra. Ce ne parla Marco Zappacosta, che ha letto un saggio di Giovani Carpinelli e Claudio Vercelli edito da Gruppo Abele.
In La recensione, presentiamo – tramite la Prefazione di Renato Nisticò – un’opera che sarà in libreria nei prossimi giorni: si tratta dell’esordio poetico di Marco Gatto, e la sua uscita è stata resa possibile anche grazie al lavoro di editing e di rapporto con la casa editrice (la Luigi Pellegrini editore) svolto da Bottega editoriale Srl.
Per la nostra rubrica dei libri “vecchi”, presentiamo, tramite la penna di Gaetanina Sicari Ruffo, un romanzo di Natalino Lanucara, pubblicato oltre 50 anni fa e ora rinato grazie alla cooperazione editoriale, sfociata nella preziosa collana Scrittori di Calabria, tra Illisso e Rubbettino.
Infine, nell’appuntamento con l’editing, questo mese ci occupiamo delle note bibliografiche: la scelta delle informazioni, come scriverle, le abbreviazioni più comuni e così via.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 10, dicembre 2006)
Le stragi angloamericane e il mito di un’imperatrice di Luigi Grisolia
Da qualche settimana, Giampaolo Pansa ha pubblicato un nuovo saggio, che ancora una volta ha scatenato molte polemiche. Seppur giornalista da sempre di sinistra, la stessa sinistra – e non solo l’area radicale – lo ha apertamente accusato di revisionismo storico, perché, appunto, tenterebbe, con le sue “esternazioni” di inficiare il valore sacro della Resistenza.
L’articolo che presentiamo in questo mese nella rubrica principale, in un certo senso si inserisce in questa tipologia di polemica: ossia, il voler ridimensionare l’estrema mitizzazione di alcuni avvenimenti storici, specie in relazione alla Seconda guerra mondiale. Infatti, noi non contestiamo assolutamente e, anzi, difendiamo, l’importante memoria della Resistenza e dell’azione partigiana, ma, chiaramente, non possiamo negare che anche i partigiani si sono resi protagonisti di azioni e vendette contro fascisti e repubblichini deprecabili.
Nello stesso senso, l’articolo di Carmine De Fazio, che ha letto un saggio di Giovanni Bartolone edito dalle Officine tipografiche Aiello&Provenzano, tende a mettere in luce come le truppe angloamericane sbarcate in Sicilia nel luglio del 1943, i liberatori, per intenderci, abbiano commesso atrocità e violenze nei confronti della popolazione sicula del tutto gratuite, a confronto delle quali le torture irachene sono quasi “niente”. Stragi, vere e proprie stragi, contro italiani inermi, di cui non si sa nemmeno quale fosse la colpa, perché una colpa non c’era. C’era solo la disumanizzazione portata dalla guerra. Se il ruolo angloamericano nella cacciata del nazifascismo in Italia è stato rilevante, questo non può esimerci dal denunciarne o, peggio, ometterne, le atrocità commesse.
Carolina Leonetti, invece, ci offre un tema più leggero ed ever green: la principessa Sissi, anzi, Sisi. Era questo infatti il suo vero nome, “storpiato” dalle esigenze cinematografiche. La Leonetti evidenzia come siano molte le differenze tra la storia reale e, appunto, la famosissima trilogia.
In La recensione pubblichiamo la Prefazione di Gigliola Granieri e il Profilo critico di Patrizia Niceforo alla raccolta poetica di Cristiana Gagliardi, uscito per Calabria Letteraria Editrice. Questo libro è stato pubblicato anche grazie al lavoro di editing e di raccordo con la casa editrice svolto da Bottega editoriale Srl, la società di servizi editoriali cui, come ormai saprete, siamo collegati.
Per Libri dall’altro secolo, Sonia Vazzano ha letto per noi un libro curato da Lorenzo Leuzzi, ed edito da Rubbettino, che affronta la quaestio del rapporto tra Filosofia e Cristianesimo, tematica, tra l’altro, di cui la stessa Vazzano si è già occupata sulle nostre pagine (per leggere l’articolo, clicca qui).
