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13-17 maggio 2010 |
COMUNICATO STAMPA n. 8
Al Salone del Libro di Torino,
l’assessore Caligiuri illustra il suo progetto
per promuovere la lettura in Calabria
La vitalità dello stand della Regione Calabria
con 35 espositori, decine di presentazioni di libri
e dibattiti,
65 relatori e tantissimi visitatori
«Sorprende
la Calabria…» così hanno recitato diverse testate nazionali nei servizi dedicati
al Salone Internazionale del Libro di Torino, apertosi lo scorso giovedì 13 e
conclusosi lunedì 17 maggio.
Il
riferimento – spesso l’unico dedicato a uno tra le migliaia di stand presenti
al Lingotto – non ha però stupito. Perché davvero i 100 metri quadri di angolo
calabrese a Torino si sono distinti per attività e vitalità.
L’assessore
Caligiuri illustra il nuovo modo di fare cultura
Nell’occasione l’assessore alla Cultura Mario
Caligiuri ha tenuto una conferenza stampa per illustrare le linee guida della
sua attività in questo comparto.
L’occasione del Salone del Libro è stata colta da
Caligiuri per esporre il proprio programma di lavoro, il cui principale
obiettivo consisterà nel colmare il “gap” di lettura che la Calabria ha nei
confronti del resto d’Italia (un deficit del 7%). Per ottenere tale risultato
l’assessore ha riconosciuto la necessità di intraprendere strade innovative che
sappiano coniugare qualità, efficacia e innovazione.
Per incrementare i tassi di lettura necessita,
soprattutto verso i giovani, un approccio culturale nuovo e dinamico. Le nuove
generazioni hanno infatti un’intelligenza simultanea
(propria di chi è nato e cresciuto con le tecnologie) e non consequenziale (come era per le
generazioni “preinformatiche”). Per questo bisogna puntare su progetti di
diffusione culturale di qualità quali sono stati, e sono, in campo nazionale,
quelli di Alessandro Baricco, Umberto Broccoli, Marino Sinibaldi. Una
spettacolarizzazione che non significa affatto cadute di qualità, ma solo sforzi
di comunicazione tesi verso il grande pubblico e non solo alle élite degli
iniziati e degli intellettuali.
La Regione – ha affermato – per conseguire questi
obiettivi stanzierà un budget che, fra spesa diretta e indiretta, toccherà
tendenzialmente un milione di euro all’anno, utilizzando virtuosamente i fondi
europei.
Diverse e numerose sono state le idee esposte:
allungamento dell’orario di apertura delle biblioteche, potenziamento della
rete delle mediateche regionali, protocolli di intesa con il mondo
dell’editoria e con le istituzioni scolastiche e universitarie, sostegno
economico al “mondo-libro” con differenti e svariate modalità (dai voucher al
rinforzo delle politiche di marketing e di comunicazione nell’ambito
dell’imprenditoria culturale della regione).
Gli interventi, ovviamente da concentrarsi su tutto
il territorio regionale, dovrebbero però partire da quei comuni che purtroppo,
presentano particolari deficit culturali e richiederanno, naturalmente, un
«processo sinergico di positività» capace di coinvolgere tanto il comparto
pubblico (con, in prima fila le biblioteche, le mediateche e i bibliobus),
quanto quello privato e, in particolare, quello professionale e, soprattutto,
editoriale.
Alcuni dati tra quantità e qualità
La presenza al Salone Internazionale del Libro del
nuovo assessore è stata un polo d’attrazione per diverse testate radio e
televisive, per i giornalisti di agenzia e della carta stampata e anche per i
numerosissimi visitatori che hanno popolato lo stand durante la giornata.
Sottolineiamo
alcuni dati quantitativi e qualitativi importanti perché rivelatori della reale
consistenza delle parole di Caligiuri.
Primo fra
tutti: l’alto numero degli espositori presenti nello stand.
Sono
stati infatti 35 – tra editori ed
enti culturali editoriali: Abramo, Apoikia, Barbaro, Centro Jazz Calabria,
Città del sole, Coccole e caccole, Csa, D'Ettoris, Editoriale progetto 2000,
Edizioni Ts, Equilibri, Falzea, Ferrari, Iiriti, Istar, La Bottega editoriale,
La Dea, La Mongolfiera, La Rondine, Laruffa, Librare, Mediterranean media,
Meligrana, Pancallo, Parco Nazionale della Sila, Pellegrini, Periferia, Premio
“Nosside”, Premio “Rhegium Julii”, Premio “Tropea”, Prometeo, Regione Calabria
- Ufficio della Consigliera di Parità, Rem, Savir/E’ Lifestyle, Settecolori.
Alcuni di questi – Città del Sole, Falzea e La Rondine – pur avendo anche una
propria “vetrina” autonoma, non hanno comunque rinunciato all’opportunità
offerta dallo stand regionale, partecipando alle diverse attività che lo hanno
connotato.
Inoltre:
i visitatori dello stand non solo sono stati molto numerosi ma si è trattato di
presenze qualificate e competenti.
Lo stand
ha ospitato ben 28 eventi culturali nelle cinque giornate di attività per un
totale di 65 relatori. Tra i “nomi” noti citiamo, tre per tutti, Carmine Abate,
scrittore di best seller Mondadori, Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della
Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e Rolando Picchioni,
presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura (che, come è
noto, è l’ente che promuove, gestisce e organizza il Salone del libro stesso)
che ha preso parte alla presentazione della IV edizione del Premio “Tropea”.
Davvero una sorpresa questa Calabria…
21 maggio 2010
Sistema Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA n. 7
Religione, Comunicazione, identità
i temi
discussi durante l’ultima giornata di eventi
La
Regione Calabria saluta Torino
con
un’altra intensa giornata culturale
Ultima giornata di attività al Salone di
Torino. Anche oggi diversi sono stati gli appuntamenti svolti all’interno dello
stand della Regione Calabria, in un clima che non sembra aver perso energia
nonostante l’esperienza stia volgendo al termine.
Ipotesi sull’ingegneria genetica
Il
primo evento è consistito nella presentazione del libro di Massimiliano (Max)
Gobbo, edito recentemente dalla casa editrice romana Aracne e promosso da la Bottega editoriale: Protocollo genesi. Insieme all’autore, è
intervenuta Luciana Rossi, direttrice della rivista Direfarescrivere, la quale ha messo in evidenza la circostanza
particolare (ma casuale) in cui il romanzo è stato presentato: i giorni, cioè,
dell’ostensione della Sacra Sindone a Torino. La
trama del libro, infatti, è incentrata sulla ricerca del colpevole e del
movente del trafugamento della sacra reliquia, affidata ad un ex agente segreto
che, nel corso della vicenda, scopre un progetto di clonazione del corpo di
Cristo a partire dal sangue rinvenuto proprio nella Sindone.
I
personaggi molto vivaci e l’approccio ironico e leggero del romanzo ci
riportano – ha ricordato Rossi – ad atmosfere e situazioni da “007”, con un
finale aperto che fa presagire un sequel del romanzo medesimo.
L’impulso
dominante a scrivere questo libro, ha sottolineato l’autore, è derivato dalla
curiosità per i temi scientifici e in particolare per l’ingegneria genetica.
L’autore ha dichiarato che, quando venti anni fa ha iniziato a ideare la trama
di Protocollo genesi, fino a dove può
spingersi la scienza.
Il
libro si propone come forte provocazione, capace di portare a riflettere sul
desiderio di onnipotenza che caratterizza l’uomo e sull’idea di un futuro che,
probabilmente, adesso non possiamo immaginare ma che non possiamo neanche
escludere. Gobbo, infatti, ha sottolineato che, sebbene la storia raccontata
nel romanzo sia puramente fantastica, non se ne può scartare a priori la sua
plausibilità scientifica.
Un Sognatore di algoritmi
Nel
primo pomeriggio è stata la volta del romanzo Sognatore di algoritmi di
Giulia Fresca, scrittrice e giornalista, edito da Pellegrini. Sono intervenuti,
oltre l’autrice, il giornalista e scrittore Ottavio Rossani e la giornalista e
critica d’arte Cristina Rossi. Gli interventi sono stati moderati da Fulvio
Mazza, direttore de la Bottega editoriale.
L’incontro
si è aperto con la lettura di alcuni “temi-recensioni” scritti dai ragazzi del
Liceo “Pitagora” di Rende. Il romanzo infatti ben si presta alla lettura da
parte delle giovani generazioni – ma non solo – perché basato sulle forme di
comunicazione, effimera e virtuale, che le moderne tecnologie consentono.
Ottavio Rossani, autore della nota critica del romanzo, ha concentrato il suo
intervento proprio su questo aspetto, cogliendo l’occasione per riflettere sul
problema della precarietà della “memoria elettronica” e del rischio di poterne
perdere traccia improvvisamente.
Poesia,
prosa e stile giornalistico si fondono con forza nel tentativo di esprimere quel
vigoroso desiderio di relazione che rappresenta il tema portante dell’opera e
dunque Sognatore di algoritmi,
secondo Cristina Rossi, si può definire un lavoro coraggioso proprio per il
linguaggio sperimentale usato.
Infine,
l’autrice ha posto l’accento sull’argomento ossimorico che serpeggia tra le
pagine del suo romanzo e che emerge sin dal titolo: il sogno e la dimensione
effimera che lo connota si contrappongono all’idea di razionalità
dell’algoritmo, inteso come applicazione di un metodo per la risoluzione di un
problema.
Anonimato,
nuovi media, coscienza della propria identità, sentimenti, valori, solitudine,
desiderio di autenticità, malattia: diversi sono stati gli spunti di
riflessione offerti durante l’incontro che, per questa ragione, è stato caratterizzato
da un dibattito di grande intensità.
Le diverse declinazioni
della memoria
La giornata, nonché l’esperienza calabrese
a Torino – si è conclusa con la presentazione del libro La cupa dell’acqua chiara
di Sabino Caronia edito da Periferia. All’incontro è intervenuto l’autore, il
critico Giorgio Linguaglossa e il poeta e scrittore Dante Maffia.
È stato alquanto singolare il fatto che
quest’ultimo evento sia stato fortemente incentrato sul tema istituzionale
della manifestazione fieristica, quello della memoria, con diverse
declinazioni: memoria familiare, memoria storica, memoria culturale, memoria
autobiografica. Quasi una sintesi di quanto emerso durante i “giorni torinesi”.
