Anno XX, n. 221
giugno 2024
 
Un editore al mese
Castelvecchi: uno spazio per opere
di qualità e per autori di talento
di Alessandra De Santis  
La fondazione di una casa editrice è spesso un atto di coraggio e dedizione e la storia di Alberto Castelvecchi e della sua casa editrice, Castelvecchi editore, non fa eccezione. Fondata a Roma nel 1993, attraverso la sua visione audace e la passione per la letteratura, Castelvecchi ha creato una realtà editoriale di rilevanza nel panorama italiano in un periodo di sviluppo tecnologico che incuteva timore per le conseguenze che avrebbe potuto avere sul mondo dell’editoria.
Fin dai primi passi, Castelvecchi ha avuto un obiettivo ben preciso: scoprire nuovi talenti letterari e offrire loro una piattaforma per farne emergere le voci. È rilevante notare come questa casa editrice abbia attraversato un percorso di crescita singolare, plasmata dalla concezione del suo fondatore e arricchita dal talento degli autori presenti nel suo catalogo, come, fra gli altri, Nicola Lagioia, Gianluca Marziani, Aldo Nove e Isabella Santacroce. A trent’anni dalla sua fondazione, oggi presenta un’ampia offerta di opere che spaziano dalla saggistica e dalla narrativa tradizionale fino a libri di autori emergenti.

Il progetto alla base della fondazione e il suo editore
Alberto Castelvecchi ha fondato la casa editrice Castelvecchi editore con l'obiettivo di creare uno spazio per opere letterarie di alta qualità e autori di talento. La sua passione per la letteratura e la sua determinazione nell'offrire una piattaforma ai nuovi talenti sono stati i motori che hanno portato alla creazione di questa realtà editoriale.
Nel corso degli anni, l'apertura verso nuovi autori e idee, la cura per la qualità delle pubblicazioni e l'attenzione per le voci autentiche hanno reso Castelvecchi editore una casa editrice rispettata e ammirata. Sebbene nel 2002 Castelvecchi sia stata acquisita dal gruppo editoriale Lit di Pietro D’Amore, editrice italiana con sede a Milano, l'eredità di Castelvecchi continua a essere un faro per coloro che cercano un'editoria coraggiosa, innovativa e appassionata. Infatti, nonostante il cambio di gestione, l’editore ha lasciato un'impronta indelebile nelle sue collane.
Di sicuro, la sua passione per la letteratura, la cura per la qualità editoriale e la volontà di scoprire nuovi autori hanno reso Castelvecchi editore una realtà di spicco. Castelvecchi, infatti, ha continuato il lavoro di Direttore editoriale fino al 2012, quando il ruolo è stato affidato a Felice Di Basilio, già editor di Elliot, casa editrice che ha cofondato nel 2006.

Un catalogo affascinante
Castelvecchi ha contribuito a plasmare il catalogo della casa editrice, selezionando opere che offrono una prospettiva unica e stimolante sulla società, la politica, la storia e la cultura. La casa editrice, con una vasta selezione di opere, si è specializzata principalmente nel campo della saggistica, senza però trascurare di arricchire il proprio catalogo con opere di narrativa italiana e straniera.
Per quanto riguarda la saggistica, tra le collane troviamo: Le Navi, che presenta opere a stampo più tradizionale; Etcetera, con saggi brevi aventi una forte impronta divulgativa sui grandi temi della contemporaneità; RiGenerAzioni, una nuova collana iniziata con l’intento di essere un collettore di idee innovative, immaginative e trasformative in un mondo in subbuglio.
Invece, per la narrativa, il catalogo spazia da Storie, collana ricca di testimonianze, biografie e diari, a Ritratti, con autobiografie e biografie d'autore di protagonisti della storia, della cultura e dell'arte. Figura ancora Le Monete, con le sue pubblicazioni sulla storia antica, fino ad arrivare alla collana Emersioni, che raggruppa titoli di narrativa di scrittori emergenti. Inoltre, si occupa della pubblicazione di riviste letterarie come Alternative per il socialismo, L’età del ferro e Luoghi comuni, piene di saggi sull’attualità e di problemi politico-sociali del paese.

Un progetto coraggioso basato sull’ecletticità e sull’originalità
In conclusione, per capire la vera essenza di una casa editrice che porta il nome del suo ideatore è necessario comprendere le fondamenta su cui è stata costruita e la fondazione di Castelvecchi editore da parte di Alberto Castelvecchi rappresenta un progetto personale coraggioso e folle nel panorama editoriale italiano.
La passione e la dedizione del fondatore hanno permesso a questa realtà editoriale di emergere come un luogo di scoperta di nuovi talenti e di pubblicazione di opere di grande valore, riconoscibili, tra l'altro, dalle copertine pop dai colori accesi. Gli autori presenti nel catalogo testimoniano l'ecletticità e l'originalità della visione del suo fondatore e dei collaboratori che hanno contribuito a rendere l’editrice una realtà unica nel paese.
L'impronta di Alberto Castelvecchi continua a risuonare nelle pagine dei libri pubblicati, soprattutto grazie alla guida di Di Basilio che ha lavorato con l’obiettivo di recuperare tutto ciò che ha proposto di innovativo, ma anche, chiaramente, facendo lo sforzo di accogliere nuovi linguaggi. Una casa editrice che, con certezza, ci riserverà interessanti sorprese nel futuro.

Alessandra De Santis

(direfarescrivere, anno XIX, n. 212, settembre 2023)
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