COMUNICATO STAMPA n. 7

Torino, ultimo giorno di Fiera

Alta l’affluenza per lo stand

della Regione Calabria

 

Ultima giornata di Fiera nello stand della Regione Calabria.

Grande soddisfazione da parte delle istituzioni che hanno promosso l’iniziativa, il Dipartimento 11 (Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica e Alta Formazione) della Regione Calabria con la collaborazione dei Sistemi bibliotecari territoriali, in particolare del Sistema Bibliotecario Vibonese.

 

Gilberto Floriani, Direttore del suddetto Sistema Bibliotecario Vibonese, in rappresentanza anche di quelli Ionico, Silano, dello Stretto e Valle dell’Esaro, ha commentato: “L’esperienza torinese dei Sistemi bibliotecari regionali, fatta di presentazioni di libri, promozione della lettura e di rapporti con gli editori, è la conferma del lavoro quotidiano che si compie ogni giorno nelle strutture dedicate ai libri. Una conferma del fatto che i sistemi bibliotecari interpretano un’idea nuova di biblioteca che interagisce con gli utenti, con gli editori e con tutti i soggetti che fanno parte della filiera del libro e della sua fruizione”.

 

L’esperienza torinese ha rappresentato un’ottima vetrina per gli editori calabresi che vi hanno preso parte, con una positiva ricaduta d’immagine per l’intero territorio regionale.

 

Tra i successi di fiera, in pole position: Mario La Cava, con “I racconti di Bovalino”, edito Rubbettino, “Ius Sanguinis” di Paola Bottero, edito da Città del Sole e Guglielmo Colombero, con “Tomyris. La signora delle tigri” di Falzea.

A seguire Katia Torchio ed il suo “Con la Calabria nel cuore” di Pellegrini, nonché Pantaleone Sergi, con “Stampa e società in Calabria”, di Edizioni Memoria.

È la volta, poi, di due volumi entrambi scritti a quattro mani: “Malandrini. La 'ndrangheta tra cronaca e leggenda” di Arcangelo Badolati e Antonio Delfino, edito da Klipper  e Filippo Veltri e Diego Minuti col loro “Ritorno a San Luca” di Abramo.

Ed ancora la raccolta “Il libro dei sogni” di Coccole & Caccole e “Fabrizio De Andrè. Il cantico del sognatore mediterraneo”, di Pierfranco Bruni, edito da Il Coscile.

Una menzione particolare merita la casa editrice Pancallo, una piccola realtà, nota soprattutto per ristampe anastatiche, che, un po’ a dispetto delle previsioni prefiera,  ha avuto un vero e proprio exploit.

Buono anche l’eco delle case editrici Csa, Ferrari e Meligrana, senza per questo sottovalutare la curiosità suscitata attorno ad Apoikia, Associazione Mediterranean Media, D’Ettoris, Geva, La Mongolfiera, Nuova Santelli, Periferia e Centro Editoriale Unical.

 

Presentazioni librarie, incontri-dibattito, reading e “degustazioni letterarie” hanno scandito questi cinque giorni di manifestazione.

Storie d’amore, romanzi storici, avventura, fantasy, ma anche temi di estrema attualità, come la ’ndrangheta o i fenomeni migratori e le politiche interculturali; scritti da autori calabresi, ambientati in Calabria o comunque legati a vario titolo a questa terra meravigliosa, dal potenziale troppo a lungo inespresso.

And last but not least… presentazioni di premi letterari di prestigio: “Nosside”, “Rhegium Julii” e “Tropea”, i cui rispettivi patron sono Pasquale  Amato, Giuseppe Casile e Pasqualino Pandullo.

 

Torino, 18 maggio 2009                                        la Bottega editoriale Srl

 

 

COMUNICATO STAMPA n. 6

 

Torino, domenica in Fiera

 

Immigrazione… ed anche la Calabria

dice la sua: da terra di emigrazione a paese di accoglienza  

 

Quarta giornata e ancora eventi. L’Onda calabra sembra non arrestarsi mai.

I lavori della giornata son stati inaugurati con un fuoriprogramma: alle ore 11:00 infatti è stato presentato il volume della catanzarese Edizioni la Rondine, “La consulenza educativa”, di Protima Agostini.

Un excursus nel panorama degli interventi di riabilitazione educativa nei contesti carcerari minorili.

Hanno preso parte all’evento oltre all’autrice, Fulvio Mazza, direttore de la Bottega editoriale, Rosa Citriniti, rappresentante per il Piemonte e delegata nazionale Anpe (Associazione Nazionale Pedagogisti, in sinergia con l’Università Cattolica di Milano e l’Agenzia Pedagogica Europea) e l’editore Gianluca Lucia.

 

Alle ore 12:00 è stato presentato il volume edito da Città del Sole Uno sguardo verso l’orizzonte. Autore “collettivo”: il Liceo classico “Pitagora” di Crotone. Ne hanno parlato il preside dell’istituto Vittorio Emanuele Esposito, la giornalista Elisa Calabrò, il cantante Peppe Voltarelli, il direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza e lo stesso editore Franco Arcidiaco.

