COMUNICATO STAMPA n. 7
Torino, ultimo giorno di Fiera
Alta l’affluenza per
lo stand
della Regione Calabria
Ultima giornata di Fiera nello stand della Regione
Calabria.
Grande soddisfazione da parte delle istituzioni che hanno
promosso l’iniziativa, il Dipartimento 11 (Cultura, Istruzione, Università,
Ricerca, Innovazione tecnologica e Alta Formazione) della Regione Calabria con
la collaborazione dei Sistemi bibliotecari territoriali, in particolare del
Sistema Bibliotecario Vibonese.
Gilberto Floriani, Direttore
del suddetto Sistema Bibliotecario Vibonese, in rappresentanza anche di quelli
Ionico, Silano, dello Stretto e Valle dell’Esaro, ha commentato: “L’esperienza torinese dei Sistemi
bibliotecari regionali, fatta di presentazioni di libri, promozione della
lettura e di rapporti con gli editori, è la conferma del lavoro quotidiano che
si compie ogni giorno nelle strutture dedicate ai libri. Una conferma del fatto
che i sistemi bibliotecari interpretano un’idea nuova di biblioteca che
interagisce con gli utenti, con gli editori e con tutti i soggetti che fanno
parte della filiera del libro e della sua fruizione”.
L’esperienza torinese ha rappresentato un’ottima vetrina
per gli editori calabresi che vi hanno preso parte, con una positiva ricaduta
d’immagine per l’intero territorio regionale.
Tra i successi di fiera, in pole position: Mario La Cava,
con “I racconti di Bovalino”, edito Rubbettino, “Ius Sanguinis” di Paola Bottero, edito da Città del Sole e Guglielmo Colombero, con “Tomyris. La
signora delle tigri” di Falzea.
A seguire Katia Torchio ed il suo “Con la Calabria nel
cuore” di Pellegrini, nonché Pantaleone Sergi, con “Stampa e società in Calabria”, di Edizioni
Memoria.
È la volta, poi, di due volumi entrambi scritti a quattro
mani: “Malandrini. La 'ndrangheta tra cronaca e leggenda” di Arcangelo Badolati e Antonio Delfino, edito da Klipper e Filippo Veltri e Diego Minuti col loro
“Ritorno a San Luca” di Abramo.
Ed ancora la raccolta “Il libro dei sogni” di Coccole
& Caccole e “Fabrizio De Andrè. Il cantico del sognatore mediterraneo”, di Pierfranco Bruni, edito da Il Coscile.
Una menzione particolare merita la casa editrice Pancallo, una piccola realtà, nota soprattutto per ristampe
anastatiche, che, un po’ a dispetto delle previsioni prefiera, ha avuto un vero e proprio exploit.
Buono anche l’eco delle case editrici Csa,
Ferrari e Meligrana, senza per questo sottovalutare
la curiosità suscitata attorno ad Apoikia,
Associazione Mediterranean Media, D’Ettoris, Geva, La Mongolfiera,
Nuova Santelli, Periferia e Centro Editoriale Unical.
Presentazioni librarie, incontri-dibattito, reading e “degustazioni letterarie” hanno scandito questi
cinque giorni di manifestazione.
Storie d’amore, romanzi storici, avventura, fantasy, ma
anche temi di estrema attualità, come la ’ndrangheta
o i fenomeni migratori e le politiche interculturali; scritti da autori
calabresi, ambientati in Calabria o comunque legati a vario titolo a questa
terra meravigliosa, dal potenziale troppo a lungo inespresso.
And last but not least… presentazioni di premi
letterari di prestigio: “Nosside”, “Rhegium Julii” e “Tropea”, i cui
rispettivi patron sono Pasquale Amato, Giuseppe Casile
e Pasqualino Pandullo.
Torino, 18 maggio 2009
COMUNICATO STAMPA n. 6
Torino, domenica in Fiera
Immigrazione… ed anche la Calabria
dice la sua: da terra
di emigrazione a paese di accoglienza
Quarta giornata e ancora
eventi. L’Onda calabra sembra non arrestarsi mai.
I lavori della giornata son
stati inaugurati con un fuoriprogramma: alle ore 11:00 infatti è stato
presentato il volume della catanzarese Edizioni la Rondine, “La consulenza
educativa”, di Protima Agostini.
Un excursus nel panorama
degli interventi di riabilitazione educativa nei contesti carcerari minorili.
Hanno preso parte all’evento
oltre all’autrice, Fulvio Mazza, direttore de la Bottega editoriale, Rosa Citriniti,
rappresentante per il Piemonte e delegata nazionale Anpe
(Associazione Nazionale Pedagogisti, in sinergia con l’Università Cattolica di
Milano e l’Agenzia Pedagogica Europea) e l’editore Gianluca Lucia.
Alle ore 12:00 è stato
presentato il volume edito da Città del Sole Uno sguardo verso l’orizzonte.
Autore “collettivo”: il Liceo classico “Pitagora” di Crotone. Ne hanno parlato
il preside dell’istituto Vittorio Emanuele Esposito, la giornalista Elisa Calabrò, il cantante Peppe Voltarelli,
il direttore de la Bottega editoriale
Fulvio Mazza e lo stesso editore Franco Arcidiaco.
