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Il Premio “Tropea”
(16 - 18 luglio 2010)
Comunicato
stampa n.9
“Sinfonico” il Premio
“Tropea” 2010!
L’Assessore Caligiuri
auspica che dal «tempo breve» (di Mattia Signorini) si passi al «tempo lungo
dello
sviluppo economico e sociale»
Nel futuro del
vincitore Signorini: la traduzione del libro in Germania, Francia, Spagna,
Israele, Sud America e Usa
e un nuovo romanzo
per il quale si apre la ressa delle case editrici
La serata conclusiva del Premio
“Tropea” è stata un autentico successo di pubblico. Tant’è che il sindaco Adolfo
Repice – rivolgendosi a Pasqualino Pandullo, giornalista Rai, conduttore della
manifestazione ma soprattutto Presidente dell’Accademia degli Affaticati
associazione promotrice del premio – ha promesso che l’anno prossimo la
manifestazione verrà tenuta con maggiori spazi a disposizione e, eventualmente,
anche in una piazza più grande.
La
gremita piazza Galluppi ha atteso la proclamazione del vincitore col fiato
sospeso fino all’ultimo istante.
L’Assessore regionale alla Cultura
Mario Caligiuri ha consegnato la palma della vittoria – dal valore di 10.000
euro – a Mattia Signorini che, freschezza dei suoi trent’anni, ha esclamato:
«Non ho grandi parole... Non me lo aspettavo! Non voglio ringraziare nessuno,
ma abbracciare tutti voi!». Gli altri due premi, pari a 5.000 euro cadauno,
sono andati al secondo e al terzo classificato (che, come è oramai noto, sono
stati, rispettivamente, Gad Lerner e Alicia
Giménez-Bartlett).
Signorini: dopo il
Premio “Tropea”…
Un
libro che farà il giro del mondo e con esso lo farà anche il Premio “Tropea”.
Era scritto che quest’edizione del Premio avrebbe sancito un respiro ormai
internazionale.
E così La sinfonia del tempo breve che ha vinto il Premio
"Tropea" 2010 è stato pubblicato in Germania e uscirà nei prossimi
mesi in Francia, Spagna, Israele e Sud America e sono in corso trattative per
la pubblicazione negli Stati Uniti.
Il vincitore è però già al lavoro al
prossimo romanzo, non si tratterà di una favola, non vuole infatti che questo
tipo di scrittura gli resti appiccicato addosso.
Il romanzo dovrebbe essere terminato
per la fine dell'anno. La notizia – che farà sognare tante case editrici – è
che l'autore e il nuovo testo sono in questo momento liberi da vincoli con
l'attuale editore, Salani appunto. Un’opportunità secondo Signorini per scrivere
liberamente e ad opera finita valutare con quale casa editrice far uscire il
testo, insomma trovare l'editore adatto a quello che il testo diventerà.
L'autore – enfant prodige della letteratura – aveva vinto a 21
anni con una serie di racconti il Premio "Tondelli" di Reggio
Emilia. A 30 anni vince il Premio che ricordiamo è stato già di Roberto
Saviano, Gianrico Carofiglio e Carmine Abate.
La casa editrice
vincitrice: Salani
Dopo
la vittoria alternata della casa editrice Mondadori (con Saviano e con Abate) e
la vittoria di Sellerio (con Carofiglio), la palma della vittoria è toccata a
una tra le più antiche case editrici (fondata nel 1862) e ai più nota come casa
editrice della fortunatissima saga di Harry Potter, Salani facente parte già
dal 2005 del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.
Un gruppo editoriale che con continue
acquisizioni si sta avventando non solo su quote di mercato editoriale, ma su
veri e propri settori (dalla narrativa in special modo alla saggistica con la
recentissima acquisizione di Bollati Boringhieri).
La soddisfazione di
Pasqualino Pandullo
Il
giornalista e animatore del Premio, nell’esprimere “a bocce ferme” la sua
soddisfazione per il successo di quest’edizione – ha ribadito il respiro
internazionale della manifestazione, che ha varcato i confini nazionali con la
scrittrice spagnola Alicia
Giménez-Bartlett, il prestigioso giornalista Gad Lerner e con il libro
vincitore del giovane Mattia Signorini che farà il giro del mondo in diverse
lingue.
E infine conclude: «E pensare che Corrado Calabrò abbia
scelto questo palcoscenico per lanciare un appello per la libertà
d’informazione testimonia come il Premio “Tropea” sia ascritto, ormai, a luogo
dove “accadono” gli eventi».
Un Assessore
“ispirato” dalla letteratura
Il titolo dell’opera vincitrice, La sinfonia del tempo breve, ha ispirato
L’Assessore Caligiuri nel riflettere sulla situazione culturale in Calabria.
Alla fine della manifestazione, infatti, ha voluto sottolineare nuovamente come
la “sua” Regione sia fortemente impegnata sul tema della Cultura.
Caligiuri ha evidenziato come lo dimostrino
non solo iniziative come quelle del Premio “Tropea” (che si è oramai guadagnato
un importante segmento nel panorama letterario nazionale) o come quelle della
Fiera del Libro di Torino (che ha rappresentato il primo atto formale della nuova
Giunta).
L’Assessore ha messo in evidenza il fatto che
il Presidente Giuseppe Scopelliti, nella Conferenza delle Regioni si sia
battuto, e con successo, per far ottenere alla Calabria la Presidenza della
Commissione Beni e Attività Culturali (unica Presidenza di Commissione toccata
alla nostra Regione).
Secondo Caligiuri questo rappresenta un
forte segnale di crescita e di innovazione: «Il tempo breve delle rivoluzioni –
ha dichiarato – può anticipare il tempo lungo dello sviluppo economico e
sociale».
RIEPILOGHIAMO
I DATI PIÙ SALIENTI
DELLA MANIFESTAZIONE
APPENA CONCLUSA
Il “Gazelibro”:
simbolo della domanda culturale in Calabria
Diversi segnali in questo senso sono
stati percepiti proprio durante i giorni della manifestazione culturale. Il
“Gazelibro” è stato un po’ il simbolo di questa tendenza.
Non a caso, particolarmente
apprezzata è risultata l’editoria calabrese. Erano ben 14, infatti, gli editori
regionali presenti: Abramo, Alicebook, Città del Sole, Falzea, Iiriti,
La Rondine, Laruffa, Medmedia, Meligrana, Pancallo, Pellegrini, Qualecultura,
Settecolori e Urbabooks.
Organizzato
soprattutto per temi, questo gazebo dedicato ai libri
protagonisti dell’evento e gestito dall’agenzia “la Bottega editoriale”, ha
offerto ai lettori un ventaglio molto ampio di generi: poesia, romanzi, reprint di libri antichi, saggistica e
pubblicazioni “turistiche”.
Le
preferenze dei lettori si sono orientate soprattutto sui saggi di attualità e
di denuncia sociale e sui reprint.
Questi ultimi, in particolare, sono una “specialità” dell’editore di Locri
Franco Pancallo. Editoria di qualità, dunque.
Naturalmente,
il “Gazelibro” è stata anche l’occasione, per il pubblico dei lettori, per
conoscere da vicino i tre libri finalisti, che sono andati a ruba: Il silenzio dei chiostri di Alicia Giménez-Bartlett (Sellerio), Scintille di Gad Lerner
(Feltrinelli) e La sinfonia del
tempo breve di Mattia Signorini (Salani).
Ricordiamo i dati relativi alla votazione
che hanno visto vincente il giovane Mattia Signorini
Il giovane scrittore veneto e il suo
romanzo edito da Salani sono saliti sul podio con 131 voti pari al 36,3 % dei suffragi totali
(cioè 361).
Gad
Lerner con Scintille
(Feltrinelli) ha ottenuto 128 preferenze, cioè il 35,5 % dei voti totali. Si è
aggiudicato così il secondo posto.
Alicia
Giménez-Bartlett con Il
silenzio dei chiostri (Sellerio)
si è classificata al terzo posto, con 102 voti totali, pari al 28,2 % dei
consensi.
Pochi voti di distacco, quindi, tra i
tre candidati alla vittoria e pochissimi – solo tre – tra primo e secondo
posto. Dato emblematico considerando la fama del volto televisivo tanto atteso
in questa edizione del Premio.
I responsi totali espressi sono stati 361,
pari all’80,4% degli aventi diritto al voto.
La Giuria popolare (composta dai membri
dell’“Accademia degli Affaticati” e da una decina di giovani e di intellettuali
da loro designati) era composta da 41 votanti (dei quali 40 hanno espresso la
propria preferenza); quella dei Sindaci calabresi era costituita da 409
votanti, tra i quali 321 (pari 78%) hanno espresso il proprio voto.
Ben 19 sindaci in più rispetto al 2009
hanno espresso quest’anno il proprio voto: il che va a confermare quanto
sostiene l’Assessore Caligiuri quando parla di “rivoluzione culturale”.
I Sindaci che hanno preferito il
romanzo di Signorini sono stati 124 con il 39% dei consensi.
Della Giuria popolare, 7 hanno espresso
il loro favore per il giovane scrittore con il 17,5% dei voti.
Gad Lerner, invece, ha ottenuto
maggiori consensi dalla Giuria popolare, con 18 voti (pari al 45 %); lo hanno
votato, inoltre, 110 Sindaci (pari al 34% dei gradimenti).
I voti dei Sindaci per Alicia Giménez-Bartlett sono stati 87 (pari
al 27%) mentre dalla Giuria popolare sono stati espressi 15 voti a favore, pari
al 37,5%.
Giuria popolare e Giuria dei Sindaci
hanno mostrato, dunque, preferenze molto differenti, schierandosi la prima
dalla parte del prestigioso giornalista e la seconda da quella del giovane Signorini,
decretandone appunto la vittoria.
L’Albo d’oro dei vincitori del “Tropea”
Termina così, anche quest’anno,
l’importante kermesse letteraria.
L’Albo dei vincitori del “Tropea” si arricchisce e La sinfonia del tempo breve eredita il titolo già toccato a Gomorra di Roberto Saviano (2007), a Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio
(2008) e a Gli anni veloci di Carmine
Abate (2009).
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Mattia Signorini riceve
il 1° premio dall’Assessore alla Cultura, Mario Caligiuri. |
I tre finalisti: da
sinistra Alicia Giménez-Bartlett,
Mattia Signorini e Gad Lerner. |
Gad Lerner col 2° premio. |
Il Sindaco di Tropea
Adolfo Repice consegna il 3° premio ad Alicia Giménez-Bartlett. |
L’organizzazione e il
coordinamento del Premio sono stati curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è stato curato dalla
scrivente Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it)
e dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul Premio si può
cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
19 luglio 2010
Aggiornamento
n.2 al Comunicato stampa n.8
A Mattia Signorini
e al suo La sinfonia del tempo breve (Salani)
la quarta edizione
del Premio “Tropea”
Battuto, per 3 voti, Gad Lerner con Scintille
(Feltrinelli).
Terzo posto per Alicia
Giménez-Bartlett con Il silenzio dei
chiostri (Sellerio)
Mattia Signorini, giovane scrittore veneto, è
il vincitore dell’edizione 2010 del Premio “Tropea”. Segue, nella conquista del
prestigioso riconoscimento letterario, le orme di Roberto Saviano (2007),
Gianrico Carofiglio (2008) e Carmine Abate (2009).
Si è trattata di una vittoria al
“fotofinish”. Ha, difatti, battuto per soli 3 voti, il prestigioso giornalista
Gad Lerner.