Il libro è il frutto di un progetto di scrittura ma prima di tutto di educazione interculturale, dal titolo “Strada facendo”, realizzato nel Liceo, per consolidare lo spirito d’integrazione degli studenti calabresi coinvolti, nei confronti degli immigrati, memori dei trascorsi d’emigrazione all’estero dei loro avi.

 

Alle ore 13:00 ha avuto luogo, a cura della casa editrice Il Coscile, una doppia presentazione libraria.

Da un lato Pierfranco Bruni, che ha presentato il suo volume Fabrizio de Andrè il cantico del sognatore mediterraneo; un uomo ormai entrato nell’immaginario collettivo passato, presente e futuro, con vere e proprie poesie in musica, in grado di donare un’infinità di suggestioni.

Gli ha fatto da contralto Alessandra Della Fonte, col suo By the Ionian sea, sull’anticonformista e controversa figura dello scrittore inglese George Gissing, vero e proprio outsider dei suoi tempi...

All’incontro in tandem era presente l’editore Mimmo Sancineto.

 

Alle ore 14:30 è stata la volta delle case editrici Csa e inEdition: ha avuto luogo infatti una performance poetico-musicale con letture dai testi I canti dell’occhio e Dal fondo del metallo. Era presente l’autrice Erika Dagnino, con l’accompagnamento musicale del violinista d’avanguardia free jazz Stefano Pastor.

 

Alle ore 15:00 ha avuto luogo la presentazione, a cura de la Bottega editoriale, del volume Tomyris, la signora delle tigri, edito da Falzea. L’incontro è stato moderato dal già citato Fulvio Mazza e presentato dalla giornalista Luciana Rossi: sono intervenuti l’autore Guglielmo Colombero e l’editore Paolo Falzea.

Dopo il romanzo storico d’esordio Himilce, la sposa di Annibale il nuovo ritratto di una leggendaria eroina del passato, evocata con crudo fascino barbarico.

 

Alle ore 17:00 a cura di Città del Sole ha avuto luogo la presentazione del libro L’ottavina di Dio di Francesco Villari e Marco Di Grazia, presentati dall’editore Franco Arcidiaco; un romanzo in cui il biliardo assurge a metafora della vita, in cui ci si gioca tutto in un sol colpo.

 

Alle ore 18:00 si è conclusa la lunga giornata domenicale con una performance letteraria ed… enologica, a cura de la Bottega editoriale, legata al volume Le felicità nascoste, edito da inEdition. Ha presentato Agata Garofalo, de la Bottega editoriale, alla presenza dell’autore Paolo Bonesso e del libraio Beppe Marchetti. La performance è stata caratterizzata da una degustazione del Cirò Doc “Duca San Felice”, offerto dalle cantine Librandi, accompagnata dall’assaggio di leccornie piemontesi… Cibo & Lettura dunque, un connubio davvero perfetto!

Torino, 17 maggio 2009                                        la Bottega editoriale

 

COMUNICATO STAMPA n. 5

 

Terza giornata in Fiera a Torino

 

Il Vicepresidente Cersosimo: La «calabritite è una gabbia,

uno stato mentale e psicologico

che non permette di guardare al futuro».

 

 

Ancora eventi targati Calabria a Torino. E la sensazione è che la strada da percorrere per risollevare la regione potrebbe essere questa.

E infatti: «La Calabria – dichiara Domenico Cersosimo, Vicepresidente della Regione – può dirsi più che soddisfatta dell’attenzione tributata dai visitatori agli editori ed autori calabresi; incoraggiamento a far ancora di più…».

Alle ore 10:30, il Vicepresidente Cersosimo, vero artefice della partecipazione calabrese alla manifestazione, è intervenuto a un incontro-dibattito con lo scrittore Mario Fortunato, il poeta Antonino Mazza, l’attore Tony Nardi moderato dall’antropologo Vito Teti, dal titolo: Calabria. Identità fuori luogo.

Argomento in linea con il tema della Fiera di quest’anno: “Io, gli altri. Occasioni per uscire dal guscio”

Vito Teti apre il dibattito partendo proprio dal rapporto tra l’identità calabrese e le identità “altre”, ponendo l’accento sulla questione della “delocalizzazione”, ovvero della percezione della Calabria fuori dal territorio regionale e nazionale, in quei paesi in cui è forte la presenza di emigrati calabresi e in cui si sono costituite grandi e piccole comunità legate alla terra di provenienza da usi, costumi e mentalità.

Fortunato, Mazza e Nardi hanno dunque raccontato cosa abbia significato nelle loro carriere di intellettuali e nelle loro esperienze personali avere un’origine calabrese, presentando ognuno una “sua Calabria” che ovviamente non può essere descrizione della Calabria di tutti ma può aiutare a comprendere una realtà regionale composita e ricca di sfaccettature.

Il Vicepresidente Cersosimo interviene con un discorso forte;  invita a guardare avanti e a non attardarsi nell’improbabile rivalutazione «di un mondo che non c’è più. E per fortuna!». La «calabritite – aggiunge - è una gabbia, uno stato mentale e psicologico che non permette di guardare al futuro e che ostacola il formarsi di profezie narrative».Il suo intervento invita dunque ad apprezzare e diffondere quanto nella Calabria c’è di «normale, di moderno, di ordinario» rispetto alla patologica condizione che viene spesso menzionata quando si parla della regione e dei calabresi. Ha concluso ribadendo: «la calabritite» è una vera e propria patologia.