Il libro è il frutto di un
progetto di scrittura ma prima di tutto di educazione interculturale, dal
titolo “Strada facendo”, realizzato nel Liceo, per consolidare lo spirito
d’integrazione degli studenti calabresi coinvolti, nei confronti degli
immigrati, memori dei trascorsi d’emigrazione all’estero dei loro avi.
Alle ore 13:00 ha avuto
luogo, a cura della casa editrice Il Coscile, una
doppia presentazione libraria.
Da un lato Pierfranco Bruni, che ha presentato il suo volume Fabrizio
de Andrè il cantico del sognatore mediterraneo; un uomo ormai entrato
nell’immaginario collettivo passato, presente e futuro, con vere e proprie
poesie in musica, in grado di donare un’infinità di suggestioni.
Gli ha fatto da contralto
Alessandra Della Fonte, col suo By the Ionian sea, sull’anticonformista
e controversa figura dello scrittore inglese George Gissing,
vero e proprio outsider dei suoi tempi...
All’incontro in tandem era
presente l’editore Mimmo Sancineto.
Alle ore 14:30 è stata la
volta delle case editrici Csa e inEdition:
ha avuto luogo infatti una performance poetico-musicale con letture dai testi I canti dell’occhio e Dal fondo del metallo. Era presente
l’autrice Erika Dagnino, con l’accompagnamento
musicale del violinista d’avanguardia free jazz Stefano Pastor.
Alle ore 15:00 ha avuto
luogo la presentazione, a cura de
Dopo il romanzo storico
d’esordio Himilce, la sposa di Annibale il nuovo ritratto
di una leggendaria eroina del passato, evocata con crudo fascino barbarico.
Alle ore 17:00 a cura di
Città del Sole ha avuto luogo la presentazione del libro L’ottavina
di Dio di Francesco Villari e Marco Di
Grazia, presentati dall’editore Franco Arcidiaco; un
romanzo in cui il biliardo assurge a metafora della vita, in cui ci si gioca
tutto in un sol colpo.
Alle ore 18:00 si è conclusa
la lunga giornata domenicale con una performance
letteraria ed… enologica, a cura de
Torino,
17 maggio 2009
COMUNICATO STAMPA n. 5
Terza giornata in Fiera a Torino
Il Vicepresidente Cersosimo: La «calabritite è una
gabbia,
uno stato mentale e
psicologico
che non permette di
guardare al futuro».
Ancora eventi targati Calabria a
Torino. E la sensazione è che la strada da percorrere per risollevare la
regione potrebbe essere questa.
E infatti: «La Calabria – dichiara Domenico Cersosimo,
Vicepresidente della Regione – può dirsi
più che soddisfatta dell’attenzione tributata dai visitatori agli editori ed
autori calabresi; incoraggiamento a far ancora di più…».
Alle ore 10:30, il Vicepresidente Cersosimo, vero artefice della partecipazione calabrese
alla manifestazione, è intervenuto a un incontro-dibattito con lo scrittore
Mario Fortunato, il poeta Antonino Mazza, l’attore Tony Nardi moderato
dall’antropologo Vito Teti, dal titolo: Calabria. Identità fuori luogo.
Argomento in linea con il tema della
Fiera di quest’anno: “Io, gli altri. Occasioni per uscire dal guscio”
Vito Teti
apre il dibattito partendo proprio dal rapporto tra l’identità calabrese e le
identità “altre”, ponendo l’accento sulla questione della “delocalizzazione”,
ovvero della percezione della Calabria fuori dal territorio regionale e
nazionale, in quei paesi in cui è forte la presenza di emigrati calabresi e in
cui si sono costituite grandi e piccole comunità legate alla terra di
provenienza da usi, costumi e mentalità.
Fortunato, Mazza e Nardi hanno dunque
raccontato cosa abbia significato nelle loro carriere di intellettuali e nelle
loro esperienze personali avere un’origine calabrese, presentando ognuno una
“sua Calabria” che ovviamente non può essere descrizione della Calabria di
tutti ma può aiutare a comprendere una realtà regionale composita e ricca di
sfaccettature.
Il Vicepresidente Cersosimo
interviene con un discorso forte; invita
a guardare avanti e a non attardarsi nell’improbabile rivalutazione «di un
mondo che non c’è più. E per fortuna!». La «calabritite
– aggiunge - è una gabbia, uno stato mentale e psicologico che non permette di
guardare al futuro e che ostacola il formarsi di profezie narrative».Il suo
intervento invita dunque ad apprezzare e diffondere quanto nella Calabria c’è
di «normale, di moderno, di ordinario» rispetto alla patologica condizione che
viene spesso menzionata quando si parla della regione e dei calabresi. Ha
concluso ribadendo: «la calabritite» è una vera e
propria patologia.
Cersosimo porta esempi della rinascita
culturale della Calabria, sottolinea l’importanza di non chiudersi nei
localismi, nelle rappresentazioni troppo strette di un territorio che
certamente presenta problematiche ancora in fase di risoluzione, ma che si è
modernizzato facendo della cultura e della formazione uno strumento
indispensabile di riscatto.