Signorini, con il suo La sinfonia del tempo breve, edito
Salani, è salito sul podio con 131
voti pari al 36,3 % dei suffragi totali.
Secondo posto dunque per Gad Lerner con Scintille (Feltrinelli) che ha
ottenuto 128 preferenze, cioè il 35,5 % dei voti totali.
Terza classificata, con 102 voti
totali, pari al 28,2 % dei consensi, Alicia
Giménez-Bartlett con Il
silenzio dei chiostri (Sellerio).
Un Premio “Tropea”, dunque, “al filo di
lana” – espressione che mal si addice al caldo clima che ha caratterizzato le
tre serate della kermesse.
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Mattia Signorini riceve
il 1° premio dall’Assessore alla Cultura, Mario Caligiuri. |
I tre finalisti: da
sinistra Alicia Giménez-Bartlett,
Mattia Signorini e Gad Lerner. |
Il momento conclusivo
della serata. Da sinistra il Sindaco di Tropea Adolfo Repice, il Rettore dell’Università
della Calabria Giovanni Latorre, la conduttrice Livia Blasi, Alicia Giménez-Bartlett, Mattia Signorini, Gad
Lerner e l’Assessore alla
Cultura, Mario Caligiuri. |
Il
dettaglio dei dati relativi alla votazione
I responsi totali espressi sono stati 361,
pari all’80,4% degli aventi diritto al voto.
La Giuria popolare (composta dai membri
dell’“Accademia degli Affaticati” e da una decina di giovani e di intellettuali
da loro designati) era composta da 41 votanti (dei quali 40 hanno espresso la
propria preferenza); quella dei Sindaci calabresi era costituita da 409
votanti, tra i quali 321 (pari 78%) hanno espresso il proprio voto.
Un dato di particolare rilievo è che
rispetto al 2009, quest’anno hanno espresso il proprio voto ben 19 sindaci in più:
segno che il “Tropea” sta accrescendo la propria incidenza a livello regionale,
ma non solo.
I Sindaci che hanno preferito il
romanzo di Signorini sono stati 124 con il 39% dei consensi.
Della Giuria popolare, 7 hanno espresso
il loro favore per il giovane scrittore con il 17,5% dei voti.
Gad Lerner, invece, ha ottenuto
maggiori consensi dalla Giuria popolare, con 18 voti (pari al 45 %); lo hanno
votato, inoltre, 110 Sindaci (pari al 34% dei gradimenti).
I voti dei Sindaci per Alicia Giménez-Bartlett sono stati 87 (pari
al 27%) mentre dalla Giuria popolare sono stati espressi 15 voti a favore, pari
al 37,5%.
Gusti
differenti tra Giuria popolare e Sindaci
L’esito della votazione rivela una
differenza tra le preferenze letterarie della Giuria popolare e quelle della
Giuria dei Sindaci. Mentre la prima si è schierata dalla parte del prestigioso
giornalista, la seconda ha premiato la novità rappresentata da Signorini,
decretandone appunto la vittoria.
L’Albo d’oro dei vincitori del “Tropea”
Si arricchisce così l’“Albo d’oro” dei
vincitori del Premio “Tropea”:
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Roberto Saviano, il giornalista
autore del tanto apprezzato Gomorra (edito Mondadori) [edizione Premio
“Tropea” 2007] |
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Gianrico Carofiglio, il magistrato
scrittore di Ragionevoli dubbi (edito Sellerio) [edizione Premio
“Tropea” 2008] |
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Carmine Abate, autore de Gli anni veloci (edito Mondadori) [edizione Premio
“Tropea” 2009] |
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Mattia Signorini, autore de La sinfonia del tempo breve (edito Salani) [edizione Premio
“Tropea” 2010] Nato a Rovigo trent’anni fa, ha studiato Scienze
della Comunicazione a Padova. Avvezzo ai premi letterari, ha già vinto l'ultima
edizione del Premio Tondelli per la narrativa. |
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L’organizzazione e il
coordinamento del Premio sono curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è curato dalla scrivente
Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it)
e dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul Premio si può
cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
18 luglio 2010
Aggiornamento n.1 al Comunicato
stampa n.8
Sul piano nazionale
Gad
Lerner soddisfatto delle scelte di Enrico Mentana su La 7
e di
Corrado Calabrò sulla libertà d’informazione
Gad Lerner, intervenendo durante il
dibattito del Premio “Tropea”, si è detto molto contento dell’ingresso di Enrico
Mentana alla guida del Tg di La 7. Ha
rivelato che già da un anno stava pensando, assieme allo stesso Mentana, alla
concretizzazione di tale progetto.
Ha inoltre aggiunto di sentirsi
confortato della dichiarazione di Calabrò relativa ai pericoli che la libertà
d’informazione sta correndo in Italia. Ha concluso affermando: “una cosa è
certa: noi giornalisti ce la giocheremo sino in fondo”.
Sul piano regionale
Preso d’assalto il “Gazelibro”
Rilevante successo, non solo dei tre testi
finalisti,
ma anche dei libri dei 14 editori calabresi
In attesa
della proclamazione del vincitore del Premio “Tropea”, il pubblico di Piazza
Galluppi ha nuovamente “preso d’assalto” il “Gazelibro”.
Sono
andati a ruba i libri dei tre finalisti, che destano sempre maggiore
curiosità,: Il silenzio dei chiostri
di Alicia Giménez-Bartlett (Sellerio), Scintille
di Gad Lerner (Feltrinelli) e La sinfonia
del tempo breve di Mattia Signorini (Salani).
Ma
particolare attenzione hanno destato anche gli editori calabresi, rappresentati
– in questo gazebo gestito dall’agenzia “la Bottega editoriale” – da ben 14
nomi: Abramo, Alicebook, Città del Sole, Falzea, Iiriti, La Rondine, Laruffa,
Medmedia, Meligrana, Pancallo, Pellegrini, Qualecultura, Settecolori,
Urbabooks.
I
testi di denuncia sociale e quelli dedicati all’attualità i più apprezzati tra
la poesia, i romanzi, i reprint di
libri antichi e la saggistica.
In
particolare, Avvelenati, l’agguerrito
libro di Giuseppe Baldessarro e Manuela Iatì (edito da Città del sole) che
risulta il più venduto, certamente a causa del tema “scottante” su cui verte:
quello dell’inquinamento legato alla vicenda delle “navi dei veleni” e alle sue
correlazioni con le mafie.
Singolare
in tal senso la Prefazione del libro,
a firma di Antonio Nicaso, che afferma una verità piuttosto difficile da
accettare: il mafioso calabrese è peggio anche delle bestie, poiché, a
differenza loro, è capace di sporcare la terra in cui vive.
Tropea,
18 luglio 2010
Comunicato
stampa n.8
Gran
finale del Premio “Tropea”:
mancano poche ore alla proclamazione del vincitore!
Chi
salirà sul podio tra
Alicia Giménez Bartlett,
Gad Lerner e Mattia Signorini?
Gran finale stasera a Tropea! Il
Premio letterario sta volgendo al termine e, dopo le soddisfacenti serate
precedenti, sarà proclamato il vincitore.
Chi si aggiudicherà la palma della
vittoria? L’autrice spagnola, Alicia
Giménez-Bartlett, con Il silenzio dei
chiostri (Sellerio), il noto giornalista, Gad Lerner, con Scintille (Feltrinelli) o il giovane
Mattia Signorini, con La sinfonia del
tempo breve (Salani)?
Il
programma di stasera
L’importante serata sarà introdotta
dalle note musicali del duo Tommaso Arena e Giuseppe Gualtieri, nonché dai “padroni”
del palco: Livia Blasi e Pasqualino Pandullo, che guideranno i presenti alla scoperta
del primo classificato.
Sarà ancora la Presidente del Comitato
tecnico-scientifico del Premio, Isabella Bossi Fedrigotti, a introdurre i tre
libri finalisti e i rispettivi autori.
Dopo i loro saluti, salirà sul palco il
noto attore Giorgio Pasotti, che desterà la curiosità dei presenti nella sua
nuova veste di scrittore con Dentro un
mondo nuovo edito Mondadori.
Diverse saranno le presenze
“istituzionali”: interverranno, durante la serata, il Direttore del Sistema
Bibliotecario Vibonese, membro, tra l’altro, del Comitato tecnico-scientifico
del Premio Gilberto Floriani e il Commissario della Camera di Commercio di Vibo
Valentia Michele Lico.
E ancora, Francesco Lucifero, Presidente
della Banca Popolare del Mezzogiorno, istituto mecenate della cultura, com’è
noto, che tra l’altro ha promosso il volume dedicato alla città che ospita il
Premio, Tropea. Storia, cultura, economia
(a cura di Fulvio Mazza, Rubbettino editore).
Seguiranno i rappresentanti delle
università calabresi: Tullio Barni (Delegato alla cultura dell’Università
“Magna Graecia” di Catanzaro), Giovanni Latorre (Rettore dell’Università della
Calabria di Rende) e Vincenzo Tamburino (Prorettore dell’Università “Mediterranea”
di Reggio Calabria).
E ancora: il Sindaco di Tropea Adolfo
Repice, che premierà il terzo classificato, il Presidente della Provincia di
Vibo Valentia Francesco De Nisi, che premierà il secondo classificato e,
infine, l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri che premierà il
vincitore.
Sarà il Presidente del Consorzio
Asmenet Gennaro Tarallo a rendere noti i risultati
dei
voti dei 409 sindaci calabresi e a svelare così chi avrà conquistato il podio.
L’organizzazione e il coordinamento del Premio sono
curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è curato dalla scrivente
Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it)
e dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul Premio si può
cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
18 luglio 2010
Aggiornamento
al Comunicato stampa n.7
“Senza
libertà d’informazione non siamo cittadini, siamo sudditi!”.
A
mo’ di grido di allarme (o di disperazione?) così Corrado Calabrò, Presidente
dell’Autorità Garante delle Comunicazioni, ha concluso il suo intervento al
“Premio Tropea” dove era stato chiamato a presentare il suo libro di poesie
“T’Amo di due amori” (edit. Vallardi).
In
precedenza, aveva tra l’altro affermato che “Il principio della libertà
d’informazione è maggiore rispetto ad altre pur costituzionalmente garantite” e
che una controprova è fornita dalla “constatazione di come tale principio è
riportato, e con forza, dal Trattato Europeo di Lisbona”.
Tropea,
17 luglio 2010
Comunicato
stampa n.7
Grande
interesse per i libri finalisti
(ma
anche per quelli degli editori calabresi!)
Il secondo appuntamento con il Premio
“Tropea”
La seconda giornata del Premio “Tropea”
è partita alla grande con Isabella Bossi
Fedrigotti. Scrittrice, giornalista del Corriere
delle sera. Una delle più prestigiose intellettuali italiane. Presidente,
oltre che del “Tropea”, anche del più antico premio letterario nazionale, il
“Bagutta”. Nel suo intervento ha lanciato una sorta di appello agli scrittori
italiani: quello di leggere di più!
Troppi scrittori – ha dichiarato –
leggono solo o quasi quel che scrivono loro stessi. Bisogna invece abituarsi a
confronarsi con gli altri e, dunque, leggere in maniera prepotente.
Ma la serata era iniziata già in
maniera “spumeggiante”...
Il
“Gazelibro”: un’iniziativa di successo
La “ressa” del pubblico accorso in
Piazza Galluppi ha “aggredito” il gazebo dedicato ai libri
protagonisti dell’evento ed emblematicamente soprannominato “Gazelibro”.