Cersosimo porta esempi della rinascita culturale della Calabria, sottolinea l’importanza di non chiudersi nei localismi, nelle rappresentazioni troppo strette di un territorio che certamente presenta problematiche ancora in fase di risoluzione, ma che si è modernizzato facendo della cultura e della formazione uno strumento indispensabile di riscatto.

 

Ma è stata anche giornata di Premi, e in Calabria ce ne sono di importanti e se ne è parlato a Torino.

Alle ore 15:00 il Vicepresidente Cersosimo è intervenuto alla presentazione del Premio Rhegium Julii 2009 – Significato di una presenza, insieme al patron Giuseppe Casile.

Definito dagli addetti ai lavori come il Campiello del Sud, questo concorso letterario, è riuscito negli anni ad accattivarsi il consenso tanto del grande pubblico quanto della critica, attestandosi come il “premio meno premio d’Italia”.

 

Alle ore 16:00 si è svolto un incontro dal titolo curioso ma quanto mai vero: La sindrome di Calimero: la Calabria è davvero piccola e nera?, a cura del Premio letterario “Città di Tropea”, una kermesse che va affermandosi sempre più grazie all’alto profilo qualitativo che la contraddistingue. Ne hanno parlato due fra i finalisti del Premio Tropea, Carmine Abate e Mario Desiati, che se lo “disputeranno” insieme a Paolo Di Stefano appunto a Tropea nelle serate del 3, 4 e 5 luglio prossimi con i loro libri Gli anni veloci (Mondadori) e Il paese delle spose infelici (Mondadori).

L’incontro-dibattito è stato moderato dal giornalista Rai, nonché patron del Premio letterario, Pasqualino Pandullo, sotto lo sguardo attento dell’altra anima del Premio, Maria Faragò, e del “giurato principe”: Giuliano Vigini. Ospite d’eccezione il giovanissimo scrittore fantasy Matteo Mazzuca: milanese doc, ma di origini calabresi, ha pubblicato per Mondadori il romanzo “La Clessidra del Potere. L’ultimo pirata”.

Alle ore 17:00 si è poi tenuta la presentazione del Premio internazionale di Poesia Nosside, dedicato all’omonima poetessa, vissuta a Locri nel III sec. a.C. e giunto alla sua XXV edizione. Ne hanno parlato il Vicepresidente Cersosimo, lo storico Pasquale Amato e Franco Arcidiaco, editore di Città del Sole.

Si tratta dell’unico concorso globale di poesia senza confini di lingue e di forme espressive, in un’ottica multimediale di contaminazione di genere e fa parte dell’Unesco World Poetry Directory.

Un progetto che ha fatto della salvaguardia della diversità linguistica del pianeta il proprio stendardo, attraverso una miriade di idiomi e la partecipazione di poeti ed artisti provenienti un po’ da tutti i continenti.

 

 

Per intanto un assaggio degli eventi di domenica 17 maggio:

 

Fittissima di incontri questa domenica fieristica: si inizierà alle ore 12:00 con la presentazione del volume edito da Città del Sole Uno sguardo verso l’orizzonte. Relatori saranno Vittorio Emanuele Esposito, preside del Liceo Classico “Pitagora” di Crotone, che ha curato il libro, e la giornalista Elisa Calabrò.

Alle ore 13:00 avrà luogo, a cura della casa editrice Il Coscile, l’incontro con l’autore Pierfranco Bruni che presenterà il suo volume Fabrizio de Andrè il cantico del sognatore mediterraneo; interverrà il direttore della casa editrice Mimmo Sancineto, con la possibile partecipazione di Dori Ghezzi.

Alle ore 13:30, sempre a cura de Il Coscile avrà luogo la presentazione del libro By the Ionian sea; l’autrice Alessandra Della Fonte ci condurrà sulle orme di George Gissing insieme ai due relatori Pierfranco Bruni e Mimmo Sancineto.

Alle ore 14:30 sarà la volta delle case editrici Csa e inEdition: avrà luogo infatti una performance poetico-musicale con letture dai testi I canti dell’occhio e Dal fondo del metallo. Sarà presente l’autrice Erika Dagnino, con l’accompagnamento musicale del violinista d’avanguardia free jazz Stefano Pastor.

Alle ore 15:00 riprenderanno gli incontri e avrà luogo la presentazione, a cura de la Bottega editoriale, del volume Tomyris, la signora delle tigri, edito da Falzea. L’incontro sarà moderato dal direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza e presentato dalla giornalista Luciana Rossi: interverranno l’autore Guglielmo Colombero e l’editore Paolo Falzea.

Alle ore 16:00 si proseguirà con la presentazione, a cura della casa editrice Periferia del volume Registro al vento di Rossella De Marco, modererà l’incontro la scrittrice Maria Fontana Ardito e interverranno l’editore Pasquale Falco e l’autrice.

Alle ore 17:00 a cura di Città del Sole avrà luogo la presentazione del libro L’ottavina di Dio di Francesco Villari e Marco Di Grazia. Presenterà l’editore Franco Arcidiaco e interverranno gli autori.