Ma è stata anche giornata di Premi, e
in Calabria ce ne sono di importanti e se ne è parlato a Torino.
Alle ore 15:00 il
Vicepresidente Cersosimo è intervenuto alla
presentazione del Premio Rhegium Julii
2009 – Significato di una presenza, insieme al patron
Giuseppe Casile.
Definito dagli addetti ai
lavori come il Campiello del Sud,
questo concorso letterario, è riuscito negli anni ad accattivarsi il consenso
tanto del grande pubblico quanto della critica, attestandosi come il “premio
meno premio d’Italia”.
Alle ore 16:00 si è svolto
un incontro dal titolo curioso ma quanto mai vero: La sindrome di Calimero:
L’incontro-dibattito è stato
moderato dal giornalista Rai, nonché patron del
Premio letterario, Pasqualino Pandullo, sotto lo
sguardo attento dell’altra anima del Premio, Maria Faragò,
e del “giurato principe”: Giuliano Vigini. Ospite
d’eccezione il giovanissimo scrittore fantasy Matteo Mazzuca:
milanese doc, ma di origini calabresi, ha pubblicato per Mondadori il romanzo
“La Clessidra del Potere. L’ultimo pirata”.
Alle ore 17:00 si è poi
tenuta la presentazione del Premio internazionale di Poesia Nosside,
dedicato all’omonima poetessa, vissuta a Locri nel III sec. a.C. e giunto alla
sua XXV edizione. Ne hanno parlato il Vicepresidente Cersosimo,
lo storico Pasquale Amato e Franco Arcidiaco, editore
di Città del Sole.
Si tratta dell’unico
concorso globale di poesia senza confini di lingue e di forme espressive, in
un’ottica multimediale di contaminazione di genere e fa parte dell’Unesco World
Poetry Directory.
Un progetto che ha fatto
della salvaguardia della diversità linguistica del pianeta il proprio
stendardo, attraverso una miriade di idiomi e la partecipazione di poeti ed
artisti provenienti un po’ da tutti i continenti.
Per
intanto un assaggio degli eventi di domenica 17 maggio:
Fittissima di incontri
questa domenica fieristica: si inizierà alle ore 12:00 con la presentazione del
volume edito da Città del Sole Uno sguardo verso l’orizzonte.
Relatori saranno Vittorio Emanuele Esposito, preside del Liceo Classico
“Pitagora” di Crotone, che ha curato il libro, e la giornalista Elisa Calabrò.
Alle ore 13:00 avrà luogo, a
cura della casa editrice Il Coscile, l’incontro con
l’autore Pierfranco Bruni che presenterà il suo
volume Fabrizio de Andrè il cantico del sognatore mediterraneo;
interverrà il direttore della casa editrice Mimmo Sancineto,
con la possibile partecipazione di Dori Ghezzi.
Alle ore 13:30, sempre a
cura de Il Coscile avrà luogo la presentazione del
libro By the Ionian
sea; l’autrice Alessandra Della Fonte ci
condurrà sulle orme di George Gissing insieme ai due
relatori Pierfranco Bruni e Mimmo Sancineto.
Alle ore 14:30 sarà la volta
delle case editrici Csa e inEdition:
avrà luogo infatti una performance poetico-musicale con letture
dai testi I canti dell’occhio e Dal fondo del metallo. Sarà presente
l’autrice Erika Dagnino, con l’accompagnamento
musicale del violinista d’avanguardia free jazz Stefano Pastor.
Alle ore 15:00 riprenderanno
gli incontri e avrà luogo la presentazione, a cura de
Alle ore 16:00 si proseguirà
con la presentazione, a cura della casa editrice Periferia del volume Registro
al vento di Rossella De Marco, modererà l’incontro la scrittrice Maria
Fontana Ardito e interverranno l’editore Pasquale Falco e l’autrice.
Alle ore 17:00 a cura di
Città del Sole avrà luogo la presentazione del libro L’ottavina
di Dio di Francesco Villari e Marco Di
Grazia. Presenterà l’editore Franco Arcidiaco e
interverranno gli autori.
Alle ore 18:00 si concluderà
la lunga giornata domenicale con una performance
letteraria ed… enologica, a cura de
Torino, 16 maggio 2009
COMUNICATO STAMPA n. 4
Torino, Fiera del
Libro
Secondo ciack
Il Vicepresidente Cersosimo: puntiamo sul libro e sui giovani perché “Le
nuove generazioni sono la risorsa eccellente del
nostro futuro”
Eventi a iosa nella seconda giornata
della Fiera del Libro, happening sempre originali e coinvolgenti…
insomma, un mix davvero esplosivo, cui non potevano certamente sottrarsi i
trenta editori presenti nello stand della Regione Calabria.