Sabino Caronia, nel suo intervento, ha
messo in risalto l’aspetto autobiografico della sua antologia, richiamando
l’attenzione sulla figura del padre e, più in genarale, di una superiore
identità in cui riconoscersi.
Dante Maffia, invece, ha sottolineato in
modo particolare l’aspetto storico dei racconti, alcuni dei quali hanno per
protagonisti personaggi come Aldo Moro o Lady Diana: dunque, fatti storici
realmente accaduti, sono rivissuti dalla penna densa ed elegante dello
scrittore. Caratteristiche queste che Maffia ha evidenziato con convinzione,
accostando l’autore alla migliore tradizione della letteratura classica
italiana.
Giorgio Linguaglossa, infine, ha posto
l’accento sull’aspetto filosofico ed estetico del libro che ha letto come un
memoriale, un tentativo di recupero dell’ideale di patria, una ricerca
dell’origine perduta dell’Italia secondo uno stile di scrittura tipicamente
postmoderno: incentrato, cioè, sull’attualità e/o sulla storia.
17
maggio 2010
Sistema
Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA n. 6
L’attualità protagonista
della quarta giornata
Medioriente,
restauri culturali, parità uomo donna: questi i temi trattati.
Domani
si avvia la chiusura dei lavori
Quarta
giornata di attività dello stand della Regione Calabria al Salone del libro.
L’affluenza è stata anche oggi molto alta a dimostrazione della vitalità
dell’offerta culturale regionale.
Due incontri dedicati al conflitto israelo-palestinese
La
mattinata si è aperta con due presentazioni incentrate sul tema del conflitto
israelo-palestinese.
Gli
incontri sono stati curati da Città del sole, editore che – lo ricordiamo – è
presente al Salone con uno stand autonomo ma che non ha voluto rinunciare all’opportunità
offerta dallo stand regionale partecipando alle diverse attività che lo hanno
connotato.
Maria
Zema ha introdotto la prima presentazione, il libro di Miriam Marino, Gabbie, di cui ha letto – insieme
all’autrice – qualche passo.
Si
tratta – ha evidenziato la relatrice – di una raccolta di 13 racconti
accomunati da un punto di vista “intimista” e dai quali emerge la dicotomia
dell’uomo “diviso” che aspira, nonostante tutto, ad essere “fratello” e a
riconoscere se stesso nell’altro.
L’autrice
ha posto la sua attenzione sul difficile compito degli scrittori: rendere
visibile ciò che, solitamente, si vuole occultare. Scrivere, dunque, è per
Marino una forma di militanza. Non sembra un caso, in tal senso, che la sua
antologia di racconti sia stata presentata durante la più importante
manifestazione fieristica dedicata al libro proprio nella giornata mondiale in
ricordo della Nakba, cioè della catastrofe palestinese.
Ha
fatto seguito la presentazione di Israeliani
e Palestinesi di Patrizia Fabbri. L’editore, Franco Arcidiaco, ha esordito
dicendo che questo è un testo necessario, specie per le nuove generazioni,
perché capace di spiegare a fondo la questione palestinese. Questione di cui
l’autrice è un’esperta e che, come ha evidenziato nel suo intervento, ha voluto
illustrare con un punto di vista oggettivo e non fagocitato dalle convinzioni
ideologiche: dalla pubblicazione, non a caso, emerge la formazione
giornalistica di Fabbri.
L’evento
è stato l’occasione per discutere, più in generale e insieme al pubblico che è
intervenuto in maniera molto partecipe, sul tema dell’identità di questi
popoli.
Vibo Valentia in primo piano
Sono
seguite poi due presentazioni dedicate alla città di Vibo Valentia, entrambe introdotte
dal direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani.
Il
primo evento “vibonese” è stato incentrato sul progetto di conservazione e
recupero di Palazzo Gagliardi. L’incontro, promosso dal sindaco di Vibo
Valentia, Nicola D’Agostino e, in particolare, dall’assessore alla cultura,
Marcello De Vita, ha preso le mosse dalla pubblicazione del libro Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia.
Restituito al futuro della città. Libro di storia e di cantiere,
dell’architetto e professore Marco Dezzi Bardeschi ed edito da Alinea. Un libro
di storia e “di cantiere” che illustra l'esito di un concorso nazionale di
architettura per il recupero all'uso pubblico dell’imponente ed elegante
palazzo, costruito dalla famiglia per motivi di rappresentanza e per ospitare i
grandi protagonisti della storia.
Il
volume, ha evidenziato Floriani, svela la recente attenzione rivolta dalla
città di Vibo al proprio centro storico, come dimostrano altri interventi di
restauro in corso: per esempio quello (già attuato) del polo di Santa Chiara e
quello (in corso di lavorazione) dell’annesso convento alla Chiesa dei Gesuiti.
Merito
anche della sensibilità dell’amministrazione e della committenza del progetto.
Supportato
dalla proiezione di immagini (alcune d’epoca e inedite), Dezzi Bardeschi
(responsabile del progetto e direttore dei lavori) ha sottolineato che le
operazioni di restauro del Palazzo sono stati condotti nel rispetto dei “segni
del tempo” e dell’impronta datagli dagli architetti e dai committenti.
L’obiettivo – ha proseguito Floriani – è stato quello di restituire alla città
il prestigioso immobile (che, tra gli altri, ha ospitato Garibaldi) per
trasformarlo in un centro culturale, artistico e civile di rilievo. Un immobile
che poi Enrico Gagliardi donò all’Associazione nazionale per gli interessi del
Mezzogiorno d’Italia fondata dal grande meridionalista Umberto Zanotti Bianco.
In
tal senso, Dezzi Bardeschi ha sottolineato l’importanza che potrebbe avere il
coinvolgimento di diverse istituzioni al fine di far “vivere” l’immobile alla
città e con i cittadini.
Il
progetto è stato anche l’occasione per ricostruire la storia, pubblica e
privata, della famiglia Gagliardi, di primo piano nell’amministrazione della
città e del suo territorio.
Di
questo aspetto ne ha parlato in modo particolare Lucilla Bardeschi Ciulich la
quale ha raccontato il percorso di ricerca storica e di archivio, iniziato a
Napoli e terminato nella biblioteca del Sistema Bibliotecario Vibonese, che ha
descritto come un’esperienza entusiasmante: sia perché è negli archivi che si
può realmente “rivivere la storia” sia, e soprattutto, perché la ricerca ha
avuto un successo immediato, a dispetto delle aspettative non proprio positive.
Il
secondo evento dedicato a Vibo Valentia è consistito nella presentazione del
prestigioso volume di Giuseppe Lonetti, Città
e luogo. Valenze e stratificazioni nella storia urbana di Vibo Valentia,
pubblicato da Edizioni Centro Stampa d’Ateneo dell’Università Mediterranea di
Reggio Calabria.
Come
ha sottolineato lo stesso Floriani nel presentare il volume, l’autore – che
conosce molto bene la realtà vibonese (e calabrese, più in generale) a cui ha
dedicato diverse altre pubblicazioni – ha avuto il merito di approfondire la
conoscenza scientificamente fondata del territorio attraverso un “racconto”
capace di illustrare le matrici di fondazione, l’evoluzione cronologica, i
luoghi e le architetture della città.
I
livelli di tale racconto – la stratificazione della città, la conoscenza
attraverso l’imponente apparato iconografico che caratterizza il volume e la
comprensione attraverso il disegno e il rilievo – permettono al lettore di
compiere un percorso di conoscenza profonda del complesso fenomeno di
formazione di una città, percorso che diventa emblematico in un momento storico
in cui Vibo sta vivendo una riorganizzazione urbanistica di rilievo.
Un dibattito sulle politiche di lavoro femminile
Nel
pomeriggio, infine, ha avuto luogo un incontro istituzionale dal titolo Politiche del lavoro femminile in Calabria e
in Piemonte. Esperienze a confronto. L’incontro ha visto la presenza di
Maria Stella Ciarletta, consigliera di Parità della Regione Calabria, Alida
Vitale, consigliera di Parità della Regione Piemonte e Antonella Barillà, loro
omologa in Valle d’Aosta.
L’incipit
dell’evento, moderato da Fulvio Mazza de la Bottega editoriale, è stata la
spiegazione del ruolo svolto dalla consigliera di parità: introdotta nel nostro
ordinamento con legge nazionale, tale figura istituzionale è l’espressione del
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a livello territoriale e si
occupa principalmente di tutela antidiscriminatoria e promozione delle pari
opportunità in tema di politiche del lavoro.
L’incontro
è stato occasione di confronto tra realtà territoriali molto diverse tra loro
in materia di politiche femminili del lavoro e si è tradotto in un’opportunità
di scambio di idee a partire dalle azioni di sostegno e di promozione delle
politiche di genere che sono state attuate o sono in via di attuazione in
ognuna delle regioni protagoniste dell’evento.
Più
in generale, poi, si sono toccate tematiche differenti: la crisi economica, lo
stato dell’occupazione, la condivisione delle responsabilità tra uomini e donne
nell’ambito familiare, la conciliazione dei tempi vita-lavoro per le
lavoratrici e i lavoratori.
Una nota particolare
Gli
eventi nello stand istituzionale durante la giornata di oggi si sono svolti
sullo scorrere delle immagini, proiettate in video, di Giulio Archinà,
fotografo per lo Studio Primo Piano di Siderno e specializzato in fotografie
aeree.
Le
immagini hanno documentato i paesaggi, urbani e non, più suggestivi della
Calabria, mostrandone il “mondo” di bellezza e di purezza.
Gli eventi dell’ultima giornata in Fiera
Domani,
alle ore 11:00 ci sarà la presentazione del libro Protocollo Genesi di Max Gobbo, promosso da la Bottega editoriale
ed edito da Aracne. Insieme all’autore, interverrà Fulvio Mazza, direttore de
la Bottega editoriale, e Luciana Rossi, direttrice della rivista Direfarescrivere.
Alle
ore 14:00 sarà la volta del Sognatore
di algoritmi di Giulia Fresca
edito da Pellegrini. Interverranno, oltre l’autrice, il giornalista e scrittore
Ottavio Rossani e Cristina Rossi, giornalista e critica d’arte.
Alle ore 17:00 ci sarà la presentazione del
libro La cupa dell’acqua chiara di Sabino Caronia edito da
Periferia. Interverranno insieme all’autore l’editore Pasquale Falco, Giorgio
Linguaglossa e Dante Maffia.
