Anno XVIII, n. 196
maggio 2022
 
Un editore al mese
L’editoria tramite un media “antico”:
il caso “Minimum fax”
L’esperimento di una rivista romana
modifica il panorama editoriale
di Costanza Parisi  
L’idea dei fondatori della futura casa editrice Minimum fax, Marco Cassini e Daniele di Gennaro, inizialmente era quello di realizzare, nel 1993, una rivista letteraria, la cui originalità si ritrovava nell’essere diffusa via fax a uffici e studi. La rivista consisteva principalmente in rubriche di autorecensioni, letteratura comica e approfondimenti sul settore editoriale. L’esperimento fu di tale successo che portò, già l’anno successivo, alla fondazione di una vera e propria casa editrice indipendente, appunto, la Minimum fax: i loro primi titoli, Segreti d’autore di Luigi Amendola e Scrivere è un tic di Francesco Piccolo, si concentrano sul mestiere dello scrittore e sul processo della scrittura. Attualmente questa tipologia di libri fa parte della collana, ancora in catalogo e quindi pienamente attiva, denominata Filigrana. Potremmo dire che la nascita di questa nuova collana preannunciò una svolta per il successo imminente della casa editrice.

Letteratura americana… e non solo
La volontà di dedicarsi alla letteratura americana nacque partendo dalla passione per quell’innovazione narrativa tipica dell’America letteraria e il primo libro di quella che sarà la collana Sotterranei, dedicata alla narrativa d’oltre oceano, è stato Scene Italiane di Lawrence Ferlinghetti, una raccolta di poesie. Accanto a lui, vennero pubblicati anche tanti autori contemporanei, come David Foster Wallace, Jonathan Lethem, Aimee Bender, Jennifer Egan, tradotti proprio in questa occasione per la prima volta, e tutti gli scrittori che avevano rivoluzionato la generazione precedente, come Carver, Bukowski e Vonnegut. Carver è stato proprio il punto cardine di una nuova collana, nel marzo del 1999, denominata, appunto, I libri di Carver. Carver era, infatti, lo scrittore preferito di entrambi i fondatori della casa editrice e, in questo modo, hanno avuto l’opportunità di inseguire un sogno: non solo leggere i suoi testi, ma poterli pubblicare.

Un catalogo ricco di ispirazione
Si può pensare, vista l’attenzione per la letteratura straniera: perché non trattare subito testi di letteratura italiana? Dalle stesse parole del fondatore Cassini [1], risultò più difficile dedicarsi a ricercare testi del proprio paese che fossero coerenti con il loro progetto editoriale, ma, alla fine, nacque l’esigenza di dar spazio anche a quelle voci italiane che andavano ascoltate. Quindi il catalogo, nel 2000, si ampliò ancora di più grazie all’introduzione di una nuova collana che, questa volta, trattava narrativa italiana, chiamata Nichel che, a oggi, presenta più di cinquanta titoli tra cui Nina sull’argine di Veronica Galletta (pp. 216, € 16,00) candidato in questo momento nella dozzina del Premio Strega.
Nel 2005, l’avvento della collana Indi, concentrata principalmente su titoli che trattano il tema politico e che prende il via con la pubblicazione di Confessioni di un sicario dell’economia di John Perkins (pp. 315, € 9,00). La collana è stata parte integrante della lunga carriera di Christian Raimo, noto scrittore italiano, e tra i suoi autori ci sono stati, tra i tanti, Massimo Recalcati, Stefano Liberti e Tomaso Montanari: tra gli ultimi usciti il saggio illuminante di Sarah Jaffe, Il lavoro non ti ama (pp. 545, € 20,00) in cui si illustrano i contro della filosofia di devozione al lavoro che può portare a un perenne senso di colpa e all’insoddisfazione.
Un’altra collana fondamentale è quella dei minimum classics, in cui si trovano classici contemporanei introvabili in Italia o ancora inediti per il nostro panorama editoriale.
Da notare anche la collana de I quaderni dello Straniero, collana di critica sociale e culturale la cui direzione è affidata a Goffredo Fofi, noto saggista, giornalistica e critico cinematografico.
A oggi, come abbiamo ben visto, la casa editrice vanta un catalogo estremamente variegato, tra cui anche quelle dedicate ad altri campi artistici, come minimum fax cinema o minimum fax musica, in cui vengono quindi pubblicate storie di registi, musicisti, personaggi dell’ambiente artistico, i quali hanno veramente segnato la storia del loro specifico settore, come Stanley Kubrick, Thelonious Monk, David Lynch. Tra questi testi, per quanto riguarda la collana minimum fax musica ricordiamo opere come La musica è la mia signora di Duke Ellington (pp. 530, € 20,00) che narra la storia del jazzista Edward Kennedy “Duke” Ellington, o ancora Italian Futuribili. Il pop nostrano ci ha visto lungo di Demented Burrocacao, pseudonimo di Stefano di Trapani (pp. 333, € 17,00), di prossima uscita, in cui vengono raccontati alcuni tra i personaggi più illustri e conosciuti del panorama musicale italiano. Invece, nella collana minimum fax cinema è da riportare Stephen King. Dal libro allo schermo, a cura di Giacomo Calzoni (pp. 312, € 18,00), in cui viene tracciato un panorama generale della narrativa trasposta sullo schermo del grande scrittore Stephen King, o anche L’occhio del regista. 25 lezioni dei maestri del cinema contemporaneo a cura di Laurent Tirard (pp. 292, € 16,00), in cui vengono raccolti alcuni consigli, confessioni, rivelazioni di venticinque tra i più grandi registi contemporanei.
Minimum fax si caratterizza per una ricerca del linguaggio innovativo nei testi, osservandoli quindi, come si legge dal loro stesso sito (www.minimumfax.com), «da una prospettiva trasversale».