Particolarmente
apprezzata, in questo senso, è stata l’editoria calabrese. Sono ben 14,
infatti, gli editori regionali rappresentati: Abramo, Alicebook,
Città del Sole, Falzea, Iiriti, La Rondine, Laruffa, Medmedia, Meligrana,
Pancallo, Pellegrini, Qualecultura, Settecolori, Urbabooks.
Organizzato
soprattutto per temi, il “Gazelibro” – gestito dall’agenzia “la Bottega
editoriale” – ha offerto ai lettori un ventaglio molto ampio di generi: poesia,
romanzi, reprint di libri antichi,
saggistica e pubblicazioni “turistiche”.
E le preferenze si sono orientate soprattutto sui saggi
di attualità e sui reprint.
Ciò
dimostra che non è vero che in Calabria si legge poco: al contrario, se c’è
l’offerta culturale, il pubblico reagisce con grande interesse.
Si tratta di iniziative importanti,
soprattutto considerando le dichiarazioni di ieri del Sindaco di Tropea, Adolfo
Repice, e dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri: è necessario
per la Calabria far sentire fortemente la propria voce in ambito culturale. E
il Premio “Tropea”, con i suoi orizzonti internazionali, rappresenta certamente
un clamore in questo senso.
Naturalmente,
il “Gazelibro” è stato preso d’assalto anche e soprattutto per la presenza dei
tre libri finalisti, sui quali la curiosità è sempre crescente: Il silenzio dei chiostri di Alicia Giménez-Bartlett (Sellerio), Scintille di Gad Lerner (Feltrinelli) e La sinfonia del tempo breve di Mattia Signorini (Salani).
Pillole
della serata: “primo tempo”
La manifestazione culturale sta
proseguendo stasera con Livia Blasi
e Pasqualino Pandullo ancora “signori”
del palco, assieme a numerosi ospiti e sulle note della fisarmonica di Luca Colantonio.
Anche stasera hanno fatto da padroni
indiscussi i tre libri finalisti, introdotti dalla già citata Isabella Bossi Fedrigotti.
Le voci degli attori Eugenio Masciari e Claudia Di Lullo hanno fatto assaporare alla platea della gremita
piazza alcuni brani dei libri finalisti, alternandosi alle voci degli autori,
anche stasera in “carne e ossa” sul palcoscenico pronti a soddisfare le
curiosità del pubblico.
Una nota che dimostra l’aspetto
internazionale di questa edizione del Premio: la finalista spagnola, Alicia Giménez-Bartlett, ha potuto
“dialogare” con i presenti grazie alla traduzione in consecutiva
dell’interprete cosentina Rina Scala. Dalla Calabria... al mondo!
Il connubio tra “teatro” e libri è
proseguito con la lettura delle poesie dei magistrati Corrado Calabrò e Marcello
Vitale.
L’attrice Maria Grazia Teramo ha recitato i versi tratti da T’amo di due amori, composti da Calabrò
e pubblicati da EditVallardi, e di Serpe
che Maria col piede schiaccia, firmati da Vitale ed editi Campanotto.
A seguire: l’architetto e artista Fernando Miglietta, autore di diversi titoli,
editi soprattutto da Rubbettino, che ha parlato dei suoi principali interessi e
attività: l’arte moderna, l’architettura e l’urbanistica.
Ha concluso la prima parte della serata
Franco Crispini, Preside emerito della Facoltà di Lettere dell'Università della Calabria, che ha tracciato il profilo dell’“osservatore
naturalista", il nuovo tipo di filosofo di cui parla nel suo libro edito
da Il Nuovo Melangolo (Profilo
dell’osservatore naturalista).
“Secondo
tempo”
La musica ha fatto da colonna sonora
per introdurre i giornalisti-scrittori Giuseppe
Baldessarro e Manuela Iatì, coautori
di Avvelenati, un libro-inchiesta –
edito da Città del sole – che ha avuto grande eco nazionale e tocca un tema
molto scottante, in Calabria ma non solo: quello “ambientalistico”
dell’inquinamento e delle navi dei veleni.
A seguire, Angela Bubba, giovanissima esordiente calabrese con La casa (Elliot) e reduce
dall’esperienza di un altro importante premio letterario, lo “Strega”, alla cui
ultima edizione il suo libro è stato candidato.
Infine: lo scrittore Andrea Di Consoli ha presentato il suo La commorienza, edito da Marsilio,
occasione per interrogarsi sul senso della vita e dei condizionamenti che si è
costretti a subire soprattutto se si abitano terre di confine.
Lo sceneggiatore Paolo Logli è salito sul palco con Schegge di Murano, edito da Alicebook, storia di un ego spietato e “sciupafemmine”.
A seguire, la scrittrice Cettina Castorina ha presentato il suo Fragilità, romanzo corale edito da
Albatros Il filo.
Infine, sono intervenuti i giornalisti Tonino Raffa e Francesco Repice con un focus sul giornalismo sportivo.
A seguire, le voci dell’imprenditoria: Alexia Aloe, Responsabile alla
Comunicazione della Spi e Nicodemo
Librandi, Presidente dell’Azienda Vinicola Librandi.
La prima, nel motivare l’adesione della
propria azienda, ha ricordato come la Spi sostenga il Premio sin dalla prima
edizione e come la propria sensibilità alla cultura sia dimostrata dalla
presenza in azienda di una assai fornita biblioteca.
Librandi invece ha sottolineato
l’importanza dell’“altra faccia” della cultura, quella enogastronomica: «Il
vino è cultura – ha dichiarato – e la Librandi, che è sempre attenta alle
migliori iniziative culturali calabresi è ovviamente presente, con entusiasmo,
a questa manifestazione».
Hanno concluso la serata, seguiti da un
piacevole accompagnamento musicale, Mario
Romano, Presidente dei Giovani Industriali di Vibo Valentia, e Saverio Vallone, figlio d'arte – il padre
era Raf Vallone, star internazionale – attore e regista di teatro e cinema.
Poche
ore alla proclamazione del vincitore: in attesa del gran finale di domani
Domani l’attesa serata finale. Sarà la già citata Isabella Bossi
Fedrigotti ad “accompagnare” sul palco i libri finalisti prossimi a
posizionarsi sul podio.
Questa importante serata sarà
caratterizzata da diverse presenze “istituzionali”: interverranno il Direttore
del Sistema Bibliotecario Vibonese (membro, tra l’altro, del Comitato
tecnico-scientifico del Premio) Gilberto Floriani, il Commissario della Camera
di Commercio di Vibo Valentia Michele Lico, il Presidente della Banca Popolare
del Mezzogiorno Francesco Lucifero, i rappresentanti delle università calabresi
– Tullio Barni (Delegato alla cultura dell’Università “Magna Graecia” di
Catanzaro), Giovanni Latorre (Rettore dell’Università della Calabria di Rende)
e Vincenzo Tamburino (Prorettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio
Calabria) – e, ancora, l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, il
Presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi, il Sindaco di
Tropea Adolfo Repice.
Dopo i saluti di Alicia Giménez-Bartlett, Gad Lerner e Mattia
Signorini, salirà sul palco il famoso attore – nonché scrittore esordiente –
Giorgio Pasotti.
Il Presidente del Consorzio Asmenet
Gennaro Tarallo renderà noti i risultati
dei
voti dei 409 sindaci calabresi e si scoprirà così chi avrà conquistato il
titolo di vincitore del Premio “Tropea” 2010.
L’organizzazione e il coordinamento del Premio sono
curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è curato dalla scrivente
Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it)
e dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul Premio si può
cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
17 luglio 2010
Aggiornamento al Comunicato
stampa n.6
L’Assessore
alla Cultura Caligiuri:
«È in
atto una rivoluzione culturale in Calabria»
Dopo di
lui,
Miss
Italia ha dichiarato la sua passione per i libri
Sul palco del Premio “Tropea”
l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, nel portare i
saluti del Presidente Giuseppe Scopelliti ha dichiarato che in Calabria è in
atto una “rivoluzione culturale”.
Che non si tratti di sole parole – ha
proseguito – è dimostrato dal fatto che il primo atto della Giunta Regionale è
consistito nella delibera che ha permesso alla Regione di Calabria di
partecipare al Salone internazionale del libro di Torino. Gli editori
calabresi, così, hanno avuto l’opportunità di prendere parte alla vetrina
editoriale e libraria più importante d’Italia.
Subito dopo la bellissima Maria
Perrusi, Miss Italia in carica, è salita sul palco esprimendo la propria
passione per i romanzi e dichiarando che la bellezza non è tutto: ha
sottolineato così l’importanza della cultura alla luce della propria esperienza
nel mondo dello spettacolo.
Tropea,
16 luglio 2010
Comunicato
stampa n.6
«Tropea,
crocevia del sapere»
Il
Sindaco Repice inaugura così il lungo week end culturale del Premio “Tropea”
Finalmente
sul palco gli attesissimi
Alicia Giménez-Bartlett, Gad Lerner e Mattia
Signorini
a
contendersi la palma della vittoria
Piazza Galluppi, cuore del centro
storico di una Tropea gremita di turisti, si è popolata di lettori appassionati
e di curiosi viaggiatori.
Attratti dal fermento degli ultimi
preparativi dell’importante kermesse
culturale, sedotti dal profumo dei libri
e accarezzati dalla brezza marina (un toccasana in una giornata così calda!), hanno
preso posto davanti a un palcoscenico
pronto ad accogliere prestigiosi ospiti per le prossime tre serate.
Ad inaugurare la kermesse è stato Adolfo Repice, Sindaco di Tropea. Il primo cittadino ha dimostrato
l’orgoglio, nonché l’emozione, di poter ospitare nella “sua” cittadina – famosa
per le acque turchesi, per la sabbia bianca, per la caratteristica posizione a
picco sul mare, per i suggestivi palazzi nobiliari e le vie strette del centro
storico – un evento di portata nazionale
(e – quest’anno più che mai – internazionale).
Ma
ha dichiarato che questo non basta. Obiettivo primario della sua
amministrazione sarà trasformare Tropea anche e soprattutto in un crocevia culturale. Un a cittadina, dunque, che aspira a diventare
“capoluogo” del sapere mediterraneo.
In un
gran rumorio di voci, molti hanno smorzato l’attesa dello “spettacolo
culturale” sfogliando i libri presenti al “Gazelibro”, uno stand – gestito
dall’agenzia la Bottega editoriale – in cui sarà possibile, per tutte e tre le
serate, acquistare i volumi protagonisti a vario titolo della manifestazione.
In
sottofondo, il rilassante pianoforte di Sergio
Coniglio.
È partito così il primo appuntamento di
questa quarta edizione del Premio “Tropea”.
I
finalisti in “carne e ossa" sul palco
A calcare la scena sono stati
soprattutto gli autori dei tre libri finalisti del Premio, che saranno –
oltretutto – presenze “fisse” delle tre serate, insieme ai loro libri candidati
al “podio”.
Alicia
Giménez-Bartlett, l’autrice
spagnola de Il silenzio dei chiostri
(Sellerio), Gad Lerner, autore di Scintille (Feltrinelli) nonché noto
giornalista, e Mattia Signorini, giovane
autore – ma non esordiente – de La
sinfonia del tempo breve
(Salani).
Il ritmo delle
intense note del tango di Mario Stefano
Pietrodarchi e Luca Lucini ha
accompagnato l’apertura dell’evento, condotto dalla giornalista Rai Livia Blasi e da Pasqualino Pandullo, anch’egli giornalista Rai nonché Presidente
dell’Accademia degli Affaticati, l’associazione che organizza il Premio stesso.
