

Comunicato stampa n. 6
Un Premio “Tropea” coi baffi
La vittoria di Abate e la soddisfazione
degli organizzatori
“Il Premio, enfant prodige, sta diventando grande”
La palma della vittoria, nella serata del 5 luglio,
è dunque toccata a Gli anni veloci di
Carmine Abate, di fronte a una platea gremita fino all’ultimo istante. È stato
un successo di pubblico come ce ne sono pochi in Calabria di spessore cultural chic.
Il vincitore ha commentato: «Sono felicissimo, non ho mai vissuto un premio così, neanche il Campiello!»
Ribadiamo i numeri…
L’esito
dei voti della Giuria popolare e della Giuria dei Sindaci ha decretato la
vittoria de Gli anni veloci di Carmine
Abate (Mondadori) che è salito sul podio del vincitore con 263 voti pari al 76% dei suffragi totali.
Dei
409 aventi diritto al voto, i responsi espressi sono stati 302, pari al 74%.
I
Sindaci che hanno preferito il romanzo di Abate sono stati 234 con il 77% dei
consensi.
Della
Giuria popolare su 46 votanti 29 hanno espresso il loro favore per Abate con il
63% sul totale dei voti.
Al
secondo posto si è classificato Paolo Di Stefano con Nel
cuore che ti cerca (Rizzoli) che ha ottenuto 53 voti con il 15% dei
voti totali.
Tra
i Sindaci sono stati manifestati 42 voti con il 14% dei gradimenti, mentre
dalla Giuria popolare ha ottenuto 11 voti pari al 24% dei consensi.
Terzo
posto per Mario Desiati con Il
paese delle spose infelici (Mondadori) che ha ottenuto 32 voti totali
pari al 9% dei consensi.
I
voti dei Sindaci sono stati 26 pari al 9%, mentre dalla Giuria popolare sono
stati espressi 6 voti a favore pari al 13%.
Ciò
che certamente può desumersi dall’esito della votazione è che i lettori, tanto
i Sindaci quanto i Giurati, preposti a decretare il vincitore, tra l’amore
infelice, l’amore mancato, l’amore violento e l’amore contrastato, che erano
alla base dei romanzi di Desiati e di Di Stefano, sono stati “ammaliati”
dall’amore per la vita che si respira nel romanzo di Abate.
È stato confermato il pensiero della Presidente del
Premio stesso, la giornalista e scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti: il Premio
“Tropea” è “liberissimo di scegliere ciò che piace”, fuori dalle logiche delle
strategie editoriali.
Pillole
riepilogative sulla giornata conclusiva
Mecenate a Tropea
Veramente
interessante l’intervento al Premio “Tropea” di Francesco Mangione, Presidente
della Spi, azienda di serramenti e finestre, che credendo fortemente nel Premio
ha voluto esserne il main sponsor.
Un
intervento più da critico letterario che da imprenditore che ha impressionato
il pubblico non abituato a trovarsi dinanzi un Mecenate di tale spessore. Nel
suo intervento nella serata finale ha difatti raccontato “dal suo punto di
vista” i libri finalisti e ha sottolineato come specialmente nei romanzi di
Abate e Desiati incombano sulle storie raccontate le fabbriche, la Montecatini
nel primo e l’Italsider nel secondo, “fabbriche che talvolta però mangiano i
propri figli”. Un concetto attualissimo quello della sicurezza sul lavoro.
Le istituzioni al Premio “Tropea”
Domenico
Cersosimo, Vicepresidente della Giunta regionale, nel consegnare il primo
premio a Carmine Abate, ha ribadito: “I premi letterari di questa portata
riducono le distanze cognitive dal resto del paese e dimostrano che la Calabria
è normale”.
E
ha concluso “Abbiamo due mani, due orecchie... Non c’è alterità del
Mezzogiorno”.
Pietro
Giamborino, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della
Calabria, ha ribadito la volontà del Consiglio stesso, oltre che sua personale,
di sostenere le iniziative culturali quando sono di qualità, selezionandole da
quelle che non lo sono.
Francesco
De Nisi, Presidente della Provincia di Vibo Valentia, ha evidenziato il forte
valore, anche simbolico che il premio acquisisce per la promozione del the best presente nella provincia
vibonese.
Mario
Caligiuri, Sindaco di Soveria Mannelli, facendo riferimento
all’informatizzazione completa del suo Comune, ha ricordato che, come anche per
Tropea, esistono punte di eccellenza in Calabria che vanno valorizzate. Ha
concluso che il Premio “Tropea” rientra proprio in tale casistica.
Le Biblioteche per il Premio “Tropea”
Il
direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani, ha
sottolineato l’ottimo input di lettura che un premio come questo rappresenta
per il territorio.
“Premiate” Università
Inedita
nel “Paese Italia” anche la collaborazione tra Università. È particolare
infatti vedere sul palco del Premio “Tropea” i rettori delle tre università
calabresi e fare da garanzia a un Premio letterario e da tramite per un “modus
pensandi” verso le nuove generazioni.
Non solo letteratura
Ma
il Premio “Tropea” non è stato solo approfondimento culturale, ma anche
“etnogastronomico”, grazie al momento di degustazione, condiviso tra pubblico e
parterre, sulla splendida terrazza del palazzo comunale di Tropea, organizzato
da Professional services di
Zaccanopoli. A farla da padrona, cipolla tropeana e ’nduja.
Anche
questo è un modo per veicolare contenuti.
Commenti dai “principi” del Premio
Pasqualino
Pandullo, Presidente del Premio “Tropea” si è dichiarato soddisfatto dell’esito
e dell’apprezzamento riscontrato fra il pubblico.
“È
la dimostrazione che quando la cultura riesce ad uscire fuori dalle stanze, lì
fuori c’è chi è pronto a recepirla”.
La coordinatrice del Premio “Tropea”,
Maria Faragò, ha sottolineato come “il Premio, enfant prodige, sta diventando
grande”.
Al Gazelibro: vince… la
lettura
È stata fortissima e continua l’affluenza del
pubblico al Gazelibro, il gazebo contenente i libri che, partito due mesi fa
dalla dalla Fiera del Libro di Torino, passato dalla Fiera “Galassia Gutenberg”
di Napoli, ha chiuso in bellezza a Tropea a corredo del talk-show condotto da
Pasqualino Pandullo e Livia Blasi.
Un successo che conferma i dati proposti in altre
situazioni dal direttore dell’Ufficio studi Aie, Giovanni Peresson, che vedono
la Calabria tra i più alti indici di acquisto libri su internet. Una
dimostrazione, che se gli indici di lettura calabresi sono tra i più bassi, è
perché in Calabria è difficile raggiungere e trovare i libri!
