Anno XVIII, n. 196
maggio 2022
 
In primo piano
Quando il Salone del libro di Torino
chiama, Bottega editoriale risponde
Il nostro team è sempre pronto all’azione.
Verrà anche presentato il volume sul Golpe Borghese
di Giulia Bassanello
Poco prima dell’inizio della stagione estiva, a metà del quinto mese di ogni anno, in quel di Torino il Salone internazionale del libro arriverà puntualissimo anche questa volta: la famosissima kermesse dedicata al mondo dell’editoria avrà luogo a partire dal prossimo giovedì 19 maggio.
Quest’anno la manifestazione mette 34 candeline alla sua torta, e per la sua intera durata, programmata per l’arco di cinque giorni fino a lunedì 23, verrà ospitata presso il consueto centro espositivo Lingotto Fiere, situato nell’omonimo quartiere del capoluogo piemontese.
Il Salone internazionale del libro è tra le manifestazioni culturali più importanti a livello europeo, capace di strappare, in media, dai 150 ai 200 mila biglietti a edizione. Ogni anno il suo calendario propone un programma pieno zeppo di eventi, di una portata tale per cui il suo focus travalica i confini dell’editoria e della letteratura di genere, ricoprendo anche le diverse, ma parallele, discipline culturali come la musica, il cinema, il teatro e le arti visive. Come i suoi programmi, anche gli ospiti che invita raggiungono numeri vastissimi e la loro provenienza da ogni settore culturale non solo assicura un’alta dose di divertimento ma riesce a soddisfare egregiamente qualsiasi tipo di interesse.
E al grido di “Cuori Selvaggi”, il titolo di questa edizione vuole farsi portavoce di coraggio e di forza nel mantenere viva la parte impavida che è in noi, alla ricerca di nuovi orizzonti dove pace, libertà e amore possano vivere non solo utopicamente, ma solidamente e per davvero. Un inno, insomma, alla lotta interiore che siamo chiamati a compiere ogni giorno, in risposta agli eventi che purtroppo noi tutti conosciamo, particolari di questi indomabili tempi bui.
E in tutto ciò, viene spontanea una domanda retorica: noi di Bottega editoriale potevamo mica tirarci indietro? Ovviamente no! La nostra squadra è pronta in avanguardia e, dopo qualche edizione di pausa, partiremo alla volta di Torino con un’agenda pienissima di attività, spalmate durante tutti i giorni della fiera.

L’attività “colonna” di Bottega: la Rappresentanza agli editori
Inizieremo dedicando più giorni a una solida attività di Rappresentanza, una mansione cardine dei nostri programmi sia quando operiamo da remoto, sia soprattutto durante eventi di questo genere. Tramite questa attività ci assicuriamo, infatti, che i testi che Bottega riceve trovino la “casa” più adatta a loro presso degli editori pronti e desiderosi di accoglierli per le pubblicazioni! Quando gli autori ci affidano il loro dattiloscritto, non solo ci occupiamo di eventuali correzioni di editing, se necessario, ma ci premuriamo che questi diventino libri in carne e ossa, pubblicati dalle case editrici che più si confanno alle necessità autoriali e viceversa. Insomma, quale posto migliore se non il Salone di Torino per svolgere questa “caccia” all’editore? Presenteremo e faremo conoscere tutti i testi che i nostri autori ci hanno affidato a una foltissima lista di case editrici.
La nostra presenza e l’attività di Rappresentanza che svolgeremo saranno importanti anche per gli studenti della nostra Scuola di redattore di casa editrice, perché avranno il modo di mettere in pratica tutte le nozioni sull’argomento imparate durante i nostri corsi. Avranno altresì l’opportunità di affiancare i nostri editor senior, già esperti del settore, e potranno vivere in questo modo un’esperienza formativa e professionale invidiabile.

Neppure le presentazioni potranno mancare
Un altro elemento cardine del Salone di Torino sono le presentazioni di alcuni libri che, proprio grazie alle nostre opere di Rappresentanza, sono stati pubblicati e meritano di essere raccontati al pubblico. Sarà così anche quest’anno.
Nel tardo pomeriggio di sabato 21, saremo ospiti della Fuis, la Federazione unitaria italiana Scrittori, che ci accoglierà per la presentazione della seconda edizione del saggio storico edito da Pellegrini editore Il Golpe Borghese. Quarto grado di giudizio. La leadership di Gelli, il “golpista” Andreotti, i depistaggi della “Dottrina Maletti” (pp. 272, € 16,00), scritto dallo storico e giornalista, nonché direttore di Bottega editoriale, Fulvio Mazza. Con il testo viene proposta un’attenta indagine, grazie a documentazioni inedite, sugli eventi che si celano dietro questo oscuro fatto della Storia italiana, cercando di arrivare il più vicino possibile alla verità storica messa a tacere da depistaggi e intrighi politici e giurisdizionali da far accapponare la pelle. A presentare l’evento saranno il presidente della Fuis, Natale Antonio Rossi, e il consulente editoriale Guglielmo Colombero.

Giulia Bassanello

(direfarescrivere, anno XVIII, n. 196, maggio 2022)
 
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