Dopo l’interessante apertura del
Sindaco, di cui si è detto, spazio alla letteratura. Prima quella dei tre libri
finalisti, i cui brani sono stati recitati dagli attori Eugenio Masciari e Rossana
Colace, sulle note di un gradevole accompagnamento musicale che ha reso
molto suggestivo il momento e ha amplificato nel pubblico il desiderio di
incontrare gli autori “in carne e ossa”.
Per questo, i “curiosi”, ma anche gli
appassionati, non hanno dovuto attendere molto.
La prima a salire sul palco è stata Alicia Giménez-Bartlett, creatrice della
serie dell'ispettrice Petra Delicado, cui appartengono diversi altri titoli
oltre a quello candidato alla “vittoria tropeana”, e avvezza ai premi
letterari: nel 2006 ha vinto il Premio Piemonte
Grinzane Noir e il Premio La Baccante (nato nell’ambito del Women’s Fiction
Festival di Matera) e nel 2008 il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir in
Festival.
Subito dopo è stata
la volta di Gad Lerner che, per fama
“televisiva” oltre che per la sua pluriennale esperienza giornalistica, è stata
certamente una delle presenze più attese di questo Premio “Tropea”, nel quale –
merito della sua pubblicazione – assume un “volto nuovo”, quello di chi
racconta al pubblico la propria storia personale, senza tuttavia perdere la
“vena” giornalistica e lo sguardo rivolto alla Storia che lo caratterizza.
Infine: Mattia Signorini, narratore che ha
portato sul palco la freschezza dei suoi trent’anni e il suo entusiasmo di
scrittore, sebbene non esordiente e sebbene abituato all’aria dei premi
letterari. Vincitore dell'ultima
edizione del Premio “Tondelli” per la narrativa, ha pubblicato racconti in
antologie e riviste.
Bellezza
e letteratura a proseguire la serata
È
stata poi la volta di Maria Perrusi, Miss Italia in carica, che ha
affascinato il pubblico con la sua straordinaria bellezza. Bellezza
mediterranea, anzi – è il caso di dirlo – tutta calabrese.
La
prima parte della serata ha visto gli interventi del giornalista Enzo Romeo, dello storico Luciano Marrocu, del giovane studioso Lorenzo Santoro, del giornalista Domenico Nunnari, dello scrittore e
Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria, Santo Gioffrè, del comico di Zelig
Enzo Limardi e degli autori Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo.
Un intermezzo musicale per aprire la
seconda parte di questa prima serata dell’evento, con l’intervento di Vittorio Scerbo, Vicesindaco di Marcellinara,
comune che ha fatto proprio il claim
del Premio – “Una regione per leggere” – e ha coinvolto il tessuto socioculturale
del territorio (composto da 14 associazioni) e alcuni docenti dell’Istituto
comprensivo locale nella votazione del libro finalista. Una scelta, quindi, che
si allinea agli obiettivi del Premio nella promozione e diffusione della buona
lettura.
A seguire, protagonisti ancora i libri
con le pubblicazioni di Saverio
Ciccarelli, avvocato e giornalista, Cecilia
Vedana e Carlo Simonelli,
entrambi scrittori, e Don Pasquale Russo, storico.
E ancora: la giornalista Maria Antonietta Artesi, lo scrittore Aldo Colaprisco, lo psichiatra Pasquale Romeo, il direttore del
quotidiano on line Strill.it, nonché
scrittore, Giusva Branca e l’autrice
Annarita Castellani.
A fine serata ringraziamenti agli
sponsor – Spi, Banca Popolare del Mezzogiorno, Liquirizia Amarelli e Wind
– per aver contributo alla realizzazione
dell’evento.
--------------------------
Anticipazioni
sui prossimi giorni
Domani,
sabato 17 luglio, il secondo appuntamento
Livia Blasi e Pasqualino Pandullo
faranno ancora da padroni del palco domani, accompagnati da diversi altri
ospiti.
Oltre ai tre finalisti – con brani
letti da Eugenio Masciari e Claudia Di Lullo – ci sarà Isabella Bossi
Fedrigotti, giornalista del Corriere della sera e scrittrice, Presidente
dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario italiano e
Presidente del Comitato tecnico-scientifico del Premio “Tropea”.
Maria
Grazia Teramo leggerà poi i versi dei poeti-magistrati Corrado Calabrò e
Marcello Vitale.
A seguire: l’architetto e artista
Fernando Miglietta, il Preside emerito
della Facoltà di Lettere
dell'Università della Calabria
Franco Crispini e la scrittrice Cettina Castorina.
La fisarmonica di Luca Colantonio
introdurrà poi i giornalisti-scrittori Giuseppe Baldessarro e Manuela Iatì, la
ventunenne esordiente Angela Bubba, lo scrittore Andrea di Consoli, lo
sceneggiatore Paolo Logli, e i giornalisti Tonino Raffa e Francesco Repice.
A chiudere la serata le voci
dell’imprenditoria: Alexia Aloe (Responsabile alla Comunicazione della Spi),
Nicodemo Librandi (Presidente dell’Azienda Vinicola Librandi), Pina Amarelli (Presidente di
Liquirizia Amarelli), Francesco
Lucifero (Presidente della Banca Popolare del Mezzogiorno) e Mario Romano
(Presidente dei Giovani Industriali di Vibo Valentia).
Gran
finale domenica 18 luglio
Gran finale con i tre libri e autori
protagonisti “assoluti” del premio, accompagnati dalla prestigiosa presenza di
Isabella Bossi Fedrigotti, dal Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese
nonché facente parte del medesimo Comitato tecnico-scientifico, Gilberto
Floriani, e il Commissario della Camera di Commercio di Vibo Valentia Michele
Lico.
Ospite di questa parte della serata
sarà Giorgio Pasotti, noto attore ed esordiente scrittore con Dentro un mondo nuovo (Mondadori).
L’intermezzo musicale di Tommaso Arena
e Giuseppe Gualtieri accompagnerà sul palco i rappresentanti delle università
calabresi – Tullio Barni (Delegato alla cultura dell’Università “Magna Graecia”
di Catanzaro), Giovanni Latorre (Rettore dell’Università della Calabria di
Rende) e Vincenzo Tamburino (Prorettore dell’Università “Mediterranea” di
Reggio Calabria), – e, ancora, l’Assessore regionale alla Cultura Mario
Caligiuri, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi, il
Sindaco di Tropea Adolfo Repice.
Il Presidente del Consorzio Asmenet
Gennaro Tarallo renderà noti i risultati
dei
voti dei 409 sindaci calabresi e si scoprirà così chi avrà conquistato il
titolo di vincitore del Premio “Tropea” 2010.
Mancano poche ore: sul podio salirà
Alicia Giménez-Bartlett, Gad
Lerner o Mattia Signorini?
L’organizzazione
e il coordinamento del Premio sono curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è curato dalla scrivente
Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it)
e dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul Premio si può
cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
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Tropea, 16 luglio 2010
Comunicato
stampa n.5
Al via
la quarta edizione del “Premio Tropea”.
Domani
16 luglio, ore 20,
il
primo appuntamento con la kermesse
I
finalisti 2010 – Alicia Giménez-Bartlett,
Gad Lerner e Mattia Signorini –
in
tutte e tre le serate sul palco già calcato
da
Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio e Carmine Abate
Parte domani sera – venerdì 16 luglio –
, nella nota cittadina “perla” del Tirreno, la quarta edizione del Premio “Tropea”,
uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate. Piazza Galluppi si
prepara ad accogliere, alle ore 20:00 di ognuna delle tre serate, diverse
importanti personalità del “mondo libro”. Ma non solo.
“Onnipresenti”
i tre autori finalisti
Sul palco, assieme ai numerosi ospiti
che allieteranno la serata, i tre autori finalisti: la scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, autrice de Il silenzio dei chiostri (Sellerio), il giornalista Gad Lerner, autore di Scintille (Feltrinelli) e il giovanissimo
scrittore Mattia Signorini, autore
de La sinfonia del tempo breve (Salani).
Presenze su cui saranno puntati i
riflettori del palcoscenico, ma che sarà anche possibile incontrare
passeggiando per i caratteristici vicoli di Tropea.
Il
16 luglio sul palco con Livia Blasi e Pasqualino Pandullo
Ai microfoni dei giornalisti Rai Livia
Blasi e Pasqualino Pandullo, conduttori delle tre serate, sfileranno numerose
personalità di prestigio, alcune già note nella loro professione di autori,
altre esordienti, da poco affacciate all’affascinante mondo editoriale.
A rendere più suggestiva la lettura di
alcuni passi dei testi finalisti saranno le voci degli attori Eugenio Masciari
e Rossana Colace, sulle note di un piacevole accompagnamento musicale.
La serata sarà aperta dalla musica di
Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini: la fisarmonica e il bandoneon a far
assaporare le calde melodie del tango.
Subito a seguire, dopo i saluti del
Sindaco di Tropea Adolfo Repice e la presentazione dei finalisti, un omaggio
alla bellezza con la Miss Italia in carica, Maria Perrusi, che suggellerà il
connubio tra cultura ed estetica.
E ancora: il giornalista Enzo Romeo, lo
storico Luciano Marrocu, il giovane studioso Lorenzo Santoro, il giornalista
Domenico Nunnari, lo scrittore nonché Assessore alla Cultura della Provincia di
Reggio Calabria, Santo Gioffrè, il comico di Zelig Enzo Limardi e gli autori Pierfranco Bruni e Marilena
Cavallo.
Un saluto del Sindaco di Marcellinara
Giacomo Scerbo che illustrerà come
la sua espressione di voto, in qualità di sindaco appunto, sui testi del premio
“Tropea” sia stata frutto di incontri con 14 associazioni del suo territorio ed
espressione dunque del tessuto socio-culturale locale. Uno sviluppo ulteriore
della politica culturale rappresentata dal Premio.
e, durante la seconda parte della serata, farà
ancora da padrona la letteratura: quella dell’avvocato e giornalista Saverio
Ciccarelli, degli scrittori Cecilia Vedana e Carlo Simonelli, dello storico Don
Pasquale Russo. Si uniranno la giornalista Maria Antonietta Artesi, lo
scrittore Aldo Colaprisco, lo psichiatra Pasquale Romeo, il direttore del
quotidiano on line Strill.it Giusva
Branca e la scrittrice Annarita Castellani.
Infine, spazio agli sponsor – Spi,
Banca Popolare del Mezzogiorno, Liquirizia Amarelli e Wind – che hanno contribuito a rendere possibile la
manifestazione e, a concludere la prima serata del Premio, sarà ancora il suono
degli strumenti di Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini.
La
prima come le altre serate saranno accompagnate dal pianoforte di Sergio
Coniglio.
Il
“Gazelibro”
A corredo dello “spettacolo culturale”
che animerà questo “assaggio” dell’estate tropeana ci sarà, gestito dall’agenzia
la Bottega editoriale, il “Gazelibro”, un gazebo – come fa intuire il nome
stesso dell’iniziativa – dedicato ai libri protagonisti
dell’evento e molti altri ancora.
Sarà possibile, dunque, sfogliare i testi che faranno da padroni del palcoscenico e cedere alla “tentazione” di acquistarli e trasformarli in buoni “compagni di viaggio” durante le vacanze estive.
Anticipazioni sul programma di sabato
17 luglio
Ecco qualche anticipazione sui nomi che
calcheranno la scena durante la seconda serata, ancora guidati da Livia Blasi e
Pasqualino Pandullo.