Particolarmente contento il giovane editore tropeano
Giuseppe Meligrana, anche ma non solo per il successo ottenuto dal suo libro
“Etnografia a Tropea”, di Giuseppe Chiapparo.
Ottima la regia dell’evento curata da Pulice.it –
Soluzioni video professionali, guidata dal giovane e sapiente Enrico Pulice, di
Lamezia Terme.
Determinante, e non solo per la situazione logistica del Premio “Tropea” l’apporto e la disponibilità del Liceo Scientifico cittadino, guidato dalla dirigente scolastica Bice Lento.
Considerazioni sotto i baffi
In
questi giorni i tre finalisti e i loro libri sono diventati “a misura d’uomo”
vicini al pubblico, disposti ad essere avvicinati da chiunque.
Certo
è che i finalisti forniti, ben tutti e tre, di baffi – che ricordavano i
moschettieri di Dumas – fanno pensare che questa edizione è stata davvero un Premio coi baffi.
Tropea, 6 luglio 2009 la Bottega
editoriale
3° step - Aggiornamento serale
del Comunicato stampa num. 5
Carmine Abate “riceve”
il Premio Tropea 2009
Carmine
Abate riceve dalle mani del Vicepresidente della Giunta regionale, Domenico
Cersosimo, il Premio “Tropea” 2009.
L’autore
ha commentato: «Sono felicissimo, non ho mai vissuto un premio così, neanche il
Campiello!»



Tropea,
5 luglio 2009 la
Bottega editoriale
2° step - Aggiornamento serale
del Comunicato stampa n. 5
Premio “Tropea” 2009:
Gli anni veloci
di Carmine Abate
vincono la terza edizione
Secondo posto per Nel
cuore che ti cerca di Paolo Di
Stefano
Terzo posto per Il
paese delle spose infelici di Mario
Desiati
L’esito
dei voti della Giuria popolare e della Giuria dei Sindaci ha decretato la
vittoria de Gli anni veloci di Carmine
Abate (Mondadori) che è salito sul podio del vincitore con 263 voti pari al 76% dei suffragi totali.
Dei
409 aventi diritto al voto, i responsi espressi sono stati 302, pari al 74%.
I
Sindaci che hanno preferito il romanzo di Abate sono stati 234 con il 77% dei
consensi.
Della
Giuria popolare su 46 votanti 29 hanno espresso il loro favore per Abate con il
63% sul totale dei voti.
Al
secondo posto si è classificato Paolo Di Stefano con Nel
cuore che ti cerca (Rizzoli) che ha ottenuto 53 voti con il 15% dei
voti totali.
Tra
i Sindaci sono stati manifestati 42 voti con il 14% dei gradimenti, mentre
dalla Giuria popolare ha ottenuto 11 voti pari al 24% dei consensi.
Terzo
posto per Mario Desiati con Il
paese delle spose infelici (Mondadori) che ha ottenuto 32 voti totali
pari al 9% dei consensi.
I
voti dei Sindaci sono stati 26 pari al 9%, mentre dalla Giuria popolare sono
stati espressi 6 voti a favore pari al 13%.
Ciò
che certamente può desumersi dall’esito della votazione è che i lettori, tanto
i Sindaci quanto i Giurati, preposti a decretare il vincitore, tra l’amore
infelice, l’amore mancato, l’amore violento e l’amore contrastato, che erano
alla base dei romanzi di Desiati e di Di Stefano, sono stati “ammaliati”
dall’amore per la vita che si respira nel romanzo di Abate.
Una
storia che scorre sul filo dei ricordi e dell’amore romantico e “chiaro” degli
anni dell’adolescenza. Forse, si potrebbe pensare, questo voto esprime la
necessità di tuffarsi tra le pagine di un libro in cui è la speranza una delle
componenti sostanziali.
Tropea, 5 luglio 2009 la
Bottega editoriale
1° step - aggiornamento serale
al Comunicato stampa n. 5
Premio “Tropea” 2009
La Presidente del Premio Isabella Bossi
Fedrigotti:
“Un Premio liberissimo di scegliere ciò
che piace”
L’ultima serata del Premio
“Tropea” si è aperta con le note della Binghillo Blues Band, che si sono
dimostrate un vero e proprio mantra contro il cielo che si era fatto nuovamente
gonfio di pioggia.
La Presidente del Premio stesso,
la giornalista e scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, ha sottolineato davanti
alla gremita platea che il Premio “Tropea” è “liberissimo di scegliere ciò che
piace”, fuori dalle logiche delle strategie editoriali.
Di fronte alla domanda a riguardo
dell’esclusione dalla terna di una penna femminile, ha risposto: “Non dobbiamo
salvare panda e non dobbiamo sottostare alle logiche delle quote rosa. La terna
è ciò che ci è piaciuto”.
Vedremo chi della terna è piaciuto invece alla giuria dei sindaci e alla giuria popolare.
La
serata sta procedendo secondo programma.
Tropea,
5 luglio 2009
Comunicato stampa n. 5
Premio “Tropea” 2009
Stasera il gran finale
La seconda serata del Premio “Tropea”, conclusasi
ieri sera, non ha deluso nessuno in Piazza Galluppi, sempre più gremita di
appassionati lettori e di curiosi turisti.
Anticipazioni sulla serata di stasera,
5 luglio, per un finale in grande stile!
Sarà
il Presidente della Regione Calabria Agazio
Loiero a consegnare il primo premio al vincitore.
La
Binghillo Blues Band farà anche stasera da scoppiettante sigla d’apertura allo
spettacolo che inizierà alle 20:00 e che sarà condotto, con l’eleganza di
sempre, da Livia Blasi e Pasqualino Pandullo.
Ad
aprire ufficialmente la serata sarà invece il Presidente del Premio “Tropea”,
la scrittrice e giornalista Isabella
Bossi Fedrigotti.
Seguirà
il consueto intervento della terna dei finalisti: Carmine Abate, che
ricordiamo è in lizza con Gli anni Veloci
(edito Mondadori), Mario Desiati con
Il paese delle spose infelici (edito
Mondadori) e Paolo Di Stefano con Il cuore che ti cerca (edito Rizzoli).
Una
serata “importante” quella di stasera. Previsti fra gli altri gli interventi
di: Gilberto Floriani direttore del
Sistema Bibliotecario Vibonese e Giuseppe
Meligrana segretario dell’Accademia degli Affaticati.
Anche
il mondo accademico calabrese sarà presente al Premio. Interverranno infatti i
Rettori delle tre Università calabresi: Francesco
Saverio Costanzo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Massimo Giovannini
dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Giovanni Latorre dell’Università della Calabria.
Sarà
la volta poi di Franco Lucifero Presidente della Banca Popolare del Mezzogiorno.