16
maggio 2010
Sistema
Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA n. 5
L’assessore Mario Caligiuri:
“Promozione della lettura
per sviluppare l’economia e la democrazia”
Numerose, anche oggi, le presentazioni
e i dibattiti dello stand regionale
Il momento “clou” della giornata è stato certamente quello
rappresentato dalla Conferenza stampa del nuovo assessore alla Cultura, Mario
Caligiuri.
Un intervento molto seguito, che – introdotto da Gilberto
Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese – ha visto la
partecipazione, oltre che di diverse testate radio e televisive, anche di
giornalisti di agenzia e della carta stampata.
Ma che ha visto
anche la partecipazione attiva di molti degli editori presenti al Salone
librario torinese e di numerosi autori. Presenti, fra gli altri, Paolo Falzea,
Nicola Gratteri, Antonio Nicaso e Adolfo Repice.
L’occasione è stata colta da Caligiuri per esporre il
proprio piano di lavoro, portando i saluti del Governatore Giuseppe Scopelliti.
Il punto cardine prospettato
dal nuovo assessore è stato focalizzato nell’esigenza di colmare, al termine
dei cinque anni di legislatura regionale, il “gap” di lettura che la Calabria
ha nei confronti del resto d’Italia (un deficit del 7%).
Per ottenere tale risultato l’assessore, da qualificato
uomo di comunicazione qual è, ha evidenziato la necessità di intraprendere
nuove strade che sappiano coniugare qualità efficacia e innovazione. Fra i
punti trattati, l’assessore ha evidenziato che la Regione sosterrà solo
iniziative culturali di qualità e, nello specifico, solamente libri e premi
culturali di qualità. Ha anche
sottolineato l’esigenza di alimentare l’offerta culturale anche tramite
l’allungamento dell’orario di apertura delle biblioteche ma anche tramite
appositi accordi con il mondo dell’editoria calabrese. Ma con una premessa: che
si parta dal lettore (anzi, dal potenziale lettore) e non dall’editore. Lo
strumento dei voucher potrebbe essere uno di quelli fungibili all’obiettivo.
Gli interventi, ovviamente da concentrarsi su tutto il
territorio regionale, dovrebbero però partire da quei comuni che purtroppo,
presentano particolari deficit culturali. In tal senso ha evidenziato come in
Calabria siano presenti ben 17 dei 50 comuni più poveri d’Italia. «Se si
vogliono incrementare i tassi di lettura – ha affermato – bisogna porgere,
soprattutto ai giovani, un approccio culturale nuovo e dinamico e non polveroso
e stantìo. Dobbiamo anche comprendere che le nuove generazioni hanno
un’intelligenza simultanea (propria
di chi è nato e cresciuto con le tecnologie) e non consequenziale (come era per le generazioni “preinformatiche”).
Insomma – ha concluso su questo punto l’assessore – bisogna puntare su progetti
di diffusione culturale di qualità quali sono stati, e sono, in campo
nazionale, quelli di Alessandro Baricco, Umberto Broccoli, Marino Sinibaldi.
Una spettacolarizzazione che, dunque non significa ovviamente cadute di
qualità, ma solo sforzi di comunicazione tesi anche al grande pubblico e non
solo alle élite degli iniziati».
Per far tutto ciò Caligiuri ha sottolineato l’esigenza di
avviare un processo sinergico di positività che coinvolga tanto il comparto
pubblico (con, in prima fila le biblioteche, le mediateche e i bibliobus)
quanto quello dell’imprenditoria privata e, fra questa, quella professionale e,
soprattutto, editoriale.
La Regione, ha concluso, per conseguire questi obiettivi
stanzierà un budget che, fra spesa diretta e indiretta, toccherà
tendenzialmente un milione di euro all’anno, utilizzando virtuosamente i fondi
europei.
Ma la giornata è stata anche altro.
Brigida Berlingeri e “Le collane di Med”
Michele
Carpentieri, giornalista de il Quotidiano
della Calabria ha presentato l’VIII edizione del concorso letterario “Le collane
di Med” indetto dall’associazione Mediterranean Media, definita un “vulcano” a
causa della sua forte progettualità e attività. È stato così evidenziato il
tema del concorso: la “madre terra”, cioè colei che ha donato la vita agli
esseri umani i quali, in questo momento, stanno esagerando nell’usufruire delle
ricchezze che la “madre” stessa ha messo a loro disposizione. L’incontro,
quindi, è stato anche un’occasione di riflessione sui temi dell’ecologia e
dell’ambiente.
All’evento era presente la scrittrice Brigida Berlingeri,
vincitrice della precedente edizione del concorso con il suo libro La storia di Paquinella, edito appunto
da Medmedia: un romanzo incentrato sul tema del pregiudizio, dell’onestà e
della dignità, come l’autrice stessa ha sottolineato.
Un momento dedicato a Natuzza Evolo
È stato poi
presentato il libro di Luciano Regolo, Natuzza
Evolo. Il miracolo di una vita, edito da Mondadori. Daniela Consolin,
giornalista Rai, ha introdotto la presentazione insistendo sulla difficoltà che
potrebbe comportare il parlare di una mistica, “mamma Natuzza”, nell’era delle
tecnologie e del progresso. Ma – ha continuato Consolin – quello di Natuzza
Evolo è un vero e proprio caso nazionale che Regolo ha saputo raccontare e
documentare.
L’autore ha
esordito sottolineando di essersi sempre occupato, nei propri libri, di
regalità e di famiglie reali, ma non crede di essersi allontanato da tale
tematica dedicandosi adesso a questa emblematica figura calabrese: l’ha
definita, infatti, una “aristocratica dell’anima” che ha fatto della preghiera
e della dedizione gratuita al prossimo la sua più grande ricchezza.
Ha presenziato
all’incontro anche l’assessore Caligiuri che ha sottolineato come la “presenza”
di un exemplum come quello di Natuzza Evolo nel territorio regionale possa
essere un importante stimolo alla ricerca della dimensione spirituale della
collettività.
La Sila di Pietro Pontieri e dell’Ente Parco
nazionale
Tra le Alpi a parlare di Sila durante i due successivi
incontri. È stato presentato, infatti, il libro di Pietro Pontieri, Confini. Racconti silani, pubblicato da
Editoriale progetto 2000. La scrittrice Assunta Scorpiniti ha introdotto
l’incontro, presentando i temi portanti dell’opera: la forza delle donne, la
denuncia sociale, l’attualità, il fascino della natura. Temi che, nella prosa
di Pontieri, svelano la grande storia attraverso gli occhi dei protagonisti dei
racconti. L’autore invece si è concentrato sul tema del “confine”, quella linea
mobile che contemporaneamente ci divide e ci unisce al mondo, ai valori, ai
ricordi.
Ha fatto seguito la presentazione del libro Ospiti nel Parco Nazionale della Sila di
Anna Cipparrone, Maria Faragasso, Francesca Mazzei, Isabella Perri e Fatima
Tunnera, pubblicato dall’Ente Parco Nazionale della Sila. Valeria Pellegrini,
addetto stampa dell’Ente Parco, ha presentato questa guida culturale
sottolineandone il legame con il tema generale del Salone: la pubblicazione,
infatti, si presenta come un excursus, un itinerario mentale tra i borghi
silani, sul filone della storia e della memoria che essi richiamano con la
propria architettura. Pellegrini ha poi illustrato le peculiarità dell’Ente
Parco, mostrando tra l’altro alcune suggestive immagini del paesaggio silano.
L’Ipsia di
Siderno e il concorso “La città che vorrei”
Caligiuri ha incontrato il docente Cosimo Pellegrini e gli
studenti dell’Ipsia di Siderno, vincitori del primo premio nel Concorso
nazionale “La città che vorrei” e prossimi alla partenza per l’Expo 2010, a
Shanghai. Ha ricordato Caligiuri che il Commissario generale del governo per
l’Expo 2010, Beniamino Quintieri, è proprio calabrese: dunque, questo concorso
indetto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si
rivela un’occasione per creare quelle necessarie sinergie per diffondere la
migliore creatività e produttività calabrese nel mondo.
Ad illustrare il progetto “Ottavia” – così chiamato in
onore di Italo Calvino – sono state direttamente le studentesse dell’Ipsia –
Federica Albanese e Ilenia Sansalone – che lo hanno elaborato. Le due ragazze
hanno proposto un’idea concreta di miglioramento della città di Siderno:
trasformare un ospedale dismesso della città in un centro di aggregazione per
il tempo libero creativo e produttivo: cultura, sport, teatro, cinema e musica
sono le attività auspicate, rigorosamente lontane dal traffico cittadino.
La mafia e il potere
È stata poi la volta di Mafia
e potere alla sbarra. La storia della mafia attraverso i processi di
Umberto Ursetta. La presentazione del libro edito da Pellegrini è stata
l’occasione per riflettere in maniera decisa su un’organizzazione impossibile
da abbattere – ha sottolineato Elena Ciccarello, giornalista del mensile
“Narcomafie” – se non si corrompe prima il rapporto con i centri di potere che
la nutre.
Nel suo intervento, Antonio Nicaso, direttore della collana
Mafie, ha posto l’accento
sull’impegno dell’editore Pellegrini teso a sensibilizzare i cittadini sul tema
attraverso pubblicazioni che dimostrano una particolarità del nostro paese,
vale a dire la presenza di ben cinque mafie differenti e diffuse. L’autore ha poi sottolineato, a questo
proposito, come le organizzazioni criminali possano essere raccontate in modi
differenti, illustrando il punto di vista che ha adottato nel proprio libro:
quello degli atti giudiziari di numerosi e importanti processi.
Il Premio “Tropea”
Lo stand regionale ha ospitato, come oramai da consolidata
tradizione, la presentazione della quarta edizione del Premio “Tropea”.
La presentazione ha avuto un parterre d’eccezione. Ad
incominciare da Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il Libro, la
Musica e la Cultura che, come è noto, è l’ente che promuove, gestisce e
organizza il Salone del libro stesso.
Non da meno Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura Comune
di Torino, Michele Coppola, assessore alla Cultura della Regione Piemonte e
Adolfo Repice, sindaco dell’incantevole cittadina tirrenica.
Gli onori di casa sono stati svolti da Mario Caligiuri, assessore
alla Cultura della Regione Calabria.
Le caratteristiche del Premio sono state enunciate da Maria
Faragò, coordinatrice del Premio e da Pasqualino Pandullo, presidente
dell’Accademia degli Affaticati e patron del Premio stesso.
L’incontro si è trasformato in un dibattito relativo al
gusto per la lettura che, com’è noto, è lo scopo principale del Premio il quale
mira a rendere popolare l’accesso al libro e alla buona letteratura.
