Anno XIV, n. 151
agosto 2018
 
Un editore al mese
Neftasia editore: una poliedrica realtà libraria
fatta di emozioni e idee cartacee per tutti i gusti
Una giovane casa editrice molto attenta alla tutela dei diritti umani,
con una narrativa “impegnata” ma anche aperta a opere di genere
di Angela Patrono  
Impegno sociale e intrattenimento, ironia e fantasia: sono queste le molteplici anime di Neftasia editore. Fondata a Pesaro nel 2005 da Stefania Campanelli, questa poliedrica casa editrice con sede a Pavia si distingue per il variegato contenuto delle sue pubblicazioni. Il progetto Neftasia è aperto a qualsiasi esperienza cartacea, soffermandosi soprattutto sulle opere di narrativa e saggistica, con un occhio di riguardo alle tematiche politico-sociali come la difesa dei diritti umani e i complessi rapporti tra Medioriente e Occidente. Ma è riduttivo etichettare Neftasia come casa editrice “impegnata”: il suo carnet non disdegna neppure generi come fantasy, thriller, noir e fumetto. Perché la visione di Neftasia, come recita lo slogan sulla Home page (www.neftasia.com) «nasce dall’amore per un foglio bianco e l’inchiostro di una penna che lascia scivolare pensieri, emozioni, riflessioni». Onestà di intenti, dunque, ed esplorazione del sentire per questa realtà editoriale relativamente giovane che annovera già un folto seguito di autori e lettori e, cosa importante, pubblica esordienti senza chiedere alcun contributo.

Collane per tutti i gusti
Il catalogo di Neftasia conta ben diciotto collane:
Autori vittime della penna, dedicata alle voci scomode del giornalismo, messe a tacere a causa delle proprie idee. La collana è parte integrante di un progetto internazionale per la salvaguardia della libertà di espressione e di stampa nel mondo e conferma l’impegno concreto di Neftasia in favore dei diritti umani;
Arca, uno sguardo alla letteratura internazionale;
Pàntarèi, collana di narrativa;
Neftasia speciali, collana-contenitore di poesia, cataloghi e racconti ironici;
Ombre incerte, dal titolo e dal logo suggestivo, ospita gialli, thriller e noir;
Graphic novel e Pinzillacchere graphics riconoscono il valore del fumetto o “arte sequenziale”. Neftasia crede infatti nell’incontro fra arte e letteratura e lo dimostra anche nella sezione Art gallery del sito, che accoglie le opere di artisti più o meno esordienti accompagnate da una breve biografia;
Primo libro, Primo libro pocket e Primo libro poesia accolgono le voci degli autori esordienti;
Pelagos, dedicata alla natura e all’ambiente;
Emozioni in versi e Neftasia speciali poesia danno spazio alle liriche italiane;
Pantarei memo, collana di saggi e romanzi;
Pinzillacchere, I brevi e Pantera rosa sono dedicate alla narrativa breve;
Fantasie è una collana di libri per bambini.
Se alcune collane rappresentano interessanti ideazioni, come Autori vittime della penna, Pelagos o Graphic novel, altre risultano, invece, ridondanti e meriterebbero forse di essere valorizzate accorpandole con quelle simili per argomento o creando una differenziazione per generi: vedansi le numerose collane di racconti, alcune delle quali ospitano un solo titolo ciascuna.

Una libreria assortita
Nella loro sorprendente varietà, i libri di Neftasia riescono a soddisfare anche i palati più esigenti. Diversi generi letterari si fondono in una piacevole alchimia tutta da scoprire: i titoli spaziano dalla chick-lit al romanzo d’autore, le vesti grafiche sono intriganti e profondamente diverse a seconda del libro, al punto che viene voglia di sbirciare tra le pagine per immergersi in dimensioni nuove ed emozionanti.
Spunti di riflessione arrivano da romanzi a metà strada fra biografie, saggi e denunce sociali: Tra Sicilia e Tunisia di Huguette Senia-Badeau racconta la vita dei siciliani emigrati in Nordafrica nella prima metà del XX secolo; Da quanto tempo di Giancarlo Trapanese racchiude le confessioni di un prete impegnato nel sociale a un amico giornalista-scrittore.
Ma c’è spazio anche per l’introspezione psicologica, come in Orfeo confuso di Marco Montanari, una rivisitazione contemporanea del mito greco di Orfeo ed Euridice, o Il cane e l’arte del volo a vela del giornalista radiotelevisivo Maurizio Landi, vicenda delicata e profonda di un uomo alle prese con un amico a quattro zampe, un vecchio aliante da riparare e un bel po’ di domande esistenziali.
Nemmeno gli appassionati di thriller resteranno delusi: Corpi di pietra, inquietante mystery di Luigi Garlaschelli, studioso di fenomeni paranormali, vede lo scettico chimico Fulvio Fulleri imbattersi in macabri enigmi. Identità globale di David Angelo Roy Spezia è un attualissimo thriller sul cyberterrorismo e sul social hacking, ormai divenuti i nuovi spauracchi universali. Brividi dal passato, invece, con Rosso cupo, thriller storico di Anna Matteucci ambientato nella Urbino di fine Cinquecento.
Tra le voci esordienti spiccano Walter Marinello con il suo Moriremo tutti con l’onda, sul movimento giovanile a Milano durante gli anni di piombo, Marco Silvestrini con il fantasy L’orizzonte degli eventi ed Emanuele Pagani che in Italia 2033 dipinge un ritratto a tinte fosche della società futura.
Per i più piccoli, infine, si consiglia il divertente La befana… senza calze di Giovanna Renzini.
Nel complesso, Neftasia si delinea come un progetto in continua espansione, animato dalla curiosità e dal desiderio di scoperta. Dimostra, inoltre, una particolare apertura verso i lettori e gli scrittori esordienti internazionali: il sito, infatti, è disponibile anche in lingua inglese. Insistere maggiormente sull’aspetto promozionale, magari con una pagina Facebook e un canale Youtube creati ad hoc, potrebbe garantire maggiore visibilità a questa interessante realtà editoriale.

Angela Patrono

(direfarescrivere, anno VIII, n. 80, agosto 2012)
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