Interverrà
successivamente Francesco Mangione
Presidente della Spi, main sponsor del Premio.
Porgeranno
il loro saluto Francesco De Nisi
Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Michele Lico Commissario straordinario della Camera di Commercio di
Vibo Valentia e Gennaro Tarallo
incaricato dei consorzi Asmenet-Asmez responsabili della raccolta e del
raccordo dei voti dei Sindaci calabresi.
Il
momento tanto atteso sarà la premiazione durante la quale si conoscerà il nome
del vincitore di questa terza edizione del Premio.
Tropea,
5 luglio 2009
la Bottega editoriale Srl
BIS
Aggiornamento serale al comunicato stampa numero 4
Premio “Tropea”, seconda serata
Sintesi “in corsa” (of course)
dell’intervento di Cersosimo al Premio
Tropea 2009
«Il
libro è la soluzione ai problemi della Calabria. Bisogna smarcarsi dalla
Calabria e relativizzarsi con l’ambiente generale, bisogna guarire dalla
“calabritite”».
Ha
poi snocciolato alcuni dati sull’intervento regionale nell’ambito culturale:
8.800 ragazzi all’esterno, 5.500 bambini nei campi scuola, 26.000 ragazzi
premiati nelle scuole, 6.000 percorsi di azzeramento universitario, 180
laboratori di musica, matematica e scienze.
Ha
concluso che, come si può ben vedere in Calabria, è possibile fare buone
politiche. Bisogna smettere di piangersi addosso.
La
serata sta procedendo ancora secondo programma.
Tropea, 4 luglio 2009
Aggiornamento
serale al comunicato stampa n. 4
Premio “Tropea”, seconda serata:
autori, editoria e premi
matrimonio “stregato” di interesse?
I pareri di Pierfranco Bruni, Felice
Cimatti,
Mauro Minervino e Luigi M. Lombardi
Satriani
Le note della, ormai familiare,
Binghillo Blues Band hanno introdotto i conduttori Pasqualino Pandullo e Livia
Blasi che dal palco hanno salutato il folto, e colto, pubblico presente nella
bella piazza Galluppi. Onnipresenti i finalisti, Carmine Abate, Mario Desiati e
Paolo di Stefano.
Lo
scrittore Pierfranco Bruni, presente
per l’omaggio a Francesco Grisi, ha parlato di un rapporto spesso viziato tra
autori, editoria e premi in genere. Conferma il forte ruolo delle grandi case
editrici che, come nel caso del recente “Premio Strega”, ha mostrato
un’invasività forte. Ma anche la positività dei premi medi e piccoli che sono
quasi sempre svincolati dalle logiche ferree dei grandi editori.
Controcorrente
è invece il pensiero di Felice Cimatti,
noto giornalista di Fahrenheit, nonché docente universitario di Comunicazione.
A suo avviso i premi devono servire da strumento di promozione non dei grandi
nomi ma degli esordienti o, magari, delle realtà locali. Cosa che, a suo
avviso, spesso non accade.
Mauro Minervino,
direttore editoriale della casa editrice Abramo, sfata il dogma dell’equazione
grande casa editrice-premio, definendo tale relazione un dato di fatto presente
in ogni “giro” di mercato. “Democratico e di qualità”, così definisce il Premio
Tropea, grazie a un forte radicamento sul territorio e alla rete di comuni che
investe.
A
parere dell’antropologo Luigi Maria
Lombardi Satriani in questa nostra società dell’immagine e dell’effimero,
che trova la propria conferma nell’effimero televisivo, i premi culturali
rappresentano un importante strumento di promozione culturale. Attraverso il
dibattito che dai premi si diffonde accade spesso che vengano interessate
persone che il mondo dei libri non sarebbe riuscito a coinvolgere diversamente.
La
serata sta procedendo secondo programma.
Tropea, 4 luglio 2009
Comunicato stampa n.4
Premio “Tropea” 2009
Ieri: taglio del nastro
Oggi: seconda serata
Domani: gran finale!
Ieri: tutto ok nonostante
la pioggia
Grande affluenza di pubblico ieri sera, nonostante
le minacce di pioggia, nella bellissima cornice di Largo Galluppi per il primo
appuntamento con la kermesse letteraria.
Apprezzamento per i tre testi finalisti e per il
Premio che continua a regalare momenti di cultura, editoria, spettacolo al
pubblico d’intenditori.
Tutto, dunque, è proceduto secondo programma e senza
intoppi, e a farla da padrona è stata solo la cultura.
Oggi: altri grandi nomi
L’agenda di stasera, sabato 4 luglio, degli interventi previsti è ricca di nomi di calibro: oltre agli autori finalisti, sul palco saliranno, introdotti da Pasqualino Pandullo e Livia Blasi, fra gli altri, Felice Cimatti, conduttore della nota trasmissione radiofonica cult, Fahrenheit; Mario Caligiuri, direttore del Master in Intelligence; l’antropologo Mauro Francesco Minervino e Matteo Mazzuca giovane penna della letteratura fantasy.
Diversi saranno gli argomenti al centro
delle disquisizioni: dalla fotografia, con Emilio Arnone, alla paleontologia
con Cinzia Antonella Marra.
Saliranno poi sul palco lo studioso
Luigi Maria Lombardi Satriani, e lo scrittore Pierfranco Bruni.
Tra il pianoforte di Sergio Coniglio e
gli allegri intermezzi musicali della Binghillo Blues Band sarà sicuramente una
magnifica seconda per questo Premio.
Domani: gran finale
Il
Premio “Tropea” si avvia al termine: la serata finale di domani, domenica 5
luglio, vedrà la premiazione dell’autore vincitore.
Come
negli appuntamenti precedenti, alle 20:00 la manifestazione sarà aperta dalle
note della Binghillo Blues Band, che introdurranno i conduttori Livia Blasi e
Pasqualino Pandullo.
Aprirà
ufficialmente la serata il Presidente del Premio “Tropea”, la scrittrice e
giornalista Isabella Bossi Fedrigotti,
che porgerà il suo saluto agli ospiti e alla platea.
Sarà
poi la volta della vicepresidente del Jordanian
Women’s Union Nadia Shamruok, che si batte per la riforma del codice di
famiglia giordano e nei paesi arabi.
Seguirà
il consueto intervento della terna dei finalisti: Carmine Abate, che
ricordiamo è in lizza con Gli anni Veloci
(edito Mondadori), Mario Desiati con
Il paese delle spose infelici (edito
Mondadori) e Paolo Di Stefano con Il cuore che ti cerca (edito Rizzoli).