 

Alle ore 18:00 si concluderà la lunga giornata domenicale con una performance letteraria ed… enologica, a cura de la Bottega editoriale, legata al volume Le felicità nascoste, edito da inEdition. Presenterà Agata Garofalo, de “La Bottega editoriale”; sarà presente l’autore Paolo Bonesso e il libraio Beppe Marchetti. La performance sarà caratterizzata da una degustazione del Cirò Doc “Duca San Felice”, offerto dalle cantine Librandi, accompagnata dall’assaggio di leccornie piemontesi…Cibo & Lettura, un connubio davvero perfetto!

 

 

Torino, 16 maggio 2009                                        la Bottega editoriale Srl

 

 

COMUNICATO STAMPA n. 4

 

Torino, Fiera del Libro

Secondo ciack

 

Il Vicepresidente Cersosimo: puntiamo sul libro e sui giovani perché “Le nuove generazioni sono la risorsa eccellente del nostro futuro”

Eventi a iosa nella seconda giornata della Fiera del Libro, happening sempre originali e coinvolgenti… insomma, un mix davvero esplosivo, cui non potevano certamente sottrarsi i trenta editori presenti nello stand della Regione Calabria.

Vero deus ex machina dell’ormai collaudatissimo “asse Calabria-Torino” Domenico Cersosimo, vicepresidente della Regione, nonché stimato docente universitario, che alle ore 16.30 – in qualità di relatore – ha preso parte ad un interessante incontro-dibattito dal titolo La lettura e i luoghi Comuni – Premio Città del Libro 2009; un’iniziativa di grande spessore, che ha visto la partecipazione di molteplici realtà nazionali, a cura del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si tratta di un premio onorifico, ha sottolineato Melina Decaro del Forum del libro, che intende dare risalto a quei comuni, grandi piccoli e piccolissimi, che si distinguono per le attività di promozione del libro e della lettura.

Il presidente del premio Tullio De Mauro oltre a dichiararsi entusiasta per l’idea sottesa all’iniziativa del Centro per il libro, ha annunciato i comuni vincitori che saranno premiati il 30 maggio a Catanzaro. Unico centro calabrese, tra i premiati, e dunque distintosi per le sue attività di promozione della lettura, il comune di Ardore in provincia di Reggio Calabria e non si poteva non sottolinearlo.

Il nostro vicepresidente Cersosimo ha espresso il suo entusiasmo per questo premio che riconosce merito a quei luoghi che si industriano in molteplici attività di incentivo culturale. Ha poi sottolineato, guadagnandosi un applauso spontaneo e sentito del pubblico, come il Sud sia in effetti malato, ma non di un male alieno, quanto di una malattia che affligge l’intero paese: la “cultura della cultura” manca al Nord quanto al Sud, si investe poco nella ricerca e nella scuola, non solo al Sud ma nell’intero paese. Ha poi concluso invitando tutti a Catanzaro per la cerimonia di consegna del premio.

 

Ancora una volta la Regione Calabria è in prima linea – ha sottolineato Cersosimo, visitando lo stand che proprio lui ha così fortemente voluto – sul fronte della promozione della cultura e della lettura, soprattutto tra le nuove generazioni, la vera risorsa eccellente del nostro futuro.

La Regione ha ritenuto opportuno affiancarsi all’intero comparto editoria, supportando in particolare le iniziative orientate alla ricostruzione di un rapporto fecondo tra la storia lunga e la contemporaneità, nonché a quelle tese alla costruzione di una identità regionale più mossa ed articolata delle rappresentazioni stereotipate a cui è sottoposta con accanimento ed ingenerosamente la nostra Regione.

Attenzione particolare è rivolta alla costellazione di piccole e sovente dinamiche case editrici regionali, che fanno intravedere la progressiva formazione di un tessuto culturale e produttivo di rilevante caratura”.

 

Alle ore 12:00, infatti, il calendario di eventi previsti nella saletta presentazioni allestita nello stand istituzionale è stato inaugurato dalla presentazione del romanzo “Come acqua chiara, di Pietro Marino, a cura della casa editrice Ferrari di Paludi (Cs) con l’intervento dell’autore e della giornalista Paola Strocchio.

Tre storie d’amore, due delle quali vengono vissute in parallelo dalla protagonista, Chiara, che dà appunto il titolo al romanzo, in un sottile gioco di metafore linguistiche ed emozionali, accattivanti descrizioni paesaggistiche, puntellate qua e là da mirabili riflessioni in versi.

Fanno da sfondo alle vicende spinose questioni politiche e sociali proprie dei giorni nostri; specchio fedele di una società destrutturata in fase di rivoluzione, nel senso etimologico del termine di radicale trasformazione.

 

Dopo un meritato break, alle 16:00, è stata inaugurata la sessione pomeridiana, con la presentazione, a cura dell’Associazione Culturale Apoikia di Vibo Valentia, del volume “Tu devi uccidere di Serafino Castagna, edito dalla stessa Apoikia nel 2009 e curato da Gilberto Floriani e Gaetano Luciano.

Una sorta di incunabolo della storia della mafia nel vibonese, un testo caduto nel dimenticatoio per troppo tempo, oggi riproposto a quasi mezzo secolo di distanza.