Infine, per il nostro consueto appuntamento con Sandra Migliaccio e le sue (nostre!) regole di editing, questa volta ci occupiamo di come “trattare” i numeri, e quindi di: ordinali, cardinali, percentuali, date, ora e quantità di misura.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 9, novembre 2006)
Un dilemma sempiterno e un romanzo avvincente di Luigi Grisolia
Questo nuovo numero di direfarescrivere si apre con un argomento che si può definire in tre modi: interessante, sempiterno, controverso. Ebbene sì: il rapporto tra filosofia e religione, tra fede e ragione è stato uno degli ambiti di riflessioni su cui più si è “pensato” fin dagli inizi dei tempi, filosoficamente parlando. Ora, per ripercorrerne la storia ci vorrebbe un’intera enciclopedia: noi, attraverso la penna sapiente di Sonia Vazzano, ci limiteremo a fornirne una sintesi, una piccolo “bignami”, che parte dai Greci e giunge fino alla contemporaneità. Sarà poi il lettore a scegliere chi e cosa approfondire.
Com’è noto, la nostra rivista nasce all’interno del più ampio progetto di Bottega editoriale Srl, società che, tra l’altro, si occupa anche di editing e di valutazione dei testi inediti: in tal senso, risultano molto stimolanti per i giovani autori le riflessioni di Daniela Pietragalla, che si occupa, appunto, della delicatissima operazione di “valutazione di un testo scritto”, con attenzione particolare ad un esempio di laboratorio didattico.
Annalisa Pontieri ha invece letto per noi un recente romanzo, a firma di Gianni Brunacci, pubblicato da Edizioni Creativa. Una trama avvincente, non priva di colpi di scena e spunti originali che terrà il lettore con il fiato sospeso.
Nella rubrica dei libri “vecchi” ma tuttora attuali, Carolina Leonetti ci porta alla riscoperta di un saggio di Luigi Reina riservato ad uno dei maggiori intellettuali calabresi: Corrado Alvaro, proprio nell’anno in cui ricorrono i cinquant’anni dalla sua morte (avvenuta l’11 giugno del 1956).
Infine, per la consueta sezione, curata da Sandra Migliaccio, dedicata ai nostri consigli di editing, Maria Gulino segna un’altra tappa: questa volta ci occupiamo dei segni ortografici meno diffusi (accenti, parentesi, virgolette) e offriamo suggerimenti sull’uso della tastiera nel programma Microsoft Word.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 8, ottobre 2006)
Trucchetti per le ricerche web, nonché la spiritualità cristiana di Luigi Grisolia
Questo numero di settembre di direfarescrivere si apre con un interessante articolo di Vera Gheno dedicato al mondo di internet; un breve saggio che illustra alcuni trucchetti e fornisce utili consigli per svolgere proficue ricerche in rete.
Michele Rozzi invece, “indagando” sull’origine del concetto del male, riflette in particolare sulla sua presenza nella cultura assiro-babilonese e in quella cristiana, con riferimento alla Genesi.
Concluse le vacanze, Caterina Provenzano ci suggerisce la meta, o meglio, le mete, delle prossime: si tratta del pellegrinaggio lungo la Via Francigena. Un percorso cristiano e denso di fede, con determinati riti e simbologie. Tutto ciò grazie ad una pubblicazione di Terre di Mezzo Editore.
Per la nostra consueta rubrica dei libri “vecchi” ma ancora attuali, ecco che Christian Bianco Fiore, attraverso un testo di Marta Petrusewicz, ripercorre le vicende e la vita di un latifondo.