Una
serata “istituzionale” quella di domani, sono previsti in scaletta infatti gli
interventi di: Gilberto Floriani
direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Giuseppe Meligrana segretario dell’Accademia degli Affaticati, Francesco Mangione presidente della Spi
– main sponsor del Premio – e Franco
Lucifero presidente della Banca Popolare del Mezzogiorno.
Subito
dopo l’intermezzo musicale della Binghillo Blues Band, che segnerà l’inizio
della seconda parte, dalla platea Nicodemo
Librandi – imprenditore e viticoltore – porgerà il suo saluto.
Sempre
in nome della “istituzionalità” che caratterizzerà l’ultima sera interverranno
poi i Rettori delle tre Università calabresi: Francesco Saverio Costanzo dell’Università Magna Graecia di
Catanzaro, Massimo Giovannini
dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Giovanni Latorre dell’Università della Calabria di Rende.
Seguirà
poi l’intervento del Vicepresidente della Regione Domenico Cersosimo.
Successivamente
sarà il turno di Francesco De Nisi
presidente della Provincia di Vibo Valentia, di Michele Lico Commissario straordinario della Camera di Commercio di
Vibo Valentia e Gennaro Tarallo
incaricato dei consorzi Asmenet-Asmez responsabili della raccolta e del
raccordo dei voti dei Sindaci calabresi.
Il
momento clou della terza, e ultima,
serata sarà la premiazione durante la quale si conoscerà il nome del vincitore
di questa terza edizione del Premio.
Come
lo scorso anno spetterà al Vicepresidente della Regione, Cersosimo, consegnare il premio al vincitore.
Tropea,
4 luglio 2009
Aggiornamento
serale al comunicato stampa n.3
Premio “Tropea”.
La filosofia dell’utilità dei Premi
secondo i tre finalisti
Abate, Desiati e Di Stefano
Dopo
tanta attesa, si è finalmente alzato il
sipario sul palco del Premio “Tropea”: un’apertura al cardiopalma per le
reiterate minacce di Giove Pluvio che oggi ha visitato la bella cittadina
tirrenica a più riprese. Ma gli Dei, o chi per loro e nella loro
imperscrutabilità, hanno poi deciso che una così frizzante e bella occasione
per discettare di libri in libertà non potesse essere turbata da qualche nube.
Il
Commissario Prefettizio di Tropea, Giovanni Cirillo, ha portato il suo saluto
di benvenuto al pubblico e ai numerosi scrittori e giornalisti che sono
intervenuti.
In
“carne ed ossa” i tre finalisti, Carmine
Abate con Gli anni veloci (edito
Mondadori), Mario Desiati con Il paese delle spose infelici
(pubblicato sempre Mondadori), e Paolo
Di Stefano con Nel cuore che ti cerca
(edito Rizzoli).
Introdotti
dai fiati sfavillanti della Binghillo Blues Band i tre finalisti annunciati da
Pasqualino Pandullo e Livia Blasi, con placido atteggiamento da amici, sono
stati concordi sul tema “Premi letterari”.
Carmine
Abate si è dichiarato convinto che i premi servono a diffondere la cultura del
libro, a maggior ragione il Premio “Tropea” che si diffonde in maniera
capillare raggiungendo tutti i comuni attraverso i 409 sindaci calabresi.
Mario
Desiati categoricamente ha esposto due motivazioni dell’utilità dei premi:
promuovere i libri e diffondere la lettura. E infine è sbottato: snobbano i
premi solo coloro i quali non riescono e vincerli, quando ci riescono, smettono
di snobbarli.
Paolo
di Stefano concorda come i suoi colleghi finalisti: sulla funzione che i premi
riescono ad avere nel costruire comunità di lettori. Una funzione che
sopratutto i premi “medi” riescono a svolgere davvero: infatti proprio perché
sono meno visibili, sono più veri. Mentre quelli maggiori sono vittime delle
strategie delle grandi case editrici.
La
serata del Premio sta proseguendo come da programma.
Tropea,
3 luglio 2009
Comunicato stampa n.3
Premio “Tropea” 2009
Stasera, ore 20:00 si inizia
(ma noi incominciamo già a dare qualche
dato su domani… )
Stasera, alle ore 20:00, il “Premio
Tropea 2009” ha inizio. Programma e dettagli sono stati inviati nel Comunicato
stampa di ieri (che, ove servisse, su richiesta, trasmetteremo in allegato).
Da oggi, fino al termine del Premio, manderemo tra
le 21:00 e le 21:30 un aggiornamento sull'andamento del Premio corredato da
foto.
Il programma di domani, sabato 4 luglio
Tra Fahrenheit
con Cimatti e Intelligence con
Caligiuri
(ma con in mezzo Rino Gattuso…)
Per
“portarci avanti”, riportiamo le principali fasi del programma della seconda
serata che si terrà domani, sabato 4 luglio.
La
conduzione della kermesse, che comincerà alle 20:00, sarà affidata ai già
“veterani” giornalisti Rai Livia Blasi e Pasqualino Pandullo, che saluteranno
il pubblico dopo l’introduzione musicale della Binghillo Blues Band.
Sempre
presenti i tre finalisti: Gli anni veloci,
di Carmine Abate (edito Mondadori), Il paese delle spose infelici, di Mario Desiati (edito sempre da
Mondadori) e Nel cuore che ti cerca,
di Paolo Di Stefano (edito Rizzoli).
Brani dei tre libri finalisti saranno interpretati dagli attori Eugenio
Masciari e Pamela Muscia.
Con
il sottofondo musicale di Sergio Coniglio, come da tradizione nei migliori
talk-show, si avvicenderanno sul palco diversi scrittori e intellettuali.
Felice Cimatti,
conduttore della nota trasmissione radiofonica cult, Fahrenheit, docente universitario e autore del libro Il possibile e il reale. Il sacro dopo la
morte (edito Codice), e Mario
Caligiuri, direttore del Master in
Intelligence presso l’Università della Calabria e autore del libro L’ultima élite (edito Rubbettino).
Con
Mauro Francesco Minervino, autore
dell’opera La Calabria brucia (edito
Ediesse e giunto alla seconda edizione) si discuterà di problematiche
antropologiche e sociali.
Sarà
la volta poi dell’enfant prodige
della letteratura fantasy Matteo Mazzuca,
che presenterà al pubblico il suo libro L’ultimo
pirata (edito Mondadori).
L’intermezzo
musicale, che scandirà i tempi della serata, sarà sempre a cura della Binghillo
Blues Band.
Dal
parterre il Gruppo Oncologico
“Insieme per” porgerà i propri saluti agli intervenuti.
Si
disquisirà successivamente di fotografia con Emilio Arnone, autore del libro
fotografico appunto Lo specchio di carta. Fotografie 1929-2009 (edito Librare).