Oltre ai tre finalisti – con brani
letti da Eugenio Masciari e Claudia Di Lullo – saranno presenti Isabella Bossi
Fedrigotti (giornalista del Corriere della sera e scrittrice, nonché
Presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario
italiano e Presidente del Comitato tecnico-scientifico del Premio “Tropea”), i
poeti-magistrati Corrado Calabrò e Marcello Vitale – i cui versi saranno
recitati da Maria Grazia Teramo –, l’architetto e artista Fernando Miglietta,
il Preside emerito della
Facoltà di Lettere dell'Università della Calabria Franco
Crispini e la scrittrice Cettina Castorina.
La fisarmonica di Luca Colantonio
introdurrà poi i giornalisti-scrittori Giuseppe Baldessarro e Manuela Iatì, la
ventunenne esordiente Angela Bubba, lo scrittore Andrea di Consoli, lo
sceneggiatore Paolo Logli, e i giornalisti Tonino Raffa e Francesco Repice.
A chiudere la serata le voci
dell’imprenditoria: Alexia Aloe (Responsabile alla Comunicazione della Spi),
Nicodemo Librandi (Presidente dell’Azienda Vinicola Librandi), Pina Amarelli (Presidente di
Liquirizia Amarelli), Francesco
Lucifero (Presidente della Banca Popolare del Mezzogiorno) e Mario Romano
(Presidente dei Giovani Industriali di Vibo Valentia).
Anticipazioni sul programma di domenica
18 luglio
La terza ed ultima serata – certamente
la più attesa, quella in cui verrà decretato il vincitore – vedrà sul palco i
tre protagonisti del premio, accompagnati dalla prestigiosa presenza di
Isabella Bossi Fedrigotti, dal Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese
nonché facente parte del medesimo Comitato, Gilberto Floriani, e il Commissario
della Camera di Commercio di Vibo Valentia Michele Lico.
Ospite di questa parte della serata sarà
Giorgio Pasotti, noto attore ed esordiente scrittore con Dentro un mondo nuovo (Mondadori).
L’intermezzo musicale di Tommaso Arena
e Giuseppe Gualtieri accompagnerà sul palco i rappresentanti delle università
calabresi – Tullio Barni (Delegato alla cultura dell’Università “Magna Graecia”
di Catanzaro), Giovanni Latorre (Rettore dell’Università della Calabria di
Rende) e Vincenzo Tamburino (Prorettore dell’Università “Mediterranea” di
Reggio Calabria), – e, ancora, l’Assessore regionale alla Cultura Mario
Caligiuri, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi, il
Sindaco di Tropea Adolfo Repice.
Il Presidente del Consorzio Asmenet
Gennaro Tarallo renderà noti i risultati
dei
voti dei 409 sindaci calabresi e si scoprirà così chi avrà conquistato il
titolo di vincitore del Premio “Tropea” 2010: chi tra Alicia Giménez-Bartlett,
Gad
Lerner e Mattia Signorini avrà la palma della vittoria?
L’organizzazione e il coordinamento del Premio sono
curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è curato dalla scrivente
Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it)
e dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul Premio si può
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.
Tropea,
15 luglio 2010
Comunicato
stampa n.4
Presenza
“fissa” a Tropea dei tre finalisti:
la spagnola Alicia Giménez-Bartlett, il
giornalista Gad Lerner
e il
giovane Mattia Signorini
Alla
Rai Calabria di Cosenza, lanciato il programma ufficiale del Premio.
Presente
l’Assessore Mario Caligiuri che ha citato il Premio come segno
della
“rivoluzione culturale” auspicata dal Presidente Giuseppe Scopelliti
Si
è tenuta oggi a Cosenza, presso la Saletta polifunzionale della sede Rai
Calabria, la Conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del
Premio nazionale letterario "Città di Tropea - Una regione per
leggere".
Nell’intervento tenuto dall’Assessore
alla Cultura Mario Caligiuri, si è
evinto come il Premio “Tropea”, insieme ad altre manifestazioni interne ed
esterne (e tra quelle esterne l’Assessore ha citato il Salone internazionale
del libro di Torino) sia un segno di quella “rivoluzione culturale” auspicata
dal Governatore Giuseppe Scopelliti come premessa del necessario cambiamento in
Calabria.
Reso ufficiale il
programma delle tre serate
Pasqualino
Pandullo,
giornalista Rai e Presidente
dell'Accademia degli Affaticati (l'associazione promotrice del Premio), facendo
riferimento alla commistione tra locale e globale quale imprinting dell’organizzazione del Premio, ha lanciato interessanti
anticipazioni sul programma delle tre serate tropeane.
Pandullo ha segnalato l’eccezionale
presenza fissa degli autori dei tre libri finalisti, vale a dire la scrittrice
spagnola Alicia Giménez-Bartlett,
autrice de Il silenzio dei chiostri
(Sellerio), il noto giornalista Gad Lerner, autore di Scintille (Feltrinelli) e, infine, il giovanissimo scrittore Mattia
Signorini, autore de La sinfonia del
tempo breve (Salani).
Sarà così possibile incontrarli per i
caratteristici vicoli della cittadina tropeana, oltre che ascoltarli dalla
platea nelle serate in tutti e tre i giorni (16, 17 e 18 luglio) della
manifestazione.
Saranno inoltre presenti sulla “scena”
del Premio “Tropea” altri ospiti d’eccezione provenienti dal mondo dello
spettacolo come ad esempio Maria Perrusi, Miss Italia, simbolo del connubio tra
cultura ed estetica: della serie «la Bellezza salverà il mondo».
E ancora: Giorgio Pasotti, attore ormai
consolidato ma anche scrittore esordiente con il romanzo autobiografico Dentro un mondo nuovo (Mondadori).
Nonostante si tratti di un Premio di
natura narrativa, la manifestazione sarà occasione per “sondare” anche altri
“terreni culturali”, quali la poesia e la saggistica. Tra le altre, saranno presentate
le ultime novità editoriali firmate dai poeti-magistrati Corrado Calabrò e
Marcello Vitale. Altre “incursioni” avverranno grazie al filosofo Franco
Crispini, lo storico Luciano Marrocu, l’architetto Fernando Miglietta e il
giovane studioso Lorenzo Santoro.
Un Premio che, edizione dopo edizione,
si fa spazio nella scena culturale, compreso il panorama della stampa
nazionale. Tutto questo è stato reso
possibile anche col sostegno dei partners istituzionali – tra i quali il Premio
“Tropea” annovera la Regione Calabria, la Provincia di Vibo Valentia, la Città
di Tropea, la Provincia di Reggio Calabria, la Camera di Commercio di Vibo
Valentia e il Sistema Bibliotecario Vibonese – e grazie al supporto degli
sponsor – Spi, Banca Popolare del Mezzogiorno, Liquirizia Amarelli e Wind.
I
lavori della Conferenza stampa
Il ruolo della continuità negli eventi culturali e non solo
è stato sottolineato da Michelangelo Mirabello, Assessore
alla Cultura della Provincia di Vibo Valentia. Lo stesso Mirabello ha descritto
il Premio “Tropea” come fiore all’occhiello di tutta la provincia di Vibo, in
cui Tropea appunto ricade.
Gilberto Floriani, Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese nonché uno dei componenti del Comitato tecnico-scientifico del Premio, ha messo in luce il meccanismo stesso della “competizione” teso a impiegare l’intero territorio regionale – rappresentato dai 409 sindaci – nella lettura prima, e nel voto poi, dei tre libri finalisti. Tutto questo in un contesto che presenta un forte deficit nella lettura.
Antonella Fucile,
funzionaria di Asmenet Calabria, ha illustrato il ruolo di collaborazione del
consorzio nella consegna dei libri ai sindaci componenti della giuria e nella
raccolta dei voti attraverso i più innovativi sistemi telematici. Tecnologia e
promozione della cultura, dunque, che lavorano fianco a fianco.
Mario Caligiuri, Assessore
alla Cultura della Regione Calabria, oltre che sul concetto di
“rivoluzione culturale”, ha pure focalizzato l’attenzione sulla necessità di
promozione della cultura come base di partenza dello sviluppo del territorio e
come trampolino di lancio per concretizzare quell’indispensabile salto
culturale.
E, facendo riferimento al programma
culturale e alle politiche della lettura che saranno veicolati attraverso
quello che ha definito il “Libro verde”, ha edulcorato una delle famose frasi
di don Lorenzo Milani: “Una parola che non capite oggi, è un calcio nel sedere
domani”.
Il programma del
Premio “Tropea”
Riportiamo
di seguito il programma dettagliato:
16
luglio
|
Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni |
|
Adolfo Repice Sindaco di
Tropea Alicia Giménez-Bartlett Scrittrice
finalista Premio Tropea 2010 Gad Lerner Scrittore
finalista Premio Tropea 2010 Mattia Signorini Scrittore
finalista Premio Tropea 2010 Maria Perrusi Miss Italia
2009 Santo Gioffrè Scrittore Enzo Limardi Comico di
Zelig - scrittore Domenico Nunnari Giornalista
- scrittore Lorenzo Santoro Dottore di
ricerca in storia contemporanea Luciano Marrocu Storico -
scrittore Tonino Raffa Giornalista Francesco Repice Giornalista Fernando Miglietta Architetto
- artista |
|
Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni |
|
Saverio Ciccarelli Avvocato -
giornalista Cecilia Vedana Scrittrice Carlo Simonelli Scrittore Don Pasquale Russo Storico -
saggista Cettina Castorina Scrittrice Maria Antonietta
Artesi Giornalista
- scrittrice Aldo Colaprisco Scrittore Pasquale Romeo Psichiatra -
scrittore Giusva Branca Giornalista
- direttore di Strill.it Annarita Castellani Scrittrice |
|
Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni legge Eugenio Masciari (attore - regista) con Rossana Colace
(attrice) |
17
luglio
|
Tommaso Arena e Giuseppe Gualtieri La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni |
|
Isabella Bossi
Fedrigotti Presidente
del comitato tecnico-scientifico Alicia Giménez-Bartlett Scrittrice
finalista Premio Tropea 2010 Gad Lerner Scrittore
finalista Premio Tropea 2010 Mattia Signorini Scrittore
finalista Premio Tropea 2010 Corrado Calabrò Poeta -
magistrato Marcello Vitale Poeta -
magistrato Angela Bubba Scrittrice Franco Crispini Preside emerito
Lettere Università della Calabria-Cosenza |
|
Tommaso Arena e Giuseppe Gualtieri La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni |
|
Francesco Mangione Presidente
Spi Spa Nicodemo Librandi Azienda
Vinicola Librandi Pina Amarelli Presidente Amarelli Francesco Lucifero Presidente
Banca Popolare del Mezzogiorno Mario Romano Presidente
Giovani Industriali di Vibo Valentia Enzo Romeo Giornalista
- scrittore Andrea Di Consoli Scrittore Paolo Logli Scrittore –
sceneggiatore Guseppe Baldessarro Giornalista
- scrittore Manuela Iatì Giornalista
- scrittrice |
|
Tommaso Arena e Giuseppe Gualtieri La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni legge Eugenio Masciari
(attore - regista) con Rossana Colace
(attrice) |
18
luglio
|
Luca Colantonio La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni |
|
Isabella Bossi
Fedrigotti Presidente
del comitato tecnico-scientifico Alicia Giménez-Bartlett Scrittrice
finalista Premio Tropea 2010 Gad Lerner Scrittore
finalista Premio Tropea 2010 Mattia Signorini Scrittore
finalista Premio Tropea 2010 Giorgio Pasotti Scrittore -
attore Gilberto Floriani Direttore
Sistema Bibliotecario Vibonese Giuseppe Meligrana Editore Michele Lico Commissario
straordinario Cciaa Vibo Valentia |
|
Luca Colantonio La fisarmonica e il
bandoneon: il tango e dintorni |
|
Giovanni Latorre Rettore
Università della Calabria-Cosenza Tullio Barni Delegato-Cultura
Università Magna Graecia-Catanzaro Vincenzo Tamburino Prorettore
Università Mediterranea-Reggio Calabria Mario Caligiuri Assessore
alla Cultura Regione Calabria Francesco De Nisi Presidente
Provincia di Vibo Valentia Adolfo Repice Sindaco di
Tropea Gennaro Tarallo Presidente
Consorzio Asmenet |
|
PREMIAZIONE |
nelle tre serate al
pianoforte SERGIO CONIGLIO
L’organizzazione e il coordinamento del
Premio sono curati da Maria Faragò.