Si tratta del memoriale di Serafino Castagna, il Mostro di Presinaci che ha terrorizzato il Vibonese negli anni Cinquanta e di una fedele quanto dettagliata presentazione del modello organizzativo criminale perpetuato dalla ’ndrangheta ai danni di tanta povera gente.

L’incontro ha avuto come tema “Raccontare la legalità”, suscitando vivo coinvolgimento ed alto senso civico tra i presenti. Sono intervenuti l’antropologo Vito Teti, lo scrittore Carmine Abate e il curatore del libro, il già citato Floriani.

 

Alle ore 17:00 ed a seguire alle 18:00, altri due incontri d’autore a cura del Premio Rhegium Julii e del Liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria Noi classici, in cui è intervenuta la docente Benedetta Borrata; in tale occasione è stato poi presentato il progetto Leggo per legittima difesa, introdotto da Josephine Condemi, alla presenza dell’assessore alla cultura della Regione Piemonte, lo storico Gianni Oliva.

 

Alle ore 19:00, si è svolta la presentazione del libro Ius Sanguinis, di Paola Bottero, edito dalla casa editrice Città del Sole, di Reggio Calabria. Insieme all'autrice erano presenti l’editore Franco Arcidiaco, l’artista Caterina Luciano e il direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza.

Un romanzo al femminile, che trasuda cultura maschilista da tutti i pori; quattro esistenze che scorrono parallele, che sembrano talvolta sfiorarsi, perdersi le une nelle altre, senza tuttavia mai realmente toccarsi e sovvertendo ogni coordinata spazio-temporale.

Un’avvincente narrazione di straordinaria ordinarietà, permeata di rabbia e di speranza… sullo sfondo – silente e sommessa testimone – una Calabria folle e sanguinaria, eppure animata da chi ha ancora – e malgrado tutto – il coraggio di non arrendersi.

Da sottolineare che “Ius Sanguinis” è sbarcato anche online, col sito www.iusanguinis.net, una sorta di agorà virtuale, un non-luogo di confronto da/per i lettori con l’autrice, su tematiche di scottante attualità; come la triste vicenda della giovane Federica Monteleone, emblema di come nella “civilissima” Italia si possa morire di appendicite; ed ancora il caso dell’imprenditore sidernese Gianluca Congiusta, ucciso dalla ’ndrangheta nel 2005 per non essersi assoggettato all’atroce pratica dell’estorsione.

E più che degna conclusione – di una ricchissima giornata – la presentazione, alle ore 20:00, del libro di Santo Gioffré edito da Rubbettino, di Soveria Mannelli (Cz) “Leonzio Pilato”.

Un romanzo storico ambientato in quel misterioso quanto sconosciuto frangente, che portò all’annientamento fisico, culturale e spirituale dei Greci di Calabria, all’interno del quale s’inserisce una figura emblematica, meritevole di aver consegnato alla storia – quella con la “S” maiuscola – le prime traduzioni, dal greco al latino, dell’Iliade e dell’Odissea.

Si tratta, per l’appunto, di Leonzio Pilato, calabrese di origine, arguta penna senza tempo, precettore di Petrarca e Boccaccio, vero inno alla sete di conoscenza e di scoperta. 

Hanno preso parte all’evento il direttore commerciale della casa editrice Antonio Cavallaro e lo scrittore, già autore del fortunatissimo romanzo “Artemisia Sanchez” – edito prima da Gangemi e poi da Mondadori – dal quale è stata tratta l’omonima fiction per Rai.

 

 

Per intanto un assaggio degli eventi di domani, sabato 16 maggio

La giornata di eventi inizierà sabato 16 maggio alle ore 10:30 con un incontro con il Vicepresidente della Regione Domenico Cersosimo, lo scrittore Mario Fortunato, il poeta Antonino Mazza, l'attore Tony Nardi e l'antropologo Vito Teti, dal titolo: Calabria. Identità fuori luogo. Il titolo rimanda ad un’annosa questione: l'emigrazione, provocando la frammentazione della nostra identità regionale, ha dato vita ad una ripercussione apparentemente in aperta contraddizione: una sorta di consolidamento della nostra stessa identità; proprio a partire da questo assunto e grazie alle testimonianze dirette di Antonino Mazza e Tony Nardi, l'incontro darà modo di discutere in merito a come i calabresi "esteri" vivano la loro identità d'origine e come credano che questa possa esser percepita dagli altri.

 

Alle ore 15:00 si riprenderanno i lavori con la presentazione del Premio Rhegium Julii 2009 – Significato di una presenza. Interverranno il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo e il segretario generale del comune di Torino Adolfo Repice.

 

Alle ore 16:00, a cura degli organizzatori del Premio letterario “Città di Tropea”, ci sarà un incontro d’autore triplo sul tema: La sindrome di Calimero: la Calabria è davvero piccola e nera? – Presentazione Premio “Tropea” 2009. Ne discuteranno i tre finalisti dell'edizione 2009 del Premio: gli scrittori Mario Desiati, Carmine Abate e il giornalista Paolo Di Stefano con il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo. L’incontro-dibattito sarà moderato dal giornalista Rai, nonché patron del Premio letterario, Pasqualino Pandullo.