Infine, nell’abituale appuntamento con l’editing, Sandra Migliaccio questa volta ci parla dell’uso di grassetto e corsivo, con specifico riferimento, tra l’altro, alle parole straniere, ai siti web e agli apparati bibliografici.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 7, settembre 2006)
Una strana vicenda in sede Siae, ma anche i Pon e Leonzio Pilato! di Luigi Grisolia
Soffocati dall’afa estiva, tanto sognata – prima – e adesso “odiata”, ecco puntuale un nuovo numero di direfarescrivere. L’attenzione si sposta in particolare su due problematiche dal forte valore sociale. Nell’articolo de In primo piano, infatti, la “nostra” Sandra Migliaccio porta alla nostra attenzione l’incredibile situazione dei diritti di reprografia. Detto in sintesi, la Siae per legge deve (dovrebbe...) dare agli autori, purché essi siano rintracciabili, dei soldi derivanti dai diritti d’autore sulle fotocopie dei loro testi. Fin qui niente di strano, se non fosse che la Siae non riesce a trovare gente del calibro di Lucia Annunziata o Giuliano Urbani, o gli eredi di Benedetto Croce... insomma, persone che sicuramente non sono “perse” nel più assoluto anonimato. È uno dei soliti misteri all’italiana.
Annalisa Pontieri, invece, presenta l’importante esperienza formativa del Pon (Programma operativo nazionale) svoltasi al Liceo “Pitagora” di Rende. Tra le tante positività, emerge anche qualche elemento negativo.
Per La recensione, Rosaria Colangelo presenta un libro di Santo Gioffrè, edito da Rubbettino, che svela la vita di Leonzio Pilato, un personaggio praticamente – e ingiustamente – sconosciuto, nonostante il suo ruolo importante nell’umanesimo italiano, in particolare in relazione ai suoi rapporti con Petrarca e Boccaccio.
Mirko Altimari ha letto per noi, per la rubrica dei libri “vecchiotti”(ma solo di data...), Le prigioni degli altri. Un testo edito da Sellerio e a firma di un autore d’eccezione come Adriano Sofri, caratterizzato dalle dense e puntuali riflessioni del suo scrittore in merito al mondo carcerario.
Infine, nel nostro spazio dedicato all’editing curato dalla già citata Migliaccio, Maria Gulino ci parla ancora di maiuscole e minuscole: questa volta “indagheremo” altri campi rispetto a quelli visti nel numero precedente, con particolare riferimento alla Geografia e all’Antropologia.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 6, luglio 2006)
Il ricordo di due grandi uomini, ma pure il dramma dell’anoressia di Luigi Grisolia
Da un punto di vista di anniversari, il 2006 è un anno davvero importante: cadono, infatti, i 250 anni dalla nascita di Mozart e i 150 da quella di Freud. Uomini e personalità fondamentali nei rispettivi campi, che il mondo culturale italiano e internazionale ricorda con doverose celebrazioni.
Anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo farlo. E, così, Marco Gatto ci offre delle breve riflessioni sulla musica e la produzione dell’artista austriaco, con curiosi retroscena e aneddoti sulla sua vita privata.
Annalisa Pontieri, invece, grazie alla lettura di un interessante testo di Eva Gerace pubblicato da Città del Sole Edizioni, ci presenta un ritratto inedito di Marlon Brando, il mitico padrino, alla luce delle teorie dello stesso di Freud.
Per La cultura, probabilmente, Vera Gheno riflette su una malattia drammatica qual è l’anoressia: lo fa attraverso una presentazione dei blog in cui le ragazze afflitte da questo male dialogano, esprimono il loro pensieri. Emerge – tragicamente – come la rete sia, spesso, l’unica loro vera confidente.
Nel tradizionale appuntamento con il nostro codice di scrittura, Sandra Migliaccio, nella rubrica da lei curata, discetta sull’uso delle maiuscole e minuscole: dai nomi propri ai movimenti storici, ecco il vademecum che suggeriamo per cercare di districarsi in un “mare agitato”.
Infine, Mirko Altimari ha riletto per noi, per lo spazio dedicato ai libri vecchiotti, una raccolta di saggi curata da Mario Tedeschi ed edita da Rubbettino, impostata sull’intricato e importantissimo tema della laicità dello stato.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 5, giugno 2006)
Tra elezioni (primarie comprese!) e assai stimolanti progetti culturali di Luigi Grisolia
Il primo editoriale della nuova gestione di direfarescrivere si apre con i doverosi e sentiti ringraziamenti da parte di chi scrive rivolti alla società Bottega editoriale srl – verso la quale si spera di ripagare con successo la fiducia data – e, anche da parte della medesima società, a Rino Tripodi, che ha guidato la rivista nei suoi primi tre numeri di “vita”.