Si
parlerà di paleontologia invece con Cinzia Antonella Marra, autrice del volume Neanderthal a Reggio Calabria (edito
Laruffa). Toccherà poi a Maria Rosaria Vallone che presenterà il suo volume,
tessuto alla luce dei ricordi di una Parghelia anni Sessanta, Le campagne di Celestina (edito da
Meligrana editore).
Un
ulteriore tuffo nella saggistica e nella letteratura è garantito dagli
interventi di Pippo Corigliano, autore di Un
lavoro soprannaturale. La mia vita nell’Opus Dei (edito Mondadori), e della
giornalista Isabella Marchiolo, autrice del romanzo Un giorno come me (targato Abramo).
Il
contributo dello studioso Luigi Maria Lombardi Satriani, offrirà l’opportunità
di dissertare di antropologia.
Con
lo scrittore Pierfranco Bruni verrà rivolto un omaggio allo scrittore e
saggista Francesco Grisi.
Il
mondo dello sport e della moda sarà protagonista con il calciatore Rino
Gattuso, a Tropea in veste di scrittore con
Se uno nasce quadrato non muore tondo (edito Rizzoli), e con Santo Versace.
Anticipazioni sul programma di domenica 5 luglio
Nella serata conclusiva, interverranno,
fra gli altri, Isabella Bossi Fedrigotti, Francesco De Nisi, Gilberto Floriani,
Nicodemo Librandi, Michele Lico, Franco Lucifero, Francesco Mangione, Giuseppe
Meligrana e i Rettori delle tre Università calabresi (Francesco Saverio
Costanzo, Massimo Giovannini e Giovanni Latorre).
Parteciperà alla serata il Vicepresidente
del Consiglio della Regione Calabria, Antonio Borrello. Il premio all’autore
vincitore verrà consegnato dal Vicepresidente della Regione Domenico Cersosimo.
Tropea, 3 luglio 2009
Comunicato stampa n.2
Premio “Tropea”.
Domani, venerdì 3 luglio,
il primo appuntamento
In “carne e ossa” sul
palco del Premio i tre autori finalisti
Carmine Abate, Mario Desiati e Paolo Di
Stefano
Riflettori
accesi per il Premio “Tropea” che domani, venerdì 3 luglio, alzerà il sipario
presentando al pubblico tropeano i tre autori finalisti che interverranno in
“carne e ossa” con i loro libri: Carmine
Abate con Gli anni veloci (edito
Mondadori), Mario Desiati con Il paese delle spose infelici
(pubblicato sempre Mondadori), e Paolo
Di Stefano con Nel cuore che ti cerca
(edito Rizzoli).
Alcuni
brani dei libri avranno come voci narranti gli attori Eugenio Masciari e Pamela
Muscia.
Alle
20:00 la serata sarà aperta dalle note della Binghillo Blues Band, che
introdurranno i giornalisti Rai Livia Blasi e Pasqualino Pandullo conduttori
delle tre serate.
Il
Commissario Prefettizio di Tropea, Giovanni Cirillo, porgerà il suo saluto di
benvenuto al pubblico e ai numerosi scrittori e giornalisti che interverranno.
Il
clou sarà certamente la presenza dei
tre finalisti. Ma la serata regalerà non pochi momenti “alti” e non finisce
sicuramente lì. Ecco di seguito alcune “pillole” della manifestazione.
La
letteratura la farà da protagonista attraverso gli ospiti: Annarosa Macrì,
giornalista Rai e autrice del libro L’ultima
lezione di Enzo Biagi (edito Rubbettino) e Santo Gioffrè, assessore alla
Cultura della Provincia di Reggio Calabria, ma anche autore di Artemisia Sanchez (edito Mondadori) e Leonzio Pilato (edito Rubbettino).
La
serata culturale e all’insegna dei libri proseguirà con Paola Bottero autrice
di Ius sanguinis (targato Città del
Sole), Ornella Milella e Domenico Nunnari autori del libro Media arabi e cultura nel mediterraneo (edito Gangemi).
Seguirà
un omaggio a Saverio Strati, scrittore calabrese che, con la sua vicenda
personale, è al momento uno dei protagonisti del dibattito culturale ed
editoriale nella regione.
L’intermezzo
musicale della Binghillo Blues Band aprirà la seconda parte della serata,
durante la quale dalla platea porgeranno i loro saluti il Gruppo Oncologico, il
Festival Blues Tropea e il Gruppo Seat Altea.
Ma
il Premio sarà anche occasione per ricordare la tragedia che ha colpito
l’Abruzzo grazie alla testimonianza diretta di una famiglia abruzzese ospite a
Tropea.
Dopo
questo momento di riflessione si tornerà a parlare di letteratura con Stefano
Vincenzi, autore di Verso Costantinopoli,
(edito Romagraf), Nunzio Laquaniti, assessore alla Cultura della Città di
Palmi, e Santino Salerno. Si disquisirà con loro del nuovissimo libro sullo
scrittore Leonida Repaci realizzato grazie, fra gli altri, alla Regione
Calabria.
Seguirà
la proiezione di un filmato che inquadra i rapporti di Vincenzo Talarico col
mondo del cinema. Tale figura è anche protagonista del libro di Antonio
Panzarella e Santino Salerno Vincenzo
Talarico, un calabrese a Roma (edito Rubbettino).
Interverranno
poi Federico Guglielmo Lento autore di Onorevole.....
per caso (edito ilmiolibro.it), Nicola G. Grillo che ha scritto Perché fuggire dalla Calabria (pubblicato
Geva) e Luigi Ambrosi autore di La
rivolta di Reggio (edito Rubbettino).
Successivamente
sarà la volta di Luigia Barone, presidente dell’associazione “Attivamente
coinvolte”, che presenterà il libro di Teresa Scotti Le ali spezzate. La tragica storia di Anna Morrone (targato
Editoriale progetto 2000).
Questo
primo appuntamento del Premio si concluderà con il calciatore Rino Gattuso qui
in veste di scrittore e con il quale si discuterà della sua “fatica” letteraria
Se uno nasce quadrato non muore tondo
(edito Rizzoli).
Anticipazioni sul programma di sabato 4
luglio
Interverranno,
fra gli altri, Pierfranco Bruni, Felice Cimatti, Mario Caligiuri, Isabella
Marchiolo, Matteo Mazzuca, Mauro Francesco Minervino, Pino Nano, Luigi Maria
Lombardi Satriani e Santo Versace.
Anticipazioni sul programma di domenica
5 luglio
Nella
serata conclusiva, interverranno, fra gli altri, Francesco De Nisi, Gilberto
Floriani, Nicodemo Librandi, Michele Lico, Francesco Lucifero, Francesco Mangione,
Giuseppe Meligrana e i Rettori delle tre Università calabresi (Francesco
Saverio Costanzo, Massimo Giovannini
e Giovanni Latorre).
