Anno XV, n. 167
dicembre 2019
 
Un editore al mese
Guanda, la casa editrice della contemporaneità,
che predilige la narrativa italiana e internazionale
Uno sguardo a uno dei componenti del gruppo Mauri Spagnol,
dalle collane preziose basate sul passato e soprattutto sul presente
di Maria Chiara Paone  
Nuovo mese, una nuova casa editrice da presentare, dalla ideologia in apparenza confusionaria ma che si rivela essere al contempo molto chiara e innovativa: stiamo parlando della casa editrice Guanda. Nasce a Parma nel 1932, fondata da Ugo Guanda – a cui deve il suo patronimico – e diventa parte della Longanesi prima (nel 1986) e del gruppo editoriale Mauri Spagnol dopo, nel 2005.
Fin dalle sue origini, le sue attenzioni per il lettore erano manifestate dalla mission, che si proponeva di pubblicare poesia di qualità e i grandi autori del Novecento. Con l’avvento degli anni Ottanta, le scelte hanno iniziato a vertere maggiormente verso la narrativa di un certo spessore, creando con il passare del tempo un catalogo nutrito e vario, dall’ampio spettro internazionale, di cui andremo ad osservare alcune proposte.

Il catalogo: le categorie “classiche”
Visitando il sito dedicato alla casa editrice (www.guanda.it/), possiamo notare immediatamente che la sezione dedicata alle collane è sostituita da quella delle “Aree tematiche”, una scelta che dona ampio respiro alle produzioni, invece di incasellarle sotto un’unica etichetta.
Tra queste si ritrovano definizioni familiari, come quelle dei Best sellers e dei Classici contemporanei, in cui rincontriamo autori che hanno fatto la storia, passata e presente, della casa editrice, tra cui Luis Sepúlveda, che ricordiamo per Il vecchio che leggeva romanzi d’amore (pp. 144, € 10,00), Nick Hornby, autore tra gli altri di Alta fedeltà (pp. 256, € 11,00) e Patrick Modiano, Premio Nobel per la letteratura con il suo Dora Bruder (pp. 144, € 14,50); tra gli italiani, spicca Paola Mastrocola con uno dei suoi libri più famosi, Una barca nel bosco (pp. 272, € 11,00).
Andando avanti, troviamo Il giallo e il noir, in cui sono presenti, in commistione, autori italiani e stranieri, tra cui Gianni Biondillo con Il sapore del sangue (pp. 320, € 18,00) e Håkan Nesser con Il dovere di uccidere (pp. 320, € 18,00), e i Libri per tutte le età, in cui compaiono favole importanti per l’infanzia e per ogni giovane lettore, a partire da Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (pp. 144, € 12,00) a All’inseguimento del cane nero (pp. 224, € 12,00) di Roddy Doyle.
Un’area tematica è dedicata totalmente alla Poesia, da sempre uno dei pilastri della casa editrice, anche se ora con un ruolo ridimensionato: anche qui il fascino della tradizione si unisce a quello della novità, andando da Poesie d’amore e di vita (pp. 256, € 11,00), un’antologia delle migliori poesie giovanili e della maturità di Pablo Neruda, a Poesie scelte (pp. 224, € 18,00) di Pier Paolo Pasolini a cura di Nico Naldini e Francesco Zambon, fino ad arrivare alla contemporaneità con Adonis e la sua raccolta Prendimi, caos, nelle tue braccia (pp. 224, € 18,00), in cui riflette, attraverso religione e mitologia, sull’uomo e le sue metamorfosi.

Il catalogo: le categorie più particolari
Vi sono poi delle aree argomentative abbastanza settoriali in cui la casa editrice ha deciso di suddividere ulteriormente i titoli. Una prima scrematura si può fare con le prime due sezioni, da noi unite perché abbastanza simili negli intenti e negli autori: Il senso di Guanda per il nuovo e Raccontare è resistere, in cui emerge ancora una volta la ricerca continua di novità all’interno del mare magnum della narrativa contemporanea, non solo di pura fiction ma che mostri, attraverso le sue opere, il mondo che ci circonda con le sue crisi, trovando così nei libri la riflessione e il coraggio che servono per capirle e affrontarle. Esempi di questa scrittura sono Patria (pp. 640, € 19,00) di Fernando Aramburu, vincitore del Premio Strega europeo del 2018, in cui viene esposta la vita nei Paesi Baschi tra gli anni Settanta e Ottanta, e Il lamento del prepuzio (pp. 272, € 13,00), in cui Shalom Auslander racconta la propria esperienza di ebreo ortodosso in America, con una riflessione agguerrita su uomo e identità culturale.
Molto interessante è la sezione dedicata a Le voci della Shoah, in cui sono presenti le commoventi opere dedicate a ricordare uno dei periodi più bui del mondo moderno: tra questi, Storia di una vita (pp. 208, € 11,00) di Aharon Appelfeld e il celebre Molto forte, incredibilmente vicino (pp. 385, € 18,50) di Jonathan Safran Foer.
Abbiamo poi Un tocco di classe femminile, una sezione che non va confusa con quella dei cosiddetti “romanzi rosa” ma da vedere come una raccolta di donne che raccontano e si raccontano nella loro intima visione: tra questi, evidenziamo La ragazza del Bauhaus (pp. 240, € 18,00) di Theresia Enzensberger, in cui si parla del riscatto femminile nella società degli anni Venti.
Ultima, ma non per importanza, la sezione Le idee, gli incontri, i viaggi, dedicata alla non fiction tra memoriali di viaggio e saggi, tra cui spiccano Anima e iPad. Rivelazioni filosofiche (pp. 192, € 16,50), in cui Maurizio Ferraris riflette sulla relazione tra umanità, scrittura e tecnologia, e Breve storia di (quasi) tutto (pp. 200, € 22,00) di Bill Bryson che, grazie a una prosa divertente, racconta brevemente un lungo viaggio volto a conoscere meglio il mondo in cui viviamo.

A portata di un click
A dimostrazione del legame a stretto contatto con i propri lettori, vi è la sezione Eventi in cui, tramite una mappa geografica e dei filtri appositi, è possibile ricercare qualsiasi evento futuro legato a una presentazione di un libro o alla partecipazione a un festival letterario, e in più la possibilità di iscriversi alla newsletter, per rimanere sempre aggiornati su un mondo così legato alla contemporaneità e alle novità, sempre presenti e benvolute.

Maria Chiara Paone

(direfarescrivere, anno XV, n. 159, aprile 2019)
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