 

Torino, 15 maggio 2009                                                    la Bottega editoriale

 

 

COMUNICATO STAMPA n. 3

 

Torino, Fiera Internazionale del Libro

 

La kermesse è iniziata.

Sin dalla mattina grande afflusso di visitatori.

Riflettori puntati sugli editori calabresi

 

Lo stand della Regione Calabria è stato contraddistinto dalla vispa attenzione delle migliaia di studenti che hanno caratterizzato la matinée inaugurale.

L’iniziativa è nata dallo sforzo della Regione Calabria, in particolare di Domenico Cersosimo, Vicepresidente della Giunta regionale della Calabria – vero patron dell’intera operazione e prossimamente presente in fiera. Un’operazione che, ricordiamolo, si è concretizzata grazie alla sinergia con il Sistema Bibliotecario Vibonese.

Commenta Giacinto Gaetano, funzionario del Settore Cultura della Regione Calabria, anch’egli fortemente impegnato sul fronte “fiera”: “Siamo soddisfatti, essere presenti è sempre un grande sforzo ma irrinunciabile. Crediamo che lo stand istituzionale sia uno strumento d’immagine importante per ribaltare la visione negativa della nostra terra. I 30 editori presenti nello stand con le loro produzioni riescono infatti ad offrire un positivo caleidoscopio della nostra realtà, lontano dalla sola ’ndrangheta e mala-tutto”.

 

Storie di luoghi e personaggi di straordinaria valenza culturale, quasi sussurrate all’orecchio dei visitatori, che incuriositi si aggiravano tra gli scaffali ed i “cubi gialli” tematici allestiti con gusto e sobrietà. Tra quest’ultimi, quello che ha riscosso maggiore attenzione, considerato il pubblico così giovane, è stato quello dei libri per ragazzi, in cui facevano bello sfoggio i libri di Coccole e Caccole e Falzea, ma anche di Città del Sole e Pellegrini.

Vera chicca di questa prima giornata di fiera il collegamento in diretta con Ponte Radio Unical, la radio dell’Università degli Studi della Calabria, che quest’oggi ha intervistato Fulvio Mazza direttore de la Bottega editoriale e il già citato Giacinto Gaetano della Regione Calabria.

 

Da sottolineare che questa è stata solo la prima di una serie di “incursioni radiofoniche” che si succederanno nei prossimi giorni, per seguire alcuni tra i più importanti eventi che animeranno lo stand degli editori calabresi.

 

Fra le varie visite allo stand, degne di particolare nota, poi, quella di Giovanni Peresson, direttore dell’Ufficio Studi dell’Associazione italiana editori e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Locri e Presidente del Sistema Bibliotecario della Locride, Francesco Commisso.

 

A seguire gli eventi previsti nel programma di domani venerdì 15 maggio.

            Presentazione, alle ore 12:00, del romanzo Come acqua chiara, di Pietro Marino, a cura della casa editrice Ferrari con l’intervento dell’autore e della giornalista Paola Strocchio.

 

Si riprenderà nel pomeriggio alle ore 16:00, con la presentazione, a cura dell’Associazione Culturale Apoikia, del volume Tu devi uccidere di Serafino Castagna, edito da Apoikia nel 2009 e curato da Gilberto Floriani e Gaetano Luciano. L’incontro avrà come tema Raccontare la legalità. Interverranno l’antropologo Vito Teti, lo scrittore Carmine Abate e il curatore del libro, il già citato Floriani.

 

Si proseguirà poi, rispettivamente alle ore 17:00 e alle ore 18:00 con due incontri d’autore a cura del Premio Rhegium Julii e del Liceo classico “Tommaso Campanella”: Noi classici, in cui interverrà la professoressa Benedetta Borrata; sarà poi presentato il progetto Leggo per legittima difesa, introdurrà Josephine Condemi. Sarà presente l’assessore alla cultura della Regione Piemonte, lo storico Gianni Oliva.

 

Alle ore 19:00, la presentazione del libro Ius Sanguinis, di Paola Bottero, edito dalla casa editrice Città del Sole. Con l'autrice interverranno l’editore Franco Arcidiaco, l’artista Caterina Luciano e il direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza.

 

Si concluderà il ricco pomeriggio con la presentazione, alle ore 20:00, del libro edito da Rubbettino Leonzio Pilato. Interverrà l’autore, Santo Gioffré e il direttore commerciale della casa editrice Antonio Cavallaro.

 

Torino, 14 maggio 2009                                                        la Bottega editoriale Srl

 

 

COMUNICATO STAMPA n. 2

 

Alla Fiera Internazionale del Libro di Torino:

dibattiti, presentazioni, perfomance musicali, enologiche e…

 

Ricco carnet di incontri d’autore ed eventi istituzionali

 

La presenza alla Fiera Internazionale di Torino dei “magnifici trenta” – gli editori calabresi che hanno aderito allo stand istituzionale della Regiona Calabria – quest’anno non passerà di certo inosservata. Presenti i loro libri nelle scaffalature, presentate le loro storie aziendali e le loro novità nel volumetto creato ad hoc per la Fiera, Editori Calabri (di cui è visibile la copertina), e molto attivi infine sul fronte degli eventi.

Molti infatti saranno gli incontri, le presentazioni e le occasioni di dibattito previste negli spazi dello stand della Regione Calabria.