Parteciperà alla serata il Presidente del Premio “Tropea”, Isabella Bossi
Fedrigotti. Il premio all’autore vincitore verrà consegnato dal Vicepresidente
della Regione Domenico Cersosimo.
Tropea, 2 luglio 2009
Comunicato stampa n.1
Al “nastro di partenza”
il Premio “Tropea”
3, 4 e 5 luglio: tre serate cultural-chic all’insegna dei libri
per il premio più cool della movida estiva
Un continuum temporale e
culturale tra premi letterari.
Quest’anno infatti una fortunata combinazione vuole che il Premio
“Tropea” abbia inizio il 3 luglio, vale a dire il giorno successivo allo svolgimento
della giornata di premiazione del più anziano Premio “Strega”.
Il perno della kermesse “tropeana” – che si terrà il 3, 4 e 5
luglio in Piazza Galluppi, dalle ore 20:00 fino a notte fonda – sarà costituito
dagli autori e libri finalisti: Carmine
Abate con Gli anni veloci (edito
Mondadori), Mario Desiati con Il paese delle spose infelici (targato
sempre Mondadori) e Paolo Di Stefano
con Nel cuore che ti cerca (edito
Rizzoli).
Ma
non solo finalisti. Il Premio “Tropea” sarà occasione per parlare di libri in
genere. Un Premio dunque che premia non solo gli scrittori ma anche i lettori
più appassionati.
Saranno numerosi gli scrittori, gli intellettuali e i giornalisti
che interverranno.
Anticipazioni sul programma della prima
serata
Dopo il saluto del Commissario Prefettizio di Tropea, Giovanni
Cirillo, si parlerà di libri, tra gli altri, con Paola Bottero, Rino Gattuso,
Santo Gioffré, Nicola Giovanni Grillo, Nunzio Lacquaniti, Federico Guglielmo
Lento, Annarosa Macrì, Ornella Milella, Domenico Nunnari e Santino Salerno. Nel
cuore della serata si terrà l’omaggio allo scrittore Saverio Strati.
Anticipazioni sul programma della
seconda serata
Interverranno, fra gli altri, Piefranco Bruni, Felice Cimatti,
Mario Caligiuri, Isabella Marchiolo, Matteo Mazzuca, Mauro Francesco Minervino
, Pino Nano, Luigi Maria Lombardi Satriani e Santo Versace.
Anticipazioni sul programma della terza
serata
Nella serata conclusiva, interverranno, fra gli altri, Francesco
De Nisi, Gilberto Floriani, Nicodemo Librandi, Michele Lico, Francesco
Lucifero, Francesco Mangione, Giuseppe Meligrana e i Rettori delle tre
Università calabresi (Francesco Saverio Costanzo, Massimo Giovannini
e Giovanni Latorre).
Parteciperà alla serata il Presidente del Premio “Tropea”, Isabella Bossi
Fedrigotti. Il premio all’autore vincitore verrà consegnato dal Vicepresidente
della Regione Domenico Cersosimo.
La
formula vincente del talk-show vivacizzerà dunque le serate creando una
sinergia tra il pubblico e gli ospiti.
Le
tre sere saranno, come negli anni passati, condotte dai giornalisti Rai
Pasqualino Pandullo (Presidente dell’“Accademia degli affaticati”, promotrice
del premio) e Livia Blasi. L’atmosfera musicale sarà garantita dal pianoforte
di Sergio Coniglio e dai fiati della Binghillo Blues Band, i brani tratti dai
libri finalisti saranno resi dalle interpretazioni di Eugenio Masciari e Pamela
Muscia mentre dalle quinte vigilerà su tutto la coordinatrice della
manifestazione Maria Faragò.
Si
bisserà inoltre quest’anno la felice esperienza del “Gazelibro”: un vero e proprio gazebo che offrirà l’occasione al
pubblico di “sfogliare con mano” i libri di cui si parlerà al Premio. Ci si
potrà quindi tuffare non solo nelle acque cristalline del mare tropeano ma
anche in un vero mare di libri. Molto del “carico” di libri proviene
direttamente dalle positive esperienze di “Editori calabri” presso le Fiere del
libro di maggio (Torino e Napoli).
Menzione
speciale va alla Spi e al suo presidente Francesco Mangione, che investendo in
un piano di sponsorizzazione triennale del premio, intende così riunificare
impresa e cultura, consapevole che non esiste sviluppo economico senza cultura
e viceversa.
La giuria tecnico-scientifica
La
giuria che ha selezionato la “triade” è costituita da nomi di pregio, a partire
dalla Presidente Isabella Bossi Fedrigotti, fine giornalista del Corriere della Sera e scrittrice, nonché
Presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario
italiano, nato nel 1927.
I
giurati sono: Pierfranco Bruni,
scrittore e Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani; Corrado Calabrò,
Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Mario Caligiuri,
giornalista e docente universitario di Comunicazione istituzionale; Francesco
Saverio Costanzo, Magnifico Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; Michele Daniele, giornalista
e Vicepresidente dell’Accademia degli Affaticati; Gilberto Floriani, Direttore
del Sistema Bibliotecario Vibonese; Massimo Giovannini,
Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giovanni Latorre,
Magnifico Rettore dell’Università della Calabria di Arcavacata di Rende;
Giuseppe Meligrana, giovane editore tropeano e Segretario dell’Accademia degli
Affaticati; Pasqualino Pandullo, giornalista Rai e Presidente dell’associazione
stessa e, ultimo ma solo a causa dell’alfabeto, Giuliano Vigini, Direttore di
Editrice bibliografica.
La giuria dei sindaci
Una
tra le formule vincenti del Premio è sicuramente la diffusione della triade dei
libri presso i 409 sindaci di tutta
Come
ben ha osservato il Vicepresidente della Regione Calabria, Domenico Cersosimo
«l’importanza del Premio Tropea è data anche dal fatto che si è scelto di lavorare
con gli attori più importanti della filiera politica, coloro che più di tutti
sono a contatto con i bisogni delle cittadinanza: i sindaci».
I
409 sindaci calabresi sono infatti coinvolti in una campagna che li rende
“alfieri per la promozione della lettura”. A curare il rapporto tra i sindaci e
il Premio “Tropea”, è il consorzio Asmez, che ha la missione di assistere gli
associati nell’introduzione delle innovazioni tecnologiche e gestionali,
valorizzando i processi di modernizzazione e di buon governo locale.