Vero deus ex machina dell’ormai
collaudatissimo “asse Calabria-Torino” Domenico Cersosimo, vicepresidente della Regione, nonché stimato
docente universitario, che alle ore 16.30 – in qualità di relatore – ha preso
parte ad un interessante incontro-dibattito dal titolo La lettura e i luoghi Comuni – Premio Città del Libro 2009;
un’iniziativa di grande spessore, che ha visto la partecipazione di molteplici
realtà nazionali, a cura del Centro per
il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si
tratta di un premio onorifico, ha sottolineato Melina Decaro
del Forum del libro, che intende dare risalto a quei comuni, grandi piccoli e
piccolissimi, che si distinguono per le attività di promozione del libro e
della lettura.
Il presidente del premio Tullio De
Mauro oltre a dichiararsi entusiasta per l’idea sottesa all’iniziativa del
Centro per il libro, ha annunciato i comuni vincitori che saranno premiati il
30 maggio a Catanzaro. Unico centro calabrese, tra i premiati, e dunque
distintosi per le sue attività di promozione della lettura, il comune di Ardore
in provincia di Reggio Calabria e non si poteva non sottolinearlo.
Il nostro vicepresidente Cersosimo ha espresso il suo entusiasmo per questo premio
che riconosce merito a quei luoghi che si industriano in molteplici attività di
incentivo culturale. Ha poi sottolineato, guadagnandosi un applauso spontaneo e
sentito del pubblico, come il Sud sia in effetti malato, ma non di un male
alieno, quanto di una malattia che affligge l’intero paese: la “cultura della
cultura” manca al Nord quanto al Sud, si investe poco nella ricerca e nella
scuola, non solo al Sud ma nell’intero paese. Ha poi concluso invitando tutti a
Catanzaro per la cerimonia di consegna del premio.
“Ancora
una volta la Regione Calabria è in prima linea – ha sottolineato Cersosimo, visitando lo stand che proprio lui ha così
fortemente voluto – sul fronte della
promozione della cultura e della lettura, soprattutto tra le nuove generazioni,
la vera risorsa eccellente del nostro futuro.
La
Regione ha ritenuto opportuno affiancarsi all’intero comparto editoria,
supportando in particolare le iniziative orientate alla ricostruzione di un rapporto
fecondo tra la storia lunga e la contemporaneità, nonché a quelle tese alla
costruzione di una identità regionale più mossa ed articolata delle
rappresentazioni stereotipate a cui è sottoposta con accanimento ed
ingenerosamente la nostra Regione.
Attenzione
particolare è rivolta alla costellazione di piccole e sovente dinamiche case
editrici regionali, che fanno intravedere la progressiva formazione di un
tessuto culturale e produttivo di rilevante caratura”.
Alle ore 12:00, infatti, il calendario
di eventi previsti nella saletta presentazioni allestita nello stand
istituzionale è stato inaugurato dalla presentazione del romanzo “Come
acqua chiara”, di Pietro
Marino, a cura della casa editrice Ferrari di Paludi (Cs) con l’intervento
dell’autore e della giornalista Paola Strocchio.
Tre storie d’amore, due delle quali
vengono vissute in parallelo dalla protagonista, Chiara, che dà appunto il
titolo al romanzo, in un sottile gioco di metafore linguistiche ed emozionali,
accattivanti descrizioni paesaggistiche, puntellate qua e là da mirabili
riflessioni in versi.
Fanno da sfondo alle vicende spinose
questioni politiche e sociali proprie dei giorni nostri; specchio fedele di una
società destrutturata in fase di rivoluzione,
nel senso etimologico del termine di radicale trasformazione.
Dopo un meritato break, alle
16:00, è stata inaugurata la sessione pomeridiana, con la presentazione, a cura
dell’Associazione Culturale Apoikia di Vibo Valentia,
del volume “Tu devi uccidere” di Serafino
Castagna, edito dalla stessa Apoikia nel 2009 e
curato da Gilberto Floriani e Gaetano Luciano.
Una sorta di incunabolo
della storia della mafia nel vibonese, un testo caduto nel dimenticatoio per
troppo tempo, oggi riproposto a quasi mezzo secolo di distanza.
Si tratta del memoriale di
Serafino Castagna, il Mostro di Presinaci che ha terrorizzato il Vibonese negli anni
Cinquanta e di una fedele quanto dettagliata presentazione del modello
organizzativo criminale perpetuato dalla ’ndrangheta
ai danni di tanta povera gente.
L’incontro ha avuto come
tema “Raccontare la legalità”, suscitando vivo coinvolgimento ed alto
senso civico tra i presenti. Sono
intervenuti l’antropologo Vito Teti, lo scrittore
Carmine Abate e il curatore del libro, il già citato Floriani.
Alle ore 17:00 ed a seguire
alle 18:00, altri due incontri d’autore a cura del Premio Rhegium
Julii e del Liceo classico “Tommaso Campanella” di
Reggio Calabria Noi classici, in cui è intervenuta la docente Benedetta Borrata;
in tale occasione è stato poi presentato il progetto Leggo per legittima difesa,
introdotto da Josephine Condemi,
alla presenza dell’assessore alla cultura della Regione Piemonte, lo storico
Gianni Oliva.
