Anno XVI, n. 177
ottobre 2020
 
Un editore al mese
Donzelli: quasi trent’anni di amore per la cultura,
tra voglia di autonomia e bisogno di esprimersi
Un catalogo che abbraccia la saggistica e la narrativa:
si passa dalla poesia alla fiaba, tra belle novità e tradizione
di Rosita Mazzei  
Quando pensiamo alle case editrici, banalmente, pensiamo che esse siano meramente il luogo dove avviene la produzione di libri. Naturalmente, sono molto più di questo. Il lettore, ma anche l’aspirante scrittore, vede semplicemente il prodotto finale ma dietro quest’ultimo vi è davvero molto di più. Una casa editrice, infatti, per funzionare, e soprattutto funzionare bene, ha bisogno di una quantità di persone molto elevata con un unico scopo: realizzare un prodotto di qualità che possa piacere il più possibile a un pubblico sempre più vasto ed esigente.

La storia di Donzelli
A Roma, nel 1993, è nata Donzelli, una casa editrice con l’intenzione di rendersi centro di riflessione per i lettori, ma anche per se stessa. La passione per i libri e la voglia di autonomia portò un piccolo gruppo di persone a lottare per i propri desideri, nonostante le risorse finanziarie limitate e i molti ostacoli che avrebbero potuto porsi fra loro e i propri sogni.
Di loro abbiamo già parlato in un precedente articolo a cura di Paola Zagami (che potete consultare qui) ma abbiamo deciso di dare uno sguardo alle loro ultime novità.
Partiti dalla precedente esperienza all’interno della rivista Meridiana, i fondatori di Donzelli avevano in mente l’idea di rappresentare il mondo che li circondava esattamente com’era: pieno di incertezze, ma anche di speranze.
Una spinta assolutamente positiva per la casa editrice, che l’ha portata ad avere il suo indiscutibile successo, è stata nel 1995 la pubblicazione e l’apprezzamento a tutto tondo di Destra e sinistra scritto da Norberto Bobbio e di cui è stata pubblicata un decennio più tardi un’edizione ampliata e corredata di una Prefazione dello stesso Carmine Donzelli.
Curiosità, questa è sicuramente la parola chiave che lo stesso gruppo editoriale ha deciso di associare al proprio lavoro. La curiosità che porterà ad allargare gli orizzonti letterari di Donzelli Editore sempre di più, vagliando ogni proposta con sempre maggiore attenzione, cercando solo opere degne di essere pubblicate e capaci di entrare nel cuore di ogni lettore.

Il catalogo
Come abbiamo già detto, Donzelli Editore non si pone un limite nella scelta letteraria delle sue pubblicazioni se non quello della qualità. Per questo motivo nel suo catalogo possiamo trovare numerose collane dalle varie sfaccettature che hanno in comune quel principio di bellezza e qualità che risiede in ogni loro progetto.
Ci ritroviamo così la collana Aquilone, dedita ad affrontare le tematiche spinose riguardanti l’educazione di bambini e adolescenti e il rapporto che i genitori instaurano con loro, in queste età così difficili e importanti per lo sviluppo delle persone che saranno domani. A tal proposito citiamo il volume Bambini e genitori. Norme, pratiche e rappresentazioni della responsabilità (pp. 258, € 26,00) a cura di Guido Maggioni, Paola Ronfani, Maria Carmen Belloni e Valerio Belotti, che pone l’accento sulla responsabilità delle famiglie nella cura dei propri figli, sia in ambito etico che giuridico.
Di rilievo la collana Saggi. Arti e lettere in cui sono presenti le opere di giovani studiosi, sia italiani che stranieri, che si cimentano negli ambiti di ricerca più innovativi per coinvolgere nella lettura non solo gli addetti ai lavori, ma anche quei lettori preparati, capaci di cogliere l’importanza di tali scritti. Tra di essi possiamo trovare Scolpire la pittura. La maniera moderna di Giorgione (pp. 118, € 26,00) di Sergio Alcamo, che analizza gli affreschi presenti nel duomo di Montagnana, in cui è raffigurato David che mostra il capo mozzato del gigante Golia, da molti attribuiti al pittore Giorgione pur destando parecchi dubbi a riguardo.
Altra collana interessantissima è Poesia, con pochi nomi all’anno, ma di sicuro di un certo rilievo. Come il volume Tutte le poesie (pp. 720, € 35,00) che racchiude le liriche del grande poeta greco Konstandinos Kavafis che con le sue opere sulla patria e la nostalgia caratterizzò il Novecento.

Le novità editoriali
Tra le nuove proposte di questa casa editrice, sempre pronta alla scoperta di nuovi elementi e aperta alle trasformazioni, vi è l’opera di Luca Falsini, La storia contesa. L’uso politico del passato nell’Italia contemporanea (pp. 220, € 19,50) in cui si parla del pericolo dell’attuale revisionismo storico e della perdita dell’argomentazione scientifica in ogni tipo di ambito.
Si passa poi alla riflessione economica e ambientale all’interno del saggio critico di Laura Bovone e Carla Lunghi dal titolo Italia creativa. Condivisione, sostenibilità e innovazione (pp. 192, € 26,00).
Non vengono meno i classici della letteratura, soprattutto straniera, di cui un esempio è L’assaggio (pp. 70, € 16,00) opera di Roald Dahl con illustrazioni di Iban Barrenetxea, un racconto illustrato che porta il mistero su una tavola imbandita a festa, dove il padrone di casa sfida il proprio ospite d’onore.
Da tutto ciò si potrà ben comprendere la portata di una casa editrice che ha fatto, come già accennato, della curiosità il proprio marchio di fabbrica. Un progetto editoriale che non si ferma di certo alle apparenze, ma che punta al valore delle proprie proposte e che spera di coinvolgere il lettore all’interno di un mondo fatto di cultura e sorpresa; ciò che, in realtà, dovrebbe animare ognuno di noi.

Rosita Mazzei

(direfarescrivere, anno XVI, n. 170, marzo 2020)
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