Anno XX, n. 221
giugno 2024
 
Un editore al mese
Dino Audino editore: libri come
mappe per guidare scrittori e lettori
Una rinomata casa editrice dal catalogo
ricolmo di testi aventi specifiche peculiarità
Antonio D’Angelo

 
Dal 1992, Dino Audino raccoglie attorno a sé con la primigenia esperienza della rivista Script diversi professionisti e amici insieme ai quali, nel 1995, progetta per il futuro dell’audiovisivo un percorso di formazione e di formattazione volto a un innalzamento della qualità e alla volontà di codificare gli innumerevoli mestieri che gravitano intorno alla realizzazione di un’opera.
La casa editrice Dino Audino editore, oggi, è il posto giusto dove cercare una soluzione, una buona idea o l’ispirazione per una nuova avventura narrativa. I pregevoli ed efficaci contenuti rivolti a un vasto pubblico hanno significativamente contribuito a costruire e realizzare straordinarie opere sceniche.
Le proposte editoriali che Dino Audino editore mette a disposizione portano ad accomodarvi e scoprire come si fa. Che voi siate o vogliate essere scrittori, attori, registi, semplici curiosi o esteti, le esperienze e le conoscenze degli autori diventano guide, laboratori, lezioni, giochi, dizionari, approfondimenti al servizio di tutto coloro che vogliono rappresentare le realtà, siano esse accadute o immaginarie.

Le collane di Dino Audino editore
Per descrivere le caratteristiche che contrassegnano questa realtà editoriale, introduciamo le diverse collane che ne connaturano il denso catalogo.
In tal senso, si può iniziare con alcuni dei testi della collana Manuali, per esempio Viaggio nel bosco narrativo. Come funzionano le grandi storie e soprattutto perché (pp. 187, € 19,00) di John Yorke, un libro che accompagna chi legge nella fitta trama e nel viaggio che l’autore dovrà fare per portare alla luce i personaggi delle sue storie. Si possono inoltre indubbiamente citare Il viaggio dell’Eroe. La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e cinema (pp. 168, € 22,00) di Christopher Vogler e Gli strumenti della regia vol. I. Le basi della messa in scena (pp. 120, € 15,00) e Gli strumenti della regia vol. II. Le tecniche della messa in scena (pp. 144, € 18,00) di Simone Scafidi o Fingere di non fingere. Introduzione al mestiere dell’attore (pp. 116, € 14,00) di Ombretta De Biase. Si tratta di testi che sono ormai da tempo una vera e propria enciclopedia del sapere e del saper fare, che raccontano e insegnano quali arti oscure e quali molteplici decisioni o fattori intervengono nella creazione di un dramma.
Oltre alle vie da percorrere per la sua realizzazione, i manuali dati alle stampe nel corso degli anni da Dino Audino editore sono degli importanti riferimenti da consultare anche dopo lo studio, giorno per giorno, poiché nel farlo, si acquisiscono sempre nuove informazioni, e con l’esperienza sul campo a completarne il percorso formativo.

I classici della drammaturgia e le esperienze multisensoriali
L’impostazione quasi rinascimentale della filosofia editoriale consegna al lettore una finestra sempre aperta sulle tematiche trattate e le loro applicazioni pratiche e quotidiane. Si tratta di un aspetto che emerge chiaramente nei testi presenti nella collana Drama. Qui i classici della drammaturgia si possono affrontare con particolare attenzione, così come avviene nelle due novità del 2024: Rocky. Regia di John G. Avildsen. Analisi della sceneggiatura di Sylvester Stallone (pp. 96, € 13,00) di Giorgio Glaviano, Giovanna Volpi e Pietro Masciullo e Divorzio all’italiana. Regia di Pietro Germi. Analisi della sceneggiatura di Ennio De Concini, Pietro Germi, Alfredo Giannetti (pp. 120, € 15,00) di Francesca Cantore, Giorgio Maria Nicolai, Giovanna Guidoni. Grazie alla chiarezza dei contenuti proposti, i lettori vengono condotti per mano dentro l’artificio della rappresentanza della realtà, a contatto con la macchina da presa e ciò che la circonda.
L’esperienza multidimensionale e multilingue degli autori arricchisce le proposte editoriali con visuali e tecniche narrative multiformi.
Ampio è lo spettro dei testi proposti, adatto a riversarsi nell’estuario di Ricerche, collana che spazia e viaggia in lungo e largo su percorsi diversi e fantasiosi fin dal suo primo volume a cura di Valentina Venturini dedicato inevitabilmente alla tradizione e alla trasmissione dei saperi Dal Cunto, all’Opera dei pupi. Il teatro di Cuticchio (pp. 144, € 14,00) uno dei primi titoli editi. Inoltre, è d’uopo citare La suspense. Forme e modelli della tensione cinematografica (pp. 128, € 16,00) di Giampiero Frasca, in cui si può apprendere come tenere il pubblico con il fiato sospeso, oppure, per fare un altro esempio, Il dominio del movimento. Ricerche e sperimentazioni dei maestri della scena (pp. 88 € 12,00) di Roberto Ciancarelli, o, ancora, Le fonti dell’argomentazione. Conoscere e reagire alle trappole che danno origine alle discussioni (pp. 240, € 25,00) di Richard Davies.
Invece, aprendo il cassetto dei Taccuini si schiuderà il più esteso e variopinto scrigno di titoli che guideranno lettori e studenti dentro le dinamiche delle attività e delle realtà afferenti all’esperienza artistica, attraverso titoli quali Effetti speciali low budget. Prontuario di computer grafica per cortisti e registi indipendenti (pp. 80, € 10,00) di Andrea Ricca, Fare webserie. La nuova frontiera del filmare in modo indipendente: teoria e prassi (pp. 80, € 15,00) di Chiara Bressa, L’arte della maschera di stoffa. Conoscere e realizzare maschere ad uso teatrale e ludico (pp. 104, € 14,00) di Ezio Flaminia, nel quale sono presenti anche descrizioni di carattere storico.