Un numero, questo, che esce in un mese importante per il futuro dell’Italia: ad aprile ci sono infatti state le elezioni, mentre il 18 maggio scade il mandato di Carlo Azeglio Ciampi. Non è nostra intenzione addentrarci nel mare troppo spesso agitato – e forse mai calmo – della politica, ma non potevamo far “finta di niente”.
Così, proponiamo due contributi che affrontano la questione “elezioni” da un punto di vista tecnico, attraverso i metodi della Scienza politica. Il primo, a firma di chi scrive, riflette sulle caratteristiche positive e negative dei due tipi di sistema elettorale più diffusi: il proporzionale e il maggioritario. Cercando di rispondere alla fatidica domanda su quale sia il migliore, scopriremo, sorprendentemente, sulla scia del pensiero di Giovanni Sartori, che la risposta è... il doppio turno!
Nel secondo – che inaugura la rubrica Libri dall’altro secolo –, Olimpia Scopelliti, mediante un testo a cura di Silvano Gambino, discetta sulle elezioni primarie, uno strumento sempre più in auge in Italia, soprattutto nelle file del centro-sinistra, e verso cui guardiamo con apprezzamento, ma anche con qualche “avvertenza”.
Annalisa Pontieri, invece, ci presenta un’interessante iniziativa lanciata dalla casa editrice romana Progetto Cultura 2003: una collana di agili “volumetti” – poesie e racconti – senza prezzo... perché è il lettore a decidere se e quanto pagarli!
Maria Gulino ha analizzato per noi una raccolta di pensieri di Luciano Radi: un piccolo “zibaldone” che permette di guardarci dentro per scoprire la nostra intimità e, perché no, di incontrare Dio.
Infine, Sandra Migliaccio entra nel vivo della sua rubrica, illustrandoci le prime cose da fare nel momento in cui cominciamo a scrivere oppure a leggere un testo, ai fini di un’eventuale correzione: “trucchetti” da usare attraverso il programma di videoscrittura più comune, Microsoft Word, e suggerimenti su come orientarci dinnanzi alle citazioni, ai nomi e cognomi dei personaggi menzionati e alle elencazioni, senza dimenticare l’importante verifica dell’attendibilità delle fonti.
Luigi Grisolia
(direfarescrivere, anno II, n. 4, aprile 2006)
Un laboratorio e una palestra di scrittura di Rino Tripodi
Una nuova rivista che nasce da alcuni fondamentali concetti-guida: snellezza, pacatezza negli approfondimenti, varietà delle rubriche,
grande cura per gli aspetti formali e risorsa-possibilità per i giovani
Perché occupare ancora spazio nel mare infinito di internet? Perché accrescere la verbosità, la ridondanza, il “rumore di fondo”? Perché aggiungere altre parole all’alluvione di discorsi – spesso chiacchiericcio insopportabile di sciocchezze, ciance, vacuità – che ci assedia in casa, per le strade, in tv, attraverso ogni mezzo di comunicazione?
Non sarebbe meglio esimersi dalla pestilenziale marea montante e – rifacendosi a quel premio letterario tedesco all’incontrario, di qualche anno fa, che aveva ricompensato uno scrittore per la sua promessa di non scrivere più – sottrarsi al gioco al massacro? Ah, quanto forte questa tentazione, quanto forte, mio povero lettore!
Perché, allora, un’ennesima rivista?
Perché direfarescrivere?
I nobili propositi di questo Mensile di cultura e scrittura
La risposta alle “angoscianti” domande precedenti è tripla.
Uno. direfarescrivere non aggiungerà soverchio strepito a quello già – ahinoi – esistente. Sia perché avrà un formato minuto, snello, assolutamente non pervasivo, sia perché coniugherà la dote del limite, del buon gusto, della tolleranza. Nessuno stile roboante, nessuno strillo, ma delicati messaggi sottovoce, controcanti suggestivi, carezze per l’occhio, l’udito, la mente, frammenti luminosi, schizzi di colori, attenti approfondimenti, con la consapevolezza che solo gli stolti ritengono di sapere la verità e di essere sempre nel giusto.