Alle ore 19:00, si è svolta
la presentazione del libro Ius Sanguinis,
di Paola Bottero, edito dalla casa editrice Città del
Sole, di Reggio Calabria. Insieme all'autrice erano presenti l’editore Franco Arcidiaco, l’artista Caterina Luciano e il direttore de
Un romanzo al femminile, che
trasuda cultura maschilista da tutti i pori; quattro esistenze che scorrono
parallele, che sembrano talvolta sfiorarsi, perdersi le une nelle altre, senza
tuttavia mai realmente toccarsi e sovvertendo ogni coordinata spazio-temporale.
Un’avvincente narrazione di straordinaria ordinarietà,
permeata di rabbia e di speranza… sullo sfondo –
silente e sommessa testimone – una Calabria folle e sanguinaria, eppure animata
da chi ha ancora – e malgrado tutto – il coraggio di non arrendersi.
Da sottolineare che “Ius Sanguinis” è sbarcato anche
online, col sito www.iusanguinis.net,
una sorta di agorà virtuale, un non-luogo di confronto da/per i lettori con
l’autrice, su tematiche di scottante attualità; come la triste vicenda della
giovane Federica Monteleone, emblema di come nella
“civilissima” Italia si possa morire di appendicite; ed ancora il caso
dell’imprenditore sidernese Gianluca Congiusta, ucciso dalla ’ndrangheta
nel 2005 per non essersi assoggettato all’atroce pratica dell’estorsione.
E più che degna conclusione
– di una ricchissima giornata – la presentazione, alle ore 20:00, del libro di
Santo Gioffré edito da Rubbettino,
di Soveria Mannelli (Cz) “Leonzio Pilato”.
Un romanzo storico ambientato
in quel misterioso quanto sconosciuto frangente, che portò all’annientamento
fisico, culturale e spirituale dei Greci di Calabria, all’interno del quale
s’inserisce una figura emblematica, meritevole di aver consegnato alla storia –
quella con la “S” maiuscola – le prime traduzioni, dal greco al latino,
dell’Iliade e dell’Odissea.
Si tratta, per l’appunto, di
Leonzio Pilato, calabrese di origine, arguta penna
senza tempo, precettore di Petrarca e Boccaccio, vero inno alla sete di
conoscenza e di scoperta.
Hanno preso parte all’evento
il direttore commerciale della casa editrice Antonio Cavallaro
e lo scrittore, già autore del fortunatissimo romanzo “Artemisia Sanchez” – edito prima da Gangemi
e poi da Mondadori – dal quale è stata tratta l’omonima fiction per Rai.
Per
intanto un assaggio degli eventi di domani, sabato 16 maggio
La giornata di eventi
inizierà sabato 16 maggio alle ore 10:30 con un incontro con il Vicepresidente
della Regione Domenico Cersosimo, lo scrittore Mario
Fortunato, il poeta Antonino Mazza, l'attore Tony Nardi e l'antropologo Vito Teti, dal titolo: Calabria. Identità fuori luogo. Il titolo rimanda ad
un’annosa questione: l'emigrazione, provocando la frammentazione della nostra
identità regionale, ha dato vita ad una ripercussione apparentemente in aperta
contraddizione: una sorta di consolidamento della nostra stessa identità;
proprio a partire da questo assunto e grazie alle testimonianze dirette di
Antonino Mazza e Tony Nardi, l'incontro darà modo di discutere in merito a come
i calabresi "esteri" vivano la loro identità d'origine e come credano
che questa possa esser percepita dagli altri.
Alle ore 15:00 si
riprenderanno i lavori con la presentazione del Premio Rhegium
Julii 2009 – Significato di una presenza.
Interverranno il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo e il segretario generale del comune di Torino
Adolfo Repice.
Alle ore 16:00, a cura degli
organizzatori del Premio letterario “Città di Tropea”, ci sarà un incontro
d’autore triplo sul tema: La sindrome di Calimero: la Calabria è
davvero piccola e nera? – Presentazione Premio “Tropea” 2009. Ne
discuteranno i tre finalisti dell'edizione 2009 del Premio: gli scrittori Mario
Desiati, Carmine Abate e il giornalista Paolo Di
Stefano con il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo. L’incontro-dibattito sarà moderato dal
giornalista Rai, nonché patron del Premio letterario,
Pasqualino Pandullo.
Torino, 15 maggio 2009
COMUNICATO STAMPA n. 3
Torino, Fiera
Internazionale del Libro
La kermesse è
iniziata.
Sin dalla mattina
grande afflusso di visitatori.
Riflettori puntati
sugli editori calabresi
Lo stand della Regione
Calabria è stato contraddistinto dalla vispa attenzione delle migliaia di
studenti che hanno caratterizzato la matinée inaugurale.
L’iniziativa è nata dallo sforzo della
Regione Calabria, in particolare di Domenico Cersosimo,
Vicepresidente della Giunta regionale della Calabria – vero patron
dell’intera operazione e prossimamente presente in fiera. Un’operazione che,
ricordiamolo, si è concretizzata grazie alla sinergia con il Sistema
Bibliotecario Vibonese.