Nell’impossibilità di poter sintetizzare, in poche righe, tale dibattito, ci
limitiamo ad evidenziare come l’assessore Caligiuri abbia sottolineato una
forte peculiarità del Premio: quella di saper coinvolgere tutta la regione
grazie al noto meccanismo della distribuzione gratuita, a tutti i 409 sindaci
calabresi, delle copie della terna di libri finalisti.
Un dibattito sull’arte sacra
Le attività sono proseguite con la presentazione del libro, edito da Settecolori, di Francesco
Colafemmina: Il mistero della chiesa di
San Pio. Un libro che discute sul rapporto tra arte e architettura sacra
contemporanea e committenza ecclesiastica. Attraverso l’esempio del santuario
di Renzo Piano dedicato al santo, ne hanno discusso l’autore, l’editore, Manuel
Grillo, e gli architetti Maurizio Cilli e Dante Salmè, mettendo in evidenza la crisi
dell’arte sacra quando si ricorre ad artisti e architetti ignari della
semantica e della simbologia cattolica. Fra i punti più controversi vi è
l’ipotesi che la chiesa sia stata costruita con simbologia massonica, il tutto
ovviamente all’insaputa delle autorità ecclesiastiche.
Più in generale, inoltre, è stato affrontato il tema della
riesumazione del corpo del santo di Pietrelcina che ha suscitato non poche
polemiche negli ultimi due anni.
Un excursus sugli scrittori rossanesi
Ha fatto seguito la presentazione del Dizionario degli scrittori rossanesi. Dal medioevo ad oggi di
Salvatore Bugliaro, edito da Ferrari. Il volume include tutti gli scrittori
rossanesi – coloro che hanno pubblicato degli “scritti” – dal Medioevo al 2008.
Un’opera importante, curata con certosino impegno dall’autore – presente
all’incontro – nei due anni impiegati per reperire tutto ciò che è stato
inerente alla realizzazione del lavoro. Si tratta, quindi, di un testo
imponente (ben 432 pagine) che può rappresentare – come è stato evidenziato
dall’editore e dal relatore Vincenzo Cucci – una pietra miliare nella storia
della cultura calabrese.
Una riflessione sulla vita giovanile
Scacco Matto, romanzo edito da Albatros Il Filo di Gianpasquale Raffaele Spadafora è
stato il protagonista finale della serata torinese nello stand regionale,
presentato dal direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto
Flioriani.
Il libro, scritto da un giovanissimo scrittore cosentino,
si rivolge soprattutto ai ragazzi, quei ragazzi appartenenti ad una generazione
che ha molte difficoltà ad emergere nella società attuale. È stato evidenziato,
tuttavia, come indirettamente, ma con forza, il romanzo voglia “parlare” anche
agli adulti per invitar loro a interrogarsi, a cercare di comprendere – e senza
giudicare – i più giovani.
La storia, com’è emerso nel corso della presentazione,
prende le mosse da una situazione “tipica” per i ragazzi di oggi: la necessità
di trasferirsi in una altra città rispetto alla propria di origine per studiare
all’università, allontanandosi dai propri affetti e dalle “presenze di sempre”.
Esperienza questa che approfittando del
senso di “inconsapevolezza” senza condizioni che sembrano garantire solo le
metropoli – come Roma, sfondo di questo romanzo – si trasforma in un percorso
volto a conoscere meglio se stessi, a trovare l’essenza della propria identità.
Ancora una volta, dunque, il tema “torinese” della memoria è tornato
prepotentemente in primo piano perché la scoperta del proprio io e la
consapevolezza del sé sembrano indissolubilmente legati alle origini. Un tema,
quindi, che è emerso con forza e più volte durante questi giorni fieristici.
Il calendario di domani
La mattinata della fiera inizierà con due presentazioni a
cura di Città del sole: alle ore 10:30 verrà presentato il libro di Miriam
Marino, Gabbie. Interverranno oltre l’autrice, Yousef Salman, delegato della
Mezzaluna rossa palestinese in Italia e Oriana Schembari, responsabile
dell’Ufficio stampa di Città del sole.
Seguirà alle ore 11:00 la presentazione del libro Israeliani e Palestinesi di Patrizia
Fabbri. Ne discuterà l’autrice con l’editore Franco Arcidiaco.
Alle ore 11:30, si terrà la presentazione del libro Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia.
Restituito al futuro della città. Libro di storia e di cantiere, di Marco
Dezzi Bardeschi ed edito da Alinea. Interverrà, oltre all’autore, Gilberto
Floriani del Sistema Bibliotecario Vibonese.
Nel pomeriggio alle ore 16:00 avrà luogo un incontro
istituzionale dal titolo Politiche del
lavoro femminile in Calabria e in Piemonte. Esperienze a confronto con
Maria Stella Ciarletta, consigliera di Parità della Regione e la sua omologa in
Piemonte, Alida Vitale.
15 maggio 2010
Sistema Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA n. 4
Intensa l’attività, al Salone di
Torino,
degli editori calabresi
Oggi si sono svolti otto dibattiti.
Domani si terrà la Conferenza stampa dell’assessore Mario
Caligiuri
sulle politiche per la lettura e l’editoria
Aumenta
l’afflusso dei visitatori durante la seconda giornata al Salone Internazionale
del libro di Torino. La pioggia che anche oggi ha bagnato la città, infatti,
pare non aver scoraggiato il pubblico dei lettori che si sono aggirati tra i
banchi del grande polo fieristico della città.
Lo stand della
Regione Calabria ha offerto, oggi, un fitto calendario di appuntamenti
interessanti che, non a caso, ha attirato l’attenzione di molti visitatori,
invitandoli a partecipare con soddisfazione agli eventi tenutisi nello spazio
istituzionale.
La nota da evidenziare di questa giornata è stata
l’”invasione” dello stand da parte dei 50 ragazzi del Liceo classico “Pizi” di
Palmi, accompagnati dalla loro preside, Maria Corica.
Giunti al Salone
grazie alla partecipazione al progetto di lettura “Leggo per legittima difesa”,
promosso dal Premio “Rhegium Julii”, hanno manifestato il loro entusiasmo per
la manifestazione fieristica e per l’aria “libraria” che hanno potuto respirare
e che porteranno con loro.
Tra premi
letterari, presentazioni di libri e incontri di carattere culturale, il
pomeriggio “calabrese” all’ombra della Mole è stato molto variegato, a
dimostrazione della vitalità della cultura regionale. Vitalità che non sembra
voler rimanere circoscritta alla manifestazione fieristica – a giudicare
dall’entusiasmo con cui autori, editori e pubblico hanno interagito – e che
oggi ha dimostrato in maniera prepotente la propria apertura alla migliore
cultura nazionale.
Il Premio internazionale “Nosside”
L’intensa giornata si è aperta con la presentazione del
Premio internazionale di Poesia “Nosside”, un concorso per opere inedite,
aperto a tutte le lingue del mondo, che si basa su un’idea di “globalizzazione
positiva” poiché
tende a esaltare,
salvaguardare e valorizzare la diversità linguistica. Dalla Calabria al mondo, dunque, all’insegna di un progetto
culturale che aspira, sempre più, ad abbattere ogni confine. Lo ha sottolineato
Fulvio Mazza, direttore de la
Bottega editoriale, che ha riportato i saluti del presidente Pasquale Amato – assente per
motivi contingenti – e ha messo in evidenza l’oggetto principale del concorso
di quest’anno: un reportage giornalistico, una ricerca sulle lingue in
estinzione nel mondo.
L’editore del Premio, Franco Arcidiaco di Città del sole, a
tal proposito, nell’illustrare la XXVI edizione del concorso, ha fatto presente
come ogni anno esso sia in grado di far convergere nel reggino le varietà
linguistiche che animano i popoli; ha presentato poi la poetessa siciliana
Francesca Albergamo la quale ha allietato il pubblico con la lettura di alcune
poesie che hanno concorso al premio nel 2009.
Il difficile mestiere del giornalista “di
periferia”
Ha
fatto seguito la presentazione di un libro fresco di stampa, Giornalista di
periferia, di Pasquale Golia, pubblicato da
La rondine.
L’evento si è rivelato un momento di riflessione sulle
difficoltà insite nel giornalismo: si è parlato della passione per questo
mestiere e anche di Calabria, quella “periferia” – appunto – che l’autore ha
continuato a “svelare” nel Bookstock village del Lingotto torinese, con un
incontro inserito nel programma ufficiale del Salone di fianco ai nomi di
Margherita Hack, Maurizio Costanzo, Paolo Bonolis, Dario Argento, Renzo Arbore
e altri. Una riprova, quindi, del percorso che – anche per merito di questa
esperienza a Torino – porta la Calabria a uscire dalla propria condizione
periferica.
L’editore Gianluca Lucia, paragonando l’autore a un
“piccolo Saviano”, ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a pubblicare
questo libro che racconta sei vicende dal punto di vista della gente, di chi
cioè ha vissuto e vive le storie scomode e drammatiche su cui l’autore ha
indagato e che ha poi raccontato con quella vocazione giornalistica che lo
spinge, costantemente, a svolgere il proprio mestiere senza perdere il senso
della realtà e dell’emozione.
Musica e poesia con Equilibri
Duplice l’incontro organizzato dall’editore reggino
Equilibri: tra poesia e musica. Marco Cacchiani, raccontando la storia della
casa editrice, ha introdotto il particolare evento: per l'occasione, infatti,
il regista, attore e scrittore Gianmarco Busetto – con tono ironico e
impostazione teatrale – ha proposto una lettura “cantata”delle sue poesie
raccolte in Le usanze dei rivoluzionari
ai tempi del coma sulle note della tastiera di Massimiliano "Max"
Giolo.
Subito dopo Alessandro Cartisano, autore di Per chi sa sognare, si è rivolto ai
lettori più giovani per invitarli a superare le sfide della vita senza
affidarsi a falsi miti, imparando a raccogliere l’eredità di saggezza degli
adulti: è questo, infatti, il significato del leggere. Lo si è evinto dalla
passione con cui l’autore ha letto i suoi versi alla platea.
Storie di donne calabresi
È stata poi la volta di Assunta Scorpiniti, autrice di Sette storie sulla scala di seta,
pubblicato da Editoriale progetto 2000. Come ha sottolineato il relatore,
Pietro Pontieri, il libro ritrae un modo e un mondo di donne accomunate dalla
capacità di guardare lontano quanto dentro se stesse e, soprattutto, dalla
fedeltà a idee e principi.