Due. Quasi come corollario, cercheremo sempre di curare al massimo la qualità dei contenuti, dello stile, della grafica, di ciò che pubblicheremo. Nostri nemici saranno i refusi, la superficialità, la banalità, la cattiva scrittura.
Tre. In coordinamento con la Bottega editoriale, la società di servizi editoriali, comunicazione e giornalismo, cui siamo collegati, vorremmo offrire la possibilità a chi si affaccia per la prima volta nel mondo dell’editoria, della carta stampata, della critica letteraria, del giornalismo, della pubblicistica, di vedere “pubblicate” le proprie “opere prime”, con l’ausilio dei consigli, del controllo, della revisione della nostra redazione. Pertanto, la rivista intende anche essere una palestra, un laboratorio, una “nave-scuola” di scrittura.
Ecco, quindi, che, con queste caratteristiche, direfarescrivere assume i contorni di un prodotto originale, può rispondere a necessità avvertite da molti e svolgere un proprio ruolo nel panorama pubblicistico del nostro paese.
Le rubriche fisse
Cinque saranno, per ora, le rubriche fisse, i cui articoli, di mese in mese, con l’uscita nei numeri successivi, verranno sostituiti, ma non spariranno del tutto, venendo posti nei relativi Archivi.
La rubrica In primo piano, come da titolo, conterrà interventi legati all’attualità politica, sociale, culturale, economica, di costume, in coincidenza o meno con l’uscita di qualche stimolante pubblicazione. Questione di stile, curata da Sandra Migliaccio, esperta nelle problematiche di editing, individuerà e cercherà di risolvere alcuni dubbi che assillano di frequente i redattori. In pratica, intenderà divenire uno spazio “di servizio” per i lettori della rivista. La cultura, probabilmente fa da refrain al celeberrimo film di Robert Bresson Il diavolo, probabilmente (Le Diable, probablement, 1978). Del resto, la cultura, in una società così massificata e “incolta” come la nostra, non assume un po’ il ruolo del diavolo? Forse non tenta l’uomo intorpidito della “società opulenta” a porsi qualche domanda in più, a non essere passivo, a non accettare integralmente e supinamente il falso e falsificato mondo di plastica che ci circonda? E, perciò, è così impopolare, osteggiata, emarginata? Dunque, la rubrica si occuperà di film, spettacoli, mostre, musica, arte, congressi, convegni, interviste, approfondimenti, inchieste... La recensione libraria sottoporrà all’attenzione del lettore un libro ritenuto interessante dalla redazione, con relativo commento critico.
La quinta rubrica, L’inedito letterario, presenterà una poesia o un racconto breve mai pubblicati prima sotto qualsiasi forma, analizzati dalle "esperte" Antonietta De Luca e Angela Verzelli.
Ci accompagnerà in questa avventura un valoroso e ardimentoso manipolo di collaboratori, il cui profilo personale potrete leggere cliccando sul link Chi siamo.
Coraggio, signori, si parte! Inizia il viaggio! (Forse l’avventura!).
Direttore: Annalisa Pontieri. Direttore responsabile: Fulvio Mazza. Coordinamento: Luciana Rossi. Collaboratori: Micol Bertolazzi, Francesca Bianchi, Francesca Buran, Anna Cacciola, Giulia Caiazzo, Erika Casali, Irene Cevoli, Lara Esposito, Maria Grazia Franzè, Alessandra Galdiero, Angela Galloro, Francesca Giuliano, Manuela La Porta, Germana Luisi, Simonetta Macinanti, Katia Manenti, Francesco Massi, Cristina Morosi, Marco Piantadosi, Vanessa Pujia, Salvatore Reale, Riccardo Ricceri, Monica Maria Rossato, Francesca Stella, Laura Tronconi e Luigi Vassallo.
Curatori rubriche: Clementina Gatto (La cultura, probabilmente), Simona Ratto (La recensione), Cecilia Rutigliano (Questione di stile), Alessia Antonucci (Un editore al mese) .
direfarescrivere è on line nei primi giorni di ogni mese.
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