L’ufficio stampa del Premio è curato
dalla scrivente Agenzia di servizi editoriali “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it) e
dall’Agenzia giornalistica Catino&Giglio (www.catinogiglio.it).
Per eventuali maggiori informazioni sul
Premio si può cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
|
Panoramica
della sala |
Panoramica
della sala |
|
L’Assessore
Caligiuri durante un’intervista |
I
relatori. Da sinistra: A. Fucile, M. Caligiuri, P. Pandullo, M. Mirabello, G.
Floriani |
Cosenza,
12 luglio 2010 la Bottega
editoriale
Comunicato
stampa n.3
Alicia
Giménez Bartlett, Gad Lerner e Mattia Signorini:
ecco la
terna del Premio “Tropea”
Un’autrice spagnola,
un prestigioso giornalista e un giovane scrittore
sono i 3 finalisti
che si contenderanno a luglio la quarta edizione
La terna dei
finalisti della quarta edizione del Premio
Tropea è (in ordine alfabetico):
Alicia Giménez-Bartlett, Il silenzio dei chiostri (Sellerio),
Gad
Lerner, Scintille
(Feltrinelli),
Mattia
Signorini, La sinfonia del tempo
breve (Salani).
A
proclamare tale terna dalla quale, nel prossimo
luglio, verrà eletto il vincitore assoluto, è stata Maria Faragò
responsabile del coordinamento ed organizzazione del Premio.
I parziali dei voti sono:
Gad Lerner con 8 voti,
Alicia Giménez-Bartlett con 7 voti,
Mattia Signorini con 5 voti.
Il primo dei “non eletti” è stato Mimmo Gangemi e il suo libro Il giudice meschino (Einaudi).
Come è ormai tradizione del
Premio letterario, la votazione si è svolta, in “presa diretta” alla presenza –
anche quest’anno – di un folto pubblico.
La
manifestazione si è tenuta stamane, presso
l’elegante Sala del Museo Diocesano, il regista è stato ovviamente il “patron” del Premio, Pasqualino Pandullo,
nella sua veste di Presidente dell’associazione organizzatrice,
l’Accademia degli Affaticati.
La kermesse culturale
si è aperta con il saluto della presidente Isabella
Bossi Fedrigotti, giornalista del Corriere della Sera e scrittrice, nonché presidente dal 2005 del
Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario italiano, nato nel 1927. La
presidente ha illustrato la specificità di questa edizione del Premio, che
quest’anno ha allargato gli orizzonti, ben più ampi dunque di quelli nazionali:
diversi i successi editoriali esteri tradotti in Italia – quasi un terzo dei
libri in concorso.
Rosa Luzza,
subcommissario straordinario del Comune di Tropea, ha portato il saluto
dell’amministrazione e ha commentato l’importanza di un Premio giovane, ma già
noto e di rilievo.
Alexia Aloe, responsabile della Comunicazione di Spi spa, ha spiegato il
motivo del sostegno da parte dell’azienda del vibonese al Premio letterario e
di come la cultura faccia parte del codice genetico della Spi.
Gianfranco
Tarallo, presidente di Asmenet Calabria, ha illustrato il
sistema di voto dei 409 sindaci calabresi.
La
giornata – ingresso della primavera – è stata occasione per parlare di libri ed
è toccato farlo a i giurati: oltre alla già citata presidente Bossi Fedrigotti; Mario Caligiuri,
giornalista e docente universitario di Comunicazione istituzionale; Michele Daniele, giornalista e
vicepresidente dell’Accademia degli Affaticati; Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Giuseppe Meligrana, giovane editore
tropeano e segretario dell’Accademia degli Affaticati, Giuliano Vigini, saggista, consulente editoriale e docente di
Sociologia dell’Editoria contemporanea all’Università "Cattolica" di
Milano, e in rappresentanza dei Rettori delle tre Università calabresi:
Tullio
Barni in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università
Magna Grecia di Catanzaro; Francesco
Kostner in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università della
Calabria di Arcavacata di Rende e Vincenzo
Tamburino in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università
Mediterranea di Reggio Calabria.
Le 30 opere che si sono contese l’elezione nella terna di
finalisti erano:
Eraldo Affinati, Berlin (Rizzoli); Rabih
Alameddine, Il cantore di Storie
(Bompiani); Tommaso Alibrandi, Giochi
di fuoco (Manni); Marco Archetti, Gli asini volano alto (Feltrinelli); Alberto Bevilacqua, L'amore stregone (Mondadori);
Riccardo Bocca, Gli anni feroci
(Rizzoli); Guido Davico Bonino, Figlia
d'arte (Manni); Angela Bubba, La casa (Elliot); Mario Calabresi, La fortuna non esiste (Mondadori); Massimo Carlotto, L’amore del bandito (E/O); Anne
Cherian, La moglie indiana
(Newton&Compton); Vincenzo Consolo, Il corteo di Dioniso (Lepre
edizioni); Ildefonso Falcones, La
mano di Fatima (Longanesi); Marcello Fois, Stirpe (Einaudi); Mimmo Gangemi, Il giudice meschino (Einaudi);
Vittorio Giacopini, Il ladro di suoni
(Fandango); Alicia Giménez-Bartlett con due opere Il silenzio dei chiostri e Una stanza tutta per gli altri (Sellerio); Arthur Japin, La donna che non voleva arrendersi
(Bompiani); Gad Lerner, Scintille
(Feltrinelli); Isabella Marchiolo, Un
giorno come lei (Abramo); Gabriele Marconi, Le stelle danzanti (Vallecchi);
Valeria Montaldi, Il manoscritto
dell'imperatore (Rizzoli); Giovanna Moscato, Ritratto in bianco e nero
(Aracne); Michela Murgia, Accabadora
(Einaudi); Enrico Panunzio, L'apofasia
del cav. Ciro Saverio Paniscotti, (Lepre); Laura Pugno, Quando verrai (Minimum Fax);
Bjarne Reuter, L'impostore umbro
(Abramo); Helga Schneider, La
baracca dei tristi piaceri (Salani); Mattia Signorini, La sinfonia del tempo breve
(Salani).
La
giuria popolare e i 409 Sindaci calabresi
Dopo questa fase, appena conclusasi non ci resta che attendere
luglio, quando nella serata finale salirà sul podio il vincitore assoluto.
L’opzione di selezione che lo decreterà è rimasta invariata
rispetto alle altre edizioni. Il vincitore assoluto sarà scelto dalla
combinazione di voti dei 409 sindaci calabresi e da una giuria popolare
composta da 41 persone tra studenti e cittadini della celebre località
turistica.
In tal modo il territorio regionale
viene educato alla cultura del libro.
Il rapporto tra i sindaci e
il Premio “Tropea” è a cura del consorzio Asmez, che ha la missione di
assistere gli associati nell’introduzione delle innovazioni tecnologiche e
gestionali.
Il
coinvolgimento dei sindaci è uno tra gli elementi più innovativi del Premio:
grazie proprio alla diffusione capillare dei libri si fa tramite di un
messaggio culturale – fondamentale per il sano sviluppo sociale nonché economico
di un paese – imperniato sull’importanza del leggere.
Un
Premio dunque attento al sociale, e non solo, anche di qualità, come si evince
dall’inserimento del Premio Tropea fra i “Premi di qualità” segnalati dal
periodico Libri e Riviste d’Italia, organo
del Ministero dei Beni culturali.
L’ufficio stampa del Premio
sarà curato dalla scrivente agenzia di servizi “la Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it).
Per eventuali maggiori
informazioni sul Premio si può cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
21 marzo 2010
la Bottega
editoriale
Schede
stampa dei finalisti del Premio Tropea
|
Alicia
Giménez-Bartlett Il
silenzio dei chiostri |
|
|
Alicia Giménez-Bartlett Il silenzio dei chiostri (Sellerio) |
Un
omicidio nel convento delle sorelle del Cuore Immacolato, reso ancor più
scabroso dalle modalità in cui sembra avvenuto. Il cadavere
di frate Cristóbal dello Spirito Santo è stato ritrovato accanto alla teca
che custodiva il Beato Asercio de Montcada. E il corpo sacro, miracolosamente
incorrotto, intorno al quale, da esperto di reliquie, lavorava l’erudito
cistercense, è scomparso. A
intorbidare le piste, deviandole al soprannaturale, vi è poi un enigmatico
biglietto: «cercatemi dove più non posso stare». Per Petra e Garzón un
ventaglio contraddittorio di ipotesi da verificare, in un ambiente odoroso di
incenso ma alquanto reticente. . E sono perfino tentati da una tecnica
d’indagine deduttiva che è loro estranea. Ma
presto il realismo s’impone: «faccio fatica a credere a ciò che esula dalla
mentalità comune», e la coriacea detective e il suo aiutante dai modi spicci
e dalle mille fisime, riprendono il metodo abituale, faticoso e di strada.
Fatto di interrogatori estenuanti e apparentemente futili tra madri superiore
dallo spirito troppo scettico, suorine troppo ieratiche, più mature sorelle
troppo sicure e frati eruditi dalla fantasia galoppante; fatto di
appostamenti e di controlli; fatto di tracce materiali; fatto di filiere
affaristico commerciali; fatto di fiuto per i torbidi legami. Fino
a che non trovano l’aggancio e non lo mollano che giunti alla soluzione: come
al solito più umana che non sovrannaturale. Troppo umana, a nutrire il
disincanto di Petra e Garzón. |
|
|
Alicia Giménez-Bartlett (Almansa,1951) vive a Barcellona. È la
creatrice della serie dell'ispettrice Petra Delicado, cui appartengono, oltre
questo, Giorno da cani, Messaggeri dell'oscurità, Morti di
carta, Riti di morte, Serpenti nel Paradiso , Un
bastimento carico di riso, Il caso del lituano e Nido vuoto,
tutti pubblicati in questa collana. Nella collana Il contesto
questa casa editrice ha pubblicato Una stanza tutta per gli altri (Premio
Ostia Mare Roma 2004), Vita sentimentale di un camionista, Segreta
Penelope e Giorni d'amore e inganno. Nel 2006 ha vinto il Premio
Piemonte Grinzane Noir e il Premio La Baccante nato nell’ambito del Women’s
Fiction Festival di Matera. Nel 2008 il Raymond Chandler
Award del Courmayeur Noir in Festival. |
|
Gad Lerner Scintille |
|
|
Gad Lerner Scintille (Feltrinelli) |
Gilgul, nella
Qabbalah ebraica, è il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno
a noi quando la separazione dal corpo è dovuta a circostanze ingiuste o
dolorose. Tanto violenti
possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che
la tradizione parla addirittura di “scintille d’anime” prodotte dalla loro
frantumazione. Lerner ha deciso
di addentrarsi nel suo gilgul familiare, nelle “scintille d’anime” della sua
storia personale. Suo padre Moshé
reca il trauma della Galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra, e
mai davvero trapiantata in Medio Oriente. Dietro di lui si staglia enigmatica
la figura di nonna Teta, incompresa e dileggiata perché estranea alla
raffinatezza levantina della Beirut in cui è cresciuta Tali, la moglie di
Moshé. Ma anche la
Beirut degli anni Quaranta, luogo d’incanto senza pari, si rivela un recinto
di beatitudine illusoria. Vano è il tentativo di rimuovere lo sterminio degli
ebrei d’Europa e la Guerra d’indipendenza nella nativa Palestina: anche se
taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando
malessere e inconsapevolezza. Il racconto si
snoda da Beirut ad Aleppo, fino alla regione ucraina di Leopoli e Boryslaw,
lo shtetl in cui perse la vita gran parte dei Lerner, per concludersi
sorprendentemente al confine tra Libano e Israele, presidiato dai soldati
italiani, dove si riuniscono le molteplici nazionalità dell’autore. Così l’indagine
sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio
nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi, tuttora alla
ricerca di convivenza armonica. |
|
|
Gad Lerner (Beirut,1954), scrittore e giornalista. Avvicinatosi al giornalismo grazie
all’esperienza di “Lotta continua”, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare
nella redazione dell’Espresso dove
scriverà dal 1983 al 1990. Nei primi anni Novanta realizza per la
Rai due trasmissioni dedicate alla questione settentrionale: Profondo Nord e Milano, Italia. Chiamato da Ezio Mauro a La Stampa come vicedirettore nel 1993, collaborerà
successivamente come inviato e editorialista con il Corriere della sera e Repubblica.