La scrittrice ha dichiarato il proprio “amore sconfinato”
per la Calabria e ha raccontato alcune “pillole” del proprio vissuto,
rappresentativo perché calabrese di origine, l’autrice è stata per diversi anni
torinese d’adozione.
Il Premio “Rhegium Julii”
Ancora un premio
letterario è stato protagonista della seconda metà della giornata. Giuseppe
Casile ha presentato la XLIII edizione dei Premi “Rhegium Julii”, di cui è
presidente, nonché il progetto “Leggo per legittima difesa”.
L’incontro è
stato l’occasione per mettere in risalto – grazie anche all’intervento di
Josephine Condemi del “Rhegium Julii” e all’imprevista presenza dello scrittore
Raffaele Nigro – il valore e il significato della letteratura non solo come
arte, ma anche come strumento per la crescita sociale e culturale della
popolazione.
Come già detto in
apertura questo evento si è avvalso della presenza degli studenti calabresi in
trasferta a Torino, che hanno partecipato anche all’incontro con gli scrittori
calabresi Paola Laganà, presentata da Maria Antonietta Saccà, e Carmine Abate.
Tra rinnovamento e emigrazione con Abate e
Laganà
La prima, autrice di Non
si cantano più messe, edito da Città del sole, ha disquisito con i ragazzi dell’importanza
del senso e del desiderio di rinnovamento alla base dei progetti di più ampio
respiro, mentre Carmine Abate, autore del volume Vivere per addizione e altri viaggi, edito da Mondadori (e
pubblicato in seconda edizione nel giro di poche settimane) ha discusso con i
liceali il tema dell’allontanamento dalla propria terra, sottolineando che
“l’emigrazione” non è solo una ferita, ma anche – e soprattutto – una
ricchezza. Emblematiche queste parole pronunciate nel corso di un evento di
grande importanza, come la Fiera, per rendersi conto che non è inevitabile
sentirsi lacerati tra due o più mondi e che si può consapevolmente “vivere per
addizione”.
Calabria, Terra a cui tornare
Con continuità
tematica, si è discusso di memoria come appartenenza e come principio di
identità durante la presentazione dell’antologia di racconti edita da Città del
sole, Terra, curati dagli scrittori
Marco Gigliotti ed Emanuele Milasi. I curatori hanno evidenziato il progetto
alla base del volume che si propone come uno sguardo alla terra d’origine
dall’esterno: i 13 autori della raccolta, infatti, sono tutti calabresi in
diaspora alla ribalta nazionale. Fra gli altri: Carmine Abate, Mario Fortunato
e la giovanissima Angela Bubba.
I teatri cosentini
La
giornata si è conclusa con la
presentazione del libro I teatri di
Cosenza del critico musicale Amedeo Furfaro, edito da Centro Jazz Calabria.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato lo storico impegno di Furfaro (che,
come è noto, ha al suo attivo numerose pubblicazioni sull’argomento). Tra i
tanti pregi del libro quello di essere riuscito a delineare, con efficacia, la
storia delle istituzioni e delle attività teatrali cosentine dal Settecento ad
oggi.
Gli eventi di domani
Domani
le attività proseguiranno con altri importanti eventi.
Si inizierà alle ore 10:30 con la presentazione
del volume edito da Mediterranean media La
storia di Pasquinella di Brigida Berlingeri. Saranno presenti l’autrice, il
giornalista Michele Carpentieri, che presenterà l’VIII edizione del Concorso
letterario “Le collane di Med”, e l’editrice Nadia Gambilongo.
Alle ore 11:00 è prevista una Conferenza stampa sulle
politiche per la lettura e l’editoria tenuta da Mario Caligiuri, assessore alla
Cultura Regione Calabria, coordinata da Maria Rosaria Gianni (giornalista Rai).
Alle ore 11:30 ci sarà la presentazione del libro Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita, di Luciano Regolo edito Mondadori. Ne
parleranno, insieme all’autore, Daniela Consolin, giornalista del Tg2 e
Fortunato Varone, testimone.
Alle ore 12:30 sarà presentato il libro, pubblicato da
Editoriale progetto 2000, Confini.
Racconti silani di Pietro Pontieri. Interverrà l’autore e la scrittrice
Assunta Scorpiniti. Seguirà la presentazione del libro Ospiti nel Parco Nazionale della Sila di Anna Cipparrone, Maria
Faragasso, Francesca Mazzei, Isabella Perri e Fatima Tunnera, pubblicato
dall’Ente Parco Nnazionale della Sila. Interverrà Valeria Pellegrini, addetto
stampa dell’Ente Parco.
Il pomeriggio inizierà, alle ore 14:00, con l’incontro tra
gli studenti dell’Ipsia di Siderno, vincitori del primo premio nel Concorso
nazionale “La città che vorrei” e l’assessore alla Cultura della Regione
Calabria Mario Caligiuri. Interverranno inoltre il dirigente scolastico Tommaso
Mittiga e il docente Cosimo Pellegrini.
Alle ore 16:00 avrà luogo la presentazione del libro, edito
da Pellegrini, Mafia e potere alla
sbarra. La storia della mafia attraverso i processi di Umberto Ursetta.
Interverranno Elena Ciccarello, giornalista narcomafie, Antonio Nicaso,
direttore della collana Mafie, e
l’autore.
Alle ore 17:00, si terrà la presentazione della IV edizione
del Premio “Tropea”. Assieme a Rolando Picchioni, presidente della Fondazione
per il Libro, la Musica e la Cultura (l’ente che promuove, gestisce e organizza
il Salone del libro), interverranno Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura
Comune di Torino, il già citato assessore Mario Caligiuri, Michele Coppola,
assessore alla Cultura Regione Piemonte, Maria Faragò, coordinatrice del
premio, Pasqualino Pandullo, presidente dell’Accademia degli Affaticati e
Adolfo Repice, sindaco di Tropea.
Alle ore 18:30 ci sarà la presentazione del libro di
Francesco Colafemmina Il mistero della
chiesa di San Pio, edito da Settecolori. Interverranno, oltre all’autore,
Maurizio Cilli, architetto, l’editore Manuel Maria Grillo, Dante Salmè,
architetto e Francesco Traversi, avvocato.
Si concluderà il lungo pomeriggio alle ore 20:00 con la
presentazione del Dizionario degli scrittori
rossanesi. Dal medioevo ad oggi, di Salvatore Bugliaro. Oltre l’autore,
interverranno il relatore Vincenzo Cucci e l’editore Settimio Ferrari.
Torino, 14 maggio 2010
Sistema Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA
n. 3
Torino:
il Salone Internazionale del Libro
ha
aperto oggi i battenti
Iniziate le presentazioni e gli eventi
nello stand della Regione Calabria
Il
Salone internazionale del libro di Torino ha aperto oggi i suoi spazi.
In
prima linea, gli editori calabresi nello stand della Regione Calabria che,
nella mattinata inaugurale, è stato contraddistinto dal fermento della presenza
dei primi e già numerosi visitatori.
Studenti
universitari in modo particolare, ma non solo, hanno varcato la soglia dello
stand istituzionale, organizzato – lo ricordiamo – dal Dipartimento 11 Cultura
(Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica e Alta
Formazione) della Regione Calabria.
Il profumo dei libri, ma anche dei
luoghi e dei personaggi di straordinaria valenza culturale che in essi sono
evocati, ha attirato l’attenzione degli ospiti i quali, con curiosità e
interesse, si sono aggirati tra i ripiani gialli e blu che caratterizzano
cromaticamente, e in maniera vivace, lo stand regionale.
Di particolare impatto sono apparsi i
“cubi tematici”, allestiti nello spazio centrale dello stand, che hanno
attirato l’attenzione dei lettori dai gusti più disparati. Dalla saggistica ai
romanzi, dalla storia regionale e nazionale ai libri per i bambini e per i
ragazzi i quali – data la giovane età del pubblico di questa prima giornata –
hanno ottenuto una grande attenzione.
Lo
stand, tra il via vai dei visitatori, ha inaugurato oggi anche lo spazio
dedicato agli eventi culturali che, come già annunciato, sarà luogo di incontro
con editori ed autori durante i giorni della manifestazione.
Si
è tenuta, infatti, la presentazione del romanzo storico di prossima
pubblicazione per la casa editrice Falzea: L’Orso
e la Rosa di Giorgio De Angelis, scrittore di origine romana, già autore di
diversi romanzi per prestigiose case editrici.
L’incontro è stato introdotto dallo
scrittore Guglielmo Colombero de la
Bottega editoriale, che è anche prefatore del libro di De Angelis, definito
opera molto “caravaggesca” per le tonalità di colore suggestive che emergono
dallo stile descrittivo – raffinato e pittorico – dell’autore. Paragonato, per
l’ambientazione del romanzo, a Marguerite Youcernar, Giorgio De Angelis – ha
proseguito Colombero – è già avvezzo al genere letterario del romanzo storico
e, a tal proposito, è stata evidenziata l’attenzione dell’editore Falzea per
questo genere “di nicchia”, nonché lo sforzo – definito “coraggioso” – teso ad
allargare la cerchia dei lettori interessati ad esso.
L’incontro, ha rilevato l’editore Paolo
Falzea nel suo intervento, è apparso in linea con il tema generale del Salone,
“La memoria, svelata”: il romanzo presentato, infatti, rievoca la Roma fastosa
e corrotta, sacra e luciferina al contempo dei papi rinascimentali, in un gioco
in cui passione e sentimento, intrighi e sortite si mescolano al mecenatismo
della nobiltà e del clero. L’importanza del recupero della memoria storica,
volto ad evitare la perdita dell’identità e a fare del libro il mezzo
principale della “testimonianza”, non ha impedito di tendere anche uno sguardo
al futuro, quello della ricerca e del progresso scientifico: il ricavato dei
diritti dell’opera, infatti, sarà destinato al reparto per la distrofia
muscolare dell’Istituto San Raffaele di Milano, come lo stesso editore Falzea
ha ricordato.
La
presentazione si è conclusa con una nota “extrafieristica”: Paolo Falzea ha
riferito della presenza di una propria pubblicazione, Il pacco, scritto dall’attore e comico Enzo Limardi, alla Fiera
“Cibus” di Parma, una delle più importanti manifestazioni dedicate
all’alimentazione in Italia. Con orgoglio l’editore ha evidenziato che nel
corso della suddetta manifestazione l’unica iniziativa inerente a un libro sia
stata legata alla propria pubblicazione che, già nel titolo evoca i colli dei
prodotti alimentari e si è ritagliata una posizione di prestigio “oltre
Torino”.