L’ampiezza delle proposte editoriali
La composizione della collana Testi confermano l’ampiezza della proposta editoriale e gli attori possono confrontarsi qui con sfide epocali, dove le parole diventano gambe e voce di chi le pronuncia e di chi le interpreta.
Monologhi del teatro. Autori e testi dagli anni ‘80 ai giorni nostri (pp. 128, € 16,00) a cura di Daniele Aluigi e Fabio Pasquini Monologhi teatrali LGBTQ+. Antologia critica per 100 anni di storia, dall'emersione all’orgoglio (pp. 152, € 19,00) di Antonio Pizzi e Monologhi e scene del cinema. Antologia critica ad uso di attori e scrittori (pp. 140, € 16,90) a cura di Arcangelo Mazzoleni e Francesca Mazzoleni e come non citare, Monologhi Shakespeariani. Da Enrico IV a Re Lear, da Macbeth a Othello un’antologia di grandi testi (pp. 128, € 12,00) a cura di Valeria Brucoli.
Se fino ad ora le parole sono state le uniche a catturare le nostre emozioni e attenzioni, aspettate di vedere le immagini. Le sontuose scenografie che il territorio italiano offre, trovano posto nella collana Vedute, venti volumi per percorrere l’Italia sul dorso delle innumerevoli storie e paesaggi che come delle muse ispireranno le pagine degli autori, gli scatti dei fotografi o la realizzazione di un costume di scena.
Tra queste pagine è possibile tuffarsi anche in altri periodi storici e contesti sociali che, ça va sans dire, vibrano artisticamente in modo differente, producendo quindi altri scenari e altre suggestioni.
Le Novità presenti in catalogo non deludono le aspettative, Che cos’è una sceneggiatura. Strutture e forme della scrittura cinematografica (pp. 136, € 10,00) a cura de Il meglio di Script, A tutto schermo vol. I. I fondamenti della tecnica. Corso di laboratorio audiovisivo e multimediale (pp. 128, € 16,00) e A tutto schermo vol. II. Software e flussi di lavoro per l’editing video (pp. 144, € 18,00) di Massimo Toniato, Pensare e scrivere nel sociale. Manuale per gli operatori del settore (pp. 136, € 18,00) di Pergentina Pedaccini Floris e Giuseppina Mostardi, Il regista seriale. La differenza tra girare un film e una serie nella testimonianza di un protagonista (pp. 112, € 15,00) di Dan Attias e L’attore e lo spazio. Dare vita alle performances (pp. 136, € 16,00) di Declan Donnellan. illustrano compiutamente le direttrici professionali e divulgative della casa editrice che la contraddistinguono.

Una mappa da consultare quotidianamente
Da come si sarà ormai intuito grazie a questa carrellata di testi pubblicati da Dino Audino editore passati in rassegna fino a questo momento, la ricchezza del catalogo di questa realtà editoriale invoglia e seduce chiunque abbia mai versato una lacrima, solamente accennato un sorriso o scatenato un dibattito a partire da una scena che lo abbia toccato indirettamente o personalmente.
Molto probabilmente le donne e gli uomini che hanno lavorato alla realizzazione di quella scena hanno plasmato parte della loro arte sulle pubblicazioni di Dino Audino editore.
Di conseguenza, è bene che nelle librerie di chiunque desideri approfondire queste tematiche siano presenti testi di questa casa editrice, poiché nel leggerli ogni persona potrà facilmente trovare delle vere e proprie mappe da cui partire per raccontare una storia, magari la propria, e un giorno, farla conoscere al pubblico.

Antonio D’Angelo

(direfarescrivere, anno XX, n. 220, maggio 2024)
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