Commenta Giacinto Gaetano, funzionario
del Settore Cultura della Regione Calabria, anch’egli fortemente impegnato sul
fronte “fiera”: “Siamo soddisfatti, essere presenti è sempre un grande sforzo
ma irrinunciabile. Crediamo che lo stand istituzionale sia uno strumento
d’immagine importante per ribaltare la visione negativa della nostra terra. I
30 editori presenti nello stand con le loro produzioni riescono infatti ad
offrire un positivo caleidoscopio della nostra realtà, lontano dalla sola
’ndrangheta e mala-tutto”.
Storie
di luoghi e personaggi di straordinaria valenza culturale, quasi sussurrate
all’orecchio dei visitatori, che incuriositi si aggiravano tra gli scaffali ed
i “cubi gialli” tematici allestiti con gusto e sobrietà. Tra quest’ultimi,
quello che ha riscosso maggiore attenzione, considerato il pubblico così
giovane, è stato quello dei libri per ragazzi, in cui facevano bello sfoggio i
libri di Coccole e Caccole e Falzea, ma anche di
Città del Sole e Pellegrini.
Vera chicca di questa prima giornata
di fiera il collegamento in diretta con Ponte
Radio Unical, la radio dell’Università degli
Studi della Calabria, che quest’oggi ha intervistato Fulvio Mazza direttore de
la Bottega editoriale e il già citato
Giacinto Gaetano della Regione Calabria.
Da sottolineare che questa è stata
solo la prima di una serie di “incursioni radiofoniche” che si succederanno nei
prossimi giorni, per seguire alcuni tra i più importanti eventi che animeranno
lo stand degli editori calabresi.
Fra
le varie visite allo stand, degne di particolare nota, poi, quella di Giovanni Peresson, direttore dell’Ufficio Studi dell’Associazione
italiana editori e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Locri e Presidente
del Sistema Bibliotecario della Locride, Francesco Commisso.
A seguire gli eventi previsti nel
programma di domani venerdì 15 maggio.
Presentazione, alle ore 12:00, del romanzo Come
acqua chiara, di Pietro
Marino, a cura della casa editrice Ferrari con l’intervento dell’autore e della
giornalista Paola Strocchio.
Si
riprenderà nel pomeriggio alle ore 16:00, con la presentazione, a cura
dell’Associazione Culturale Apoikia, del volume Tu
devi uccidere di Serafino
Castagna, edito da Apoikia nel 2009 e curato da
Gilberto Floriani e Gaetano Luciano. L’incontro avrà
come tema Raccontare la legalità.
Interverranno l’antropologo Vito Teti, lo scrittore
Carmine Abate e il curatore del libro, il già citato Floriani.
Si
proseguirà poi, rispettivamente alle ore 17:00 e alle ore 18:00 con due
incontri d’autore a cura del Premio Rhegium Julii e del Liceo classico “Tommaso Campanella”: Noi
classici, in cui interverrà la professoressa Benedetta Borrata; sarà
poi presentato il progetto Leggo per legittima difesa,
introdurrà Josephine Condemi.
Sarà presente l’assessore alla cultura della Regione Piemonte, lo storico Gianni
Oliva.
Alle
ore 19:00, la presentazione del libro Ius Sanguinis,
di Paola Bottero, edito dalla casa editrice Città del
Sole. Con l'autrice interverranno l’editore Franco Arcidiaco,
l’artista Caterina Luciano e il direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza.
Si
concluderà il ricco pomeriggio con la presentazione, alle ore 20:00, del libro
edito da Rubbettino Leonzio
Pilato. Interverrà l’autore, Santo Gioffré e
il direttore commerciale della casa editrice Antonio Cavallaro.
Torino, 14
maggio 2009 la Bottega
editoriale Srl
COMUNICATO STAMPA n. 2
Alla Fiera
Internazionale del Libro di Torino:
dibattiti,
presentazioni, perfomance musicali,
enologiche e…
Ricco carnet di
incontri d’autore ed eventi istituzionali
La presenza alla Fiera
Internazionale di Torino dei “magnifici trenta” – gli editori calabresi che
hanno aderito allo stand istituzionale della Regiona
Calabria – quest’anno non passerà di certo inosservata. Presenti i loro libri
nelle scaffalature, presentate le loro storie aziendali e le loro novità nel
volumetto creato ad hoc per la Fiera, Editori Calabri (di cui è visibile
la copertina), e molto attivi infine sul fronte degli eventi.
Molti infatti saranno gli
incontri, le presentazioni e le occasioni di dibattito previste negli spazi
dello stand della Regione Calabria.
Eventi istituzionali si
alterneranno a presentazioni e performance
a cura dei diversi editori dando vita a dinamici momenti di discussione e
scambi di idee, rendendo in tal modo lo stand un vero luogo in cui il pubblico
potrà respirare e vivere cultura in continuo fermento.
Segue il calendario delle
varie attività che movimenteranno la vita dello stand: a tale scaletta di
eventi programmata fin d’ora non mancheranno però di aggiungersi nuovi
appuntamenti come in ogni kermesse culturale che si rispetti.