Eventi istituzionali si alterneranno a presentazioni e performance a cura dei diversi editori dando vita a dinamici momenti di discussione e scambi di idee, rendendo in tal modo lo stand un vero luogo in cui il pubblico potrà respirare e vivere cultura in continuo fermento.

Segue il calendario delle varie attività che movimenteranno la vita dello stand: a tale scaletta di eventi programmata fin d’ora non mancheranno però di aggiungersi nuovi appuntamenti come in ogni kermesse culturale che si rispetti.

Le presentazioni e gli eventi

 

Venerdì 15 maggio

Lo stand, che come già annunciato sarà luogo di incontro con editori ed autori, inaugurerà i propri spazi venerdì 15 maggio con la presentazione,alle ore 12:00, del romanzo Come acqua chiara, di Pietro Marino, l’incontro a cura della casa editrice Ferrari vedrà l’intervento dell’autore e della giornalista Paola Strocchio.

 

Si riprenderà nel pomeriggio alle ore 16:00, con la presentazione, a cura dell’Associazione Culturale Apoikia, del volume Tu devi uccidere di Serafino Castagna, edito da Apoikia nel 2009 e curato da Gilberto Floriani e Gaetano Luciano. L’incontro avrà come tema Raccontare la legalità. Interverranno l’antropologo Vito Teti, lo scrittore Carmine Abate e il curatore del libro il già citato Floriani.

 

Si proseguirà poi, rispettivamente alle ore 17:00 e alle ore 18:00 sempre di venerdì 15 maggio, con due incontri d’autore a cura del Premio Rhegium Julii e del Liceo classico “Tommaso Campanella”: Noi classici in cui interverrà la professoressa Benedetta Borrata; sarà poi presentato il progetto Leggo per legittima difesa introdurrà Josephine Condemi. Sarà presente l’assessore alla cultura della Regione Piemonte, lo storico Gianni Oliva.

 

Alle ore 19:00, segnaliamo su indicazione della casa editrice Città del Sole, la presentazione del libro Ius Sanguinis, di Paola Bottero, edito dalla citata casa editrice reggina. Con l'autrice interverranno l’editore Franco Arcidiaco, l’artista Caterina Luciano e il direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza.

 

Si concluderà il ricco pomeriggio con la presentazione, alle ore 20:00, del libro edito da Rubbettino Leonzio Pilato. Interverrà l’autore, Santo Gioffré e il direttore commerciale della casa editrice Antonio Cavallaro.

 

Sabato 16 maggio

 

La giornata di eventi inizierà sabato 16 maggio alle ore 10:30 con un incontro con il Vicepresidente della Regione Domenico Cersosimo, lo scrittore Mario Fortunato, il poeta Antonino Mazza, l'attore Tony Nardi e l'antropologo Vito Teti, dal titolo: Calabria. Identità fuori luogo. Il titolo rimanda ad un concetto ben preciso: l'emigrazione provocando la frammentazione della nostra identità regionale, ha per contro prodotto anche una sorta di consolidamento della nostra stessa identità e proprio a partire da questo assunto, e grazie alle testimonianze che porteranno Antonino Mazza e Tony Nardi, l'incontro sarà occasione per poter discutere su come i calabresi "esteri" vivono e raccontano la loro identità d'origine.

 

Alle ore 15:00 si riprenderanno i lavori con la presentazione del Premio Rhegium Julii 2009 – Significato di una presenza. Interverranno il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo e il segretario generale del comune di Torino Adolfo Repice.

 

Alle ore 16:00, a cura degli organizzatori del Premio letterario “Città di Tropea”, ci sarà un incontro d’autore triplo sul tema: La sindrome di Calimero: la Calabria è davvero piccola e nera? – Presentazione Premio “Tropea” 2009. Ne discuteranno i tre finalisti dell'edizione 2009 del Premio: gli scrittori Mario Desiati, Carmine Abate e il giornalista Paolo Di Stefano con il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo. L’incontro-dibattito sarà moderato dal giornalista Rai, nonché patron del Premio letterario, Pasqualino Pandullo.

 

            Domenica 17 maggio

 

Fittissima di incontri la giornata di domenica 17 maggio, si inizierà alle ore 12:00 con la presentazione del volume edito da Città del Sole Uno sguardo verso l’orizzonte. Relatori saranno Vittorio Emanuele Esposito, preside del Liceo Classico “Pitagora” di Crotone, che ha curato il libro, e la giornalista Elisa Calabrò.

 

Alle ore 13:00 avrà luogo, a cura della casa editrice Il Coscile, l’incontro con l’autore Pierfranco Bruni che presenterà il suo volume Fabrizio de Andrè il cantico del sognatore mediterraneo, interverrà il direttore della casa editrice Mimmo Sancineto, ed è dichiarata probabile la presenza di Dori Ghezzi.

 

Alle ore 13:30, sempre a cura de Il Coscile avrà luogo la presentazione del libro By the Ionian sea, l’autrice Alessandra Della Fonte ci condurrà sulle orme di George Gissing insieme ai due relatori Pierfranco Bruni e Mimmo Sancineto.