La giornata
d’apertura, dunque, è stata ricca e movimentata. Si proseguirà domani, con un
calendario di appuntamenti molto fitto: il primo sarà alle ore 12:00, con la
presentazione del Premio internazionale di poesia “Nosside”. Interverrà
l’editore Franco Arcidiaco.
Alle ore 13:00 è
prevista la presentazione del libro, edito recentemente da La Rondine, Giornalista di periferia, di Pasquale
Golia. Interverranno insieme all’autore, l’editore Gianluca Lucia e Maddalena
Oliva, giornalista e prefatrice del libro. Un momento di riflessione dunque sul
difficile mestiere del giornalista.
Alle ore 14:00
avrà luogo la presentazione “doppia” dei libri di Alessandro Cartisano, Per chi sa sognare. Riflessioni, e di
Gianmarco Busetto, Le usanze
rivoluzionarie ai tempi del coma, editi entrambi da Equilibri.
Interverranno gli autori e Luigi Altavilla capo redattore della casa editrice.
Alle ore 15:00
verrà presentato il libro, pubblicato da Editoriale progetto 2000, Sette storie sulla scala di seta, di
Assunta Scorpiniti. Interverrà, oltre l’autrice, lo scrittore Pietro Pontieri.
Alle ore 16:00 si
proseguirà il pomeriggio con la presentazione della XLIII edizione del Premio
“Rhegium Julii”. Interverrà Giuseppe Casile, presidente del Premio, e una
rappresentanza del Liceo Classico “Pizi” di Palmi.
Alle ore 17:00,
sempre nell’ambito del suddetto Premio, si terrà un incontro dal titolo L’altra voce della Calabria con lo
scrittore Carmine Abate e la scrittrice Paola Laganà.
Alle ore 18:00,
avrà luogo la presentazione del libro Terra
(un’antologia di racconti di autori calabresi, tra gli altri Carmine Abate,
Mario Fortunato, Serena Maffia e Rosella Postorino) a cura di Marco Gigliotti
ed Emanuele Milasi, edito da Città del sole. Oltre ai curatori interverranno lo
scrittore Carmine Abate e Oriana Schembari, responsabile dell’Ufficio stampa
della casa editrice.
Alle ore 20:00 la
giornata si concluderà con la presentazione del libro I teatri di Cosenza del critico musicale Amedeo Furfaro, edito da
Centro Jazz Calabria. Interverrà l’autore.



Torino
13 maggio 2010
Sistema Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA
n. 2
Oltre trenta gli espositori a Torino
nello stand della Regione Calabria.
Molti i libri ma anche tanti i dibattiti
Inizia
il 13 maggio il Salone Internazionale del Libro
con
un ricco carnet di incontri d’autore e momenti culturali.
Sabato
15: Conferenza stampa dell’assessore Mario Caligiuri
Al
nastro di partenza del Salone Internazionale del Libro di Torino, il 13 maggio,
saranno oltre trenta gli espositori
che presenteranno se stessi, le loro attività e pubblicazioni nei 100 metri
quadri dello stand istituzionale della Regione Calabria, organizzato dal
Dipartimento 11 Cultura.
I
visitatori non troveranno solo libri dunque, ma anche numerose presentazioni e
manifestazioni culturali.
Fra gli eventi
“clou”, spicca particolarmente nella giornata di sabato 15 maggio alle ore
11:00 la Conferenza stampa che terrà l’assessore alla Cultura della Regione
Calabria, Mario Caligiuri, e coordinata da Maria Rosaria Gianni (giornalista
Rai). Oggetto dell’intervista saranno le politiche per la lettura e l’editoria
che la nuova Giunta ha in programma nella Legislatura regionale.
Ma saranno anche altri gli eventi che
vedranno la partecipazione dell’assessore come è meglio specificato nel Calendario
di seguito.
Gli
oltre trenta espositori tra editori ed organismi culturali
I
trentaquattro espositori, tra editori ed organismi culturali editoriali, che
hanno aderito allo stand regionale sono: Abramo, Apoikia, Barbaro, Centro Jazz Calabria,
Città del sole, Coccole e caccole, Csa, D’Ettoris, Editoriale progetto 2000,
Edizioni Ts, Equilibri, Falzea, Ferrari, Iiriti, Istar, la Bottega editoriale, La Dea, La Mongolfiera, La Rondine,
Laruffa, Librare, Mediterranean media, Meligrana, Pancallo, Parco Nazionale
della Sila, Pellegrini, Periferia, Premio “Nosside”, “Rhegium Julii”, Premio
“Tropea”, Prometeo, Regione Calabria - Ufficio della consigliera di Parità,
Rem, Savir/E’ Lifestyle e Settecolori.
Da
segnalare che tre delle case editrici sopracitate hanno anche uno stand
autonomo all’interno del Salone: Città del sole, Falzea e La Rondine.
Forte
– tra i partecipanti – la rappresentanza “editoriale” delle aree di Cosenza,
con 13 espositori, e di Reggio Calabria, con 12 espositori. L’area di Catanzaro
invece è rappresentata da 3 espositori, quella di Crotone da 2 e infine quella
di Vibo da 4.
Ma non solo libri…
Negli spazi dello stand della Regione
Calabria, eventi istituzionali si alterneranno dunque a presentazioni a cura
dei diversi espositori dando vita a dinamici momenti di discussione e scambi di
idee, sul significato della cultura e sul valore dei libri come strumento
principe di sviluppo e progresso.
Segue il calendario delle varie attività che vivacizzeranno la vita dello
stand: a tale scaletta di eventi programmata fin d’ora non mancheranno però di
aggiungersi nuovi appuntamenti, che come negli anni precedenti sorgono in modo
spontaneo dagli incroci fortuiti di personaggi che visitano lo stand in una
sorta d’improvvisazione.
Calendario
eventi
Giovedì 13 maggio
Lo
stand, che come già annunciato sarà luogo di incontro con editori ed autori,
inaugurerà i propri spazi alle ore 16:00 con la presentazione del romanzo
storico di prossima uscita L’Orso e la
Rosa di Giorgio De Angelis per la casa editrice reggina Falzea, promosso da
la Bottega editoriale. Interverranno Guglielmo Colombero, scrittore e prefatore
del libro, e l’editore Paolo Falzea.
Seguirà
alle ore 17:00, la presentazione del libro Ospiti
nel Parco Nazionale della Sila di Anna Cipparrone, Maria Faragasso,
Francesca Mazzei, Isabella Perri e Fatima Tunnera, pubblicato dall’Ente Parco
appunto. Interverranno Anna Cipparrone, una delle autrici del libro, e Sonia
Ferrari, presidente dell’Ente Parco medesimo.
Venerdì
14 maggio
La
giornata di eventi inizierà alle ore 12:00, con la presentazione del Premio
internazionale di poesia “Nosside”. Interverranno Pasquale Amato, organizzatore
e presidente del Premio, e l’editore Franco Arcidiaco.
Si
proseguirà alle ore 13:00 con la presentazione del libro, edito recentemente da
La Rondine, Giornalista di periferia,
di Pasquale Golia. Interverranno insieme all’autore, l’editore Gianluca Lucia e
Maddalena Oliva, giornalista e prefatrice del libro. Un momento di riflessione
dunque sul difficile mestiere del giornalista.
Alle
ore 14:00 avrà luogo la presentazione “doppia” dei libri di Alessandro
Cartisano, Per chi sa sognare.
Riflessioni, e di Gianmarco Busetto,
Le usanze rivoluzionarie ai tempi del coma, editi entrambi da Equilibri.
Interverranno gli autori e Luigi Altavilla capo redattore della casa editrice.
Alle
ore 15:00 verrà presentato il libro, pubblicato da Editoriale progetto 2000, Sette storie sulla scala di seta, di
Assunta Scorpiniti. Interverrà, oltre l’autrice, lo scrittore Pietro Pontieri.
Alle
ore 16:00 si proseguirà il pomeriggio con la presentazione della XLIII edizione
del Premio “Rhegium Julii”. Interverrà Giuseppe Casile, presidente del Premio,
e una rappresentanza del Liceo Classico “Pizi” di Palmi.
Alle
ore 17:00, sempre nell’ambito del suddetto Premio, si terrà un incontro dal
titolo L’altra voce della Calabria
con lo scrittore Carmine Abate e la scrittrice Paola Laganà.
Alle
ore 18:00, avrà luogo la presentazione del libro Terra (un’antologia di racconti di autori calabresi, tra gli altri
Carmine Abate, Mario Fortunato, Serena Maffia e Rosella Postorino) a cura di
Marco Gigliotti ed Emanuele Milasi, edito da Città del sole. Oltre ai curatori
interverranno lo scrittore Carmine Abate e Oriana Schembari, responsabile
dell’Ufficio stampa della casa editrice.
Alle
ore 20:00 la giornata si concluderà con la presentazione del libro I teatri di Cosenza del critico musicale
Amedeo Furfaro, edito da Centro Jazz Calabria. Interverrà l’autore.
Sabato
15 maggio
Fittissima
di incontri la giornata di sabato 15 maggio: si inizierà alle ore 10:30 con la
presentazione del volume edito da Mediterranean media La storia di Pasquinella di Brigida Berlingeri. Saranno presenti
l’autrice, il giornalista Michele Carpentieri, che presenterà l’VIII edizione
del Concorso letterario “Le collane di Med”, e l’editrice Nadia Gambilongo.
Alle
ore 11:00 è prevista una Conferenza stampa sulle politiche per la lettura e
l’editoria tenuta da Mario Caligiuri, assessore alla Cultura Regione Calabria,
coordinata da Maria Rosaria Gianni (giornalista Rai).
Alle
ore 11:30 ci sarà la presentazione del libro Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita, di Luciano Regolo edito Mondadori. Ne parleranno, insieme
all’autore, Daniela Consolin, giornalista del Tg2; lo scrittore Luciano Regolo
e Fortunato Varone, testimone.
Alle
ore 12:30 sarà presentato il libro, pubblicato da Editoriale progetto 2000, Confini. Racconti silani di Pietro
Pontieri. Interverrà l’autore e la scrittrice Assunta Scorpiniti.
Il
pomeriggio inizierà, alle ore 14:00, con l’incontro tra gli studenti dell’Ipsia
di Siderno, vincitori del primo premio nel Concorso nazionale “La città che
vorrei” e l’assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri.