Di nuovo alla Rai con due edizioni di Pinocchio. Passa a La7 e ne dirige il telegiornale,
vara con Giuliano Ferrara Otto e mezzo,
e ormai da sei anni conduce L’Infedele.
Tra i suoi libri: Operai (Feltrinelli, 1987); Crociate.
Il millennio dell’odio (Rizzoli, 2000); Tu sei un bastardo. Contro l’abuso d’identità (Feltrinelli,
2005). |
|
Mattia
Signorini La sinfonia del tempo breve |
|
|
Mattia Signorini La sinfonia del tempo breve (Salani) |
Green Talbot
nasce nel 1919, in tempo di pace – una pace acerba, troppo giovane per dare
frutti, una pace che sarà una parentesi di attonito silenzio fra due
conflitti mondiali. Non sa cosa
l’aspetta in quel secolo nuovo e fragoroso: sa solo che per trovarlo deve
lasciare la sua casa di Tranquillity, dove il tempo ristagna pigro, e
gettarsi nel mondo, tra la gente. E scopre in sé
una possibilità unica: attraversare tempo e spazio, percorrere l’intero
Novecento e i suoi furori, i suoi personaggi estremi e indimenticabili, le
sue città distrutte, depresse o ricostruite, da ogni cosa raccogliendo vita e
senso, amicizia e amore, scoprendo gli altri attraverso se stesso. |
|
|
Mattia
Signorini
(Rovigo, 1980) ha studiato Scienze della Comunicazione a Padova. Vincitore
dell'ultima edizione del Premio Tondelli per la narrativa, ha pubblicato
racconti in antologie e riviste, tra cui Panta,
Palazzo Sanvitale e Nuovi Argomenti. Severo American Bar è il suo romanzo d'esordio. |
Comunicato
stampa n.2
Premio “Tropea”, 4a edizione:
appuntamento il 21 marzo per la terna
Domenica ore 10:30, a Tropea il comitato tecnico-scientifico
sceglierà tra i 30 libri in concorso i 3 che andranno in finale a luglio
Domenica 21 marzo, alle 10:30 presso il Museo
Diocesano di Tropea, il comitato tecnico-scientifico del Premio “Tropea” si
riunirà pubblicamente per scegliere tra i 30 libri in concorso la terna
che si disputerà la finale di luglio.
La giornata sarà occasione per parlare di libri e per
ripercorrere la storia di un Premio giovane sì, ma di belle speranza davvero!
Numerosi gli ospiti, oltre alla presidente del Comitato
Isabella Bossi Fedrigotti e ai giurati, chiamati ad intervenire:
Domenico
Cersosimo, vicepresidente della Regione Calabria; Francesco De Nisi, presidente
della Provincia di Vibo Valentia; Rosa Luzza, subcommissario straordinario del
Comune di Tropea; Francesco Mangione, presidente dell’azienda Spi spa;
Francesco Lucifero, presidente della Banca popolare del Mezzogiorno e
Gianfranco Tarallo, presidente di Asmenet Calabria.
Conduttore
è come sempre Pasqualino Pandullo, presidente dell’Accademia degli Affaticati e
patron del Premio.
I 30
libri in concorso per andare in “terna”
Ricordiamo
che la terna dei finalisti sarà selezionata tra i seguenti titoli
(in
ordine alfabetico per autore):
Eraldo
Affinati, Berlin (Rizzoli); Rabih Alameddine, Il cantore di Storie
(Bompiani); Tommaso Alibrandi, Giochi di fuoco (Manni); Marco Archetti, Gli
asini volano alto (Feltrinelli); Alberto Bevilacqua, L'amore stregone
(Mondadori); Riccardo Bocca, Gli anni feroci (Rizzoli); Guido Davico
Bonino, Figlia d'arte (Manni); Angela Bubba, La casa (Elliot);
Mario Calabresi, La fortuna non esiste (Mondadori); Massimo Carlotto, L’amore
del bandito (E/O); Anne Cherian, La moglie indiana
(Newton&Compton); Vincenzo Consolo, Il corteo di Dioniso (Lepre
edizioni); Ildefonso Falcones, La mano di Fatima (Longanesi); Marcello
Fois, Stirpe (Einaudi); Mimmo Gangemi, Il giudice meschino
(Einaudi); Vittorio Giacopini, Il ladro di suoni (Fandango); Alicia
Giménez-Bartlett con due opere Il silenzio dei chiostri e Una stanza
tutta per gli altri (Sellerio); Arthur Japin, La donna che non voleva
arrendersi (Bompiani); Gad Lerner, Scintille (Feltrinelli); Isabella
Marchiolo, Un giorno come lei (Abramo); Gabriele Marconi, Le stelle
danzanti (Vallecchi); Valeria Montaldi, Il manoscritto dell'imperatore
(Rizzoli); Giovanna Moscato, Ritratto in bianco e nero (Aracne); Michela
Murgia, Accabadora (Einaudi); Enrico Panunzio, L'apofasia del cav.
Ciro Saverio Paniscotti, (Lepre); Laura Pugno, Quando verrai
(Minimum Fax); Bjarne Reuter, L'impostore umbro (Abramo); Helga
Schneider, La baracca dei tristi piaceri (Salani); Mattia Signorini, La
sinfonia del tempo breve (Salani).
Chi
tra tanti la spunterà? L’esordiente, lo straniero o il volto televisivo?
Due
nomi fondamentali per il Premio
La giuria è costituita da nomi di pregio, a partire dalla
succitata presidente Isabella Bossi
Fedrigotti, giornalista del Corriere della Sera e
scrittrice, nonché presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico
premio letterario italiano, nato nel 1927.
Tra i giurati ricordiamo anche Giuliano Vigini,
dai più riconosciuto come il guru dell’editoria italiana: saggista, consulente
editoriale e docente di Sociologia dell’Editoria contemporanea all’Università
"Cattolica" di Milano.
Nomi che sono garanzia per un premio letterario che va
consolidandosi sempre più e che giunto alla quarta edizione è ormai divenuto un
marchio culturale per la nostra regione, riconosciuto a livello nazionale.
I
giurati
I giurati sono: Pierfranco Bruni,
scrittore e vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani; Corrado Calabrò,
presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Mario Caligiuri,
giornalista e docente universitario di Comunicazione istituzionale; Francesco
Saverio Costanzo, magnifico rettore dell’Università Magna Grecia di
Catanzaro; Michele Daniele, giornalista
e vicepresidente dell’Accademia degli Affaticati; Gilberto Floriani,
direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Massimo Giovannini,
magnifico rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giovanni Latorre,
magnifico rettore dell’Università della Calabria di Arcavacata di Rende; Giuseppe
Meligrana, giovane editore tropeano e segretario dell’Accademia degli
Affaticati; Pasqualino Pandullo, giornalista Rai e presidente
dell’associazione stessa e il già citato, Vigini.
Ogni
giurato propone una sua selezione di opere, edite negli ultimi due anni, che
dovrà poi confrontare con gli altri giurati in sede di selezione della terna.
La modalità di selezione della suddetta terna è all’insegna della trasparenza:
avviene infatti in una pubblica discussione ed è uno tra gli aspetti del Premio
“Tropea” più interessanti.
La
giuria popolare e i 409 Sindaci calabresi
L’altra tra le formule vincenti è la diffusione della
triade dei libri presso i 409 sindaci di tutta la Calabria, che dovranno
decretare – col voto combinato di una giuria popolare – il vincitore assoluto
del Premio.
In
tal modo il territorio regionale viene educato alla cultura del libro.
Il
rapporto tra i sindaci e il Premio “Tropea” è a cura del consorzio Asmez, che
ha la missione di assistere gli associati nell’introduzione delle innovazioni
tecnologiche e gestionali.
Il
coinvolgimento dei sindaci è uno tra gli elementi più innovativi del Premio:
grazie proprio alla diffusione capillare dei libri si fa tramite di un
messaggio culturale – fondamentale per il sano sviluppo sociale nonché
economico di un paese – imperniato sull’importanza del leggere.
Un Premio dunque attento al sociale, e non solo, anche di
qualità, come si evince dall’inserimento del Premio Tropea fra i “Premi di
qualità” segnalati dal periodico Libri e Riviste d’Italia, organo del
Ministero dei Beni culturali.
I 30 libri in concorso (in ordine
alfabetico per editore)
|
Bjarne Reuter L'impostore umbro Abramo |
Isabella Marchiolo Un giorno come lei Abramo |
Giovanna
Moscato Ritratto in bianco e nero Aracne |
Rabih Alameddine Il cantore di storie Bompiani |
Arthur
Japin La donna che non voleva arrendersi Bompiani |
||
|
Massimo
Carlotto L’amore del bandito E/O |
Marcello
Fois Stirpe Einaudi |
Michela Murgia Accabadora Einaudi |
Mimmo
Gangemi Il giudice meschino Einaudi |
Angela Bubba La casa Elliot |
||
|
Vittorio Giacopini Il ladro di suoni Fandango |
Gad
Lerner Scintille Feltrinelli |
Marco Archetti Gli asini volano alto Feltrinelli |
Enrico
Panunzio L'apofasia del cav. Ciro Saverio Paniscotti Lepre
|
Vincenzo
Consolo Il corteo di Dioniso Lepre
|
||
|
Ildefonso Falcones La mano di Fatima Longanesi |
Tommaso
Alibrandi Giochi di fuoco Manni |
Guido
Davico Bonino Figlia d’arte Manni |
Laura
Pugno Quando verrai Minimum
Fax |
Alberto Bevilacqua L'amore stregone Mondadori |
||
|
Mario
Calabresi La fortuna non esiste Mondadori |
Anne
Cherian La moglie indiana Newton& Compton |
Riccardo
Bocca Gli anni feroci Rizzoli |
Eraldo Affinati Berlin Rizzoli |
Valeria
Montaldi Il manoscritto dell'imperatore Rizzoli |
||
|
Mattia
Signorini La sinfonia del tempo breve Salani |
Helga
Schneider La baracca dei tristi piaceri Salani |
Alicia Giménez-Bartlett Il silenzio dei chiostri Sellerio |
Alicia Giménez-Bartlett Una stanza tutta per gli altri Sellerio |
Gabriele
Marconi Le stelle danzanti Vallecchi |
||
L’“Albo d’oro
vincitori”
Il
Premio Nazionale Letterario “Tropea”
giunto alla 4a edizione ha, nell’Albo d’oro dei premiati, nomi di spicco quali:
|
|
Roberto Saviano, il giornalista
autore del tanto apprezzato Gomorra (edito Mondadori) [edizione Premio
“Tropea” 2007] |
|
|
|
Gianrico Carofiglio, il magistrato
scrittore di Ragionevoli dubbi (edito Sellerio) [edizione Premio
“Tropea” 2008] |
|
|
|
Carmine Abate, autore de Gli anni veloci (edito Mondadori) [edizione Premio
“Tropea” 2009] |
|
L’ufficio
stampa del Premio sarà curato dalla scrivente agenzia di servizi “la Bottega
editoriale” (www.bottegaeditoriale.it).
