Anno XVI, n. 179
dicembre 2020
 
Un editore al mese
Una realtà editoriale di pregio
alla continua ricerca di qualità
A Roma la Voland Edizioni sempre sul pezzo
nella ricerca di autori (perlopiù stranieri) meritevoli
di Rosita Mazzei  
All’interno del panorama editoriale vi sono delle realtà nate con il chiaro e dichiarato intento di attraversare luoghi, figurati e non, mai esplorati e di coinvolgere i lettori in analisi profonde e di certo non scontate.
L’interesse per una determinata cultura, poi, può portare ad allargare i propri confini mentali permettendo di conoscere diverse forme di vita e nuovi modi di percepire l’intera esistenza. La passione per la narrativa di qualità, dunque, ha portato alla creazione di una casa editrice che, nata a Roma ormai più di venticinque anni fa, ha fatto della professionalità il proprio cavallo di battaglia. Questo e molto altro è la Voland Edizioni. Di questa casa editrice abbiamo già parlato nel 2010 (che potete ritrovare qui) quindi, oltre a riprendere un po’ di storia passata, andremo a vedere le novità che riserva ai suoi lettori dopo dieci anni.

La storia
Tutto ebbe inizio nel 1994 quando venne realizzato il progetto di una nuova casa editrice che, nel 1995, pubblicò i suoi tre primi libri appartenenti a tre illustri scrittori: Tolstoj, Gogol’ ed Emilijan Stanev. L’interesse per il mondo slavo non può che saltare agli occhi del lettore dato che Voland altri non è che la personificazione di Satana all’interno del capolavoro di Bulgakov, Il maestro e Margherita.
L’amore incondizionato che questa realtà editoriale ha mostrato verso la letteratura dell’Est Europa scaturisce anche dai titoli importanti che ha deciso di pubblicare nel corso degli anni: tra le sue fila si possono riscontrare le opere dello scrittore bulgaro Georgi Gospodinov, vincitore del Premio per la letteratura europea “Jan Michalski”.
La passione per i libri, però, non ha certo bloccato questa realtà editoriale solo ed esclusivamente sulla letteratura slava, ma ha portato la Voland Edizioni ad addentrarsi in territori sconosciuti che si sono rivelati meravigliose scoperte: è grazie a loro che in Italia è stato possibile conoscere Amélie Nothomb, ormai autrice di punta della casa editrice. Negli anni, inoltre, molto è stato lo spazio dato ad autori italiani che si sono dimostrati meritevoli con il loro apporto artistico.
L’impegno profuso per la scoperta e la divulgazione di opere di pregio evince anche dalle riconoscenze ricevute nel corso degli anni: al 1999 risale, infatti, il Premio alla Cultura assegnato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, mentre nel 2003 la suddetta casa editrice ha ricevuto il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il catalogo
L’attenzione per le opere di merito la si nota anche dalle novità proposte all’interno del catalogo presentato. Troviamo così Dizionario dei Chazari. Romanzo-lexicon in 100.000 parole. Copia femminile (pp. 368, € 20,00) dello scrittore, poeta e saggista serbo Milorad Pavić considerato il miglior traduttore di Puškin e Byron. Il libro unisce mondo cristiano, islamico ed ebraico e può essere visto come un romanzo di avventure, un testo cabalistico e molto altro, alla scoperta della storia dei suoi tre protagonisti: Avram Branković, un collettore di vecchi scritti, l’insegnante turco di liuto Jusuf Masudi e l’ebreo Samuel Coen.
Altra novità importante è sicuramente il libro La risata del barbaro (pp. 176, € 16,00) della scrittrice Sema Kaygusuz, vincitrice di vari premi tra cui il Premio Balkanika nel 2009, il France-Turquie nel 2010 e il Friedrich-Rückert-Preis nel 2016. La sua ultima opera ivi proposta tratta con umorismo una sorta di affresco dell’odierna Turchia, fatta di divisioni, ma anche prepotenze.
Altra nuova uscita che non può certamente passare inosservata è Eliete. La vita normale (pp. 272, € 17,00) della scrittrice portoghese Dulce Maria Cardoso in cui si mostra la vita di una donna ordinaria, Eliete, che cerca di fuggire dalle ipocrisie e dalla banalità della propria esistenza tramite Tinder, dove può finalmente essere diversa e nuovamente amata.

Una ricerca costante della qualità
Come si è potuto osservare, la passione che la Voland Edizioni mette per ricercare autori di spessore è davvero molta.
L’osservazione del mondo letterario, contemporaneo e non, ha portato questa realtà a migliorarsi sempre di più e a scovare numerosi gioielli artistici che ha riproposto con devozione a un pubblico sempre esigente e attento.
Per questo motivo non resta che lasciarvi il link del loro sito internet (www.voland.it/) per permettervi di scoprire il loro meraviglioso mondo.

Rosita Mazzei

(direfarescrivere, anno XVI, n. 178, novembre 2020)
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