Interverranno inoltre il dirigente scolastico Tommaso Mittiga e il docente
Cosimo Pellegrini.
Alle
ore 16:00 avrà luogo la presentazione del libro, edito da Pellegrini, Mafia e potere alla sbarra. La storia della
mafia attraverso i processi di Umberto Ursetta. Interverranno Elena
Ciccarello, giornalista narcomafie, Antonio Nicaso, direttore della collana Mafie, e l’autore.
Alle
ore 17:00, si terrà la presentazione della IV edizione del Premio “Tropea”.
Assieme a Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il Libro, la
Musica e la Cultura (l’ente che promuove, gestisce e organizza il Salone del
libro), interverranno Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura Comune di
Torino, il già citato assessore Mario Caligiuri, Michele Coppola, assessore
alla Cultura Regione Piemonte, Maria Faragò, coordinatrice del premio,
Pasqualino Pandullo, presidente dell’Accademia degli Affaticati e Adolfo
Repice, sindaco di Tropea.
Alle
ore 18:30 ci sarà la presentazione del libro di Francesco Colafemmina Il mistero della chiesa di San Pio,
edito da Settecolori. Interverranno, oltre all’autore, Maurizio Cilli,
architetto, l’editore Manuel Maria Grillo, Dante Salmè, architetto e Francesco
Traversi, avvocato.
Si
concluderà il lungo pomeriggio alle ore 20:00 con la presentazione del Dizionario degli scrittori rossanesi. Dal
medioevo ad oggi, di Salvatore Bugliaro. Oltre l’autore, interverranno il
relatore Vincenzo Cucci e l’editore Settimio Ferrari.
Domenica 16 maggio
La
mattinata del giorno “clou” della fiera inizierà con due presentazioni a cura di
Città del sole: alle ore 10:30 verrà presentato il libro di Miriam Marino, Gabbie.
Interverranno oltre l’autrice, Yousef Salman, delegato della Mezzaluna
rossa palestinese in Italia e Oriana Schembari, responsabile dell’Ufficio
stampa di Città del sole.
Seguirà
alle ore 11:00 la presentazione del libro Israeliani
e Palestinesi di Patrizia Fabbri. Ne discuterà l’autrice con l’editore
Franco Arcidiaco.
Alle
ore 11:30, si terrà la presentazione del libro Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia. Restituito al futuro della città.
Libro di storia e di cantiere, di Marco Dezzi Bardeschi ed edito da Alinea.
Interverrà l’autore.
Nel
pomeriggio alle ore 16:00 avrà luogo un incontro istituzionale dal titolo Politiche del lavoro femminile in Calabria e
in Piemonte. Esperienze a confronto con Maria Stella Ciarletta, consigliera
di Parità della Regione e la sua omologa in Piemonte, Alida Vitale.
Lunedì 17 maggio
Alle
ore 11:00 ci sarà la presentazione del libro Protocollo Genesi di Max Gobbo, promosso da la Bottega editoriale
ed edito da Aracne. Insieme all’autore, interverrà Fulvio Mazza, direttore de
la Bottega editoriale, e Luciana Rossi, direttrice della rivista Direfarescrivere.
Alle
ore 14:00 sarà la volta del Sognatore
di algoritmi di Giulia Fresca
edito da Pellegrini. Interverranno, oltre l’autrice, il giornalista e scrittore
Ottavio Rossani e Cristina Rossi, giornalista e critica d’arte.
Alle
ore 17:00 ci sarà la presentazione del libro La cupa dell’acqua chiara
di Sabino Caronia edito da Periferia. Interverranno insieme all’autore
l’editore Pasquale Falco, Giorgio Linguaglossa e Dante Maffia.
11 maggio 2010
Sistema Bibliotecario Vibonese
COMUNICATO STAMPA
n. 1
Il
“Made in Calabria” va a Torino
grazie
al sostegno della Regione Calabria
Anche
quest’anno si ripete la positiva esperienza delle nostre case editrici
“in
trasferta” al più importante evento nazionale culturale italiano
La
Regione Calabria anche quest’anno sarà presente al Salone Internazionale del
Libro di Torino (dal 13 al 17 maggio 2010) con il proprio stand e nuovamente
offrirà agli editori calabresi la possibilità di essere in prima linea nella
più importante vetrina libraria d’Italia.
Che
la nuova Giunta regionale, con il suo presidente, Giuseppe Scopelliti, credano
fortemente in questo progetto culturale calabrese è dimostrato dal fatto che la
delibera è stata assunta, su proposta dell’assessore alla Cultura, Mario Caligiuri,
durante la prima seduta della Giunta.
Così
il Dipartimento 11 (Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione
tecnologica e Alta Formazione) della Regione Calabria ha predisposto un
prestigioso stand di ben 100 metri quadri.
L’ospitalità
all’interno dello stand è, per gli editori, totalmente gratuita.
Il
criterio di partecipazione individuato è volto ad assicurare – come gli scorsi
anni – un’adeguata e proporzionale rappresentatività a tutti gli espositori che
saranno ospiti del suddetto stand.
Come
è noto, i maggiori editori calabresi sono abitualmente presenti al Salone con
propri stand autonomi; anche a loro verrà offerta la possibilità di partecipare
allo stand regionale.
Numerosi
saranno gli appuntamenti, i dibattiti e le presentazioni: tanto di natura
istituzionale regionale quanto frutto dell’iniziativa coordinata dei singoli
editori.
Fra
i primi si segnala un dibattito, dedicato alle problematiche dell’editoria
regionale, che si terrà fra l’assessore Caligiuri e gli editori calabresi
presenti al Salone e un incontro degli studenti dell’Ipsia di Siderno vincitori
del Premio “La città che vorrei”.
Il
calendario degli eventi dei singoli editori è in corso di realizzazione.
Per
maggiori informazioni: www.sbvibonese.vv.it;
sbvibonese@sbvibonese.vv.it .
Sistema
bibliotecario vibonese
Comunicazione
agli editori del 28.04.10
Gentili editori,
ci è stato comunicato che le spese
di spedizione dei libri (sia "per" che "da" Torino) e del
deposito torinese non graveranno sugli editori stessi.
Le ipotesi sono due:
a) Invio
autonomo, secondo le modalità indicate nella comunicazione di ieri (e che
riportiamo qui in calce), dei libri a Torino e conseguente ritiro autonomo
delle copie medesime. In tal caso gli editori interessati dovranno poi inviare
al Sbv le ricevute di pagamento di trasporto. Lo stesso Sbv provvederà al
rimborso integrale.
b) Raccolta,
presso la sede del Sbv, dei libri da mandare a Torino (e successivo ritiro
sempre presso il Sbv). In tal caso gli editori dovrebbero consegnare entro e
non oltre giovedì 6 maggio 2010 (e poi ritirare, in una data che sarà
comunicata successivamente), con propri mezzi, i libri presso la sede vibonese.
L’invio e il ritiro da Vibo Valentia "per" e "da" Torino
rimarrebbe a cura e a spese del Sbv.
In entrambi i casi, anche le spese
dell'obbligatorio deposito in Fiera (presso Borghi) verranno sostenute dal Sbv.
Nel primo caso: sempre dietro presentazione di ricevuta o fattura del
deposito Borghi da parte degli editori; nel secondo caso: Borghi
sarebbe direttamente saldato dal Sbv.
Resta inteso che gli editori potranno
tranquillamente provvedere, se lo riterranno, a far pervenire a Torino i libri
in modo diverso. Ciò vale soprattutto, ma non solo, per gli editori che saranno
a Torino anche con uno stand autonomo.
Gli editori dovranno comunque inviare
alla scrivente “la Bottega editoriale” l’elenco dei libri in oggetto redatto
secondo lo schema già spedito ieri (che, per comodità, reinoltriamo adesso) e
secondo i limiti quantitativi e qualitativi già evidenziati dal Sbv nei giorni
scorsi e dalla scrivente stessa nella citata email di ieri.
la Bottega editoriale Srl
Comunicazione
agli editori del 27.04.10
Gentili editori,
su incarico del Sistema Bibliotecario
Vibonese, gestiremo alcuni servizi dello stand della Regione Calabria al Salone
Internazionale del libro di Torino 2010. Facendo seguito alla comunicazione
del 24 aprile u.s. da parte del medesimo Sbv, inerente lo “Stand Regione
Calabria al Salone del libro di Torino 13-17 maggio 2010” (che trovate di
seguito), Vi ricordiamo che l’esposizione dei libri è gratuita mentre per la
vendita dei libri prevediamo un conto deposito con uno sconto
del 50%, analogamente a quanto attuato negli altri anni.
a) Sull'invio dei libri
Vi ricordiamo che gli editori dovranno
provvedere autonomamente – e a loro spese – all’invio e al ritiro dei libri
verso e dal Salone (sia per quelli in esposizione che per quelli in vendita).
Ciascun editore è libero di servirsi
del vettore che preferisce per l’invio dei libri verso il Salone e per il
ritiro dei libri dal Salone, ma dovrà affidarsi al servizio esclusivo del
Trasportatore Ufficiale del Salone (la ditta Borghi), a pagamento,
per:
1. il
ricevimento delle merci,
2. la
custodia dei colli dal momento dell’arrivo fino all’allestimento dello stand e
dal disallestimento fino al ritiro,
3. la
consegna dei colli ai padiglioni e viceversa.
Ciò in considerazione del fatto che la
Fiera torinese non dispone di un magazzino e dunque utilizza un servizio
esterno a pagamento, e in attuazione di quanto disposto dal Regolamento
generale della manifestazione (art. 27).
In conseguenza di ciò, Vi evidenziamo
che il materiale va spedito al seguente indirizzo:
Lingotto Fiere
via Nizza, 294
FERMO DEPOSITO BORGHI
10126 Torino
È fondamentale che sui colli e nella
bolla di accompagnamento sia specificato sia il nome dell’editore che spedisce
(per la fatturazione) che il riferimento della Regione Calabria, in quanto
titolare dello Stand:
NOME ESPOSITORE: NOME EDITORE (REGIONE
CALABRIA),
PADIGLIONE: 2,
N. STAND: J170-K169
La richiesta dei servizi va inoltrata alla
ditta Borghi al più presto e comunque è consigliabile che pervenga a Borghi
entro il 4-5 maggio.