 

Alle ore 14:30 sarà la volta delle case editrici Csa e inEdition: avrà luogo infatti una performance poetico-musicale con letture dai testi I canti dell’occhio e Dal fondo del metallo. Sarà presente l’autrice Erika Dagnino e l’accompagnamento musicale sarà a cura del violinista d’avanguardia free jazz Stefano Pastor.

 

Alle ore 15:00 riprenderanno gli incontri e avrà luogo la presentazione a cura de la Bottega editoriale del volume Tomyris, la signora delle tigri edito da Falzea. L’incontro sarà moderato dal direttore de la Bottega editoriale Fulvio Mazza e presentato dalla giornalista Luciana Rossi: interverranno l’autore Guglielmo Colombero e l’editore Paolo Falzea.

 

Alle ore 16:00 si proseguirà con la presentazione, a cura della casa editrice Periferia del volume Registro al vento di Rossella De Marco, modererà l’incontro la scrittrice Maria Fontana Ardito, e interverranno l’editore Pasquale Falco e l’autrice.

 

Alle ore 17:00 a cura di Città del Sole avrà luogo la presentazione del libro L’ottavina di Dio di Francesco Villari e Marco Di Grazia. Presenterà l’editore Franco Arcidiaco e interverranno gli autori.

 

Alle ore 18:00 si concluderà la lunga giornata domenicale con una performance letteraria ed… enologica, a cura de la Bottega editoriale, legata al volume Le felicità nascoste, edito da inEdition. Presenterà Agata Garofalo, de La Bottega editoriale, sarà presente l’autore Paolo Bonesso e il libraio Beppe Marchetti. La performance sarà caratterizzata da una degustazione del Cirò Doc “Duca San Felice”, offerto dalle cantine Librandi accompagnata dall’assaggio di leccornie piemontesi... Alla faccia del separatismo leghista: Viva l’Italia unita dal buon mangiare piemontese e dall’ottimo bere calabrese!

 

 

Rende, 12 maggio 2009                                                   la Bottega editoriale Srl

 

 

COMUNICATO STAMPA n. 1

 

L’unione fa la forza

alla Fiera Internazionale del Libro

 

Trenta editori calabresi arrivano a Torino

col sostegno della Regione Calabria

 

«La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso». Così scriveva Italo Calvino e il filo conduttore di questa XXII edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino – che inizierà il 14 maggio per concludersi il 18 – sarà proprio l’Io: Io, gli altri.

La Regione Calabria, così come già sperimentato con successo nell’edizione del 2008, anche quest’anno sarà presente con il proprio stand e nuovamente offrirà agli editori calabresi la possibilità di essere in prima linea nella più importante vetrina libraria d’Italia.

È sicuramente un dato da sottolineare l’aumento della quota degli editori che parteciperanno a questa edizione. Ben trenta case editrici infatti hanno aderito all’invito della Regione Calabria. Testimoniando così la consapevolezza che compartecipare ad un evento librario di tale levatura, come è appunto la Fiera di Torino, garantisca certamente una marcia in più per l’intera editoria calabrese. Perché insieme si può contribuire a creare un’immagine compatta ed unitaria delle produzioni nostrane tale da poter concorrere con colossi editoriali ben più consolidati nel mercato librario nazionale.

Un’ulteriore conferma del successo ottenuto dallo stand calabrese nell’edizione 2008 è certamente rappresentata dal fatto che tre case editrici presenti sin dalle passate edizioni della Fiera con stand autonomo – Città del Sole, Falzea e Rubbettino – abbiano aderito in quest’edizione anche allo stand istituzionale promosso dal Dipartimento 11 (Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica e Alta Formazione) della Regione Calabria con la collaborazione dei Sistemi bibliotecari territoriali, in particolare del Sistema Bibliotecario Vibonese. La gestione dello stand è stata invece affidata all’agenzia di servizi “la Bottega editoriale”.

            Le case editrici che hanno aderito all’iniziativa e che sono dunque presenti nel prestigioso “Catalogo espositori” della Fiera di Torino sono: Abramo, Apoikia, Mediterranean media, Nuova Editoriale Bios, Città del Sole, Coccole e Caccole, Il Coscile, Csa, D’Ettoris, Edizioni Ts, Falzea, Ferrari, Geva, Iiriti, Kaleidon, Klipper, La Dea, Laruffa, Meligrana, La Mongolfiera, Nuova Santelli, Le Nuvole, Fpe, Pellegrini, Periferia, Qualecultura, Rubbettino, Settecolori, Centro Editoriale e Librario Unical e Urbaterr.

Tante case editrici che faranno sì che un vero mare di libri calabri si sposterà verso il capoluogo piemontese e troveranno in uno spazio espositivo di oltre 100 metri quadrati un’elegante vetrina.

Nello stand sono inoltre previste numerose presentazioni ed altrettanti eventi particolari, che non mancheranno certo di attrarre l’attenzione del pubblico. Il carnet degli incontri con editori ed autori è infatti molto ricco ed ogni giorno ci saranno più appuntamenti, organizzati dalla Regione ma anche dagli editori stessi, e non solo all’interno dello stand ma anche usufruendo delle sale e degli spazi messi a disposizione dall’organizzazione della Fiera stessa.

 

 

Rende, 8 maggio 2009                                                     la Bottega editoriale Srl