Tropea, 1° luglio 2009
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Schede
stampa Libri finalisti 2009 |
al

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Carmine Abate Gli
anni veloci |
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2008 Mondadori
editore Milano (collezione
“Scrittori italiani e stranieri”) |
Il racconto
toccante di una gioventù scaldata dal sole di un’estate che resta sospesa tra
le pieghe del tempo. Carmine Abate
ripercorre, al ritmo delle indimenticabili canzoni di Lucio Battisti e Rino
Gaetano, le tappe della giovinezza di Nicola e del suo amore infinito per
Anna. Nel giorno in
cui la radio annuncia la morte di Battisti, Nicola, a bordo della sua Alfa,
corre risoluto alla ricerca di lei che da tempo è scomparsa dalla sua vita.
Sente che è giunto il momento di confidarle un segreto che ha tenuto celato
per quattordici anni. Durante il viaggio, mille ricordi gli tornano
prepotentemente alla memoria: l’adolescenza passata nella bella Crotone,
l’amicizia con Rino Gaetano e l’incontro con una ragazzina imbronciata e
insignificante che avrebbe cambiato la sua vita. Quella
ragazzina era Anna, che nutriva una profonda passione per Battisti, a cui
indirizzava lunghe lettere piene di speranza e di attesa fiduciosa. Sognava
che lui un giorno avrebbe interpretato i testi delle canzoni che non si
stancava di inviargli. Con lo stesso ardore, Nicola coltivava l’ambizione di
diventare un grande velocista e di andare via dalla sua povera terra. Erano
stati anni felici per entrambi, ma l’impazienza aveva spezzato il loro
legame. Anna sembra averlo dimenticato per sempre, ma in realtà nasconde un
segreto che la lega ancora a lui. |
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Carmine Abate
(1954),
scrittore. Nato a
Carfizzi, piccolo centro Arbëreshë in provincia di Crotone, si trasferisce
poi in Germania, dove ha esordito come scrittore nel 1984 con il saggio Die Germanesi.
Vincitore di
numerosi premi letterari, ha pubblicato, fra gli altri, i romanzi Il ballo
tondo (1991), La moto di
Scanderberg (1999), Tra due mari (2002), La festa del ritorno (2004) e Il mosaico del tempo grande (2006). |
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Mario Desiati Il paese
delle spose infelici |
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2008 Mondadori editore Milano (collezione “Scrittori italiani e stranieri”) |
Inizia col racconto di un mito che si perde nella notte dei
tempi, ambientato nella Martina Franca dei primi anni Ottanta. C’è un posto maledetto nel paese:
Monte Oro. Da tempi immemorabili le spose, costrette al matrimonio dalle
rispettive famiglie, si suicidano gettandosi dalla rupe. Sembra che l’eterna
infelicità delle giovani spose continui a gravare sul piccolo centro pugliese
e sui suoi abitanti. Il protagonista, Francesco, narra di
lunghi pomeriggi assolati in compagnia di Zazà – l’amico “poco
raccomandabile” ma profondamente saggio – a coltivare sogni di grandezza
giocando nello scalcinato campo di calcetto del paese. A rendere meno cupe le loro tediose
giornate, è la misteriosa Annalisa D’Efebo, una splendida ragazza dai capelli
biondi e dai modi eccentrici che ha fama di ammaliatrice: lei è la sola a
dialogare con gli anziani e con i matti del paese, l’unica che non respinge
nessuno, che riesce a salvare dal suicidio l’ennesima sposa infelice.
Annalisa sembra portare su di sé il peso del dolore inespresso delle tante
vittime di un paese privo di speranza. La vita spenta dei ragazzi di Martina
Franca sembra animarsi soltanto grazie a lei. Amata profondamente da
Francesco, lei sembra provare affetto per il solo Zazà. Sullo sfondo della
vicenda, un destino implacabile. |
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Mario Desiati (1977), scrittore, poeta e
giornalista. Nato a Martina Franca e trasferitosi a Roma, è stato
caporedattore della rivista Nuovi argomenti. Dal 2008 si occupa della
direzione editoriale di Fandango Libri. Ha vinto il premio per l’impegno e la letteratura civile
“Paolo
Volponi”. Ha pubblicato il romanzo Neppure quando è notte
(2003). Collabora con Panorama e la
Repubblica. |
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Paolo di Stefano Nel cuore che ti cerca |
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2008 Rizzoli
editore Milano (collana “La
scala”) |
Uno dei casi
di rapimento più eclatanti degli ultimi anni rivive nelle pagine di questo noir
ambientato nella grigia Milano. L’infanzia
violata dalla crudeltà e dall’indifferenza degli adulti trova voce in questo
romanzo. In un tiepido
mattino di marzo, la piccola Rita Scaglione scompare come inghiottita dal
nulla. È l’inizio di un incubo che durerà otto anni. L’unica testimonianza è
data da una compagna di scuola che ha visto Rita salire su un furgone azzurro
nei pressi della scuola. Le deboli tracce faranno perdere ogni speranza di
ritrovarla ancora in vita. Il padre sarà
il solo a non arrendersi davanti alle apparenze e inizierà un viaggio
febbrile alla ricerca di sua figlia. Rita, finita nelle mani di un pazzo,
vive costretta in uno sgabuzzino costruito nei sotterranei dell’abitazione
dell’uomo a poca distanza da casa sua. Credendosi abbandonata dai genitori,
Rita si legherà sempre di più al suo rapitore, odiando e amando con la stessa
feroce intensità il suo aguzzino. Nel racconto, come in una sorta di duetto,
la voce del padre si alterna a quella della figlia per ripercorrere le tappe
di una vita un tempo felice e poi lacerata dagli eventi. Soltanto un
miracolo, avvenuto nel giorno di Santa Lucia, darà alla ragazza il coraggio
di liberarsi dalle sue catene. |
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Paolo di
Stefano (1956), giornalista. Nato ad
Avola, in provincia di Siracusa, ha debuttato nel giornalismo con il Corriere del Ticino. Ha lavorato per
Einaudi e per la Repubblica. Attualmente è inviato del Corriere della
Sera. Poeta e scrittore, ha vinto diversi premi letterari: “Premio
Flaiano”, “Premio Vittorini” e “Premio Chianti” con Tutti
contenti (2003) e il “Premio Mondello” con Aiutami
tu (2005). |
Conferenza Stampa
“Premio Tropea
2009”
mercoledì 24 giugno, ore 11,30 - Camera di
Commercio Vibo Valentia
La conferenza stampa si terrà il 24 giugno,
a Vibo Valentia, nella sede della Camera di Commercio (Piazza San
Leoluca - Complesso Valentianum) con inizio alle ore 11,30.
Gli onori di casa verranno fatti dal Commissario
straordinario della Camera di Commercio, Michele Lico.