Le presentazioni e gli eventi
Venerdì
15 maggio
Lo stand, che come già
annunciato sarà luogo di incontro con editori ed autori, inaugurerà i propri
spazi venerdì 15 maggio con la presentazione,alle ore 12:00, del romanzo Come
acqua chiara, di Pietro
Marino, l’incontro a cura della casa editrice Ferrari vedrà l’intervento
dell’autore e della giornalista Paola Strocchio.
Si riprenderà nel pomeriggio
alle ore 16:00, con la presentazione, a cura dell’Associazione Culturale Apoikia, del volume Tu devi uccidere di Serafino Castagna, edito da Apoikia
nel 2009 e curato da Gilberto Floriani e Gaetano
Luciano. L’incontro avrà come tema Raccontare la legalità. Interverranno l’antropologo Vito Teti, lo scrittore Carmine Abate e il curatore del libro il
già citato Floriani.
Si proseguirà poi,
rispettivamente alle ore 17:00 e alle ore 18:00 sempre di venerdì 15 maggio,
con due incontri d’autore a cura del Premio Rhegium Julii e del Liceo classico “Tommaso Campanella”: Noi
classici in cui interverrà la professoressa Benedetta Borrata; sarà poi
presentato il progetto Leggo per legittima difesa
introdurrà Josephine Condemi. Sarà presente l’assessore alla cultura della Regione
Piemonte, lo storico Gianni Oliva.
Alle ore 19:00, segnaliamo
su indicazione della casa editrice Città del Sole, la presentazione del libro Ius Sanguinis, di Paola Bottero,
edito dalla citata casa editrice reggina. Con l'autrice interverranno l’editore
Franco Arcidiaco, l’artista Caterina Luciano e il
direttore de la Bottega editoriale
Fulvio Mazza.
Si concluderà il ricco
pomeriggio con la presentazione, alle ore 20:00, del libro edito da Rubbettino Leonzio
Pilato. Interverrà l’autore, Santo Gioffré e
il direttore commerciale della casa editrice Antonio Cavallaro.
Sabato
16 maggio
La giornata di eventi
inizierà sabato 16 maggio alle ore 10:30 con un incontro con il Vicepresidente
della Regione Domenico Cersosimo, lo scrittore Mario
Fortunato, il poeta Antonino Mazza, l'attore Tony Nardi e l'antropologo Vito Teti, dal titolo: Calabria. Identità fuori
luogo. Il
titolo rimanda ad un concetto ben preciso: l'emigrazione provocando la
frammentazione della nostra identità regionale, ha per contro prodotto anche
una sorta di consolidamento della nostra stessa identità e proprio a partire da
questo assunto, e grazie alle testimonianze che porteranno Antonino Mazza e
Tony Nardi, l'incontro sarà occasione per poter discutere su come i calabresi
"esteri" vivono e raccontano la loro identità d'origine.
Alle ore 15:00 si
riprenderanno i lavori con la presentazione del Premio Rhegium
Julii 2009 – Significato di una presenza.
Interverranno il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo e il segretario generale del comune di Torino
Adolfo Repice.
Alle ore 16:00, a cura degli
organizzatori del Premio letterario “Città di Tropea”, ci sarà un incontro
d’autore triplo sul tema: La sindrome di Calimero: la Calabria è
davvero piccola e nera? – Presentazione Premio “Tropea” 2009. Ne
discuteranno i tre finalisti dell'edizione 2009 del Premio: gli scrittori Mario
Desiati, Carmine Abate e il giornalista Paolo Di
Stefano con il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo. L’incontro-dibattito sarà moderato dal
giornalista Rai, nonché patron del Premio letterario,
Pasqualino Pandullo.
Domenica 17 maggio
Fittissima di incontri la
giornata di domenica 17 maggio, si inizierà alle ore 12:00 con la presentazione
del volume edito da Città del Sole Uno sguardo verso l’orizzonte.
Relatori saranno Vittorio Emanuele Esposito, preside del Liceo Classico
“Pitagora” di Crotone, che ha curato il libro, e la giornalista Elisa Calabrò.
Alle ore 13:00 avrà luogo, a
cura della casa editrice Il Coscile, l’incontro con
l’autore Pierfranco Bruni che presenterà il suo
volume Fabrizio de Andrè il cantico del sognatore mediterraneo,
interverrà il direttore della casa editrice Mimmo Sancineto,
ed è dichiarata probabile la presenza di Dori Ghezzi.
Alle ore 13:30, sempre a cura
de Il Coscile avrà luogo la presentazione del libro By the Ionian sea, l’autrice Alessandra Della Fonte ci condurrà
sulle orme di George Gissing insieme ai due relatori Pierfranco Bruni e Mimmo Sancineto.
Alle ore 14:30 sarà la volta
delle case editrici Csa e inEdition:
avrà luogo infatti una performance poetico-musicale con letture
dai testi I canti dell’occhio e Dal fondo del metallo. Sarà presente
l’autrice Erika Dagnino e l’accompagnamento musicale
sarà a cura del violinista d’avanguardia free jazz Stefano Pastor.