I riferimenti della ditta sono: BORGHI
FINE ART Srl - Uffici presso Lingotto Fiere - Via Nizza, 294 - 10126 Torino,
Tel: 011.6644405/6 FAX: 011.6644407 email: claudio.bersanetti@borghifineart.it
. I dettagli sui servizi disponibili e i costi relativi sono consultabili nella
Guida ai servizi aggiuntivi, nel sito del Salone (http://issuu.com/salonelibro/docs/guida_servizi_2010def
==> Scarica la Guida ai Servizi per gli espositori – sezione Modulo D). La
ditta Borghi va, dunque, pagata a parte. Non potendo conoscere la cifra esatta,
e per facilità di calcolo e di operatività, ci dichiariamo disponibili, per gli
editori che dovessero volerlo, ad anticipare per loro conto l’importo dovuto
che, per esperienza diretta, riteniamo comunque sarà modesto.
Per sicurezza Vi suggeriamo di far giungere
a Borghi i libri entro il 10 maggio 2010.
Ovviamente ciò non riguarda quegli
editori che sceglieranno di portare direttamente i libri presso lo stand della
Regione Calabria (o perché hanno uno stand proprio o perché verranno
direttamente a consegnarli durante la fase dell’allestimento: cioè il giorno
prima dell’inizio del Salone).
Evidenziamo che le operazioni di
invio/deposito/ritiro dei materiali restano sotto la responsabilità degli
editori, così come la risoluzione di eventuali disguidi o controversie con i
corrieri o le ditte coinvolte.
Vi ricordiamo altresì che, come
evidenziato dal Sistema Bibliotecario Vibonese, ogni editore potrà mandare al
Salone per l’esposizione al massimo un numero di “pezzi” uguale al numero di
“novità” pubblicate nel corso dell’anno 2009 (con possibilità, però, di
sostituire qualche testo compreso tra le “novità” 2009 con qualche testo
pubblicato negli anni precedenti, anche e soprattutto se tali testi sono
dedicati al “Tema” specifico del Salone 2010, che è La memoria, svelata,
oppure al “Paese ospite”, che è l'India).
Per altre informazioni
utili riguardanti il Salone Internazionale del libro di Torino, ci si
può riferire al link: www.salonelibro.it .
b) Sui libri in vendita
Per agevolare e rendere più sicure le
operazioni di riscontro del materiale venduto e consentirci di garantire un
servizio migliore, Vi invitiamo a compilare il modulo in formato Excel allegato
a questa email, inserendo l’elenco del materiale spedito in Fiera. In
particolare, vanno specificati i seguenti dati:
1. colonna
A: “TITOLO”. Tale colonna deve contenere un
numero di titoli inferiore o identico al numero dei titoli/novità da
Voi editi nel 2009;
2. colonna
B: “N° COPIE SPEDITE AL SALONE”. Tale colonna deve includere almeno una
copia per ogni titolo. In più, ove vogliate mandarne, può contenere qualche
copia di riserva per sostituire la copia/le copie esposte e poi eventualmente
vendute. Il totale della colonna B – evidenziato in verde nel modulo – in ogni
caso non dovrà dunque superare il massimale di pezzi previsto, vale a dire
quello dei titoli/novità editi nel 2009).
Vi preghiamo di rispedirci per email il
citato modulo Excel, debitamente compilato, rispondendo a questa stessa
comunicazione.
Per chiarimenti o maggiori informazioni
sulla regolamentazione dell'attività di vendita, Vi preghiamo
di contattarci telefonicamente ai numeri in calce.
c) Sulle presentazioni ed eventi
Vi ricordiamo inoltre che, come già
evidenziato nella succitata comunicazione del Sbv del 24 aprile u.s., gli
editori interessati ad organizzare una o più presentazioni o eventi, possono
prenotare − senza costi economici − già da adesso la
data e l’orario contattandoci via email, rispondendo a questa comunicazione.
Rammentiamo che sino ad esaurimento
delle disponibilità degli orari e dei giorni ogni editore potrà prenotare tutte
le manifestazioni che riterrà opportune. Lo staff de “la Bottega editoriale” è
disponibile − sempre senza alcun costo economico − a diffondere
eventuale materiale pubblicitario (depliant, locandine, ufficio stampa,
fotografie, ecc.) e a svolgere servizio d’accoglienza per presentatori e/o
autori.
Si ricorda anche che nelle fasce orarie
dalle 12:00 alle 19:00 di sabato 15 maggio e di domenica 16 maggio, lo spazio è
riservato per eventuali appuntamenti istituzionali.
Infine, tutti gli editori
potranno formulare loro proposte di valorizzazione del prodotto
editoriale calabrese, le quali saranno attentamente valutate tenendo conto
degli spazi a disposizione, delle normative e dei costi, considerato che il
budget per la partecipazione al Salone è limitato e vincolante. Ad esempio,
l'editore Demetrio Guzzardi propone la vendita ad un prezzo fisso
fortemente scontato di un quantitativo particolare di libri collegato ad un
omaggio enologico con uno slogan particolare (tipo “il libro divino”).
Si ribadisce, infine, che questo ciclo
fieristico presenta sia un’anima espositiva, propagandistica e culturale, che
un’anima prettamente commerciale. Si evidenzia che per entrambi gli aspetti, ma
soprattutto − ovviamente – per quanto riguarda quello commerciale, ogni
eventuale controversia riguarderà esclusivamente “la Bottega editoriale” e gli
editori interessati e, comunque, non potrà mai coinvolgere né la Regione
Calabria né il Sistema Bibliotecario Vibonese.
Per ulteriori informazioni, potete
contattare i seguenti riferimenti:
email: info@bottegaeditoriale.it;
tel.: fisso 0984 838217 – 0984 302973,
fax: 0984 838217,
tel. cell.: 339 7551858 oppure 333
2942128.
la Bottega editoriale Srl
Comunicazione
agli editori del 23.04.10
Vibo Valentia 23.4.2010
Egregi
editori,
come avrete certamente appreso dai
giornali, la Regione Calabria, con la collaborazione dei sistema
bibliotecari, sta predisponendo uno stand presso la prossima Fiera del
libro di Torino 2010 destinato agli editori calabresi.
A tal proposito il Sistema
Bibliotecario Vibonese incaricato dell'organizzazione dello stand invia la
seguente comunicazione.
Il criterio di
partecipazione individuato è volto ad assicurare – come gli scorsi
anni – un’adeguata e proporzionale rappresentatività a tutti gli espositori che
saranno ospiti del suddetto stand.
L’ospitalità all’interno dello stand è
totalmente gratuita (con la sola eccezione delle spese di invio e di ritiro dei
libri da parte degli editori).
Le modalità per partecipare sono le
seguenti:
Ø ogni editore potrà mandare alla Fiera
al massimo un numero di “pezzi” uguale al numero di “novità” pubblicate nel
corso dell’anno 2009;
Ø sarebbe preferibile che fossero
inviati testi editi nell’ultimo anno e/o testi attinenti al tema della fiera di
quest'anno "La memoria, svelata".
Tuttavia ogni editore sarà libero di
scegliere quali libri inviare. Sarà possibile, dunque, per chi lo desiderasse,
sostituire testi compresi tra le “novità” 2009 con i “successi” pubblicati
negli anni precedenti. Ricordiamo che il numero di “pezzi” complessivo,
comunque, non dovrà superare il numero delle “novità” 2009 (possibilmente
attinenti all’argomento “La memoria, svelata”).
Gli editori che fossero anche interessati alla vendita dei libri potranno
eventualmente rivolgersi ad un'agenzia di servizi che sarà individuata al
più presto per stipulare con essa eventuali accordi commerciali che non
coinvolgeranno, in alcun modo, né la Regione né il Sbv.
Si anticipa sin da ora che gli editori nella loro autonomia potranno
promuovere, sempre per il tramite dell'agenzia di servizi, forme di promozione
e di vendita secondo formule che si stanno appositamente studiando, per esempio
l'editore Demetro Guzzardi propone la vendita ad un prezzo fisso
fortemente scontato di un quantitativo particolare di libri collegato ad un
omaggio enologico con uno slogan particolare (tipo “il libro divino”).
L’ipotesi sarà meglio dettagliata successivamente e, in ogni caso, non sarà,
ovviamente, obbligatoria. Tutti gli editori potranno però formulare
loro proposte di valorizzazione del prodotto editoriale calabrese, le
quali saranno attentamente valutate tenendo conto degli spazi a disposizione,
delle normative e dei costi, considerato che il budget per la partecipazione al
salone è limitato e vincolante.
Nei prossimi imminenti giorni
verranno comunicate dettagliatamente le modalità operative riguardo alle
pubblicazioni da spedire al salone.
Analogamente Vi comunicheremo le
modalità per gli eventi di presentazione dei libri che eventualmente
vorrete proporre.
Specifichiamo già in questa
comunicazione che nessun costo, sia per l’ipotesi di sola esposizione sia per
quella di esposizione più vendita, è invece previsto per la distribuzione di cataloghi
e di locandine promozionali, purché il numero degli stessi sia in
quantità ragionevole.
Analogamente specifichiamo sin da ora
che nessun costo è previsto per le presentazioni che, presso la saletta
interna allo stand, vorrete organizzare autonomamente nei modi e nei
tempi che vorrete eventualmente comunicarci. La Regione Calabria provvederà
all'assistenza necessaria alla realizzazione di questi eventi provvedendo
all’accoglienza dei relatori, degli autori, il volantinaggio, l’allestimento
della sala, la moderazione del dibattito, ecc.
Considerati gli appuntamenti
istituzionali proposti direttamente dalla Regione e l'alto numero di editori
partecipanti sarà possibile prevedere mediamente un evento per ogni editore che
ne farà richiesta.
Sempre in relazione alle presentazioni
Vi invitiamo a comunicare al Sistema Bibliotecario Vibonese (0963 547557,
3396563605, sbvibonese@sbvibonese.vv.it) sin
da ora i giorni e gli orari di Vostro gradimento tenendo presente che le fasce
orarie dalle 12:00 alle 19:00 di sabato 15 maggio e di domenica 16 maggio sono
riservate per eventuali appuntamenti istituzionali.
Vogliate contattarci per qualsivoglia
necessità di chiarimenti. E vogliate comunicarci proposte o altre iniziative
diverse che vorreste effettuare/far effettuare all’interno dello stand.
Vi preghiamo di confermarci il Vostro
interesse a partecipare all'iniziativa della Regione Calabria, in particolare
specificando se la Vostra partecipazione avverrà nella modalità di sola
esposizione oppure di esposizione e vendita, rispondendo alla presente email
all'indirizzo sbvibonese@sbvibonese.vv.it.
Sistema
Bibliotecario Vibonese
Vibonese