Dopo una breve illustrazione dei testi finalisti
che verrà effettuata da Gilberto Floriani, Direttore del Sistema
Bibliotecario Vibonese, interverranno:
Domenico Cersosimo,
Vicepresidente della Regione Calabria;
Francesco De Nisi, Presidente della
Provincia di Vibo Valentia;
Giovanni Cirillo, Commissario
prefettizio della città di Tropea;
Francesco Mangione,
Presidente della "Spi spa", azienda che è main sponsor del
Premio;
Giuseppe Campisi, Sindaco di
Ardore, centro calabrese vincitore del Premio "Città del libro" 2009;
Francesco Pinto,
Presidente del Consorzio Asmez;
e infine
Pasqualino Pandullo,
Presidente dell'"Accademia degli Affaticati", l'associazione
promotrice del Premio.
I lavori saranno moderati da Fulvio Mazza,
Direttore de “la Bottega editoriale”.
Durante la Conferenza stampa, sarà reso noto il
programma delle 3 serate tropeane.
Molti saranno i personaggi protagonisti della scena
culturale nazionale e anche se i nomi non possono ancora essere
"svelati" possiamo dare qualche indizio: da una delle autrici per
eccellenza del best seller italiano, al calciatore-scrittore, ad altri ancora.
Riportiamo in allegato alla presente una scheda di
presentazione del Premio e una foto di Gianrico Carofiglio, vincitore
della scorsa edizione, alla consegna del Premio da parte del Vicepresidente
della Regione Cersosimo.
Scheda di presentazione
Premio “Tropea”:
dalla Storia al Futuro con la “F” maiuscola
Un po’ di storia
Il Premio
Nazionale Letterario “Tropea” giunto alla terza edizione ha, nell’“Albo d’oro” dei premiati, nomi di
spicco quali:
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Roberto Saviano, il
giornalista autore del tanto apprezzato Gomorra
(edito
Mondadori) [edizione
“Premio Tropea” 2007] |
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Gianrico Carofiglio, il
magistrato scrittore di Ragionevoli dubbi (edito
Sellerio) [edizione
“Premio Tropea” 2008] |
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I libri finalisti del 2009
Per l’edizione del 2009, è stata
selezionata la terna che si contenderà il podio nelle serate estive del 3-4-5 luglio 2009 a Tropea.
Gli autori e i libri della terna sono i
seguenti:
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Carmine Abate,
autore
de Gli anni veloci (edito
Mondadori) |
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Mario Desiati, autore
de Il paese delle spose infelici (edito
Mondadori) |
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Paolo Di Stefano,
autore
di Nel cuore che ti cerca (edito
Rizzoli) |
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La giuria tecnico-scientifica
La giuria che ha selezionato la
“triade” è costituita da nomi di pregio, a partire dalla Presidente Isabella Bossi Fedrigotti, fine giornalista del Corriere della Sera e scrittrice, nonché
Presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario
italiano, nato nel 1927.
Una felice combinazione fra tradizione,
data dal Premio “Bagutta”, e novità, data dal Premio “Tropea”.
I giurati sono: Pierfranco Bruni,
scrittore e Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani; Corrado Calabrò,
Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Mario Caligiuri,
giornalista e docente universitario di Comunicazione istituzionale; Francesco Saverio Costanzo, Magnifico
Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; Michele Daniele, giornalista e Vicepresidente dell’Accademia degli
Affaticati; Gilberto Floriani,
Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Massimo Giovannini,
Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giovanni Latorre,
Magnifico Rettore dell’Università della Calabria di Arcavacata di Rende; Giuseppe Meligrana, giovane editore
tropeano e Segretario dell’Accademia degli Affaticati; Pasqualino Pandullo, giornalista Rai e Presidente dell’associazione
stessa e, ultimo ma solo a causa dell’alfabeto, Giuliano Vigini, Direttore di Editrice bibliografica.
Le formule vincenti: talk-show e sindaci
Quest'anno l’evento culturale
dell’estate calabrese si terrà nei giorni 3, 4 e 5 luglio, quasi fosse un continuum del più anziano Premio
“Strega” la cui giornata di premiazione si terrà il 2 luglio.
Le serate estive “tropeane” del 3, 4 e
5 luglio saranno occasione per parlare – con i tre autori finalisti
presenti e con tanti altri autori e
personaggi – non soltanto dei libri in gara ma anche di cultura e dintorni.
La formula vincente del talk-show
vivacizza le serate creando una sinergia tra il pubblico e gli ospiti. Le tre
serate saranno, come negli anni passati, condotte dai giornalisti Rai
Pasqualino Pandullo (Presidente dell’“Accademia degli affaticati”, promotrice
del premio) e Livia Blasi. L’atmosfera musicale sarà garantita dal pianoforte
di Sergio Coniglio, mentre dalle quinte vigilerà su tutto la coordinatrice
della manifestazione Maria Faragò.
Come per la scorsa edizione sarà il
celebre centro storico dell’incantevole cittadina tirrenica, a fare da
palcoscenico naturale alle tre serate: Largo Galluppi – la piazza che porta il
nome del noto filosofo tropeano Pasquale Galluppi – sarà dunque nuovamente
sotto i riflettori e invasa dai libri.
Si bisserà infatti quest’anno la felice
esperienza del “Gazelibro”: il
pubblico potrà quindi tuffarsi non solo nelle acque cristalline del mare
tropeano ma anche in un vero mare di libri.
L’altra tra le formule vincenti è la
diffusione della triade dei libri presso i 409
sindaci di tutta
In tal modo il territorio regionale viene educato
alla cultura del libro.
I 409 sindaci calabresi sono infatti
forse per la prima volta coinvolti in una campagna che li rende “alfieri per la
promozione della lettura”. A curare il rapporto tra i sindaci e il Premio
“Tropea”, è il consorzio Asmez, che ha la missione di assistere gli associati
nell’introduzione delle innovazioni tecnologiche e gestionali, valorizzando i
processi di modernizzazione e di buon governo locale. Il concreto interesse dei
sindaci nei confronti dell’iniziativa non è legato ad un semplice compiacimento
per la scelta, è piuttosto motivato dalla consapevolezza del forte nesso
esistente tra la cultura e lo sviluppo socioeconomico di un paese.
E sempre nell’ottica della diffusione
della lettura quest’anno si avrà anche una sorta di gemellaggio “librario” con
il comune di Ardore, unico centro calabrese ad aver vinto il Premio “Città del
libro” 2009, realizzando così un’intersecazione di intenti volti esclusivamente
a promuovere la cultura e l’amore per i libri, perché, come afferma Carlos Ruiz
Zafòn: “La lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare”.
Un Premio dunque innovativo, ma non
solo, anche di qualità, tra l’altro certificata dall’inserimento del Premio
Tropea fra i “Premi di qualità” segnalati dal periodico Libri e Riviste d’Italia, organo del Ministero dei Beni culturali.
Tropea, 22 giugno