Alle ore 15:00 riprenderanno
gli incontri e avrà luogo la presentazione a cura de la Bottega editoriale del volume Tomyris, la
signora delle tigri edito da Falzea.
L’incontro sarà moderato dal direttore de la
Bottega editoriale Fulvio Mazza e presentato dalla giornalista Luciana
Rossi: interverranno l’autore Guglielmo Colombero e
l’editore Paolo Falzea.
Alle ore 16:00 si proseguirà
con la presentazione, a cura della casa editrice Periferia del volume Registro
al vento di Rossella De Marco, modererà l’incontro la scrittrice Maria
Fontana Ardito, e interverranno l’editore Pasquale Falco e l’autrice.
Alle ore 17:00 a cura di
Città del Sole avrà luogo la presentazione del libro L’ottavina
di Dio di Francesco Villari e Marco Di Grazia.
Presenterà l’editore Franco Arcidiaco e interverranno
gli autori.
Alle ore 18:00 si concluderà
la lunga giornata domenicale con una performance
letteraria ed… enologica, a cura de la Bottega editoriale, legata al volume Le
felicità nascoste, edito da inEdition.
Presenterà Agata Garofalo, de La Bottega editoriale, sarà presente l’autore Paolo Bonesso e il libraio Beppe Marchetti.
La performance sarà caratterizzata da
una degustazione del Cirò Doc
“Duca San Felice”, offerto dalle cantine Librandi
accompagnata dall’assaggio di leccornie piemontesi... Alla faccia del
separatismo leghista: Viva l’Italia unita dal buon mangiare piemontese e
dall’ottimo bere calabrese!
Rende, 12 maggio 2009 la Bottega
editoriale Srl
COMUNICATO STAMPA n. 1
L’unione fa la forza
alla Fiera
Internazionale del Libro
Trenta editori
calabresi arrivano a Torino
col sostegno della
Regione Calabria
«La conoscenza del prossimo
ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se
stesso». Così scriveva Italo Calvino e
il filo conduttore di questa XXII edizione
della Fiera Internazionale del Libro di Torino – che inizierà il 14 maggio per
concludersi il 18 – sarà proprio l’Io: Io,
gli altri.
La Regione Calabria, così
come già sperimentato con successo nell’edizione del 2008, anche quest’anno
sarà presente con il proprio stand e nuovamente offrirà agli editori calabresi
la possibilità di essere in prima linea nella più importante vetrina libraria
d’Italia.
È sicuramente un dato da
sottolineare l’aumento della quota degli editori che parteciperanno a questa
edizione. Ben trenta case editrici infatti hanno aderito all’invito della
Regione Calabria. Testimoniando così la consapevolezza che compartecipare ad un
evento librario di tale levatura, come è appunto la Fiera di Torino, garantisca
certamente una marcia in più per l’intera editoria calabrese. Perché insieme si
può contribuire a creare un’immagine compatta ed unitaria delle produzioni
nostrane tale da poter concorrere con colossi editoriali ben più consolidati
nel mercato librario nazionale.
Un’ulteriore conferma del
successo ottenuto dallo stand calabrese nell’edizione 2008 è certamente
rappresentata dal fatto che tre case editrici presenti sin dalle passate
edizioni della Fiera con stand autonomo – Città del Sole, Falzea
e Rubbettino – abbiano aderito in quest’edizione
anche allo stand istituzionale promosso dal Dipartimento 11 (Cultura,
Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica e Alta Formazione)
della Regione Calabria con la collaborazione dei Sistemi bibliotecari
territoriali, in particolare del Sistema Bibliotecario Vibonese. La gestione
dello stand è stata invece affidata all’agenzia di servizi “la Bottega
editoriale”.
Le case
editrici che hanno aderito all’iniziativa e che sono dunque presenti nel
prestigioso “Catalogo espositori” della Fiera di Torino sono: Abramo, Apoikia, Mediterranean media,
Nuova Editoriale Bios, Città del Sole, Coccole e
Caccole, Il Coscile, Csa,
D’Ettoris, Edizioni Ts, Falzea, Ferrari, Geva, Iiriti, Kaleidon, Klipper, La Dea, Laruffa, Meligrana, La Mongolfiera, Nuova Santelli, Le Nuvole, Fpe, Pellegrini, Periferia, Qualecultura,
Rubbettino, Settecolori,
Centro Editoriale e Librario Unical e Urbaterr.
Tante case editrici che
faranno sì che un vero mare di libri calabri si sposterà verso il capoluogo
piemontese e troveranno in uno spazio espositivo di oltre
Nello stand sono inoltre
previste numerose presentazioni ed altrettanti eventi particolari, che non
mancheranno certo di attrarre l’attenzione del pubblico. Il carnet degli
incontri con editori ed autori è infatti molto ricco ed ogni giorno ci saranno
più appuntamenti, organizzati dalla Regione ma anche dagli editori stessi, e
non solo all’interno dello stand ma anche usufruendo delle sale e degli spazi
messi a disposizione dall’organizzazione della Fiera stessa.
Rende, 8 maggio 2009 la Bottega
editoriale Srl