Premi letterari, soddisfazioni e prossime uscite
Minimum fax, nonostante rientri in quelle poche case editrici ancora effettivamente indipendenti, può affermare con estremo orgoglio il fatto di aver ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Campiello che nel 2020 è stato vinto dal romanzo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio di Remo Rapino (pp. 265, € 17,00), mentre nel 2004 da Mosca più balena di Valeria Parrella, (pp. 108, € 14,00); e non solo.
Minimum fax è una casa editrice veramente instancabile, il cui catalogo aumenta sempre di più, grazie alla costante uscita di nuovi testi: al momento sul loro sito si scopre piacevolmente l’uscita di Randagio è eroe, di Giovanni Arpino (pp. 148, € 13,00), la cui Prefazione è curata dal già nominato candidato al Premio Strega Remo Rapino.

Una nuova collana
Da annotare tra le ultime novità una collana innovativa per il catalogo, ossia Cosmica, in cui saranno pubblicati fumetti principalmente di autori contemporanei, soprattutto di quegli autori e scrittori che «decidono di utilizzare il fumetto come mezzo di comunicazione per osservare il presente e analizzare il passato» come viene dichiarato nel post Instagram di presentazione dalla stessa casa editrice. I primi due testi, gli unici attualmente presentati al pubblico, sono All the love i can get di Tommy Parrish (pp. 208, € 21,00), la storia di un incontro tra due ragazze che insieme riflettono sulla complessità del presente che le circonda, e La Rosa armata di Costanza Durante e Elisa Menini (pp. 188, € 18,00), che racconta la Resistenza tramite gli occhi delle due protagoniste, Rosa e Gisella.

Cura e qualità
Non è quindi difficile immaginare quanto sia stato d’impatto per l’editoria italiana la nascita di questa casa editrice dal catalogo estremamente poliedrico, nata dalle menti innovativi dei due fondatori [2]. L’attenzione ai testi mai pubblicati, l’idea di dover andare a pescare nei vuoti lasciati da altri [3] è stata ciò che ha permesso al progetto editoriale di fare un salto di qualità; la coerenza che si ritrova in ogni testo, in ogni singolo progetto, è il vero segreto del loro, ben dovuto, successo.

Costanza Parisi

[1] Giulio Perrone-Paolo di Paolo, I libri sono sempre figli ribelli, Giulio Perrone editore, Roma, 2015.

[2] Riportiamo che Cassini, in questo momento, fa parte dello staff della sua nuova casa editrice, Edizioni Sur.

[3] Giulio Perrone-Paolo di Paolo, ivi.

(direfarescrivere, anno XVIII, n. 196, maggio 2022)
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