Per
eventuali maggiori informazioni sul Premio si può cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
18 marzo 2010
la Bottega
editoriale

Comunicato
stampa n.1
Premio
“Tropea”, 4a edizione:
30 i
libri in concorso
Ampia
la scelta quanto ad autori ed editori.
Da tale
lista, uscirà la “terna” che si disputerà la vittoria a luglio
È stata dunque resa nota la
selezione in concorso al Premio “Tropea”, giunto alla 4a edizione:
30 i libri in concorso, un bel numero “tondo”.
La selezione si compone dei seguenti
titoli (in ordine alfabetico per autore):
Eraldo Affinati, Berlin (Rizzoli); Rabih
Alameddine, Il cantore di Storie
(Bompiani); Tommaso Alibrandi, Giochi
di fuoco (Manni); Marco Archetti, Gli asini volano alto (Feltrinelli); Alberto Bevilacqua, L'amore stregone (Mondadori);
Riccardo Bocca, Gli anni feroci
(Rizzoli); Guido Davico Bonino, Figlia
d'arte (Manni); Angela Bubba, La casa (Elliot); Mario Calabresi, La fortuna non esiste (Mondadori); Massimo Carlotto, L’amore del bandito (E/O); Anne
Cherian, La moglie indiana
(Newton&Compton); Vincenzo Consolo, Il corteo di Dioniso (Lepre
edizioni); Ildefonso Falcones, La
mano di Fatima (Longanesi); Marcello Fois, Stirpe (Einaudi); Mimmo Gangemi, Il giudice meschino (Einaudi);
Vittorio Giacopini, Il ladro di suoni
(Fandango); Alicia Giménez-Bartlett con due opere Il silenzio dei chiostri e Una stanza tutta per gli altri (Sellerio); Arthur Japin, La donna che non voleva arrendersi
(Bompiani); Gad Lerner, Scintille
(Feltrinelli); Isabella Marchiolo, Un
giorno come lei (Abramo); Gabriele Marconi, Le stelle danzanti (Vallecchi);
Valeria Montaldi, Il manoscritto
dell'imperatore (Rizzoli); Giovanna Moscato, Ritratto in bianco e nero
(Aracne); Michela Murgia, Accabadora
(Einaudi); Enrico Panunzio, L'apofasia
del cav. Ciro Saverio Paniscotti, (Lepre); Laura Pugno, Quando verrai (Minimum Fax);
Bjarne Reuter, L'impostore umbro
(Abramo); Helga Schneider, La
baracca dei tristi piaceri (Salani); Mattia Signorini, La sinfonia del tempo breve
(Salani).
Nel
Premio “Tropea”: la grande, media e piccola editoria al pari
Questa
4a edizione del Premio si contraddistingue dunque per la varietà dei
titoli. A fianco delle firme “forti” quali, tra gli altri, Alberto Bevilacqua,
Ildefonso Falcones e Gad Lerner, compaiono anche nomi di esordienti – già piccoli
casi letterari – tra gli altri, Angela Bubba o Giovanna Moscato, entrambe
espressione di case editrici, Elliot per la prima, Aracne per la seconda, di
medie dimensioni che si ritrovano grazie al Premio “Tropea” a “competere” con i
“grandi vecchi” dell’editoria quali Mondadori o Rizzoli.
E quest’anno fa la sua “prepotente”
comparsa il Gruppo editoriale Mauri Spagnol (Gems), che la fa quasi da padrona
e offre un ampio ventaglio di generi e autori.
In questo il Premio “Tropea”
si dimostra specchio fedele del mercato editoriale che, come abbiamo visto
negli ultimi mesi, ha visto il gruppo di Mauri Spagnol – grazie
all’acquisizione di case editrici storiche – seguire il passo delle major
Mondadori e Rcs.
Ma soprattutto il “Tropea” allarga
quest’anno gli orizzonti, ben più ampi dunque di quelli nazionali: diversi i
successi editoriali esteri tradotti in Italia – quasi un terzo dei libri in
concorso.
Un trend importante, seguito
da tempo dalle case editrici italiane, sia quanto ad acquisto di titoli stranieri
sia quanto a vendita dei diritti esteri dei propri libri in catalogo.
L’editoria si globalizza e
il Premio “Tropea” registra ed amplifica questo fenomeno.
Si preannuncia così, tra grandi firme,
stranieri ed esordienti, in questa edizione del Premio “Tropea”, davvero una
bella partita tra autori, titoli e case editrici.
Ma siamo sicuri che alla
fine a spuntarla sarà solo la “buona lettura”.
La
giuria tecnico-scientifica
La giuria è costituita da
nomi di pregio, a partire dalla Presidente Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista
del Corriere della Sera e scrittrice,
nonché Presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio
letterario italiano, nato nel 1927.
Dalla tradizione, data dal
Premio “Bagutta”, alla freschezza di un premio giovane ma non scevro di
elementi di classicità come appunto è il Premio “Tropea”.
I giurati sono: Pierfranco
Bruni, scrittore e Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori
Italiani; Corrado
Calabrò, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle
Comunicazioni; Mario
Caligiuri, giornalista e docente universitario di Comunicazione
istituzionale; Francesco Saverio
Costanzo, Magnifico Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; Michele Daniele, giornalista e
Vicepresidente dell’Accademia degli Affaticati; Gilberto Floriani, Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Massimo
Giovannini, Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di
Reggio Calabria; Giovanni
Latorre, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria di
Arcavacata di Rende; Giuseppe Meligrana,
giovane editore tropeano e Segretario dell’Accademia degli Affaticati; Pasqualino Pandullo, giornalista Rai e
Presidente dell’associazione stessa e, ultimo ma solo a causa dell’alfabeto, Giuliano Vigini, saggista, consulente
editoriale e docente di Sociologia dell’Editoria contemporanea all’Università
"Cattolica" di Milano.
Ogni giurato propone una rosa di opere,
edite negli ultimi due anni, che dovrà poi confrontare con gli altri giurati in
sede di selezione della terna. La modalità di selezione della suddetta terna è
all’insegna della trasparenza: avviene infatti in una pubblica discussione ed è
uno tra gli aspetti del Premio “Tropea” più interessanti.
Dalla triade di libri verrà poi “eletto”
il libro vincitore nel corso delle tre serate finali del Premio che quest’anno
cade a metà luglio.
La
giuria popolare e i 409 Sindaci calabresi
L’altra tra le formule
vincenti è la diffusione della triade dei libri presso i 409 sindaci di tutta
In tal modo il territorio regionale
viene educato alla cultura del libro.
Il rapporto tra i sindaci e
il Premio “Tropea” è a cura del consorzio Asmez, che ha la missione di
assistere gli associati nell’introduzione delle innovazioni tecnologiche e
gestionali.
Il coinvolgimento dei
sindaci è uno tra gli elementi più innovativi del Premio: grazie proprio alla
diffusione capillare dei libri si fa tramite di un messaggio culturale –
fondamentale per il sano sviluppo sociale nonché economico di un paese –
imperniato sull’importanza del leggere.
Un
Premio dunque attento al sociale, e non solo, anche di qualità, come si evince
dall’inserimento del Premio Tropea fra i “Premi di qualità” segnalati dal
periodico Libri e Riviste d’Italia,
organo del Ministero dei Beni culturali.
I
30 libri in concorso (in ordine alfabetico per editore)
|
Bjarne Reuter L'impostore umbro Abramo |
Isabella Marchiolo Un giorno come lei Abramo |
Giovanna
Moscato Ritratto in bianco e nero Aracne |
Rabih Alameddine Il cantore di storie Bompiani |
Arthur
Japin La donna che non voleva arrendersi Bompiani |
||
|
Massimo
Carlotto L’amore del bandito E/O |
Marcello
Fois Stirpe Einaudi |
Michela Murgia Accabadora Einaudi |
Mimmo
Gangemi Il giudice meschino Einaudi |
Angela Bubba La casa Elliot |
||
|
Vittorio Giacopini Il ladro di suoni Fandango |
Gad
Lerner Scintille Feltrinelli |
Marco Archetti Gli asini volano alto Feltrinelli |
Enrico
Panunzio L'apofasia del cav. Ciro Saverio Paniscotti Lepre
|
Vincenzo
Consolo Il corteo di Dioniso Lepre
|
||
|
Ildefonso Falcones La mano di Fatima Longanesi |
Tommaso
Alibrandi Giochi di fuoco Manni |
Guido
Davico Bonino Figlia d’arte Manni |
Laura
Pugno Quando verrai Minimum
Fax |
Alberto Bevilacqua L'amore stregone Mondadori |
||
|
Mario
Calabresi La fortuna non esiste Mondadori |
Anne
Cherian La moglie indiana Newton& Compton |
Riccardo
Bocca Gli anni feroci Rizzoli |
Eraldo Affinati Berlin Rizzoli |
Valeria
Montaldi Il manoscritto dell'imperatore Rizzoli |
||
|
Mattia
Signorini La sinfonia del tempo breve Salani |
Helga
Schneider La baracca dei tristi piaceri Salani |
Alicia Giménez-Bartlett Il silenzio dei chiostri Sellerio |
Alicia Giménez-Bartlett Una stanza tutta per gli altri Sellerio |
Gabriele
Marconi Le stelle danzanti Vallecchi |
||
L’“Albo d’oro
vincitori”
Il
Premio Nazionale Letterario “Tropea”
giunto alla 4a edizione ha, nell’Albo d’oro dei premiati, nomi di spicco quali:
|
|
Roberto Saviano, il giornalista
autore del tanto apprezzato Gomorra (edito Mondadori) [edizione Premio
“Tropea” 2007] |
|
|
|
Gianrico Carofiglio, il magistrato
scrittore di Ragionevoli dubbi (edito Sellerio) [edizione Premio
“Tropea” 2008] |
|
|
|
Carmine Abate, autore de Gli anni veloci (edito Mondadori) [edizione Premio
“Tropea” 2009] |
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L’ufficio
stampa del Premio sarà curato dalla scrivente agenzia di servizi “la Bottega
editoriale” (www.bottegaeditoriale.it).
Per
eventuali maggiori informazioni sul Premio si può cliccare il seguente link: www.premioletterariotropea.org
.
Tropea,
9 marzo 2010
la Bottega
editoriale